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venerdì, novembre 27, 2009

Gli Stati generali della pesca in Campania.


Oggi venerdì 27 novembre, alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, nell’ambito degli Stati generali della Pesca e dell’Acquacoltura in Campania, sarà firmato alle ore 12,30 il protocollo di collaborazione istituzionale tra Regione Campania, Capitanerie e Agenzia delle Dogane per la valorizzazione del settore all'interno dei porti.

Per la Regione interverranno come firmatari gli assessori all’Agricoltura e Pesca, Gianfranco Nappi (nella foto), e ai Trasporti e Demanio Marittimo, Ennio Cascetta.

A partire dalle ore 10 si farà il punto dei provvedimenti istituzionali a favore del comparto, e contestualmente saranno presentati i risultati degli studi di cinque tavoli tecnici, composti da esponenti di associazioni di categoria, sindacati e mondo scientifico, dedicati alle problematiche delle filiere ittiche: pesca, tonno, frutti di mare, maricoltura, mitilicoltura.



Un sostegno di 4,5 milioni contro la crisi dell'agricoltura e della pesca
La Giunta regionale della Campania ha approvato nella seduta odierna due delibere su altrettanti provvedimenti di contrasto alla crisi economica dei settori dell’Agricoltura e della Pesca.

La prima delibera, approvata su proposta dell’assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi e dell’assessore al Bilancio Mariano D’Antonio, prescrive interventi urgenti in regime "de-minimis" a favore delle imprese operanti nel settore agricolo.

Sulla base delle intese precedentemente stipulate con le organizzazioni di categoria per il sostegno alle aziende agricole in crisi, e con Abi Campania (Associazione Bancaria Italiana) per la moratoria di 18 mesi (rispetto ai 12 mesi previsti dall’accordo nazionale) sul pagamento dei mutui delle aziende, la Regione stanzia oltre 2.000.000 di euro, per la copertura di due interventi:

concessione del contributo in conto interessi sui prestiti delle imprese agricole operanti nel settore ortofrutticolo;
concessione di un contributo a copertura degli interessi maturati dalla imprese agricole a partire dal tredicesimo mese, nei casi di estensione da 12 a 18 mesi della sospensione delle rate.
La seconda delibera, approvata sempre su proposta di Nappi, riguarda l’attivazione del "regime di aiuti de-minimis in Campania a favore del settore della Pesca".

Il provvedimento stanzia 2.500.000 euro per la concessione di aiuti alle imprese di pesca colpite dalla crisi economica, ulteriormente aggravata dall'avverso andamento climatico del 2009 e dalla riduzione dei consumi di prodotti ittici freschi.

sabato, novembre 07, 2009

Orti sociali in Campania

La Giunta regionale della Campania ha approvato, su proposta dell'assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice e dell'assessore all'Agricoltura Gianfranco Nappi, la delibera sulla "Sperimentazione degli orti sociali in Campania".
Con il provvedimento si attiva un bando, finanziato con 1.800.000 euro, aperto a tutti i Comuni della regione che vorranno mettere a disposizione terreni urbani da destinare all’agricoltura. E’ prevista un’attenzione specifica, per quanto riguarda l’affidamento dei terreni, ai cittadini anziani e ai diversamente abili.
"Con la delibera sugli orti sociali andiamo ad attuare un’iniziativa importante che si inserisce nel solco della lunga esperienza delle associazioni ambientaliste - dice l’assessore Nappi - un’esperienza tesa a riscoprire l’agricoltura all’interno del tessuto urbano, per farla diventare da un lato elemento di riqualificazione e dall’altro occasione per valorizzare l’impegno della terza età e dei diversamente abili.
Ci aspettiamo una forte risposta al bando da parte dei Comuni, che a loro volta potranno far gestire gli orti che sorgeranno dalle realtà del terzo settore e delle onlus"
"L’obiettivo di questa sperimentazione - ha detto l'assessore De Felice - è quello di recuperare e valorizzare le aree urbane degradate destinandole alla coltivazione di ortaggi, fiori, erbe aromatiche, affidate alle persone vulnerabili e che più rischiano di essere emarginati".
"Gli orti sociali - aggiunge l’Assessore alle Politiche Sociali - avranno, sulle comunità, due ricadute positive: i cittadini potranno riappropriarsi degli spazi pubblici abbandonati; le persone in difficoltà, dedicandosi alla cura dei luoghi e alla coltivazione, si sentiranno più integrati nella comunità in cui vivono".