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giovedì, aprile 16, 2009

Via libera al Piano Sociale Regionale: previsti finanziamenti per 165 milioni di euro


La Giunta regionale della Campania ha approvato oggi, su proposta dell'assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice, il Piano Sociale regionale. Il provvedimento, primo nel suo genere, attua la Legge 11 del 2007. Nel biennio 2009 - 2010 sono previsti finanziamenti pari a 165 milioni di euro, di cui circa 74 per il 2009. Obiettivi primari del piano sociale sono: il sostegno alle responsabilita' delle famiglie, ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, alle donne in difficolta', alle persone con disagio psichico; la promozione di politiche di contrasto alle dipendenze e alla poverta', per gli anziani, i disabili, i detenuti e gli immigrati.

La somma stanziata nel biennio 2009/2010 consentira' di realizzare i seguenti interventi: rafforzamento delle forme associative; istituzione del Sis (sistema informativo sociale); valutazione e monitoraggio della qualita' dei servizi; accelerazione dell'integrazione tra sociale e sanitario; potenziamento dell'assistenza domiciliare integrata; rafforzamento della rete degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia; definizione del programma triennale per l'integrazione dei cittadini migranti.

''Siamo giunti al termine di un percorso - ha dichiarato l'assessore De Felice - che ha sviluppato una concertazione ampia ed articolata. Con l'attuazione del Piano si puo' ora avviare una riqualificazione della spesa sociale dei Comuni e riconoscere dignita' alle persone portatrici di bisogno, compiendo un salto di qualita' nei servizi del nostro territorio, attraverso la definizione di strumenti e pratiche nuovi, come le carte dei servizi e il sistema informativo sociale''.

De Felice ha assicurato che si procedera' velocemente all'approvazione dei regolamenti attuativi in modo da passare ''alla fase di concretizzazione della nuova disciplina'' e si e' detta ''certa che il dialogo avviato da tempo con tutti i soggetti che operano nel settore ci consentira' di realizzare gli interventi necessari per un miglioramento della qualita' della vita di tutti i cittadini''.

martedì, febbraio 03, 2009

PIANO SOCIALE REGIONALE, CONCLUSA IN CAMPANIA LA CONCERTAZIONE

Napoli, 3 febbraio 2009 - Si è conclusa la concertazione con le parti sociali sul primo Piano sociale regionale. Agli incontri, tenutisi presso la sede dell´Assessorato alle Politiche Sociali in via Nuova Marina 19/C (Sala Armieri), hanno partecipato le organizzazioni sindacali Cgil Campania, Cisl Campania, Uil Campania e Uil Pensionati, Ugl Campania, Sunas Campania; 58 componenti della Consulta Regionale delle Autonomie Locali, tra sindaci e rappresentanti dei 52 Ambiti territoriali; 19 associazioni di tutela degli utenti e delle professioni; gli organismi del Terzo Settore; il Tavolo del partenariato economico e sociale con Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura, Lega Coop, Agci, Confcooperative, Acli, Unimpresa, oltre ai sindacati; il presidente della Vi Commissione Consiliare Francesco Casillo e i consiglieri Cammardella e Brusco. “La partecipazione da parte di tutti gli attori coinvolti - ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice - è stata rappresentativa e significativa per la qualità del dibattito e dei contributi apportati. Esprimo la mia soddisfazione sia sulle modalità che sui risultati raggiunti. Tutti i partecipanti hanno espresso apprezzamento per il metodo del confronto, chiedendo tavoli tematici permanenti, e hanno riconosciuto l’innovatività e la validità dell´impianto del documento. Sono state poste osservazioni di merito, anche attraverso documenti scritti, in particolare sugli indicatori di riparto. “Il Piano Sociale Regionale – ha concluso l’assessore - verrà ora rivisto alla luce delle indicazioni emerse e verrà approfondita la questione degli indicatori, per tenere assieme l’esigenza di equità dei criteri di riparto con il rispetto delle specificità territoriali. Sono certa che arriveremo ad approvare un documento largamente condiviso che avrà un impatto significativo sulla qualità delle politiche e dei servizi sociali”. Il Piano sociale regionale sarà ora sottoposto al parere della Vi Commissione consiliare, prima di essere discusso in Giunta per l’approvazione definitiva. .