giovedì, gennaio 31, 2013

Pasquale Orlando (Fap ACLI): l'invecchiamento attivo e il dialogo tra le generazioni non si realizzano con tagli al welfare.

Intenso e partecipato il Comitato Nazionale della Fap ACLI (federazione anziani e pensionati delle ACLI) tenutosi a Roma. Al centro della relazione del segretario nazionale Pasquale Orlando le amare riflessioni sull'anno europeo dell'invecchiamento attivo caratterizzato ancora da una sostanziale riduzione del reddito da pensione  e dal taglio delle politiche sociali nel nostro paese e in Europa. Orlando ricordando il tasso di povertà crescente tra la popolazione anziani ha avanzato una serie di proposte maturate anche nell'ambito di AGE Platform (che organizza moltissime sigle della terza età) per la ripresa dei consumi e la tutela della condizione di vita di anziani e famiglie.
Il neo Presidente Nazionale delle ACLI Gianni Bottalico ha preso parte al Comitato ricordando che le ACLI vogliono restare una associazione popolare di massa cristianamente ispirata e sollecitato ad un impegno sociale legato al lavoro.
Il comitato è stato anche teatro di confronti politici e culturali ad altissimo livello. In particolare è stata discussa una agenda sociale cristianamente ispirata con Mons. Bregantiniarcivescovo di Campobasso-Bojano e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, il presidente della Commissione lavoro e welfare del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, prof. Pino Acocella, e Stefano Cerrato presidente di Welfare Italia.
Significativo il lancio dei gruppi Resistenza e Costituzione in accordo con l'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani in un dibattito con Rosa Russo Iervolino , Bartolo Ciccardini e Giovanni Bianchi. La Fap celebrerà il ricordo della figura di Dossetti a cento anni dalla nascita e si è impegnata a custodire e trasferire la memoria della Resistenza da cui nasce la Costituzione alle giovani generazioni.
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