mercoledì, febbraio 29, 2012

PROGETTO BONELLI: stage negli uffici stampa e comunicazione delle associazioni di terzo settore.


www.acli.it

PROGETTO BONELLI: SEI PRONTO A SPORCARTI LE MANI? 


Ed è ancora "Progetto Bonelli".
L'iniziativa promossa dal Forum nazionale del Terzo settore che propone stage negli uffici stampa e comunicazione delle associazioni di terzo settore.
Il bando scade il 30 aprile 2012.
Si riparte con la sesta edizione di un'iniziativa culturale e formativa che, nel corso degli anni, ha permesso a molti giovani e giornalisti di “mettersi in gioco e sporcarsi le mani” negli uffici stampa e nelle redazioni giornalistiche delle associazioni di terzo settore, fornendo concrete occasioni formative e di apprendimento di tecniche e metodologie di lavoro.Saranno attivati 10 stage, destinati a studenti neo-laureati e giornalisti pubblicisti e professionisti, ai quali verranno corrisposte, a fronte di 310 oredi stage, delle borse di studio.
I tirocini verranno effettuati all’interno di associazioni aderenti al Forum del Terzo settore.

Ci si può iscrivere solo online entro e non oltre le ore 24:00 del 30 aprile 2012 secondo le modalità indicate nel sito www.progettobonelli.it

Il Progetto è dedicato a Giorgio Bonelli, per 40 anni capo ufficio stampa delle Acli, decano del giornalismo associativo e sindacalista impegnato, scomparso nel dicembre del 2003.
giorgiobonelli

Il Progetto Bonelli è promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore, con la partecipazione di Arca-Enel, il sostegno di ASR – Associazione Stampa Romana, FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana, Inpgi – Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani, Usigrai e con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Agenda del Giornalista, il supporto operativo di Enaip - Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale e la collaborazione della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma


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Per informazioni
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Forum nazionale del Terzo Settore
Segreteria organizzativa del “Progetto Bonelli”
e-mail: progettobonelli@forumterzosettore.it
tel. 06 68136844, fax 06 6896522
Il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 13.30

lunedì, febbraio 27, 2012

Rivalutati per l’anno 2012 gli assegni per maternità e per nuclei familiari numerosi


Sulla Gazzetta ufficiale del 16 febbraio è stato pubblicato il “Comunicato” del Dipartimento per le politiche della famiglia istituito presso la Presidenza del Consiglio, nel quale si dà notizia dei nuovi importi degli assegni erogati ai nuclei familiari numerosi e degli assegni di maternità per l’anno 2012.

I nuovi importi sono stati rivalutati nella misura del 2,7%, pari alla variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertati dall’Istat nell’anno 2011.
 
  • L’assegno mensile alle famiglie, che per l’anno 2012 è stato determinato in euro 135,43, può essere erogato ai nuclei familiari composti almeno da un genitore e tre figli minori, a condizione che il valore dell'ISE, riferito a nuclei familiari composti da cinque componenti, sia pari a euro 24.377,39; per i nuclei familiari composti da un diverso numero di persone l’ISE viene riparametrato.
  • L'assegno di maternità viene corrisposto dall’Inps per 5 mensilità, ciascuna delle quali ammonta a euro 324,79, a condizione che il valore ISE, riferito a nuclei familiari composti da tre componenti, non superi euro 33.857,51.

L’ex-Inpdap anticipa il pagamento della rata di marzo delle pensioni pagate in contanti


Il Decreto “Salva Italia” ha stabilito che a partire dal prossimo 7 marzo non sarà più possibile riscuotere in contanti le pensioni di importo superiore a 1.000 euro.

Per venire incontro alle esigenze dei pensionati che riscuotono la pensione in contanti, la Gestione ex-Inpdap ha comunicato che costoro potranno riscuotere la pensione del prossimo mese di marzo tra i giorni 1 e 6, mentre per tutti gli altri pensionati, che riscuotono la pensione con accredito su conto corrente, o altra forma analoga, la pensione sarà regolarmente accreditata il giorno 16 marzo.

In una Nota pubblicata sul sito web della gestione ex-Inpdap, si informano inoltre i pensionati che in caso di mancata comunicazione del codice Iban, dopo il 7 marzo non sarà più possibile riscuotere in contanti le pensioni di importo superiore a 1.000, pertanto si invitano i pensionati interessati a comunicare quanto prima all’Inpdap le coordinate bancarie necessarie per l’accredito, utilizzando il modello pubblicato sul sito web.

domenica, febbraio 26, 2012

Reggio Calabria: 23° congresso provinciale Acli

“Rigenerare comunità per ricostruire il paese. Le ACLI di Reggio Calabria artefici di democrazia partecipativa e buona economia”. Questo il tema del 23° Congresso Provinciale delle ACLI di Reggio Calabria in programma il 25 febbraio presso la Sala Conferenze del Palazzo della Provincia. Su questa riflessione congressuale che sarà arricchita da altri impegni quali “combattere la mafia” e “affermare la democrazia” le ACLI sono sempre più interessate a conservare integro quel “complesso di valori autentici” centrato sulla parola di Dio e sull’impegno dei cristiani nel sociale. Il Presidente, Filippo Moscato, ha dichiarato che “questo congresso è chiamato a rendere le ACLI di un nuovo umanesimo sociale sostenuto e guidato da una profonda spiritualità cristiana vissuta nell’esperienza del Vangelo dell’Amore e della Dottrina sociale della Chiesa ed a promuovere sul territorio il valore dello stare insieme in spirito d fraternità e solidarietà per costruire comunità di cristiani attenti ai processi di autentica liberazione in un mondo segnato dalle disuguaglianze, dalla xenofobia e dalla violenza”. Moscato ha sostenuto che le Istituzioni debbono rappresentare ed essere la casa comune dei reggini e tali saranno accettate e percepite se una volta per tutte la politica sarà in grado di fare un salto di qualità liberandosi dai condizionamenti atavici della subordinazione ai poteri forti. La cronaca giudiziaria che coinvolge i governi locali - ha sottolineato Moscato – evidenziala drammaticità della crisi e ripropone l’urgenza di ridare alla politica il ruolo alto, non solo di interprete e di risoluzione dei problemi, ma anche quello dell’esercizio trasparente del potere guidato dai valori etici. “ Le ACLI di Reggio Calabria - ha concluso Filippo Moscato – si devono sentire sempre più impegnate nella valorizzazione della classe dirigente, alla condivisione di una progettualità sociale ed economica finalizzata al bene comune, al consolidamento dello specifico aclista nella Chiesa locale e nella società reggina perché i nuovi poveri escano dalla marginalizzazione e siano protagonisti della loro promozione sociale e del loro sviluppo”. Il programma della giornata, che avrà inizio alle 9:30, prevede l’insediamento della Presidenza del Congresso e la nomina delle commissioni, la Preghiera comunitaria e riflessione di Padre Francesco Giofrè, Accompagnatore Spirituale delle Acli di Reggio Calabria, la relazione di Filippo Moscato, l’intervento di Mons. Antonio Iachino, Vicario Generale, i saluti delle autorità. A conclusione del dibattito con gli interventi dei delegati sarà eletto il nuovo Consiglio Provinciale e i delegati ai Congressi Regionale e Nazionale. Presiede e conclude Pier Paolo Napoletano della Presidenza Nazionale ACLI (nella foto)

