Visualizzazione post con etichetta bandabardò. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bandabardò. Mostra tutti i post

mercoledì, dicembre 29, 2010

A Benevento Il 31 dicembre si alterneranno sul palco i 'Baustelle' e la 'Bandabardò'




Come annunciato questa mattina durante la conferenza stampa del sindaco Fausto Pepe dall'assessore comunale alla Cultura, Raffaele Del Vecchio, sarà piazza Castello a ospitare nella notte di San Silvestro e nella serata di Capodanno i concerti promossi dall’Amministrazione comunale.

Il 31 dicembre si alterneranno sul palco i 'Baustelle' e la 'Bandabardò', mentre il 1° gennaio tre band locali: 'La Dodicesima Notte', 'La Piccola Orchestra a Manovella' e i 'Rei Momo'. La notte di San Silvestro comincerà con i ‘Baustelle’, un gruppo musicale indie-rock nato come band di studenti universitari a Montepulciano in provincia di Siena. Rachele Bastreghi, voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni; Francesco Bianconi: voce, chitarre, synth, organo; Claudio Brasini: chitarre.

A seguire l’esibizione della Bandabardò, gruppo fiorentino di rock e folk principalmente acustico il cui nome è un omaggio a Brigitte Bardot. La band si forma 'in scala': Enrico ‘Erriquez’ Greppi, chitarrista e cantante di origine franco-lussemburghese, inizia a collaborare con A. M. Finaz, insieme convincono anche Paolino, il 'bonghettaro' che mancava a unirsi a loro in questa impresa. Ben presto arriva anche la terza chitarra: è l'Orla, che presenta agli altri il giovane Nuto con la sua batteria minimale. Quindi si aggiunge Don Bachi, un contrabbassista capace di suonare il suo strumento con grande energia, che porterà nella musica della Banda.

Nella serata del 1° gennaio sullo stesso palco saliranno tre band locali che nel 2010 si sono distinte particolarmente anche fuori dal territorio sannita e sarà anche proiettato il videoclip 'Shark Emcee' di Fabio Fallarino, vincitore del premio 'Microphone Masta 2010' a Parma che gli ha fruttato l’invito come ospite al campionato nazionale italiano di free style che si svolgerà a marzo a Milano.

Sul palco si alterneranno 'La Dodicesima Notte', 'La Piccola Orchestra a Manovella' e i 'Rei Momo'. La Piccola Orchestra a Manovella, band sannita nata nel 2003 durante una serata improvvisata. In un percorso di crescita durato anni, passando attraverso formazioni, generi e strumenti vari, la Piccola Orchestra a Manovella si basa oggi sul sodalizio musicale fra Lorenzo D’Amelio (voce – Chitarre), Diego Ruggiero (Basso – Cori), Valentino Santarcangelo (Batteria), Remo Bruno (Tromba), Rocco Popolo (Sax Baritono).

La Dodicesima Notte è una band sannita che trova spazio nello scenario del rock indipendente italiano. Nel 2010, col nome 'B-Side' ha partecipato e vinto il concorso SuoniLive svoltosi al Roma. La formazione è la seguente: Marco Arcobelli (cantante), Mario Cimino (batteria), Giuseppe Cillo (chitarra), Roberto Catapano (basso).

I Rei Momo sono, invece, una rock-band composta da Ennio Cavuoto (voce e basso), Michele Criscuolo (chitarre) e Pasquale Riccio (batteria). Il nome (letteralmente: 'Re del carnevale') è tratto dal titolo di un album di David Byrne, storico membro dei Talking Heads. Oggi la band ha all’attivo numerosi brani inediti e concerti live in diverse città italiane. Da alcuni anni i Rei Momo hanno intrapreso un’affiatata collaborazione con il cantante Mango che li ha portati a distinguersi fuori dal territorio sannita.

