lunedì, luglio 22, 2013

Sigarette elettroniche, ecco i risultati della ricerca


Saranno presentati dal dipartimento di Chimica della Federico II. Si tratta del primo studio scientifico al mondo, effettuato negli Stati Uniti, relativo alla quantità effettiva di nicotina che viene aspirata



Quanta nicotina viene effettivamente inalata da uno svapatore in rapporto a una sigaretta tradizionale? Quanto sono sicuri i liquidi che vengono vaporizzati? Domande a cui tenterà di dare risposta uno studio, che sarà presentato lunedì mattina a Napoli, effettuato negli Stati Uniti, su quanta nicotina viene effettivamente inalata da una sigaretta elettronica in rapporto a una bionda tradizionale. 

La presentazione è prevista alle 11 di lunedì 22 luglio, presso il dipartimento di Chimica dell'università di Napoli Federico II.

A organizzare l'evento è la società Ovale, gruppo che opera nel settore progettazione, produzione e distribuzione di sigarette elettroniche ed accessori. 

"Si tratta - dichiara il gruppo Ovale - del primo studio scientifico al mondo, effettuato negli Stati Uniti, relativo alla quantità effettiva di nicotina che viene aspirata durante lo svapo con il sistema di vaporizzazione "tank", un sistema sviluppato e messo a punto dalle industrie Ovale. 

Nel corso della conferenza stampa verranno presentate le analisi sui liquidi Ovale realizzate dal professor Marco Trifuoggi e dallo staff del dipartimento di Chimica dell'iniversità Federico II. All'incontro prenderà parte anche il presidente nazionale di Adiconsum, Pietro Giordano".

Per il gruppo Ovale "risulta ormai sempre più incomprensibile la scelta del governo di equiparare il regime fiscale delle ecigs a quello delle sigarette tradizionali, tassando il vapore, e tutti i suoi accessori, del 58,5 per cento".



"Una scelta assurda - dichiara in una nota il gruppo Ovale - che vorrebbe condannare alla chiusura uno dei pochi settori che hanno creato occupazione e sviluppo in questi mesi di profonda crisi economica". 

Nel corso della conferenza stampa verranno presentate le proposte di Ovale, che chiede tra l'altro ai parlamentari di non votare la parte del decreto legge 76 relativa alle sigarette elettroniche.
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