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mercoledì, febbraio 23, 2011

Benevento, 'esodo' per Scinsieme 2011


Parte con oggi l’appuntamento canonico degli appassionati di “Scinsieme 2011 del Centro Sud” fino a domenica 27 febbraio, nella vallata incantevole di Pescasseroli nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo a 1167 metri sul mare. Un vero esodo che parte da Benevento con la dirigenza dell’Unione Sportiva Acli sannita e settecento persone da varie regioni d’Italia, verranno accolti dal presidente nazionale Marco Galdiolo e il vicepresidente nazionale Antonio Meola.
Pescasseroli, da anni è una meta attrezzata per chi fa sport e per il riposo, ha dichiarato il presidente Nino SCIMONE dell’ associazione nazionale AICAD, ( Associazione Italiana Cardo Diabetici),soddisfa le aspirazioni di chi viene a ritrovar se stesso in un'atmosfera salubre, serena e tonificante. Uno scenario importante, continua Nino Scimone, che concilierà i lavori per rilanciare “la campagna di prevenzione del Diabete negli sportivi occasionali”. Ringrazio per la fattiva collaborazione gli operatori e dottori, ha concluso il presidente Scimone, del Centro
Diabetologico di Luccia dell’ ASL Salerno diretto dal dottore Razzano Reina, che assisteranno gli sportivi occasionali in questi giorni sulle piste di sci per controllare i valori della glicemia nel sangue per declinare il binomio Sport e Salute.
L’ organizzazione di Scinsieme Centro Sud, ha posto in essere convenzioni per Skipass, nolo sci, poiché la stazione sciistica di Pescasseroli offre ampie e diverse possibilità per lo sport e la vacanza invernale: piste da discesa, efficienti impianti di risalita, neve programmata, servizi, anelli
per lo sci da fondo e un'infinità di sentieri da percorrere in armonia con la natura, con la stessa filosofia del suo splendido Parco. I 5 impianti e i 3 punti ristoro servono circa 20 km di discesa per ogni difficoltà suddivisi in 14 piste da sci.

venerdì, settembre 03, 2010

AL VIA L’ANNUALE TREKKING DELL’U.S. ACLI SULLE VIE DEL REGIO TRATTURO



Con la proiezione di “Uomini e lupi” capolavoro del cinema neorealista (regista Giuseppe De Santis – tra gli interpreti Silvana Mangano e Yves Montand) girato nel 1956 tra Scanno e Pescasseroli, parte dalla capitale del Parco nazionale di Abruzzo Lazio e Molise il percorso culturale, sportivo e naturalistico organizzato dall’Unione Sportiva Acli lungo le vie della transumanza, ed in particolare sui circa 200 chilometri del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela.
La proiezione di “Uomini e lupi” avverrà presso il Cinema Rinascimento di Pescasseroli, ala presenza di Antonio Bini, operatore culturale autore di una ricerca sul film, del Sindaco Nunzio Finamore, dell’Assessore al Turismo Ernesto Paolo Alba, dei Presidenti regionali U.S. Acli dell’Abruzzo, Nicola Tritella, e della Campania, Giampaolo Londra, nonché del responsabile del Dipartimento “Pace e stili di vita” della Presidenza Nazionale delle Acli, Alfredo Cucciniello. Protagonista della giornata sarà l’anziano attore Euro Teodori che nel film recitò la parte del giovane Amerigo.

Tra i presenti in sala ci sarà una delegazione degli oltre quaranta cavalieri che domenica, intorno alle ore 9.00, cominceranno il loro originale trekking alla volta del Tavoliere di Puglia, e precisamente di Candela, dove arriveranno nel tardo pomeriggio di sabato 11 settembre, dopo aver attraversato i territori delle località delle Province dell’Aquila, Isernia, Campobasso, Avellino, Benevento e Foggia ricadenti sul percorso del Regio Tratturo.

L’iniziativa si ripete dal 2001 ed intende recuperare nella memoria delle nostre popolazioni un patrimonio storico,culturale, paesaggistico ed ambientale, riproponendo una ipotesi di sviluppo legata al turismo sportivo ed ambientale sostenibile, al recupero delle tradizioni, alla valorizzazione dei prodotti tipici.

