giovedì, marzo 21, 2013

Disoccupato suicida al Vomero, choc al convegno della Cisl



Francesco Assaiante  era stato licenziato un anno fa da un centro di fisiokinesiterapia. La notizia  è stata data dal segretario regionale del sindacato   Lina Lucci nel corso di un'assemblea al quale partecipa il segretario generale Raffaele Bonanni


Un disoccupato è morto suicida in un appartamento nel quartiere Vomero. Francesco Assaiante, di circa cinquant' anni, era stato licenziato un anno fa dal centro di fisiokinesiterapia nel quale lavorava. La notizia del suicidio è stata data dal segretario regionale della Cisl Campania Lina Lucci nel corso di un'assemblea del sindacato al quale partecipa il segretario generale Raffaele Bonanni.

"Si è tolto la vita un lavoratore. Sono notizie che non vorremmo mai avere. Invito tutti ad un momento di silenzio", ha detto la dirigente campana della Cisl. Il suicidio - secondo quanto ha riferito il segretario regionale del sindacato funzione pubblica, Salvatore Altieri -  sarebbe riconducibile alle difficoltà economiche del disoccupato.

"Siamo dispiaciutissimi, attoniti, di fronte a un caso che purtroppo in Italia si ripete". Commenta così Raffaele Bonanni. "Si tratta di persone che gettano la spugna di fronte alla paura del futuro e all'impossibilità di far fronte agli obblighi che la famiglia comporta". Bonanni e la Cisl si dicono "costernati" e "vicini alla famiglia" e auspicano che, di fronte a queste tragedie, "ci sia una risposta collettiva".

Il corpo senza vita di Francesco Assante è stato trovato in via Giovan Battista Ruoppolo. Secondo quanto accertato dalla polizia, il cadavere dell'uomo era in avanzato stato di decomposizione. il ritrovamento è avvenuto in seguito alla segnalazione fatta da alcuni parenti che non riuscivano 
a contattarlo da diversi giorni. Il magistrato ha disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso. 

Fino a un anno fa, l'operaio lavorava in un centro di fisiokinesiterapia della zona collinare, ma era stato licenziato per motivi disciplinari. Del suo caso si stava interessando la Cisl, impugnando il provvedimento e ne era scaturito un contenzioso tuttora in corso.

"Siamo dispiaciutissimi, attoniti, di fronte a un caso che in Italia purtroppo si ripete, di persone che gettano la spugna". Lo ha detto il segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni commentando il suicidio di Francesco Assante, notizia data in lacrime dal segretario campano Lina Lucci durante i lavori del convegno del sindacato a Napoli.

"Gettano la spugna - ha aggiunto Bonanni - di fronte alla paura per il futuro e all'impossibilità di far fronte agli obblighi della propria famiglia, di pagare l'affitto, i conti, mandare i figli a scuola. Siamo costernati, siamo al fianco della famiglia e riteniamo che la risposta a questo debba arrivare dalla collettività".
Anna Cristofaro presidente delle ACLI Campania presente al Congresso si è unita al generale convinto cordoglio.
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