sabato, febbraio 25, 2012

una teoria interpretativa: il pallone perso di Bersani (Samuele) è Berlusconi....

ascoltando (Samuele) Bersani in visita da Fazio (difficile  perdere il controllo emotivo)mentre riflettevo ho capito chi è il pallone perso della canzone di sanremo premiata dalla critica: Silvio berlusconi....... rileggete le parole e ditemi.....

martedì, febbraio 21, 2012

venti anni di patronato acli a torre del greco. Festa e convegno con il presidente Olivero.



Due giorni di festa e riflessione per i venti anni di attività del patronato ACLI nella città di Torre del Greco, Alle iniziative hanno partecipato numerosi soci e cittadini in una sorta di incontro comunitario svolto nei locali della parrocchia S.Antonio dove l'esperienza di servizio sociale ebbe inizio sulle radici di un'antica presenza associativa aclista.
Su invito del Commissario provinciale PierPaolo Napoletano e del direttore del patronato di Napoli Pasquale De Dilectis, hanno preso parte al Convegno conclusivo della manifestazione moderato dal segretario nazionale della FAP ACLI Pasquale Orlando,  il Presidente nazionale delle ACLI Andrea Olivero accompagnato dal direttore generale del patronato Acli Paolo Ferri, il direttore della sede Inps Pio Rodriguez, il portavoce del Comune Antonio Borriello, e il Parroco Padre Antonio Di Lauro.
"Rigenerare comunità per costruire economia civile- ha detto il presidente Olivero- resta il nostro impegno che in questa città è davvero ben condotto".
Al termine una simpatica degustazione di prodotti tipici del Sannio organizzata da Risorsa Mezzogiorno l'associazione/rivista nata per valorizzare il bello e il buono del Sud.






Novità da Acli Terra su Sistri e IMU "rurale"


NOVITÀ  DAL “MILLEPROROGHE”

Imu.
Il nuovo regime fiscale comunale varato dal governo Monti, con l'introduzione dell'Imu, peserà e non poco anche sull'agricoltura.
A regime, le regole per il pagamento dell'Imu 'rurale' sono del tutto simili a quelle per l'Imu 'generale'.

Nel caso delle abitazioni rurali, alla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160, si applicano le aliquote del 4 per mille per la casa principale e del 7,6 per mille negli altri casi.

Nel caso invece degli immobili strumentali alle attività agricole, alla rendita rivalutata del 5% si applica il moltiplicatore 60 (65 dal 1° gennaio 2013) e l'aliquota del 2 per mille, che il Comune può abbassare all'uno per mille.

Fabbricati rurali. In attesa di una nuova definizione di 'ruralità', ci sono due termini da tenere in mente per i fabbricati.

Entro il 30 novembre 2012, i fabbricati ancora iscritti sul catasto terreni, devono essere iscritti al catasto fabbricati.

La modifica avrà effetto sull'imposizione futura.

Un'altra norma ha conseguenze sui periodi di imposta 2006-2011.

Per ottenere il riconoscimento di ruralità (con conseguente esenzione di imposta), per gli immobili già iscritti al catasto fabbricati occorre richiedere l'attribuzione della categoria catastale A/6, per gli immobili rurali ad uso abitativo; e la categoria D/10, per gli immobili rurali ad uso strumentale. Il termine per presentare domanda di variazione è più volte slittato, fino ad arrivare al 30 giugno 2012, previsto nel decreto milleproroghe, in corso di approvazione.

Chi non adempie e i proprietari di fabbricati senza requisiti (a titolo d'esempio, immobile abitato dal titolare dell'azienda agricola o fabbricati utilizzati strumentalmente per l'attività), rischiano di pagare le imposte previste dai comuni nel periodo 2006-2011.




Sistri.
Il Senato ha approvato il 15 febbraio 2012 la legge di conversione del Dl 216/2011 (cd. “Milleproroghe”) che prevede lo slittamento del Sistri al 30 giugno 2012. La legge di consolidamento del Dl 216/2011, ora alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva, fissa nella data del 30 giugno 2012 il perno attorno al quale ruota l’operatività degli obblighi di tracciamento previsti del nuovo sistema di controllo telematico dei rifiuti.