“Settembre, andiamo, è tempo di migrare” è il titolo della manifestazione tratto da una celebre lirica di Gabriele D’Annunzio, dedicata ai pastori che dall’Abruzzo conducevano le proprie mandrie e greggi verso terre dal clima più temperato, per far ritorno a casa dopo mesi di lontananza; quante storie, quante edificazioni, quante leggi, quante tradizioni si sono costruite nei secoli attorno al fenomeno della transumanza; la loro conoscenza, la loro riscoperta e l’attualizzazione per uno sguardo al futuro sono l’obiettivo che anima gli organizzatori che ostinatamente ripropongono il singolare itinerario, giunto alla nona edizione.

E’ impegnativa l’organizzazione dell’evento, così come è impegnativo il trekking per i cavalieri e i cavalli che si cimentano nell’iniziativa. La particolarità della manifestazione consiste nella capacità di incontro che la carovana di “Settembre andiamo” ha con le comunità locali interessate dal loro passaggio: pranzi e cene comunitarie, feste popolari all’insegna di canti, danze e tradizioni popolari, visite ai siti archeologici, incontri sui temi dello sport in ambiente naturale, del turismo sostenibile, dell’ecologia e della salvaguardia del creato..

Proprio al documento della Conferenza Episcopale emesso in occasione della “V Giornata per la salvaguardia del creato” sarà dedicato un momento di riflessione con i Presidenti nazionali di Acliterra, Anniverdi, Fap e CTA. a Bojano(Cb) martedì 7 settembre.

Le sedi di tappa sono: Rionero Sannitico(Is) con sosta intermedia a Barrea(Aq) domenica 5; Pettoranello(Is) con soste in località Vandra e al Santuario di Castelpetroso il 6; Bojano(Cb) con sosta a Santa Maria del Molise il giorno 7; Santa Croce del Sannio(Bn) con sosta all’area archeologica di Altilia, nel Comune di Sepino(Cb) mercoledì 8; Ariano Irpino(Av) il 9 settembre con soste a Reino(Bn), S. Giorgio La Molara(Bn) e Casalbore(Av); Zungoli(Av) il 10 ed infine Candela(Fg) con sosta ad Anzano di Puglia.

martedì, settembre 02, 2008

regio tratturo: “7° ITINERARIO DI TURISMO SPORTIVO LUNGO LE VIE VERDI DELLA TRANSUMANZA 2008”


Domani tappa a S. Croce del Sannio.


Domani pomeriggio è previsto l’arrivo a S. Croce del Sannio, dei 40 cavalieri partecipanti alla manifestazione “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, l’itinerario di turismo sportivo lungo i sentieri e i territori della Transumanza, sull’originario percorso del Tratturo Pescasseroli-Candela, attraversando le Province di L’Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino e Foggia.

L’iniziativa, giunta alla settima edizione, consiste in un trekking a cavallo - articolato in sette giorni, dal 31 agosto al 6 settembre, che porterà la carovana a percorrere circa 170 chilometri e a scoprire, conoscere e valorizzare i beni ambientali, paesaggistici, culturali, storici ed archeologici che il fenomeno della transumanza ha generato nei secoli, soprattutto nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania e Puglia.

Questo itinerario turistico è organizzato dall’Unione Sportiva Acli, Associazione nazionale impegnata nella promozione dello “sport di cittadinanza”, che valorizza la pratica sportiva quale diritto fondamentale di ogni persona, come stile di vita positivo ed elemento irrinunciabile di un nuovo welfare: uno sport dai forti contenuti educativi e formativi, fondamentale sul piano della tutela della salute, importante sul piano dell’inclusione e della coesione sociale, interessante per nuove e sostenibili ipotesi di sviluppo economico. Il progetto è inserito nella programmazione delle Acli “Quattro week-end di arte, sapori e tradizioni: un’idea sostenibile per coniugare turismo e disabilità”.

I cavalieri partiti Domenica da Pescasseroli e dopo aver fatto tappa Rionero Sannita, Pettoranello, Boiano arriveranno a S. Croce del Sannio dopo pernotteranno per poi proseguire per Casalbore, Zungoli ed arrivare a Candela come tappa finale.

