giovedì, maggio 23, 2013

Vincenzo Montella devolve i 5000 euro del Premio Bearzot all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù


L’allenatore della Fiorentina ha ricevuto oggi il premio promosso dall’Unione Sportiva Acli e una somma di 5000 euro che è stata donata al reparto di Neurologia Cinquemila euro per il reparto di Neurologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. E’ la somma che l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha devoluto quest’oggi – nel corso della cerimonia di consegna del premio Bearzot – al reparto di Neurologia. Un gesto che permetterà l’acquisto di un pulsossimetro, uno strumento grazie al quale è possibile ottenere in tempi rapidi una stima della quantità di ossigeno presente nel sangue dei piccoli affetti da sindromi neurologiche complesse con disturbi respiratori. E’ particolarmente prezioso per la diagnosi precoce in condizioni di ipossia del paziente (ossia di scarsa concentrazione di ossigeno nel sangue), permettendo così tempestivi interventi terapeutici prima di gravi complicanze che ne renderebbero obbligato il trasferimento nell’area di cure intensive. Il reparto di Neurologia si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie neurologiche comuni e rare in età pediatrica. In particolare, è dedicato al trattamento di patologie complesse come l’epilessia farmacoresistene, l’encefalite di Rasmussen e la sclerosi multipla. L’assegno che il tecnico viola ha ricevuto con la vittoria del “Premio Bearzot”, promosso dall’Unione Sportiva Acli con il Patrocinio della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), non rappresenta solo un riconoscimento, ma una dimostrazione dell’importanza che lo sport attribuisce alla solidarietà. La cerimonia di oggi si è tenuta nel Salone d’Onore del Coni in occasione del XIV Congresso US Acli che quest’anno ha festeggiato il suo 50° anniversario. Lo scopo del “Premio Bearzot”, nato per onorare la memoria di una delle figure più amate nella storia del calcio italiano, è quello di conciliare lo sport di vertice con quello di base. “Ho tre figli – ha detto Vincenzo Montella nel corso della premiazione – non posso quindi che sentirmi vicino a una realtà come quella dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Questo senza considerare la stima e l’amicizia che mi lega al presidente dell’Ospedale, il professor Giuseppe Profiti”. “Le scelte e le motivazioni che hanno portato Vincenzo Montella a devolvere il premio in denaro al Bambino Gesù – ha risposto il presidente del Bambino Gesù, Giuseppe Profiti – lo qualificano come un grande uomo, oltre che come un grande allenatore”.
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