In base al testo approvato la data del 30 giugno 2012 rappresenta sia il termine generale a partire dal quale gli obblighi Sistri dovranno essere adempiuti da parte della generalità dei soggetti interessati, sia il termine prima del quale gli stessi adempimenti non potranno, invece, essere imposti ai piccoli produttori di rifiuti pericolosi da parte del Ministero dell’Ambiente.

lunedì, febbraio 20, 2012

‘L’Italia sono anch’io’: ieri lunedì 20 l’evento conclusivo della raccolta firme

È previsto per lunedì 20 febbraio il convegno conclusivo della Campagna nazionale ‘L’Italia sono anch’io’ per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto dei migranti. L’associazione Hemispheres Napoli e il Comitato regionale organizzeranno una serata di cinema, musica e incontri dedicata alla chiusura della raccolta firme. Ad ospitare l’evento sarà il centro culturale "La Città del Sole”, nel centro storico di Napoli, dove a partire dalle ore 17,30 verrà proiettato il film-documentario “Non è un paese per neri”, realizzato da Luca Romano, Francesco Amodeo, Armando Andria e Mario Leombruno. A seguire, alle ore 21,00, “18 Ius soli” di Fred Kuwornu. Previsti gli interventi dei registi. La serata proseguirà con le testimonianze di giovani campani di seconda generazione e sarà allietata dalle musiche di noti artisti dell’ambiente partenopeo quali Marcello Colasurdo, Marzouk, Carlo Faillo, Echi flegrei e Les mecs de Nanà. Presenzieranno le organizzazioni promotrici della Campagna campana, Piero Soldini, responsabile dell'Area Immigrazione CGIL, e Antonio Russo, responsabile delle politiche per l’immigrazione delle ACLI nazionali. Nel corso degli ultimi mesi sono stati numerosi gli eventi organizzati a sostegno della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare in modifica alla L. 5 Febbraio 1992, N.91 “Nuove Norme Sulla Cittadinanza”. A partire da settembre, mese di lancio della Campagna, sono state decine di migliaia in tutta Italia- di cui cinquemila in Campania- le firme raccolte per sostenere le due leggi di iniziativa popolare, per riconoscere la cittadinanza italiana alle persone di origine straniera ma nate in Italia, e per accordare il diritto di voto alle elezioni amministrative ai migranti residenti da cinque anni nel nostro Paese. Ancora pochi giorni dunque prima della chiusura della Campagna. Chiunque creda che l’evoluzione della nostra società passi necessariamente per una riforma del diritto di cittadinanza, può dare il proprio contributo recandosi nelle segreterie comunali del proprio territorio di residenza. Informazioni più dettagliate si possono trovare consultando il sito http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=567 .

domenica, febbraio 19, 2012

20 anni di patronato acli a torre del greco. parrocchia s.antonio 19 e 20 febbraio 2012


Acli Cosenza: confermato presidente Pierino Fallico

Nuove sfide e prospettive per le Acli fedeli a democrazia, lavoro e Chiesa
L'assemblea dei 50 delegati ha rieletto presidente Pierino Fallico 


Una conferma avvenuta per acclamazione.
Si è concluso ieri mattina presso la Casa delle Culture il XXIV congresso provinciale delle Acli cittadine con la nomina a presidente di Pierino Fallico.
Avvocato, nativo di San Vincenzo La Costa, Pierino Fallico è stato riconfermato presidente provinciale delle Acli, Fallico è al suo secondo mandato.
Una seduta intensa che ha visto la partecipazione di ben 50 delegati eletti dai 40 circoli Acli della provincia. Nel corso dei lavori si è svolto un dibattito sulle tematiche della dottrina sociale con l'obiettivo di «rigenerare la comunità per ricostruire il Paese» che ha visto anche l'elezione del nuovo Consiglio provinciale e dei delegati al congresso nazionale delle Acli che si terrà a Roma dal 4 al 6 maggio prossimi.
«Sono soddisfatto, perché dal 2004, dal mio primo mandato, abbiamo lavorato intensamente», ha detto a conclusione dei lavori Pierino Fallico, «e oggi le Acli di Cosenza sono parte integrante del tessuto sociale sano della comunità, sono una voce autorevole e credibile al servizio di tutti».
Molte le attività svolte dalle Acli di Cosenza ricordate dal presidente Fallico nella sua relazione introduttiva: la costituzione di un "Punto Famiglia", la realizzazione di un progetto di recupero nel carcere cittadino, la costituzione di un comitato per il riconoscimento del diritto di cittadinanza ai bambini figli di immigrati nati sul suolo italiano.
«Abbiamo dato vita a una realtà associativa dinamica, competente e motivata consapevole delle proprie responsabilità e capace di incidere nel processo di rigenerazione della comunità», ha proseguito Pierino Fallico, «riaffermando le storiche fedeltà alla democrazia, al lavoro e alla Chiesa».
Una vicinanza quella alla Chiesa cattolica riconfermata anche dalla riflessione avviata sulla lettera dell'arcivescovo Salvatore Nunnari "La politica: un servizio all'uomo" come saper soccorrere, consolare, essere punto di riferimento, rinunciare a sé per il bene delle istituzioni.
«La politica diviene un valore per il cristiano nella misura in cui essa è vissuta al servizio della persona», ha proseguito il neo eletto presidente, «di essa ha il compito di favorire lo sviluppo in tutte i suoi aspetti, materiali, intellettuali e spirituali».
Il lavoro, la disoccupazione, la famiglia: queste alcune delle tematiche affrontate durante il dibattito. Ma anche un modello di difesa diverso, che investa meno sulle armi e più sulla difesa del territorio, sulla protezione civile, sulla cooperazione internazionale, sul servizio civile. «Perché la difesa della Patria deve diventare sempre di più la difesa delle fasce sociali più deboli e la messa in sicurezza del nostro territorio», ha concluso Pierino Fallico. Nuove sfide e nuove prospettive per le Acli che si dichiarano sentinelle del territorio.

martedì, febbraio 14, 2012

tra celentano e pupo mi dispiace che nello sputtanamento è caduto anche rocco papaleo......

ETERNIT: ACLI, LA SALUTE DEI LAVORATORI NON È NEGOZIABILE


La sentenza di Torino. 16 anni ai dirigenti dell'azienda per l'amianto a Casale Monferrato.
«E’ una giornata memorabile quella di oggi per il mondo del lavoro, perché viene affermato in maniera drammatica ma incontrovertibile che il diritto alla vita e alla salute dei lavoratori non è un valore negoziabile, da nessuno e per nessuna ragione».

