venerdì, maggio 23, 2014

Il 25 maggio è ormai vicinissimo e ti chiedo di fare le ultime due attività fondamentali per sostenere me e la nostra idea di "Sud Protagonista

Ci siamo. Il 25 maggio è ormai vicinissimo e ti chiedo di fare le ultime due attività fondamentali per sostenere me e la nostra idea di "Sud Protagonista" in Italia e in Europa. 

La prima richiesta è quella di condividere con familiari ed amici le istruzioni di voto e il fac-simile che trovi a questo link. Dobbiamo diffondere data, orari e modalità di voto. Puoi inviare una mail, un sms, consegnare un fac-simile o fare una semplice telefonata. Ciascuna di queste azioni può essere determinante per la nostra sfida.

La seconda attività che ti chiedo è quella di presentare la mia persona e il mio operato a più persone possibile. A questo link trovi una sintesi delle attività che ho svolto a Bruxelles e Strasburgo in questi anni, qui invece i miei 8 punti per far nascere una nuova Europa. Pochi italiani si interessano alla vicende del Parlamento Europeo. Ti chiedo un aiuto per informarli. 

Le elezioni europee del 25 maggio saranno cruciali per l'avvenire dell'Unione Europea, dell'Italia e di tutti i Paesi membri. Si eleggeranno i 751 membri del Parlamento europeo, di cui 73 italiani, che dovranno affrontare la priorità assoluta: rovesciare la tendenza attuale e passare dalla crisi alla crescita. 

Credo che questo possa avvenire prima di tutto superando le politiche economiche di austerità che hanno ridotto in maniera indiscriminata spesa e investimenti pubblici, per concentrarsi così sulla creazione e sulla difesa dei posti di lavoro.

Chi ha più ha sofferto delle scelte sbagliate degli ultimi anni è certamente il nostro Mezzogiorno, lo sappiamo bene. Ma per cambiare l'Europa anche il Mezzogiorno deve cambiare. Serve una nuova assunzione di responsabilità da parte delle classi dirigenti e della società meridionale nel suo complesso. Il nuovo ciclo della politica di coesione 2014-2020 sarà il banco di prova su cui testare la volontà di cambiare. Bisogna superare approcci clientelari e interventi frammentari per concentrare le risorse della programmazione dei fondi europei in ambiti davvero importanti come quello delle infrastrutture, dell'innovazione e della formazione.

Credo di essere la persona giusta per rappresentare tutte queste cose. Credo di poter dire, senza presunzione e senza retorica, che per me l'Europa è una scelta di vita a cui sono stato sempre fedele. A differenza di tanti altri, sono rimasto a Bruxelles a fare il mio dovere di eletto, non dimenticando, tuttavia, il fortissimo legame con il territorio e girando in lungo e in largo le Regioni del Sud e tutte le località in cui potevano risultare utili le mie competenze e la mia esperienza. Domenica 25 maggio rendiamo il Sud protagonista in Italia e in Europa a partire dal tuo voto e da quello dei tuoi familiari ed amici.

Posta un commento