I partecipanti incontreranno la comunità locale e saranno ricevuti dal Sindaco . Antonio Di Maria e dall’intera giunta nonché dal Presidente Regionale U.S. Acli Antonio Meola, dal Presidente Provinciale Angelo Donisi, dal Vice Presidente ACLI Filiberto Parente e dal Presidente ARTSANNIO Franco Barbato.

Nel corso della serata sono previsti incontri culturali assaggi dei prodotti tipici del territorio e folklore popolare.

Gli obiettivi che spingono ad organizzare questo suggestivo viaggio, che coniuga lo sport con il turismo ambientale e culturale, è quello di consentire di rinverdire l’antico fenomeno della transumanza, il quale costituisce un prezioso tesoro della storia delle nostre genti, e nel contempo di tutelare e valorizzare le vie lungo le quali tale storia si è costruita.

mercoledì, giugno 11, 2008

Pesce, ancora proteste per caro gasolio: prezzi impazziti. Sulle tavole è diventato introvabile


Pescatori fermi mentre una cassa di alici costa già sei euro in più. Ristoratori napoletani in difficoltà: piatti troppo cari
Pescatori in protesta

NAPOLI - Metti che salga il prezzo delle alici e Pozzuoli fa la rivoluzione. Metti, in aggiunta, la mazzata del caro gasolio e il risultato è ancora più tragico: i banchi dei pescivendoli sono vuoti - anche se qualcuno pervicacemente espone il «congelato» al posto del «fresco» - i ristoranti battono cassa e i prezzi s'impennano ad altezze irraggiungibili per i comuni mortali. È proprio quello che sta accadendo anche a Napoli in questi giorni con conseguenze drammatiche sul paniere della spesa e perfino sui riti domenicali della gastronomia popolare che impongono un «secondo » di pesce per non appesantire la digestione già compromessa dall'affondo del ragù. Con queste premesse è facile intuire come sia stata vissuta la giornata - ieri, martedì 10 - più pesante dello sciopero dei pescatori. Qualche pescheria non ha aperto per mancanza di merce. Nel porto di Pozzuoli le «paranze» in sciopero, giunte da tutte le marinerie flegree ma anche da Torre Annunziata, Sorrento e Castelvolturno per rinforzare la protesta, hanno «invitato» i grossisti a tenere i banchi vuoti, ma non fidandosi hanno presidiato l'area del mercato per tutta la notte, dalle tre alle sette e mezzo, bloccando tutte le contrattazioni.
I grossisti hanno obbedito salva qualche sortita di sprovveduti che nel mercatino, accanto all'area grande, hanno tentato di smerciare partite di pesce congelato. Sono stati prontamente bloccati e per qualcuno la cura è stata più indigesta perchè sono stati costretti a darsela a gambe abbandonando i camion frigo trasformati in banchi di vendita. Alle otto le cianciole si sono spostate verso il molo Caligoliano e lì è stata tenuta un'assemblea: le partenze dei traghetti non hanno subito ritardi o intralci e tutti i traffici portuali si sono svolti nella più assoluta normalità. La vigilanza spietata si è resa necessaria per il fatto che i pescatori lamentano che, nonostante loro non lavorino, il pesce fresco ancora si trova.
«Non accettiamo che si speculi sulla nostra fame, tuonano, e poi 'sta storia degli armatori che ci rubano il mestiere, è inaccettabile». Ma il fenomeno esiste e più sotto sveleremo anche da dove arriva l'insidia. La cronaca di questa vicenda si arricchisce di altri dettagli molto significativi legati allo sballo dei prezzi. Per rendere uniforme il discorso come unità di misura abbiamo scelto le quotazioni all'orgine, quando, cioè, il pescato «passa dalla cianciola al grossista. Negli anni Sessanta e Settanta in questa fase scattava il balzello illegale, la cosiddetta «croce» che il commandatario pretendeva ad ogni pesata; oggi questa imposizione è scomparsa, almeno ufficialmente, ma i passaggi di mano non si sono ridotti. L'aumento dei prezzi ha subito oscillazioni molto variegate: qualcuno, con un eccesso di disinvoltura, ha parlato di una impennata del 30% ma le cose stanno in maniera diversa perchè le oscillazioni variano da quartiere a quartiere, da menù a menù. Per capirne di più, allora, soffermiamoci su tre voci fondamentali del mercato ittico: una cassetta di alici del peso di 7-9 kg oggi costa 30 euro, mentre fino al 29 maggio - primo giorno del caro gasolio - costava all'incirca cinque-sei euro in meno. Il prezzo del «purpetiello» verace, che non pesa più di settanta grammi ed è il condimento fondamentale di un sugo di straordinaria fragranza si è raddoppiato: un chilo costa 5 euro, prima oscillava sui 2,5-3.
La spigola di mare, infine, ha subito un altro contraccolpo e manca poco che sia quotata in borsa: un chilo di quella «verace » costa circa 45 euro, sette in più rispetto all'inizio della protesta. Come si esce da questo tunnel? Lino Stendardo, uno dei tre proprietari di «Ciro» a Santa Brigida, mette il dito nella piaga: «Qui parlate di prodotto fresco, ma il problema vero è trovarlo un po' di pesce davvero presentabile. Il ristorante che tiene al marchio si danna l'anima e riesce a procurarselo, ma gli altri cosa fanno»? La risposta è scontata: vendono il congelato per fresco, aumentano i prezzi e allontanano la clientela. E questa è storia di tutti i giorni. Resta da soddisfare una curiosità: come fanno i buoni ristoranti a non farsi mancare il gamberetto di Crapolla, le triglie di scoglio e una «spasella» di pesce di taglio? «Ognuno di noi - dice il proprietario di Ciro a Mergellina - dispone di una paranzella che pesca per loro e di fidati cercatori che girano nei vari mercati e riescono a comprare un po' qui un po' lì. Ma c'è un altro fenomeno che si sta imponendo - dice ancora Stendardo - molti figli di papà appassionati della pesca subacquea vi si dedicano professionalmente, vanno a mare di notte e ci riforniscono di spigole, orate, dentice e ora che è stagione di gamberetti che si possono mangiare anche crudi. Se li fanno pagare un occhio della fronte ma noi non obiettiamo, quella è la nostra riserva aurea».
Gli amatori sono figli di professionisti che si dedicano alla pesca durante le vacanze e ogni qualvolta è possibile: sono bravi e rifiutano qualsiasi forma di pubblicità: «Il nostro fornitore è un ragazzo dei Quartieri Spagnoli». Può dirci come si chiama. «Mai, altrimenti ce lo rubano ».
Carlo Franco

