sabato, settembre 06, 2014

tappa a Zungoli per la carovana del Regio Tratturo festa e dialogo sociale.

Con una coinvolgente festa popolare e una cena all’insegna di prodotti enogastronomici tipici delle nostre terre, si è conclusa a Zungoli la permanenza in Irpinia e in Campania della carovana dell’U.S. Acli, impegnata nell’itinerario di turismo sportivo lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela.



Accolti dal Sindaco Paolo Caruso, dal Presidente regionale dell’U.S. Acli Giampaolo Londra e da Alfredo Cucciniello, della Presidenza Nazionale delle ACLI, i cavalieri, i ciclisti e i podisti partiti domenica 31 agosto dal cuore del Parco Nazionale dell’Abruzzo hanno concluso la penultima tappa del loro impegnativo ed affascinante viaggio lungo le vie verdi della transumanza, prima di ripartire questa mattina alla volta di Anzano di Puglia e poi verso Candela, dove si concludevano gli spostamenti delle mandrie e delle greggi portate dai pastori in zone dal clima più temperato.

 Oltre 45 i partecipanti a cavallo, più una quindicina di ciclisti in mountain bike e podisti, supportati da una equipe e da mezzi di assistenza e supporto: una carovana di oltre 60 persone che, nonostante il maltempo, ha goduto delle bellezze delle zone interne dell’Appennino centro-meridionale, percorrendo circa 210 chilometri, con l’attraversamento di territori di ben sei Province: L’Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino e Foggia.

Dopo l’accoglienza dell’altra sera a Casalbore, anche la comunità di Zungoli ha riservato calorose feste ai viaggiatori provenienti da diverse parti d’Italia, richiamati dal progetto dell’U.S.Acli e dall’ASD “I transumanti”, associazioni impegnate a valorizzare lo sport per tutti, a valorizzare e tutelare l’ambiente, a proporre lo sport quale occasione di turismo e sviluppo complessivo.

“Siamo orgogliosi di avervi per la tredicesima volta a Zungoli – ha affermato il Sindaco Caruso- e vi ringraziamo per aver contribuito negli anni in maniera decisiva a riscoprire questo tesoro della nostra storia e della nostra cultura che è il fenomeno della transumanza con i suoi tratturi, divenuti, soprattutto grazie a voi, oggetto di molteplici iniziative volte alla piena valorizzazione. Il nostro stesso Paese ha tratto dalla vostra esperienza occasioni per evolversi e migliorare i servizi di accoglienza”.

Il componente della Presidenza Nazionale delle Acli Cucciniello ha sottolineato l’accoglienza splendida riservata alla carovana da tutte le comunità incontrate lungo il percorso, da Rionero Sannitico a Pettoranello, da Bojano a Reino, a San Giorgio La Molara, a Casalbore, a Camporeale di Ariano Irpino: “Questa iniziativa vuole promuovere la conoscenza del territorio e l’integrazione con l’ambiente da proteggere e valorizzare. I tratturi si propongono quali itinerari di straordinaria bellezza per gli sportivi che amano il contatto con la natura e potrebbero, con azioni di sostegno mirato, divenire ulteriore fonte di sviluppo e anche di occupazione legata ai prodotti tipici, all’accoglienza, ai servizi”. “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, titolo dell’iniziativa preso in prestito da una celebre lirica di Gabriele D’Annunzio ripropone fin dal 2002 un viaggio avventuroso, fatto di polvere e sudore, di sole cocente e violenti scrosci di pioggia, lungo tracciati spesso accidentati, “ma tutto questo -ha sottolineato il Presidente regionale dell’U.S. Acli Giampaolo Londra- ci consente di coniugare lo sport con la cultura, con la conoscenza dei luoghi e delle comunità, con le loro tradizioni, la loro storia, i loro tesori paesaggistici, architettonici ed archeologici, la loro gastronomia”.
Anche quest’anno, infatti, il programma della manifestazione ha proposto visite ai siti archeologici, ai musei della civiltà contadina e della transumanza, ed incontri con a tema lo sport, l’ambiente, l’agricoltura, lo sviluppo e il turismo sostenibile. 
A tal proposito, uno dei sostenitori dell’iniziativa, il Presidente Nazionale del Centro Turistico delle Acli, Pino Vitale, ha commentato: “E’ singolare che le Associazioni a carattere nazionale che si preoccupano di favorire il turismo sociale non figurino tra i destinatari di interventi della recente Legge della Regione Campania sul turismo; si parla di aree interne e di ruralità ma non c’è un Albo che possa valorizzare le esperienze di Associazioni che mobilitano e veicolano centinaia di persone ed economie non trascurabili. Continueremo a abtterci affinchè siano riconosciuti gli sforzi delle Associazioni a carattere popolare”.
Nonostante le fatiche e le difficoltà causate dalle inclementi condizioni metereologiche, appare molto soddisfatto il Presidente dell’Associazione promotrice “I transumanti, amici dei tratturi”, il marchigiano Giorgio Giacoponi, già proiettato verso la 14^ edizione di una manifestazione che ha il grande merito di mantenere desta l’attenzione su un patrimonio minacciato dall’incuria e dall’indifferenza e che ha generato una serie di fermenti ed iniziative di grande interesse.
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