martedì, giugno 28, 2011

Fap ACLI: Nonni e bamboccioni contro la manovra ineguale.



"Bene i tagli ai costi della politica ma non toccate le pensioni!- così ha affermato Pasquale Orlando, segreterio nazionale della Fap ACLI concludendo i lavori del comitato nazionale dell'organizzazione dei pensionati delle ACLI tenutosi oggi a Roma- Chiediamo al Governo di assumersi la responsabilità di misure che non tocchino i delicati meccanismi sociali messi già a dura prova dalla crisi: una manovra di dimensioni eccezionali come quella che sta per essere varata deve essere sostenuta subito dalla parte ricca del paese con i suoi redditi milionari, le rendite e le transazioni finanziarie non certo da quella più debole".
Si accusano i pensionati di avere le pensioni che sappiamo non arrivano a mille euro e i giovani di essere bamboccioni mentre le rendite sono tassate meno del lavoro e l'evasione impera- ha detto Orlando- rispetto ai sacrifici chiediamo subito almeno una legge quadro per la non autosufficienza creando una rete tra stato e regioni"

domenica, giugno 26, 2011

La FAP ACLI offre ai suoi soci soggiorni climatici a Ischia tra terme, natura e mare.




A partire dal 4 settembre fino al 18 settembre 2011, con turno settimanale o quindicinale, i gruppi FAP ACLI sono accolti nell'isola verde in hotel convenzionati per il loro soggiorno termale e salutistico.

L’isola d’Ischia, la più grande delle isole del golfo di Napoli, è famosa nel mondo per le sue risorse termali. Sorgenti termali e fangaie si incontrano infatti in tutta l'isola e svariatissime sono le cure che si possono praticare: dai bagni termo-minerali alla fangoterapia, dalle stufe alle cure inalatorie.

Insomma una località molto scelta dagli anziani e dai pensionati per la sua bellezza e le sue caratteristiche salutari. In questo senso, su invito di importanti operatori turistici dell'isola, Pasquale Orlando Segretario nazionale della FAP, ha visitato diverse strutture alberghiere e termali che si sono proposte alla nostra Federazione con interessanti offerte di convenzione per soggiorni e iniziative.

Oggi tutti i centri termali sono diventati delle meravigliose Beauty farm, dove oltre alle convenzionali cure termali è possibile farsi coccolare tra cure di bellezza e massaggi di ogni genere. Non dimentichiamo poi che la maggior parte degli alberghi a Ischia hanno lo stabilimento termale interno convenzionato ASL, per cui è possibile effettuare le cure gratuitamente.

L’isola d’ Ischia è davvero un’isola unica al mondo, non è infatti possibile trovare un’altra località turistica dove poter effettuare le cure termali negli hotel, nuotando nelle meravigliose e curative piscine e poter successivamente andare a nuotare nel suo mare stupendo. Un mare bellissimo protetto ora con l'istituzione del Parco Naturale Marino Regno di Nettuno.

Una riserva marina che preserverà tutte le specie marine, caratteristiche del Mediterraneo. A Ischia poi si trovano meravigliosi parchi termali posizionati in riva al mare, dando dunque la possibilità di usufruire delle piscine e delle saune termali, ma anche di fare un salutare bagno in mare. Anche una sola giornata all’interno di uno di questi parchi è un’esperienza davvero incredibile. I principali parchi termali sono: Parco termale Giardini Poseidon, Parco Termale Negombo, Parco termale Castiglione, Parco termale Tropical, Parco termale Aphrodite e Apollon, Parco termale O’ Vagnitiello.

Viene ricercata molto anche dai giovani in quanto offre davvero tantissime attività mondane: piano bar e discoteche aperte tutta la notte, ristoranti alla moda sulle passeggiate più importanti e numerosissimi locali per l’immancabile aperitivo.

Ischia ha una lunga ed interessante storia da raccontare, vi si trovano molti posti da visitare, dal Castello Aragonese al paesino di Sant’Angelo alle grotte marine e molto altro e vi aspetta per le vostre vacanze, in migliaia di anni non ha mai deluso nessuno.