venerdì, febbraio 22, 2008

Festa sulla neve dell'Us. ACLI in Abruzzo.


Ennesima e importante iniziativa sportiva tra le montagne abruzzesi. Infatti è in programma sulle cime della regione dal 27 febbraio al 2 marzo prossimi, “Scinsieme Centro Sud”, Festa della neve. L’iniziativa, promossa dall’Unione Sportiva Acli, si svolgerà nelle località sciistiche di Rivisondoli, Roccaraso, Pescasseroli e Campo Felice con la partecipazione di oltre un migliaio di sportivi provenienti da tutta Italia.
Il programma della manifestazione, prevede sia iniziative di promozione della pratica degli sport invernali, in particolare di escursionismo in ambiente innevato, sia iniziative di sensibilizzazione dei ragazzi e delle famiglie sui temi dell’educazione ambientale e del turismo sostenibile. Inoltre sono previste gare di Sci Alpino e Nordico. Nel programma, infine, anche un convegno sul doping, al quale prenderanno parte il Campione olimpico Pietro Mennea, l’ex capitana e allenatrice della nazionale di calcio femminile, Carolina Morace e il dottor Giuseppe Capua, Presidente della Commissione antidoping Fgic.

mercoledì, febbraio 28, 2007

A Pescasseroli torna la festa sulla neve delle ACLI di Benevento





Torna la Festa sulla neve delle ACLI sannite. Oltre mille soci saranno in montagna per alcuni giorni di svago e partecipazione, scoperta del territorio e sport.