Così il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, commenta la sentenza del tribunale di Torino che condanna a 16 anni di reclusione i due dirigenti della Eternit per la tragica vicenda dell’amianto nei comuni di Casale Monferrato e Cavagnolo.

«Questa sentenza non può risarcire il passato – afferma Olivero - ma può farci guardare al futuro con più fiducia; perché rafforza nel Paese la consapevolezza che il diritto alla vita e alla salute dei lavoratori è inalienabile, e non può essere messo a repentaglio per ragioni di profitto, neanche con l’alibi della crisi economica».

«Sappiamo purtroppo che non possiamo abbassare la guardia», aggiunge il presidente delle Acli. «Troppo rischi permangono ancora nel mondo del lavoro segnato tragicamente da incidenti mortali, infortuni e malattie professionali. E troppo facile è per alcuni la tentazione di scaricare questi rischi sui lavoratori meno protetti, in Italia – tra i lavoranti in nero, soprattutto stranieri - e all’estero, nei Paesi in cui la cultura dei diritti ha meno voce o meno forza».

«Eternit, non ci sono morti di serie A e B»


DOPO LA STORICA SENTENZA SUI DECESSI PER AMIANTO


Blogger indignati per la prescrizione abbattutasi
sui lavoratori ex Italsider di Bagnoli

NAPOLI - «Non possono esistere morti di serie A e di serie B, morti di Casale e di Bagnoli». Il giorno dopo la storica sentenza del processo Eternit cominciano a fioccare su internet le reazioni di chi, di quel verdetto, non è soddisfatto: il Tribunale ha dichiarato che il «disastro ambientale» (ma non la «rimozione di cautele») provocato dagli stabilimenti di Napoli-Bagnoli e Rubiera (Reggio Emilia) è prescritto. «Se vi è una condanna - si legge su un forum dedicato al processo Eternit - non può essere per alcuni, deve essere per tutti. I miei genitori sono entrambi malati, sono stati lavoratori di Bagnoli e hanno lavorato dal 1960 al 1984. I loro amici del lavoro con i quali condividevano 3 turni si contano sulle dita di una solo mano. Attendo risposte dagli avvocati a cui ci siamo affidati».

San valentino chi era?