Per maggiori informazioni rivolgersi alla Segreteria nazionale.

sabato, giugno 25, 2011

La politica che crea capitale sociale e quella che lo distrugge


benecomune.net
I pilastri di ciò che è visibile sono invisibili. Gli indicatori di performance che ogni giorno osserviamo nel sistema economico (produttività, crescita, occupazione) trovano i loro fondamenti in un ingrediente cruciale che gli economisti chiamano capitale sociale. Il capitale sociale è un concetto contenitore che include la fiducia e la meritevolezza di fiducia nei rapporti interpersonali, la fiducia nelle istituzioni, il senso civico, la disponibilità a pagare per i beni pubblici e la morale fiscale (che è il contrario dell’evasione fiscale).

Secondo Luhmann “Senza fiducia l’individuo non potrebbe neanche alzarsi dal letto ogni mattina. Verrebbe assalito da una paura indeterminata e da un panico paralizzante” mentre Baier ricorda come “Abitiamo in un clima di fiducia come abitiamo un’atmosfera e ci rendiamo conto della fiducia così come ci rendiamo conto dell’aria che respiriamo, quando è scarsa inquinata”
La fiducia è così importante perché tutte le relazioni sociali ed economiche si svolgono nella “nebbia” dell’informazione imperfetta (non sappiamo fino in fondo chi abbiamo davanti e il nostro interlocutore spesso nelle transazioni economiche è addirittura uno sconosciuto). Non essendo possibile scrivere contratti di migliaia di pagine in grado di proteggerci da qualunque tipo di possibile abuso della controparte in ogni immaginabile situazione e conoscendo le lentezze della nostra giustizia - quando anche fossimo in grado di portare in giudizio il nostro interlocutore in caso di abuso - siamo costretti a fidarci. Usando una metafora, la fiducia è quella sostanza che facilita i rapporti interpersonali come i conduttori facilitano il passaggio dell’elettricità.
Numerosi studi empirici recenti dimostrano che il capitale sociale non è dato in quantità costante nel tempo ma può crescere e diminuire. Vale la pena pertanto domandarsi se ed in che modo la classe politica ha contribuito ultimamente alla sua crescita o meno.
Da questo punto di vista non possiamo non constatare come la cultura che la classe dirigente ci ha trasmesso negli ultimi anni (ed è questa a mia avviso una delle sue principali responsabilità) ha sistematicamente sgretolato i giacimenti di valore del nostro paese. Puntando progressivamente alla distruzione del senso dell’unità, esaltando soltanto furbizia ed opportunismo e facendo leva sugli istinti più bassi.
Il successo dell’Italia nel dopoguerra è stato determinato dall’abbinamento tra valori e flessibilità, tra principi universali e capacità di fare. Tramontati i primi è rimasta soltanto una sterile furbizia (i cui effetti macro sono stati enormemente tarpati dall’impossibilità di utilizzare come in passato le svalutazioni competitive) e la capacità di arrangiarsi, accompagnate da un’estemporaneità ed un improvvisazione sempre meno credibili agli occhi dei nostri partner internazionali. Guardando all’esempio della Germania troviamo invece capacità di programmazione e norme morali e sociali che rappresentano paletti importanti in grado di orientare l’agire sociopolitico in direzioni virtuose.
Ormai, dopo aver progressivamente sgretolato ogni elemento valoriale (lodevole eccezione da questo punto di vista è il lavoro di costruzione nostro presidente della repubblica) i politici al potere danno per scontato questo impoverimento morale e trattano i cittadini da minus habens promettendo giochi di prestigio e spostamenti di ministeri da una città all’altra e contrapponendo una regione all’altra.
Alcuni eventi recenti però indicano che forse il fondo è stato toccato e gli italiani sono stufi di questa falsa euforia dei depressi, di questa esaltazione dell’autointeresse miope che lascia dietro di sé solo macerie. Abbiamo voglia di valori anche correndo il rischio di un po’ di retorica. Ma soprattutto ne abbiamo bisogno per risollevare il paese perché non può esistere una società forte e competitiva se l’unica molla che la anima è lo scontro dei particolari contrapposti.


http://benecomune.net/news2010.php?notizia=1340


venerdì, giugno 24, 2011

Grande successo per il seminario ACLI ABC sul centro storico di Napoli. guarda il video.


Un seminario importante sul centro storico di Napoli promosso da ACLI ABC (acli beni culturali). Guarda il video.


paolo pantani ti ha invitato a visionare un filmato interessante. Clicca sul
link "allegato" in basso. Buona visione, Denaro web TV!


