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giovedì, febbraio 09, 2012

Napoli: Welfare: Il sindaco dia priorità alle politiche sociali e rispetti gli impegni con il terzo settore

Il comitato Il welfare non è un lusso chiede a de Magistris e Realfonzo di evitare approcci ragionieristici e securitari e dare segnali concreti, anche col nuovo bilancio Napoli, 9 febbraio 2012 – Il comitato Il welfare non è un lusso chiede al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e all’assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo di dare priorità alle politiche sociali, anche in merito all’ipotesi di utilizzare parte del patrimonio immobiliare a garanzia delle operazioni finanziarie di copertura del debito. Il problema dei ritardi dei pagamenti non riguarda infatti solo le aziende edili o le partecipate del Comune ma oltre 200 associazioni e cooperative sociali che da ben 42 mesi – vale a dire 3 anni e mezzo - aspettano il pagamento di circa 100 milioni di euro per servizi socio-assistenziali ed educativi già resi senza ricevere un soldo, visto che l’amministrazione comunale è inadempiente. Il comitato, in rappresentanza di 9mila operatori sociali, ha inviato ieri una lettera al sindaco e all’assessore Realfonzo in cui chiede il rispetto degli impegni presi con il terzo settore, provvedendo al saldo del debito pregresso e prevedendo adeguati investimenti per il welfare nel nuovo bilancio che l’amministrazione comunale sta per approvare. «Nonostante alcuni segnali positivi, in linea peraltro con gli impegni programmatici della campagna elettorale – si legge nella lettera - notiamo purtroppo una grave mancanza di azioni concrete,soprattutto verso le organizzazioni del terzo settore che hanno consentito all’amministrazione comunale di raggiungere direttamente migliaia di cittadini, con interventi fondamentali per fronteggiare situazioni di disagio e gravemente lesive della dignità delle persone». «La maggioranza del terzo settore cittadino – conclude la lettera - è interessata a partecipare a un welfare locale di qualità, efficace e trasparente ma chiede di evitare i tecnicismi ragioneristici e le impostazioni securitarie e di cambiare finalmente l’approccio, sbloccando i pagamenti e prevedendo, nel nuovo bilancio, risorse sufficienti a sostenere le politiche sociali».

venerdì, febbraio 03, 2012

FQTS. LA FORMAZIONE DEI QUADRI DEL TERZO SETTORE MERIDIONALI RIPRENDE IL VIA

Parte la nuova edizione di Fqts, il progetto per la formazione dei quadri del terzo settore meridionali realizzato da Forum del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore, ConVol e CSVnet. Anche quest'anno il progetto, giunto alla terza edizione e sostenuto economicamente dalla Fondazione CON il Sud, prevede il coinvolgimento delle realtà più significative del mondo del terzo settore, di soggetti sociali ed economici del territorio e le istituzioni locali al fine di costruire una identità comune del terzo settore meridionale. L'obiettivo è quello di mettere in campo un investimento formativo e di sistema che favorisca la messa in rete delle organizzazioni del Sud investendo sulle loro capacità e sulle competenze organizzative, gestionali e relazionali. I primi incontri preparatori serviranno a raccogliere suggerimenti ed idee per procedere all'avvio del percorso formativo in modo partecipato. Le prime tappe toccano la Calabria e la Puglia, con incontri a Lamezia Terme e a Bari, il 3 febbraio. Le tappe successive saranno in Campania, a Napoli, mercoledì 8 febbraio, alle ore 15.30 presso il Centro Congressi Tiempo, centro direzionale isola E5 e l'11 febbraio in Basilicata, a Potenza, alle ore 16.30, presso il Parco del Seminario in Viale Marconi 104. Altri seminari sono in programma, in data da definire, anche in Sicilia e Sardegna.

sabato, settembre 22, 2007

FINANZIARIA 2008: PRESENTATE LE PROPOSTE DEL FORUM DEL TERZO SETTORE

Le portavoce Maria Guidotti e Vilma Mazzocco hanno presentato oggi le proposte del Forum del Terzo Settore per la Finanziaria 2008.

Imprescindibile -si legge nel documento – la questione dello sviluppo capace di coniugare dimensione sociale e crescita economica


Otto sono le aree tematiche individuate dal Forum del Terzo Settore come prioritarie:
  • politiche sociali,

  • politiche attive del lavoro,

  • politiche fiscali,

  • politiche per l’educazione permanente, la formazione e la cultura,

  • servizio civile volontario,

  • politiche per il tempo libero, turismo e sport per tutti,

  • ambiente ed energia,


  • cooperazione internazionale.


  • Su queste occorre agire con specifici interventi, quelli che sono stati illustrati in dettaglio nella conferenza stampa (scaricabili dal link in appendice).


    Link alle proposte del Forum del Terzo Settore per la Finanziaria 2008

    Come hanno ricordato le portavoce: “I sistemi e le organizzazioni di welfare sono fattori di sviluppo importanti. E’ anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini che si esprimono non solo bisogni ma anche risposte, che si garantisce l’esigibilità dei diritti, avviando percorsi concreti di sussidiarietà sociale. In tal senso va anche la nostra partecipazione alla lotta all’evasione fiscale. Pagare le tasse è un atto irrinunciabile di giustizia sociale: chi non le paga deve sapere che toglie qualcosa ai più poveri. Noi, attraverso le nostre organizzazioni, dichiariamo il nostro impegno in tal senso".

    "Le organizzazioni di terzo settore – hanno concluso Mazzocco e Guidotti - sono produttori e non gestori di servizi, promotrici di relazioni e legami sociali, di cittadinanza attiva e noi vogliamo rilanciare questo nostro essere sociale. Il Forum del Terzo Settore è parte sociale riconosciuta e intende agire questa responsabilità”.

    Il Documento presentato alla conferenza stampa è integrato dalle Schede di Approfondimento delle proposte del Forum del Terzo Settore scaricabili da questo link