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venerdì, luglio 08, 2011

Filiberto Parente è stato eletto nuovo presidente provinciale delle ACLI Sannite.

“Un Caloroso grazie a Sergio Tanga, l’ augurio di umanizzare la
politica per il bene comune”.


L’elezione è avvenuta ieri, 7 luglio, presso la sede provinciale delle Acli Benevento, durante il Consiglio provinciale delle ACLI, presieduto da Pier Paolo Napoletano, responsabile nazionale della Funzione Sviluppo Associativo delle ACLI e da Pasquale Orlando della presidenza regionale e Segretario nazionale della FAP. La convocazione del consiglio provinciale, si è resa necessaria in quanto Sergio Tanga, eletto a Benevento consigliere comunale nell’ultima tornata elettorale, ha lasciando la guida delle ACLI, per dedicarsi attivamente al suo nuovo incarico.
Parente è stato proposto da Antonio Meola, vice presidente vicario. La votazione è avvenuta a scrutinio segreto. La nuova presidenza, proposta da Parente e approvata dal consiglio, è composta da Antonio Meola vicepresidente vicario, Ennio Cicchiello e Stefania Angelone vicepresidenti, consiglieri di presidenza: Angela Ciullo; Ubaldo Cuccillato; Gianni De Masi; Ugo Esposito; Nicola Pennucci, Carmine Tirino, Domenico Zampelli e Domenico Ivan Maio. “Ringrazio di cuore per la fiducia accordatami - ha dichiarato il neo presidente -. Sono orgoglio e felice, di questo impegno pro-sociale di una grande organizzazione come le ACLI. La presenza di autorevoli esponenti Nazionali, Pasquale Orlando e Pier Paolo Napoletano, ci fanno sentire meno soli per il lavoro da svolgere”. Parente ha poi ringraziato Meola e Tanga di cui ha detto: “Sono sicuro, che Sergio da vero gentiluomo, contribuirà ad umanizzare la politica per il bene comune”.

venerdì, dicembre 24, 2010

Babbo Natale per i figli degli immigrati

UN'INIZATIVA DI SOLIDARIETÀ PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE SIMPOSIO



Babbo Natale per i figli degli immigrati



L'associazione Simposio, in collaborazione con il Comitato soci Coop di Benevento ha organizzato, presso la sedi delle ACLI una raccolta doni per i figli degli immigrati presenti sul territorio sannita. E' stato allestito un albero della solidarietà, all'interno della Coop, dove sono stati portati tutti i regali.
“Un segno tangibile di generosità e attenzione a chi ne ha più bisogno, soprattuto in tempi di crisi” - ha dichiarato il presidente di Simposio Immigrati Filiberto Parente, il quale ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.

martedì, marzo 09, 2010

FESTA DELLE DONNE- GIOVEDI 11 MARZO CONSEGNA ATTESTATI DEI PERCORSI FORMATIVI PER GLI IMMMIGRATI SANNITI


Cittadini come noi

Parente “Gli immigrati sono una benedizione per il nostro Paese”


Benevento- nella struttura del centro regionale G.M. GALANTE nel viale Mellusi, 136 è fissata per giovedì 11 Marzo alle ore 15.30 la consegna degli attestati formativi per il progetto Cittadini come noi, cofinanziato dalla regione Campania dalla ex legge regionale 33/94, settore osservatorio del Mercato del lavoro e dell’Occupazione – Immigrazione, Emigrazione- Servizio Gruppi Etnici.

Grazie al dirigente dello STAP Regione Campania 17/8 dr Ugo Chiavelli, che da anni ha concretizzato con un protocollo d’ intesa con Simposio Immigrati del Sodalizio ACLISTA nel progettare percorsi formativi come Informatica imparando Facebook, l’italiano che mi serve, corsi per cucina e mondo colf (per far conoscere i primi elementi di pronto soccorso) che promuovono un welfer silenzio e di straordinaria Importanza.

Il 23 febbraio 2009 , dichiara Irina Ramanaenka, iniziò il primo modulo formativo, a distanza di un anno circa, sono stati cinque i moduli formativi che si sono alternati per promuovere un inclusione sociale seria per i migranti del Sannio, come il progetto formativo, Non lasciarli in nero, per il progetto Nirva, con il Camper itinerante che ha visto per due mesi in collaborazione con il Comune e la Provincia di Benevento, mediatori culturali per promuovere azioni di cittadinanza.