De Magistris: l'ordinanza sindacale integrale per ridurre le conseguenze dell'emergenza rifiuti

COMUNE DI NAPOLI

DIPARTIMENTO AMBIENTE

ORDINANZA SINDACALE

Disposizioni urgenti per ridurre le conseguenze dell'emergenza rifiuti

I L S I N D A C O

Premesso che:

  1. la richiesta di provvedimenti straordinari al governo della Repubblica al fine di conferire rifiuti verso siti presenti in altre regioni è rimasta, a tutt'oggi, inevasa;
  2. nonostante le misure adottate dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli, per quanto di rispettiva competenza, il sistema di smaltimento non consente ad oggi di rimuovere l'intera quantità di rifiuti non differenziati prodotti in città;
  3. è necessario scongiurare fenomeni di turbativa della sicurezza urbana, di inquinamento ambientale;
  4. potrebbe insorgere emergenza sanitaria nella città di Napoli;
  5. la giacenza nelle strade cittadine di cumuli di rifiuti impone l'adozione di interventi e misure urgenti, attese anche le condizioni climatiche;
  6. è stato chiesto al Prefetto di Napoli di assumere ogni iniziativa tesa ad assicurare l'intervento degli organi regionali e provinciali per l'individuazione di siti, così da consentire la stabilità del sistema ordinario del ciclo dei rifiuti e garantire l'ordine pubblico nello svolgimento delle operazioni straordinarie di conferimento dei rifiuti.

Ritenuto che:

  1. l'articolo 50 TUEL prevede che in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale e l'articolo 54 TUEL dispone che il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Considerato che:

  1. l'amministrazione comunale ha assunto con deliberazione di Giunta n. 739 del 16 giugno 2011 una serie di misure concrete per l'avvio a soluzione della crisi dei rifiuti quali l'estensione da subito della modalità di raccolta differenziata porta a porta - attualmente funzionante ai Colli Aminei, a Bagnoli centro, a parte di Ponticelli, a Chiaiano, al Rione Alto, a San Giovanni a Teduccio, al Centro direzionale e in piccola parte di Scampia, per un totale di 146mila abitanti - agli interi quartieri Vomero, Posillipo, Barra, Ponticelli e Scampia per servire entro 90 giorni 325mila abitanti complessivamente, oltre a misure per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti;

  1. le suddette misure consentiranno progressivamente una forte contrazione delle quantità di rifiuti che devono essere smaltiti nel sistema provinciale e regionale attualmente vigente, riducendone o eliminandone la fragilità;

  1. nonostante le iniziative assunte dal Comune e dalla competente Asl di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, il rischio di una situazione di emergenza suscita profonda preoccupazione per la salute pubblica e l'ambiente, oltre che per l'ordine pubblico.

Considerato che, oltre alle misure di competenza regionale e provinciale:

  1. con ordinanze sindacali n. 880 del 17 giugno 2011 e n. 916 del 22 giugno 2011, per i motivi nelle stesse esplicitati e per i poteri conferiti ex art. 50 e 54 del decreto legislativo 267/2000 sono stati individuati due siti di proprietà e gestione di Asia Napoli spa quali centri di stoccaggio temporaneo e di trasferenza dei rifiuti ex art. 191 del decreto legislativo 152/2006, nell'intesa che al conferimento nei siti autorizzati si provvederà secondo le vigenti disposizioni legislative, in base alle indicazioni fornite dall'Ufficio Flussi della Regione Campania e con l'ausilio della SapNa:

  1. vige l'ordinanza sindacale n. 756 dell' 11 maggio 2011 con la quale sono state emanate disposizioni tese a limitare la produzione di rifiuti, fissando alcune regole di conferimento e individuando alcune priorità per il contenimento dei rischi per la salute pubblica e per l'ambiente.

Rilevato che tali misure debbano essere riviste alla luce della situazione ad oggi esistente e delle iniziative assunte.

Rilevato che con la citata deliberazione di Giunta n. 739 del 13 giugno 2011 si sono disposti, inoltre, primi interventi per potenziare la raccolta differenziata dalle utenze non domestiche e per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, anche eventualmente attraverso lo strumento delle ordinanze sindacali.