La più antica notizia di S.Valentino è in un documento ufficiale della Chiesa dei secc.V-VI dove compare il suo anniversario di morte. Ancora nel sec. VIII un altro documento ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura ad opera dei discepoli Proculo, Efebo e Apollonio, successivo martirio di questi e loro sepoltura. Altri testi del sec. VI, raccontano che S.Valentino, cittadino e vescovo di Terni dal 197, divenuto famoso per la santità della sua vita, per la carità ed umiltà, per lo zelante apostolato e per i miracoli che fece, venne invitato a Roma da un certo Cratone, oratore greco e latino, perché gli guarisse il figlio infermo da alcuni anni. Guarito il giovane, lo convertì al cristianesimo insieme alla famiglia ed ai greci studiosi di lettere latine Proculo, Efebo e Apollonio, insieme al figlio del Prefetto della città. Imprigionato sotto l’Imperatore Aureliano fu decollato a Roma. Era il 14 febbraio 273. Il suo corpo fu trasportato a Terni al LXIII miglio della Via Flaminia. Fu tra i primi vescovi di Terni, consacrato da S.Feliciano vescovo di Foligno nel 197. Preceduto da S.Pellegrino e S.Antimo, fratello dei SS.Cosma e Damiano. 
 IL CULTO S.Valentino fu sepolto in un’area cimiteriale nei pressi dell’attuale Basilica. E’ sicuro che quel cimitero già esisteva in età pagana. Da questa zona provengono alcuni reperti le più antiche risalgono ai secc. IV-V. Si tratta di titoli sepolcrali. Il pezzo più interessante è il sarcofago a “teste allineate” del sec.IV ora conservato in Palazzo Carrara. E’il tradizionale sarcofago paleocristiano dove sono scolpite attorno alla figura del defunto orante, Scene della vita di Cristo. La prima basilica fu costruita nel sec.IV dato che la collocazione dell’edificio, fuori delle mura della città e in area cimiteriale e sopra la tomba del martire. Distrutta dai Goti, insieme alla città nel sec. VI, sarebbe stata ricostruita nel sec.VII. A conferma di questa ultima costruzione fu il rinvenimento di una moneta di Eraclio del 641. Al periodo della prima costruzione o a quella della ricostruzione del sec.VII, dovrebbe risalire la cripta con l’altare ad arcosolio, cioè sotto una nicchia coperta da un arco e sopra la tomba del martire. Intorno al sec.VII la basilica fu affidata ai Benedettini. Nel 742 vi avvenne l’incontro storico tra il papa Zaccaria partito da Roma verso Terni e il vecchio re longobardo Liutprando. La scelta della Basilica di S.Valentino fu fatta dal re perché all’interno di quella si veneravano le spoglie del glorioso martire alle quali egli attribuiva un valore taumaturgico. Da quell’incontro il re donava al pontefice alcune città italiane tra le quali Sutri. Qui il pontefice ordinò il nuovo vescovo di Terni alla cui morte (760) la città rimase priva del pastore fino al 1218. In questo periodo la basilica fu ggetto di scorrerie prima di Ungari poi Normanni e Saraceni poi degli abitanti di Narni che vantavano pretese su alcuni territori e sulla Basilica. Onorio III nel 1219 vi si recò e consegnò la Basilica al clero locale. Da questo anno in poi non sappiamo più nulla dello stato di conservazione della Basilica. Agli inizi del 1600 doveva apparire fatiscente. 
 LA RICOGNIZIONE Nel 1605 il vescovo Giovanni Antonio Onorati, ottenuto il permesso da papa Paolo V, fece iniziare le ricerche del corpo del Santo. Erano partite da tempo anche a Roma le ricerche dei primi martiri della Chiesa e per autenticare la loro esistenza e per accrescerne la venerazione. Il corpo di S.Valentino fu presto rinvenuto in una cassa di piombo contenuta entro un’urna di marmo rozza esternamente ma all’interno intagliata con rilievi. La testa era separata dal busto a conferma della morte avvenuta per decapitazione. Fu portata subito in Cattedrale. Nessuno in città voleva che il corpo del loro martire riposasse nella chiesa madre. Neanche la Congregazione dei Riti era favorevole poiché le reliquie dovevano essere venerate là dove erano state sepolte. Così si decise di ricostruire una nuova Basilica. 
 LA NUOVA BASILICA I lavori per la costruzione della Basilica iniziarono nel 1606 e durarono alcuni anni ma già dal 1609 questa poté essere officiata dai PP.Carmelitani, chiamati a custodirla. Nel 1618 il corpo del santo vescovo e martire venne solennemente riportato nella sua Basilica. Nel 1625 l’Arciduca Leopoldo d’Austria, diretto a Roma, fece visita alla Basilica e si assunse la spese per la costruzione di un nuovo altare maggiore in marmo, completato nel 1632, impegnandosi a rendere alla Basilica una parte del cranio del Santo donata alcuni secoli prima ad un suo antenato. Dietro all’altare maggiore è il coro con la “confessione” di S.Valentino, un altare costruito sopra la tomba del martire. Al centro è una tela ovale che ricorda il martirio del santo, opera della fine del sec. XVII. L’episodio del Duca Leopoldo fornì l’occasione per un radicale rinnovamento dell’architettura del tempio, condotto a termine grazie anche all’opera di molti ternani. La Basilica si presenta secondo uno schema caro ai teorici della Controriforma: grande navata unica con attorno cappelle laterali, due grandi cappelle costituiscono il transetto, presbiterio e dietro l’altare del martire con la “confessione”. La facciata del sec.XVII è animata da paraste, un grande portale sormontato da un finestrone. Le statue in stucco raffigurano in alto i santi patroni della città Valentino e Anastasio (+649) e sono state aggiunte nel sec.XIX. L’interno è animato da grandi paraste con capitelli in stile ionico con ghirlande. Queste sorreggono un architrave sporgente dentellato. Due cappelle per lato erano proprietà di alcune famiglie importanti della città. Le più interessanti sono le cappelle del transetto. Quella di destra è dedicata a S.Michele arcangelo ed era la cappella privata della famiglia Sciamanna. Ai lati infatti sono i monumenti funebri di alcuni membri tra i quali un certo Brunoro, vescovo di Caserta morto nel 1647. Al centro è la bella pala con S.Michele che sconfigge il demonio dell’artista romano Giuseppe Cesari detto il “Cavalier d’Arpino”. Esponente di una pittura colta e raffinata, docile alle richieste della Chiesa, che tornava a privilegiare chiarezza dell’espressione e il decoro nella rappresentazione delle figure sacre. Questa immagine è una chiara ripresa del classicismo di Raffaello: equilibrio della posa e fermezza dell’atteggiamento. L’altra cappella è dedicata alla santa carmelitana Teresa d’Avila. La bella pala centrale raffigura la Madonna con il Bambino tra i SS.Giuseppe e Teresa dell’artista Lucas De La Haye, monaco carmelitano della seconda metà del sec. XVII. L’artista fu l’incarico principale della decorazione della basilica. Infatti oltre a questa lascia altri capolavori tra i quali la bella pala centrale con S.Valentino chiede la protezione della Vergine su Terni e ancora una Adorazione dei pastori e una Adorazione dei Magi. Sempre per la basilica realizza le tele con i Quattro evangelisti e una serie con i Martiri ternani (Catulo, Saturnino, Lucio e magno discepoli di Valentino) conservati nella navata. Il suo stile è pienamente barocco: figure ricoperte di sontuosi panneggi che si agitano al vento, intrisi di un colore caldo che fa pensare anche ad un’influenza sull’artista della pittura veneta forse filtrata dal Rubens romano. Al centro del coro è una grande tela raffigurante la Crocifissione dove traspaiono figure intrise di grande drammaticità. Un ultimo capolavoro si può ammirare in una delle cappelle della navata. Si tratta di una tela raffigurante la Madonna con il Bambino ed i SS. Lorenzo, Giovanni Battista e Bartolomeo del 1635, opera di Andrea Polinori, cittadino di Todi. L’ispirazione dell’artista è il Caravaggio ma è abile a regolarizzarlo e depurarlo di ogni aggressività. L’ambiente della cripta presenta l’antico altare ad arcosolio (inserito in una nicchia voltata a botte sopra la tomba del martire) nel quale furono rinvenute le reliquie di S.Valentino. Alcuni reperti dell’area valentiniana sono stati riuniti nell’ambiente accanto alla cripta. 
 LA LEGGENDA La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo orridi e licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende. Le più interessanti sono quelle che dicono il santo martire amante delle rose, fiori profumati che regalava alle coppie di fidanzati per augurare loro un’unione felice. Oggi la festa di S.Valentino è celebrata ovunque come Santo dell’Amore. L’invito e la forza dell’amore che è racchiuso nel messaggio di S.Valentino deve essere considerato anche da altre angolazioni, oltre che dall’ormai esclusivo significato del rapporto tra uomo e donna. L’Amore è Dio stesso e caratterizza l’uomo, immagine di Dio. Nell’Amore risiede la solidarietà e la pace, l’unità della famiglia e dell’intera umanità. 

sabato, febbraio 11, 2012

World Press Photo Lo scatto dell'anno è la Pietà a colori

Una donna, completamente avvolta in un velo nero, tiene fra le braccia un uomo ferito. Ricorda molto la Pietà di Michelangelo l’immagine scattata dal fotoreporter spagnolo Samuel Aranda, del New York Times, incoronata come miglior foto 2012 dal World Press Photo.


La fondazione olandese World Press Photo ha annunciato i vincitori del premio omonimo.  Qui di seguito i 19 scatti premiati. 


