venerdì, luglio 22, 2011

MANOVRA: AGE PLATFORM ITALIA, 6 MLN CITTADINI ANZIANI LA BOCCIANO



(ASCA) - Roma, 21 lug - Una valutazione ''negativa, gia' espressa al momento della presentazione della prima versione della manovra da parte del ministro Tremonti, pur essendo intervenuti alcuni aggiustamenti che vanno nella direzione auspicata''. Lo pensano sei milioni di cittadini anziani rappresentati da Age Platform Italia. La sezione italiana di Age Platform Europe si e' riunita a Roma per esaminare la manovra del Governo.

''La manovra - dichiara Elio D'Orazio, coordinatore di Age Platform Italia - e' drammaticamente iniqua e clamorosamente sbilanciata a danno delle categorie sociali piu' deboli.

Permangono i tagli di risorse alle Regioni e agli enti locali che si tradurranno in ulteriori tagli alla spesa sociale, permane pur se innalzato il blocco del recupero della inflazione programmata sulle pensioni, permangono i tickets sulla diagnostica e sul pronto soccorso, vengono tagliate le 480 detrazioni fiscali a danno delle famiglie. Sono invece insignificanti gli interventi sulle pensioni d'oro.

Tutto questo continuera' a far crescere la condizione di poverta' delle persone anziane e delle famiglie, specie quelle con un solo reddito e mettera' a rischio ulteriore la loro salute''.

Age Platform Italia chiede che ''tali provvedimenti vengano ritirati e che le risorse vadano reperite nelle fasce sociali che accumulano ricchezza spesso frutto di speculazione, evasione fiscale, privilegio e che dispongono di grandi patrimoni e che i tagli alla spesa pubblica riguardino soprattutto gli sprechi, gli enti inutili, i privilegi della politica'' e chiede infine al Governo italiano ed europeo di ''predisporre misure che impediscano ai mercati finanziari di continuare a produrre disastri sui risparmi dei cittadini e di introdurre una significativa tassa sulle transazioni finanziarie speculative''.

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