Rilevato, infine, che con la citata deliberazione, in considerazione del fatto che sono attive sul territorio cittadino solo le isole ecologiche (centri comunali di conferimento) di via Emilio Salgari a Ponticelli, di via Saverio Gatto ai Colli Aminei e di via Ponte dei Francesi, si è disposto di organizzare un calendario di isole ecologiche mobili per intercettare le principali frazioni del rifiuto, ed evitare lo sversamento incontrollato nei cassonetti stradali.

Ravvisata l’urgenza di provvedere e letto l'art. 50 e 54 del decreto legislativo 267/2000.

O R D I N A

all’Asia Napoli spa:

  1. di provvedere alla raccolta dei rifiuti giacenti sulle strade senza soluzione di continuità, effettuando turni di raccolta e turni di trasferimento nei siti messi a disposizione che coprano l'intero arco della giornata;

  1. di effettuare un servizio straordinario per consentire ai cittadini il conferimento dei rifiuti differenziati, secondo il seguente calendario:

  1. di provvedere, secondo le segnalazioni di intervento immediato del competente Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Napoli 1 Centro, alla rimozione dei cumuli dei rifiuti nelle adiacenze di edifici scolastici, di ospedali, case di cura e mercati;
  2. di distribuire l'attività di raccolta, sia pure parziale, in tutto il territorio delle municipalità cittadine così da evitare la giacenza prolungata di rifiuti nella medesima area, anche in relazione alla dimensione delle strade;
  3. di assicurare l'aspersione di prodotti enzimatici sui cumuli di rifiuti al fine di ridurre gli odori molesti e di procedere, in ogni caso, all'atto della raccolta, al lavaggio dei cassonetti e delle aree limitrofe interessate;

alla Napoli servizi spa:

  1. di fornire all'Asia Napoli spa assistenza in termini di messa a disposizione di mezzi e personale per l'effettuazione del servizio straordinario di raccolta differenziata itinerante.

al Comando della Polizia Municipale di Napoli:

  1. di assicurare, con la predisposizione di servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, ogni forma di assistenza necessaria al personale di Asia e di Napoli servizi impiegati nelle attività qui ordinate ed in particolare a quelle per la raccolta differenziata itinerante, impartendo opportune disposizioni per l'impiego del nucleo di polizia ambientale e di personale delle unità operative territoriali

FA DIVIETO

8. - agli esercenti attività commerciali di grande distribuzione o al dettaglio:

- di depositare su strada gli imballaggi di carta e cartone, che devono invece, essere conservati all'interno del proprio esercizio commerciale e conferiti (opportunamente ripiegati e legati, esclusivamente nelle immediate vicinanze dell'esercizio commerciale) solo a seguito della comunicazione da parte di Asia Napoli spa del calendario per il ritiro;

- di vendere prodotti vegetali non defoliati;

- di sversare nei contenitori dei rifiuti prodotti scaduti o non vendibili per difetto di imballaggio;

9. - ai titolari di esercizi pubblici di utilizzare contenitori monouso e bottiglie di plastica per la somministrazione di acqua e di altre bevande, usando esclusivamente bottiglie di vetro a rendere e contenitori comunque non monouso;

10. a tutti gli esercenti attività commerciali o pubblici esercizi ed a tutti i responsabili degli uffici pubblici o aperti al pubblico di conferire rifiuti all'esterno; le modalità di raccolta e di conferimento devono essere esclusivamente quelle differenziate (carta, cartone, plastica, metallo);

11. ai titolari di cantieri edili aperti nel territorio cittadino di abbandonare i rifiuti inerti di risulta derivanti dall'attività edilizia ma di utilizzare appositi contenitori;

12. a tutti i cittadini:

- di utilizzare modalità di conferimento diverse da quelle vigenti nella propria zona, conferendo esclusivamente detti rifiuti, differenziati per tipologia, nei contenitori dedicati (stradali o condominiali) in buste ben chiuse esclusivamente dopo le ore 19.00 e fino alle ore 22.00;

- di abbandonare rifiuti ingombranti su strada e di utilizzare, invece, esclusivamente il sistema di conferimento gratuito ad Asia Napoli spa previa prenotazione al numero verde 800 16 10 10, ovvero di conferirli senza alcun onere nelle isole ecologiche di via Saverio Gatto ai Colli Aminei, via Ponte della Maddalena al quartiere Porto e via Emilio Salgari a Ponticelli oppure nei centri mobili di conferimento straordinario;

- di inserire nei sacchetti utilizzati per il conferimento dei rifiuti stessi oggetti taglienti quali vetri, ceramiche, metalli vari; tali oggetti dovranno essere conferiti esclusivamente nelle isole ecologiche fisse o mobili straordinarie;

- di distribuire secondo modalità itineranti volantini contenenti pubblicità commerciali e, in occasione di manifestazioni sportive e di altre manifestazioni pubbliche, volantini ed altro materiale cartaceo, esclusi i giornali.