Samuel Aranda of Spain, a photographer working for The New York Times, has won the World Press Photo of the Year 2011 with this picture of a woman holding a wounded relative during protests against president Saleh in Sanaa, Yemen October 15, 2011.

Governo e Parlamento modifichino il Milleproroghe su rivalutazioni ed esodati.

"Tocca al Governo ma anche autonomamente al Parlamento, dove è approdato il decreto, mettere mano ad una revisione del Milleproroghe in modo da ridare ai pensionati quel minimo di rivalutazione di redditi ormai in caduta libera - lo afferma Pasquale Orlando, Segretario nazionale della FAP ACLI - Il blocco della rivalutazione per le pensioni che superano tre volte il trattamento minimo, insieme all'introduzione dell'Imu che non tiene conto del reddito e della condizione dei pensionati, sono colpi gravissimi alle condizione di vita degli anziani e pensionati e di conseguenza di milioni di famiglie con giovani disoccupati e precari" Gravissimo inoltre, per i pensionati aclisti, è il dramma dei cosiddetti lavoratori esodati, decine di migliaia di persone che hanno accettato l'uscita morbida dalle crisi aziendali (mobilità più prepensionamento) ma che per effetto dell'innalzamento dell'età si ritroveranno per anni senza alcun reddito, praticamente disoccupati. Nel frattempo l’Inps ha comunicato ufficialmente che per il corrente anno 2012 le pensioni sono state aumentate, in via provvisoria, nella misura del 2,6%: per effetto di tale aumento perequativo, l’importo delle pensioni minime, delle pensioni sociali e degli assegni sociali viene fissato provvisoriamente nelle misure esposte nella tabella di seguito pubblicata. 
Pensione minima - importo provvisorio 2012 mensile € 480,53 - importo provvisorio 2012 annuale € 6.246,89 Pensione sociale - importo provvisorio 2012 mensile € 353,54 - importo provvisorio 2012 annuale € 4.596,02 Assegno sociale - importo provvisorio 2012 mensile € 429,00 - importo provvisorio 2012 annuale € 5.577,00 
 In base al “Decreto Salva Italia” (DL 201/2011, convertito in Legge 214/2011), l’aumento viene applicato in misura piena solo per le pensioni di importo non superiore al triplo del minimo nell’anno 2011, mentre per le altre pensioni l’importo rimane congelato. Nel frattempo - afferma la FAP ACLI - mentre la nostra Federazione è pronta ad offrire ai propri soci soluzioni convenienti, è necessario trovare soluzioni eque, a partire da una proroga per evitare aggravi di costi a carico dei pensionati sempre in regola con il fisco in merito all’obbligo di pagamento su conto corrente delle pensioni superiori a mille euro. 

giovedì, febbraio 09, 2012

Napoli: Welfare: Il sindaco dia priorità alle politiche sociali e rispetti gli impegni con il terzo settore

Il comitato Il welfare non è un lusso chiede a de Magistris e Realfonzo di evitare approcci ragionieristici e securitari e dare segnali concreti, anche col nuovo bilancio Napoli, 9 febbraio 2012 – Il comitato Il welfare non è un lusso chiede al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e all’assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo di dare priorità alle politiche sociali, anche in merito all’ipotesi di utilizzare parte del patrimonio immobiliare a garanzia delle operazioni finanziarie di copertura del debito. Il problema dei ritardi dei pagamenti non riguarda infatti solo le aziende edili o le partecipate del Comune ma oltre 200 associazioni e cooperative sociali che da ben 42 mesi – vale a dire 3 anni e mezzo - aspettano il pagamento di circa 100 milioni di euro per servizi socio-assistenziali ed educativi già resi senza ricevere un soldo, visto che l’amministrazione comunale è inadempiente. Il comitato, in rappresentanza di 9mila operatori sociali, ha inviato ieri una lettera al sindaco e all’assessore Realfonzo in cui chiede il rispetto degli impegni presi con il terzo settore, provvedendo al saldo del debito pregresso e prevedendo adeguati investimenti per il welfare nel nuovo bilancio che l’amministrazione comunale sta per approvare. «Nonostante alcuni segnali positivi, in linea peraltro con gli impegni programmatici della campagna elettorale – si legge nella lettera - notiamo purtroppo una grave mancanza di azioni concrete,soprattutto verso le organizzazioni del terzo settore che hanno consentito all’amministrazione comunale di raggiungere direttamente migliaia di cittadini, con interventi fondamentali per fronteggiare situazioni di disagio e gravemente lesive della dignità delle persone». «La maggioranza del terzo settore cittadino – conclude la lettera - è interessata a partecipare a un welfare locale di qualità, efficace e trasparente ma chiede di evitare i tecnicismi ragioneristici e le impostazioni securitarie e di cambiare finalmente l’approccio, sbloccando i pagamenti e prevedendo, nel nuovo bilancio, risorse sufficienti a sostenere le politiche sociali».

CONTRIBUTI LAVORATORI DOMESTICI ANNO 2012

L'Inps ha comunicato i nuovi importi dei contributi per l’anno 2012 di colf, assistenti familiari e di tutti i lavoratori del settore domestico (cuochi, giardinieri, maggiordomi, puericultrici, autisti, babysitter ..) In allegato i nuovi importi dei contributi e di seguito le indicazioni su quando e dove pagarli. I contributi si pagano per trimestri solari entro i seguenti termini: 1° trimestre: dal 1° al 10 aprile 2° trimestre dal 1° al 10 luglio 3° trimestre dal 1° al 10 ottobre 4° trimestre dal 1° al 10 gennaio I contributi si pagano: Utilizzando il bollettino MAV (pagamento mediante avviso) che può essere richiesto attraverso il sito dell’INPS); Rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”, dichiarando soltanto il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro; Online sul sito Internet Inps www.inps.it nella sezione Servizi on line> cittadino> “Lavoratori domestici: pagamento online contributi”, utilizzando la carta di credito; Telefonando al Contact Center numero verde gratuito 803.164, utilizzando la carta di credito. Contestualmente ai contributi previdenziali il datore di lavoro può versare i contributi alla CAS.SA COLF, istituita dai firmatari di CCNL Lavoratori domestici, per fornire prestazioni socio sanitarie assistenziali ai propri iscritti utilizzando il codice F2.