Abbiamo pensato, conclude Ramanenka- di festeggiare la festa della donna, per ringrazia tutte le nostre socie del Simposio Immigrati ACLI per il lavoro straordinario che da anni svolgono nella famiglie Italiane e la grande attenzione per migliorare le proprie competenze professionali attraverso percorsi formativi. A consegnare le Mimose, offerte dalla Associazione Simposio con attestato formativo ci saranno, gli assessori delle politiche sociali della Provincia Annachiara Palmieri e Luigi Scarinzi del Comune di Benevento, il vicepresidente nazionale usacli Antonio Meola, Angelo Iacoviello presidente Misericordia Benevento, docente dei corsi per mondo colf, il direttore del patronato ACLI Angela, Ciullo, Ugo Chiavelli, Irina Ramanenka, Barbara Ruggiero e Alessia Sabatini, e Angelica Adinolfi Adriano Pastore e il mediatore culturale Roger Sylvestri.

«Basta con l'equazione tra immigrazione e criminalità. afferma il presidente di Simposio Filiberto Parente- La stragrande maggioranza degli stranieri in Italia sono lavoratori onesti, affidabili e indispensabili per il nostro sistema produttivo e sociale. Gli immigrati sono una benedizione per il nostro Paese». «Noi vogliamo raccontare all'Italia un'altra storia dell'immigrazione» «Gli immigrati non sono una disgrazia, né solamente una necessità per le nostre aziende, i nostri campi, le nostre case.

Gli immigrati sono una 'grande risorsa per il cammino dell'umanità' com'ebbe a dirci Papa Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornale mondiale del migrante di qualche anno fa». «Il nostro compito - prosegue il presidente del sodalizio delle Acli - è far crescere questa consapevolezza negli italiani e nella classe politica, lavorando per l'integrazione degli stranieri e delle loro famiglie a partire dal riconoscimento dei diritti fondamentali».

mercoledì, gennaio 06, 2010

NATALE ORTODOSSO 7 gennaio 2010



Bella iniziativa dell'Associazione Simposio di Benevento. (p.o.)

Auguri per un Buon Natale. Con i Migranti costuiamo un’etica pubblica condivisa, nel segno del dialogo con-diviso.


Benevento. Grandi preparativi per i nostri immigrati, presenti nel Sannio, di fede ortodossa che si prepareranno per il Natale Ortodosso Il giorno dell Emmanel del “Dio con Noi”, considerato la principale festività in tutte le religioni cristiane, non viene festeggiato allo stesso modo nei Paesi cattolici e ortodossi.
Il mondo cattolico e una parte di quello ortodosso, che hanno accettato la riforma del calendario gregoriano nel 1582, onorano il sacro evento il 25 dicembre. La chiesa di Gerusalemme, la chiesa Ortodossa russa, serba, nonché antiche chiese orientali e quella cattolica orientale, lo fanno sempre il 25 dicembre, ma secondo il calendario Giuliano, che cade il 7 gennaio.


Gli auguri per Buon Natale, dichiara Luigi Scarinzi assessore alle Politiche sociali del Comune di Benevento anche a nome del Sindaco Fausto PEPE ringraziando tutti i migranti per il lavoro di cura per i nostri concittatidini, emerge chiaramente, continua l’ assessore Scarinzi -che la sfida multiculturale, oltre alle pratiche di inclusione, chiama in causa anche l’aspetto che attiene al dialogo tra differenti valori e idealità segnati dal pluralismo.
In questo campo, conclude Scarinzi- evitando la duplice deriva del dogmatismo ideologico e del fondamentalismo religioso, occorre da subito gettare le basi di una convivenza tra diverse culture che deve diventare un’etica pubblica condivisa, perché senza regole è impossibile costruire un modello di integrazione e di coesione sociale.
Siamo migranti per passione, dichiara Filiberto Parente, presidente di Simposio e vicepresidente ACLI- vogliamo capire il mondo nel quale viviamo perché ci stanno a cuore le persone, i loro bisogni, i loro desideri, le relazioni nelle quali è in gioco il senso della loro vita.
Essere stranieri continua Parente significa sovente non avere casa, diritti, strumenti per capire ed essere capiti. Assieme alla vedova e all'orfano, lo straniero è sempre stato considèrato come povero perché indifeso. Eppure questa condizione ha in sé una ricchezza inestimabile, continua Parente- quella di un'alterità vissuta: la conoscenza di orizzonti diversi, la familiarità con la speranza di un futuro migliore, la capacità di vivere dell'essenziale, la sintonia con il patrimonio comune dell'umanità che va al di là di qualsiasi etnia, lingua, nazione, religione.
Lo straniero – conclude Parente rappresenta la domanda su chi siamo noi...i nostri AUGURI per una vita Buona nel segno di fraternità universale.