Attesa la situazione di particolare emergenza, salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle prescrizioni contenute nella presente ordinanza, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro.

La presente ordinanza è immediatamente esecutiva, ed ha efficacia per 30 giorni salvo diversa disposizione, ed è pubblicata in data odierna all’albo pretorio del Comune di Napoli e conseguentemente sono abrogate le disposizioni vigenti in contrasto con le presenti.

La presente ordinanza è immediatamente comunicata al Prefetto di Napoli, ai sensi dell'articolo 54 comma 4 TUEL ed è altresì comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Ambiente, al Presidente della Regione Campania e al Presidente della Provincia di Napoli.

La presente ordinanza per adempimento e più ampia diffusione è inviata:

all’Asia Napoli spa;

all’Asl Napoli 1;

all’Arpac;

alla Polizia locale;

al dipartimento Comunicazione e immagine

alle municipalità

alle associazioni di categoria per il tramite della direzione centrale Sviluppo commerciale

Il Sindaco

Luigi de Magistris

giovedì, giugno 23, 2011

TERZO SETTORE: ACLI, BASTA TAGLI ALLE POLITICHE SOCIALI


Roma, 23 giu - Il Governo deve capire che ''non e' piu' tollerabile proseguire nella logica dei tagli alle politiche sociali'', perche' ''la situazione sta diventando insostenibile'' e ''le ricadute sociali ed economiche di queste scelte saranno pesantissime e alla fine controproducenti anche in termini di spesa pubblica''. E' quanto afferma Stefano Tassinari, incaricato Terzo settore per le Acli, che questa mattina hanno partecipato alla mobilitazione davanti Montecitorio - ma anche in altre citta' italiane - per protestare contro i tagli al welfare, anche in vista della prossima manovra finanziaria.

Con il Forum del Terzo Settore e la campagna ''I diritti alzano la voce'', le Acli erano in piazza per chiedere di ''rinnovare e rilanciare le politiche sociali'', ''per un nuovo patto sociale per il futuro del Paese''. ''Noi siamo per un welfare moderno - spiega Tassinari - che concorre a ridurre disuguaglianze ed esclusione, ma questo e' possibile solo se si riconosce nelle politiche sociali un investimento e non un costo. E invece si sono drasticamente ridotti, se non cancellati, tutti i fondi sociali, che riguardavano la non autosufficienza, i servizi sociali, le politiche per la famiglia e per i giovani, per l'integrazione degli immigrati, il servizio civile, i servizi per l'infanzia.... Questo significa avviare alla liquidazione il welfare italiano e cancellare anche tutti gli sforzi fatti per costruire sussidiarieta'''.

Calabria: Lavoro, giovani e legalità: la sfida del presente


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acligenerica5“Lavoro, giovani e legalità: la sfida del presente in un mondo che cambia” è il tema del convegno organizzato a Cosenza dalle Acli Calabria per il 23 giugno (ore 17.00 - Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia).

Nel corso dell’incontro sarà presentata la ricerca “Legalità: l'opinione dei giovani studenti dell’Università della Calabria che analizza il tema della legalità sul lavoro, la percezione del lavoro irregolare e il grado di fiducia nelle istituzioni.

Intervengono: Giovanni Cuconato, responsabile Centro per l’impiego di Cosenza, Domenico Airoma, procuratore della Repubblica aggiunto Tribunale di Cosenza, Rosy Perrone, portavoce Forum del lavoro Calabria, Katia Stancato, portavoce Forum terzo settore Calabria. Le conclusioni sono affidate a Vittoria Boni, responsabile nazionale per il dipartimento Welfare delle Acli.

Per informazioni: Acli Calabria: Tel/Fax 0984825083

visita il portale di Risorsa Mezzogiorno






POLITICA

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