“La nostra proposta artistica per il Capodanno 2011 – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio – è stata elaborata con l’intento di differenziarci dalle opzioni proposte in Campania. Napoli, Salerno e Avellino hanno tutte puntato su un genere nazional popolare con il chiaro intento di intercettare i gusti delle masse e con il dispendio, però, di ingenti risorse economiche che in un momento di crisi come quello attuale ci sembrava inopportuno impegnare.

Noi abbiamo raggiunto l’obiettivo di rappresentare l’unica opzione in regione Campania per gli appassionati del circuito della musica indipendente. L’offerta artistica specifica, oltre che animare la notte di Capodanno deve rappresentare un’attrazione turistica. Per il primo gennaio abbiamo deciso di puntare invece su tre realtà locali che nel 2010 si sono distinte grazie alla loro produzione musicale e hanno ottenuto importanti riconoscimenti contribuendo a diffondere il nome della nostra città”.

venerdì, dicembre 19, 2008

Bandabardò a fa Bene


Prima iniziativa pubblica del Forum Ambientale di Benevento, FABE, promosso dall’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto. A battezzare questo nuovo organismo per la crescita partecipata della coscienza ambientale, sarà infatti un Concerto della Bandabardò, molto impegnata, come si legge nel sito ufficiale, «Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza». Il Concerto è in programma il penultimo giorno dell’anno nel capoluogo sannita in Piazza Vari (Piazza Arechi II) a partire dalle 21: in caso di pioggia la formazione si esibirà in Piazza Commestibili (Piazza Mercato). L’evento vedrà anche la partecipazione del Pozzo di San Patrizio, Discede e Riotown. Secondo l’assessore Aceto, che ha fortemente voluto l’iniziativa, il Concerto sarà un biglietto da visita importantissimo soprattutto nei confronti dei giovani del Sannio sulle attività e sugli impegni di FABE, il Forum che vuole essere uno strumento operativo e luogo di dialogo e di progettazione partecipata sulle tematiche ambientali e per il miglioramento ed il rafforzamento della coscienza pubblica sulla corretta e sostenibile gestione del territorio, salvaguardia ambiente e delle risorse naturali. Aceto si è detto certo che con il FABE il proprio Assessorato saprà meglio e più velocemente definire gli indirizzi delle politiche ambientali, grazie alla spirito di condivisione che lui vuole sia la caratteristica principale della propria azione amministrativa.

Così, la Provincia di Benevento, mentre già ha avviato un tavolo tecnico operativo con le altre Istituzioni, con esperti, associazioni ambientali, culturali e di volontariato, ha voluto lanciare un segnale di partecipazione ai giovani chiamando la Bandabardò.

In 15 anni di attività la Bandabardò si è guadagnata l’affetto di un numero straordinario di fan. Oltre 1.000 concerti hanno segnato le tappe di un percorso sempre in crescendo per una delle formazioni che meglio hanno saputo interpretare il gusto soprattutto delle giovani generazioni. E, certamente, non solo in Italia.

Line-up

Enrico “Erriquez” Greppi: cantante, chitarrista, fondatore ed ideologo della banda, autore dei testi e di gran parte delle musiche

Alessando M. “Finaz” Finazzo: chitarrista virtuoso

Andrea “Orla” Orlandini: chitarrista abbellitore

Marco “Don” Bachi: contrabbassista

Alessandro Nutini “il giovane Nuto”: batterista

Ramon Caravallo Armas: Percussioni, tromba e pennellate cubane

Carlo “Cantax” Cantini: fonico.

Discografia

LA BANDABARDO’, 1994

IL CIRCO MANGIONE, 1996

INIZIALI BB (secondo volume del Circo mangione), 1998

BARBARO TOUR, 1999

MOJITO F.C., 2000

SE MI RILASSO… COLLASSO, 2001

BONDO! BONDO!, 2002

TRE PASSI AVANTI, 2004

VENTO IN FACCIA, 2005(DVD)

FUORIORARIO, 2006

Ufficio stampa Provincia Benevento

Antonio De Lucia

ufficiostampa@provinciabenevento.it

Assessorato ambiente provincia Benevento

0824/774331

Organizzazione tabula rasa eventi www.tabularasaeventi.net

>IN CASO DI PIOGGIA L’EVENTO SI TERRA’ A PIAZZA COMMESTIBILI/EX MERCATO COPERTO

lunedì, giugno 11, 2007

Bandabardò a Vitulano il prossimo 26 giugno.

