mercoledì, aprile 22, 2015

La richiesta della Fap al Governo: gli 80 Euro anche ai pensionati con redditi bassi

Venerdi 17 e Sabato 18 tra Milano e Napoli si sono avuti i primi due incontri regionali per presentare la proposta di legge predisposta dalla Fap per “l’Istituzione del minimo vitale per le pensioni liquidate escusivamente con il sistema contributivo”.
Il Direttore della Fap Bettoni ha illustrato dal punto di vista tecnico la proposta di legge, rispondendo poi ai quesiti dei partecipanti , nel suo intervento ha ribadito l’importanza che la previdenza pubblica continui a svolgere il suo compito.
Un generale apprezzamento per i contenuti della proposta di legge e l’impegno per un forte pressione dal basso per sollecitare i parlamentari a firmare e sostenere questa proposta è quanto è emerso in entrambe le occasioni organizzate dalla Fap della Lombardia e dalla Fap di Napoli.
Il Segretario Zilio ha ricordato ai partecipanti  il ruolo e la funzione della FAP  come il sindacato nuovo promosso dalle  ACLI , l’impegno sia sul versante del variegato sistema aclista , sia per condividere con i territori gli strumenti per la tutela e la rappresentanza   degli anziani in tutti i tavoli sociali, sindacali e politici territoriali.
Nei due incontri  il Segretario nazionale della Fap  Zilio ha ribadito come sia importante che il Governo dia un segnale rispetto agli 80 Euro mensili che sono già stati destinatati ai lavoratori dipendenti con bassi redditi.
Zilio ha chiesto che in questa fase di discussione della destinazione del “tesoretto” non ci si dimentichi di un intervento sulle pensioni più basse.
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