domenica, ottobre 12, 2008

Facebook: un party per 3000 persone

Il primo grande meeting di Facebook in Italia si è tenuto ieri notte a Roma; tremila persone hanno potuto incontrare i loro amici conosciuti tramite il social network di Mark Zuckerberg.
Per una notte gli utenti di Facebook abbandonano il mondo virtuale e si incontrano nella realtà. E' ciò che è accaduto nella notte di sabato 11 ottobre a Roma, ad opera del ventiseienne Giovanni Simone, organizzatore di un party presso lo Spazio Zero Village. Nonostante i ben 40.000 invitati tuttavia, l'affluenza alla festa non si è rivelata quella sperata; di 40.000 partecipanti previsti infatti, se ne sono presentati solo 3.000, condividendo comunque la media dei tanti meeting organizzati nel resto del mondo, con una percentuale di partecipazione spesso inferiore al 10%.
Quello di ieri notte è stato il primo party di grandi dimensioni tenutosi in Italia, ma dopo il discreto successo sono tante le città italiane che hanno deciso di ospitare un incontro tra gli utenti di Facebook; già, Facebook, ma di cosa si tratta? A quanto pare non tutti i partecipanti avevano ricevuto un invito attraverso il proprio contatto del noto sito di social networking, infiltrandosi per fruire delle tante attività di intrattenimento previste.Gli organizzatori hanno infatti provato a catalizzare le visite, peraltro necessarie per rientrare nei costi della festa (10 euro il prezzo del biglietto per l'ingresso), mettendo in piedi una vera e propria serata di intrattenimento, comprendente balli, concerti e proiezione di film. Non tutti sembrano essere riusciti a gradire la serata, tornando a rintanarsi dietro i propri computer: lo scopo di Facebook è infatti quello di fornire le basi per una comunità sociale "virtuale", atta originariamente a mantenere i contatti tra i colleghi e compagni di studi che solitamente si perdono di vista al termine delle esperienze scolastiche e lavorative.Si tratta inoltre di un business dal gran ricavo, che ha indotto il creatore del network, il giovanissimo Mark Zuckerberg, a negare il permesso per l'utilizzo del noto logo "Facebook" per gli eventi d'incontro, probabilmente per non farsi carico di alcuna responsabilità. Non possiamo tuttavia che lodare l'idea di Giovanni Simone, dal momento che l'incasso della serata in eccesso è stato devoluto in beneficenza, per "Medici con l'Africa". E non dimentichiamoci dei vecchi compagni di scuola che hanno potuto incontrarsi di nuovo dopo tanto tempo, o gli amori virtuali che si sono trasformati in amori reali.
Scritto da Federico Diana domenica 12 ottobre 2008
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