sabato, maggio 14, 2011

Comitato Regionale Fap Campania: subito provvedimenti per la non autosufficienza!



La decisione del Parlamento di non rifinanziare il Fondo nazionale per la non autosufficienza è stata molto grave - ha affermato nella sua relazione Emilio Fusco Sr segretario regionale della FAP ACLI Campania- e comporterà un aggravio dei costi per le numerose famiglie coinvolte.

I finanziamenti del Fondo per l'autosufficienza non sono stati reintegrati. Né nel "milleproroghe", né all'interno di altri fonti. Toccherà alle Regioni, dicono al Ministero del Welfare, trovare i soldi necessari per continuare a finanziare progetti e iniziative per disabili gravi e le loro famiglie. Le regioni sono in attesa di fare i calcoli per capire quale strada prendere, tagli o nuove tasse. I malati e le famiglie attendono di capire se tanti progetti che in questi anni hanno garantito, o provato a garantire, un'autonomia o almeno un sollievo, potranno continuare.

Ma temiamo - ha spiegato Pasquale Orlando segretario nazionale della Fap intervenuto al consiglio regionale campano della federazione- che il mancato finanziamento da parte dello Stato apra un fronte con le Regioni che potrebbero valutare un pericoloso disimpegno dal finanziamento.

In attesa di una generale riforma del Fondo sanitario nazionale che, come promette il Ministero del Welfare, possa considerare anche il settore della non autosufficienza, superando la politica dei fondi settoriali da rifinanziare ogni anno, la situazione appare in forte crisi e quindi protesta Pasquale Orlando - senza alcuna alternativa all'azzeramento del Fondo per la non autosufficienza.

L'unico modo per uscire da questa impasse è ragionare tra tutti i soggetti sociali interessati ad una Legge Quadro, che metta in rete e renda strutturale l'intervento sul tema della non autosufficienza. Il Comitato ha affidato al segretario Fusco la valutazione su una pubblica iniziativa in materia.
Al termine dei lavori, a cui ha preso parte anche il segretario nazionale di ACLI Terra Michele Zannini, il comitato ha discusso e approvato il rendiconto consuntivo 2010.

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