"M'ILLUMINO DI MENO", ALL'INSEGNA DELLA SOBRIETÀ


Anche quest’anno le Acli aderiscono a “M’illumino di Meno, la campagna sul risparmio energetico lanciata dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar.Scopo dell’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, è la promozione e diffusione di buone pratiche di riduzione dello spreco di energia, raccontando al pubblico le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi e raccogliendo lo sforzo dei singoli cittadini, delle imprese e delle amministrazioni locali per il risparmio energetico, la produzione di energia pulita, le politiche di mobilità sostenibile e riduzione dei rifiuti.
Le Acli, che sostengono da anni l’iniziativa di Caterpillar,  invitano pertanto i circoli, le associazioni sportive e le strutture di base del sistema aclista, i tesserati, gli amici ma anche le amministrazioni locali e i singoli cittadini ad aderire con un gesto simbolico e concreto, il 17 febbraio prossimo, a “M’illumino di meno”, per una rinnovata politica energetica, fatta di efficienza, di risparmio energetico e di sviluppo di fonti di energia rinnovabile che eviti lo spreco delle risorse naturali, in nome di una sobrietà che è sinonimo di cura e difesa del bene comune.
“L’adesione entusiasta all’iniziativa, che le Acli rinnovano ogni anno – dichiara Alfredo Cucciniello, responsabile nazionale del Dipartimento Pace e stili di vita – è parte di una strutturata politica energetica che sosteniamo con coerenza. La mobilitazione dello scorso anno per la vittoria dei referendum contro il nucleare e per l’acqua pubblica, la scelta strategica delle energie rinnovabili, la difesa e la tutela del territorio, raccontano di un impegno in prima fila teso a sostenere nuovi stili di vita, compatibili con la conservazione dell’ambiente. Non possiamo permetterci di dissipare il dono prezioso che abbiamo ricevuto: abbiamo in prestito, dalle future generazioni, il pianeta, ed è nostra responsabilità agire con sobrietà nel quotidiano”.

domenica, febbraio 05, 2012

Il meteorologo Ceppi spiega il "gioco" delle previsioni del tempo | Tempi

Nessuno aveva previsto neve al centro-nord, che si è invece ritrovato sommerso. Perché è così complicato prevedere questo tipo di precipitazioni? Lo spiega a tempi.it Alessandro Ceppi, membro del Dipartimento di idrologia del Politecnico di Milano e fondatore del sito Meteonetwork: «Non è che non siamo capaci ma ci sono più scenari possibili»


In questi giorni di neve e freddo "polare" le notizie meteo godono di un'attenzione sempre maggiore. Purtroppo gli spettatori sia della Rai (in special modo quelli del Tg3 regionale) che di Mediaset hanno dovuto assistere a previsioni che sono state poi regolarmente smentite. «Non per spezzare una lancia in favore di chi quotidianamente si occupa di emettere il bollettino meteorologico e di comunicarlo al pubblico, ma le configurazioni sinottiche di questi ultimi giorni non erano facili da interpretare». Parla con cognizione di causa a tempi.it Alessandro Ceppi, membro del Dipartimento di idrologia del Politecnico di Milano, ma soprattutto fondatore del sito Meteonetwork. «Il compito è ancora più difficile se ci troviamo in una nazione con spiccata orografia come l'Italia, dove lo spostamento di un minimo depressionario 100 km più a ovest o a est può essere determinate, come è successo sabato e domenica scorsi. Inoltre gli output dei principali modelli fisici-matematici con cui vengono elaborate le previsioni non erano concordi e questo aumentava ancora di più l'incertezza della previsione. Viceversa, quando si ha di fronte l'arrivo di un promontorio anticiclonico in estate la sua previsione è molto più facile. L'arrivo invece di quella che in linguaggio tecnico si chiama una "goccia fredda" è più difficile da prevedere, non perché i meteorologi non siano capaci ma perché i diversi modelli elaborano diversi scenari possibili».

Le errate previsioni si sono concentrate nei primi giorni della settimana e riguardavano la possibilità di precipitazioni nevose al centro-nord.
La previsione della neve è sempre stata difficile, perché oltre a guadare il territorio che sarà interessato dalle precipitazioni, bisogna prevedere correttamente anche le temperature. Quando piove con +7°C o +9°C ha poca importanza, mentre se abbiamo una precipitazione attorno a 0°C, allora un grado in più o in meno può essere determinante nel passaggio di stato da liquido a solido e viceversa. Inoltre non basta considerare le temperature al suolo, ma anche in quota. Pertanto i fattori da considerare aumentano e l'equazione diventa sempre più complessa da risolvere.

L'attenzione alle previsioni del tempo, diventano spesso un gioco molto popolare. In questi ultimi anni, in rete sono comparsi siti sempre più affidabili.
Sul web c'è una certa entropia di siti che si occupano di meteorologia e climatologia. È bene sempre valutare la fonte e l'autorevolezza di chi scrive e pubblica, permettendo al "gioco", come dice lei, di essere preso sempre più seriamente. Ad esempio il forum dell'Associazione meteonetwork, che è il primo forum nazionale di meteo-climatologia, sta registrando in questi giorni qualcosa come 15.000 accessi unici al giorno, oltre a quelli del sito. Quindi in una sola settimana abbiamo avuto circa 135000 accessi.

La forma tradizionale di comunicazione delle grandi agenzie meteorologiche deve essere ripensata?
In un certo senso sì, ma aggiungo: siamo in grado di ascoltare le previsioni e intenderle? A me pare che l'utente abbia l'esigenza di avere previsioni deterministiche. Ossia: domani piove o non piove. Il tempo del determinismo è finito. Essendo l'atmosfera un sistema caotico che cerchiamo di descrivere, attraverso modelli di calcolo, con equazioni non lineari, l'unica via è dare previsioni probabilistiche, come già avviene in altri paesi come Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti ecc. Il punto rimane lo stesso: siamo in grado di capirle? Nel nostro paese purtroppo manca la cultura e l'educazione verso queste tematiche ambientali.


