lunedì, gennaio 12, 2009

DL ANTICRISI: BAIO-BOBBA (PD), BONUS FAMIGLIE INADEGUATO


(ASCA) - Roma, 12 gen - ''Il bonus famiglie non e' per le famiglie. Il decreto anticrisi appena licenziato dalla commissione bilancio della Camera e' inadeguato a far fronte alla crisi economica delle famiglie, soprattutto quelle con figli minori e numerose''. Lo affermano i parlamentari del Pd Emanuela Baio e Luigi Bobba, commentando l'articolo apparso ieri su Avvenire ed oggi sul Corriere della Sera.

''La famiglia con figli minori, quella con disabili e anziani a carico, dove si fa fatica ad arrivare a fine mese, dove si concentra la poverta' non e' nemmeno sfiorata da questo provvedimento, che invece - sostengono i due parlamentari - si rivolge ai single o alle coppie senza figli con redditi bassi. Per questo Governo sposarsi e avere figli significa avere carichi fiscali ed essere svantaggiati economicamente, in alcuni casi vuol dire essere poveri''.''Avevo gia' fatto presente in commissione lavoro il 16 dicembre scorso - prosegue Bobba- che la parametrazione utilizzata non poteva soddisfare i bisogni delle famiglie, anzi crea una del tutto ingiustificata discriminazione tra chi convive e chi e' regolarmente sposato con figli''. E continua Baio ''A due giorni dall'inizio del VI incontro mondiale delle famiglie a Citta' del Messico, organizzato dal Pontificio Consiglio della Famiglia, dove saro' presente per il Senato, avrei voluto portare una testimonianza forte della politica italiana, che evidenzi un'azione significativa nei confronti di chi decide di prendere delle responsabilita' nei confronti della societa', sposandosi e creando una famiglia orientata sulla stabilita' e sui figli, di chi crede nell'articolo 29 della Costituzione e vede la famiglia come vero tessuto primario della societa'. Un'altra importante occasione persa''.''Ci si aspettava una sferzata importante per ridare fiducia alle famiglie- concludono i parlamentari- ma i dati del CAF della Cisl parlano chiaro ed evidenziano che solo il 18% dei nuclei familiari potra' beneficiare del bonus, mentre il paradosso finale e' che di questa percentuale la maggior parte di beneficiari e' formata da coppie conviventi, in quanto potranno presentare una doppia richiesta e quindi usufruire di un bonus doppio. La centralita' della famiglia per questo Governo serve solo per gli spot elettorali e quando si tratta di fare politiche concrete il centrodestra e' single''.
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