giovedì, ottobre 16, 2008

"STATI GENERALI DELLA SCUOLA DEL MEZZOGIORNO"

gli Assessori delle Regioni del Sud hanno lanciato l'idea degli "STATI GENERALI DELLA SCUOLA DEL MEZZOGIORNO", che dal 7 al 9 novembre si svolgeranno Castel Volturno (CE), scenario della strage dei ghanesi e della guerra che i clan camorristici stanno portando allo Stato, per ripensare la scuola in un'ottica multietnica, disegnando le nuove prospettive per un sistema scolastico del Mezzogiorno di qualità che, partendo da un paradigma di accoglienza e di accettazione delle diversità, sappia proporsi in positivo e superare le difficoltà strutturali e di prassi che la relegano tra gli ultimi posti in Europa, utilizzando al meglio le opportunità del programma comunitario 2007/2013.

La politica di tagli all'Istruzione di questi ultimi anni ha infatti avuto le sue ricadute più pesanti proprio sulla scuola nel Sud. Occorre dunque a nostro avviso una mobilitazione delle Istituzioni, delle donne e degli uomini del Mezzogiorno e di tutte le forze genuinamente democratiche che ritengono che le scelte sinora operate dal Governo e dal Parlamento creino una situazione di impoverimento di tutto il sistema e che, in particolare, rischiano di rendere insanabili le differenze tra il Nord ed il Sud del Paese.
Proprio perchè crediamo necessario il coinvolgimento di chi vive la Scuola, abbiamo strutturato un evento a carattere partecipativo - sintetizzato qui di seguito - e riteniamo indispensabile iniziare a raccogliere contributi e suggerimenti. In questa particolare congiuntura normativa appare più che mai urgente ed indifferibile un confronto fattivo sui riflessi delle recenti determinazioni del Governo e del Parlamento sulla struttura complessiva del sistema di istruzione nel Mezzogiorno.

Le Regioni del Sud vogliono concordare una comune strategia che rappresenti al meglio le esigenze di sviluppo del sistema scolastico del Sud, già colmo di carenze organizzative e strutturali, rivendicando l'attenzione ed il sostegno necessario alla crescita dei singoli territori, non usando il vittimismo con cui si tende a marchiare il meridionalismo, ma, consapevoli di essere agli ultimi posti in Europa e partendo dalle buone prassi e dalle risorse già esistenti, progettare e concertare, ai differenti livelli istituzionali (partiti, parlamento, governo), una strategia di rilancio del Mezzogiorno a partire dal suo sistema educativo e formativo attraverso la stesura di un manifesto delle Regioni del Sud sulla Scuola di Qualità.

Tutti i suggerimenti ed i contributi potranno essere trasmessi a partire da Lunedì 20 ottobre al sito www.scuoledelmezzogiorno.com, il portale interamente dedicato all'evento, con un apposito forum accessibile a tutti, studenti e famiglie, docenti ed esperti, istituzioni e associazioni, per l'innesco in positivo del confronto e del dialogo del mondo della Scuola.
Diamoci da fare, subito, per evitare un giorno di dover dire alle nuove generazioni "non abbiamo potuto".
Corrado Gabriele
Assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro - Regione Campania
Il Programma di massima
La giornata inaugurale di venerdì 7 novembre con l'intervento delle autorità presenti, sarà aperto dall'introduzione del Presidente della Campania Antonio Bassolino
Il pomeriggio del 7 novembre vedrà interventi tematici di esperti nazionali ed internazionali sugli argomenti base degli stati generali
Sabato 8 novembre i lavori saranno articolati per seminari tematici e i gruppi di lavoro nella mattinata di domenica sintetizzeranno i documenti prodotti a contorno delle cerimonia di condivisione e firma del documento/manifesto della scuola di qualità nelle regioni del mezzogiorno.
Nel pomeriggio di domenica 9 novembre nel piazzale di Baia Verde - teatro di più omicidi di camorra - sarà allestita una manifestazione/concerto con la partecipazione di Miriam Makeba, artista internazionale e icona con Nelson Mandela della lotta all'apartheid e di Maria Nazionale - cantante e attrice del recente film "Gomorra" di Matteo Garrone, segnale chiaro dell'unione di due culture e di popolazioni diverse che vivono sullo stesso territorio.
Le Tematiche
- Riforma e federalismo dell'istruzione
- Successo formativo e azione docente nei contesti locali
- Qualità dell'edilizia scolastica per l'edificio educante
- Qualità dei legami sociali e degli strumenti culturali come fondamenti di legalità
- Costi dell'integrazione e qualità delle partecipazione
- Immigrazione, emergenza sociale, e diritto alla scuola
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