Il meteorologo Ceppi spiega il "gioco" delle previsioni del tempo | Tempi

venerdì, febbraio 03, 2012

FQTS. LA FORMAZIONE DEI QUADRI DEL TERZO SETTORE MERIDIONALI RIPRENDE IL VIA

Parte la nuova edizione di Fqts, il progetto per la formazione dei quadri del terzo settore meridionali realizzato da Forum del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore, ConVol e CSVnet. Anche quest'anno il progetto, giunto alla terza edizione e sostenuto economicamente dalla Fondazione CON il Sud, prevede il coinvolgimento delle realtà più significative del mondo del terzo settore, di soggetti sociali ed economici del territorio e le istituzioni locali al fine di costruire una identità comune del terzo settore meridionale. L'obiettivo è quello di mettere in campo un investimento formativo e di sistema che favorisca la messa in rete delle organizzazioni del Sud investendo sulle loro capacità e sulle competenze organizzative, gestionali e relazionali. I primi incontri preparatori serviranno a raccogliere suggerimenti ed idee per procedere all'avvio del percorso formativo in modo partecipato. Le prime tappe toccano la Calabria e la Puglia, con incontri a Lamezia Terme e a Bari, il 3 febbraio. Le tappe successive saranno in Campania, a Napoli, mercoledì 8 febbraio, alle ore 15.30 presso il Centro Congressi Tiempo, centro direzionale isola E5 e l'11 febbraio in Basilicata, a Potenza, alle ore 16.30, presso il Parco del Seminario in Viale Marconi 104. Altri seminari sono in programma, in data da definire, anche in Sicilia e Sardegna.

giovedì, febbraio 02, 2012

UN PATTO PER LA GIUSTIZIA in Alta Irpinia


STATI GENERALI dell'ALTA IRPINIA


in allegato  il documento nella versione definitiva che sarà presentato sabato 4 febbraio a S.Angelo dei Lombardi

Il Patto per la Giustizia tra i rappresentanti dei Comuni dell' Alta Irpinia e gli operatori della giustizia del Circondario di Sant'Angelo dei Lombardi rappresenta  il primo tra i settori  che si intendono affrontare per trovare valide soluzioni. 
Gli Stati Generali dell’Alta Irpinia  stanno elaborando indicazioni su altri importanti segmenti della società come la sanità, l’ occupazione, l’ ambiente e i trasporti.
Il senso dell'iniziativa è quello di evitare inutili polemiche preferendo, piuttosto, formulare  proposte strategicamente collegate tra loro, nell'ambito di un complessivo progetto teso alla valorizzazione ed allo sviluppo dell'intera provincia di Avellino.  …  continua sull'allegato

allegata foto utilizzata sui manifesti e inviti a stampa  (pubblicabile con titolo e autore -grazie- :  alta irpinia, paesaggio – foto a. verderosa )


Giovani e anziani delle Acli con il CTA per il diritto alla vacanza


                                                                                       




Bene il Governo Monti che si dimostra attento alle necessità delle giovani generazioni sempre piú costrette a fare i conti con i (pochi) soldi in tasca a loro disposizione per via della crisi economica e finanziaria che attanaglia l'Occidente. L'articolo 62, del d.l sulle semplificazioni, introduce agevolazioni sui costi per turismo a favore dei giovani, degli anziani e dei diversamente abili. Viaggiare vuol dire conoscere, crescere, confrontarsi con realtà e culture differenti, aprire orizzonti mentali per vedere il mondo e le relazioni con occhi nuovi. Il viaggio, oltre ad essere metafora stessa della vita, ha un altissimo valore educativo e formativo. Per questo motivo un viaggio “low cost” non deve voler dire un semplice girovagare, né tantomeno una rinuncia alla qualità, alla sicurezza e alla sostenibilità. "In questo momento di crisi questo articolo del d.l. sulle semplificazioni rappresenta una grande opportunità per le giovani generazioni, per gli anziani e per i diversamente abili - dichiaraPasquale Orlando – Segretario Nazionale FAP ACLI, una possibilità di rilancio per il settore turistico in crisi che però non deve fare i conti solo con la logica del profitto. L'esperienze associative di promozione del turismo sociale possono, in questo senso, fare da guida per le scelte operative conseguenti al decreto". In questo senso giovani (GA) e anziani ( FAP ) delle Acli d'intesa con il CTA (Centro Turistico Acli) promuovono una concreta attivita' di sostegno al diritto ormai esigibile alla vacanza. "I giovani non necessitano di collezionare cartoline, souvenir, e Lonely Planet, ma di esperienze di senso, trasformative. Per questo auspico che la parola “accessibilità” si coniughi sempre più con la parola sostenibilità". A dichiararlo é Giuseppe Failla, Segretario Nazionale dei Giovani delle Acli che poche settimane orsono, hanno presentato una ricerca sulle abitudini di viaggio dei giovani italiani promossa in collaborazione con il CTA (Centro Turistico Acli). Avere la possibilità di viaggiare a basso costo non può significare scegliere bassa qualità, -afferma Pino Vitale - Presidente Nazionale CTA, insufficienza sicurezza o, peggio ancora, viaggiare a discapito dell'ambiente, della dignità del lavoro o della povertà di tanti luoghi del nostro meraviglioso pianeta."Non bisogna neanche pensare che i giovani debbano accontentarsi o accomodarsi alla meglio con la solita presunzione di chi vede nei giovani solo persone in via di definizione, addomesticabili con gli zuccherini. Le giovani generazioni, continua Failla anche in un periodo di ristrettezze economiche, nello scegliere i viaggi, molto spesso, sono esigenti e attente. Gli itinerari, infatti, con maggiore frequenza sono conseguenze di scelte ideali importanti e per questo attente e mai sprovvedute".