Manifesto Politico

La bandabardò ha sposato in pieno la causa dei fricchettoni e del loro leader Fernandez. Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza.

ripercorriamo, leggendo dal sito ufficiale la storia “antica” del gruppo
8 Marzo 1993

Quel giorno, oltre a festeggiare la donna, nasce la bandabardò. Enrico Erriquez Greppi, un bilingue dal passato franco-lussemburghese, convince A. M. Finaz, rampante chitarrista elettrico, a gettare alle ortiche qualsiasi amplificatore o pedale di sua appartenenza. Questo per la convinzione di Erriquez che sarebbe bello e divertente portare su un palco la stessa atmosfera di festa che si instaura nelle “cantate tra amici", momenti magici in cui stonati e intonati uniscono le voci in canti senza fine. Altro classico delle suonate tra amici è che spunta sempre un ‘bonghettaro’! Ecco dunque Paolino alle multi-percussioni, soprattutto djembe e bonghetti, veri simboli del mondo fricchettone. Seguono a ruota la terza chitarra acustica (Orla), il contrabbasso stradaiolo e francofono (Don Bachi), una batteria minimale (il giovane Nuto) ad assicurare le danze, e un fonico di fiducia (Cantax)…

8 Marzo 1993: Quel giorno, oltre a nascere, la bandabardò si chiude in sala prove, dove resta per sei mesi! Con l’aiuto di personaggi vari (Olivier Bellerie - fonico F.F.F.; Antonio Aiazzi - Litfiba - solo per citarne alcuni) e complici le influenze di tutto ciò che di bello è stato scritto e suonato in Italia e Francia, i bardò arrangiano i pezzi trovando presto la chiave giusta per rovesciare dai palchi di tutta Italia e di Parigi (2 mini tour in locali e per strada) un’energia e un’allegria estremamente contagiose. I bardò smetteranno di suonare solo per brevi periodi legati a registrazioni (1994: mini-CD promo; 1996: Il Circo Mangione) o a schianti in furgone (Estate 1996).
La storia “recente”

Dal primo CD, “Il Circo Mangione” la Bandabardò ha fatto molta strada e molti, molti concerti, ma è sempre rimasta fedele allo spirito del primo album. Dopo il successo ottenuto ("Il Circo Mangione” vince anche il Premio Ciampi) nel 1998 esce un altro album che conferma il talento del gruppo: “Iniziali B.B.". Nel 1999 i ragazzi registrano il primo live, “Barbaro Tour", che esce in copie limitate. Il terzo cd, “Mojito Football Club” esce all’inizio del 2000 e riscuote il favore della critica, venendo eletto come disco del mese da Rockerilla. L’anno successivo la Bandabardò torna con “Se mi rilasso… collasso", una raccolta di brani live più un brano inedito, “Manifesto” e nel 2002 con “Bondo! Bondo!” il gruppo si propone ancora una volta in tutta la sua ecletticità e versatilità, presentando un lavoro di grande qualità che raggiunge i vertici delle classifiche italiane per alcune settimane.

L’uscita di “Bondo! Bondo!” segna una tappa importante nella storia del gruppo che porta la propria musica in tour in Italia, Spagna, Francia e Svizzera per un anno e mezzo di concerti affollatissimi, facendosi conoscere sempre più anche all’estero. Il 2002 segna inoltre l’uscita di Paolino dal gruppo, sostituito nella tournée invernale da Ughito, percussionista dei Malfunk e vecchia conoscenza dei bardozziani, e poi da aprile 2003 da Ramon ai fiati e alle percussioni.

Ramon è da allora parte integrante del gruppo, e ha contribuito in modo significativo anche all’ultimo album.