A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
giovedì, aprile 28, 2011
Detrarre gli interessi del mutuo. tutte le spiegazioni.
mercoledì, aprile 27, 2011
Welfare, mutande stese contro i tagli al settore
La protesta fino alla Prefettura di Napoli

martedì, aprile 26, 2011
Inaugurato il seminario sul centro storico alla Fondazione Giambattista Vico IL CUORE DI NAPOLI TRA RECUPERO E VALORIZZAZIONE
sabato, aprile 23, 2011
Collocazione provvisoria.

Collocazione provvisoria.
L'ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa
di sistemarlo definitivamente, l'ha addossato alla parete di un locale della
sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta "Collocazione
provvisoria". La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come
intitolazione dell'opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto
che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso
di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel
cartoncino ingiallito.
Collocazione provvisoria! Penso che non ci sia formula migliore per definire
la croce: la mia, la tua, non solo quella di Cristo. Coraggio, allora, tu
che soffri inchiodato su una carrozzella. Animo, tu che provi i rimorsi
della solitudine. Abbi fiducia, tu che bevi al calice amaro dell'abbandono.
Non imprecare, sorella che ti vedi distruggere giorno dopo giorno dal male
che non perdona. Asciugati le lacrime, fratello che sei stato pugnalato alle
spalle da coloro che ritenevi tuoi amici. Non tirare i remi in barca, tu che
sei stanco di lottare e hai accumulato delusioni a non finire. Non
abbatterti, fratello povero che non sei calcolato da nessuno.
Coraggio! La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre
"Collocazione provvisoria". Anche il Vangelo ci invita a considerare la
provvisorietà della croce. C'è una frase immensa che riassume la tragedia
del creato al momento della morte di Cristo: "Da mezzogiorno alle tre si
fece buio su tutta la terra". Forse è la frase più scura della Bibbia. Per
me è una delle più luminose. Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo
allora è consentita la sosta sul Golgota! Al di fuori di quell'orario, c'è
divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata
di tutte le croci. Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche
da Dio. Coraggio allora, fratello che soffri. C'è anche per te una
deposizione dalla croce. C'è anche per te una pietà sovrumana.
Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua. Ecco un volto amico,
intriso di sangue e coronato di spine, che sfiora con un bacio la tua fronte
febbricitante. Ecco un grembo dolcissimo di donna che ti avvolge di
tenerezza. Tra quelle braccia materne si svelerà, finalmente, tutto il
mistero di un dolore che ora ti sembra assurdo. Coraggio. Mancano pochi
istanti alle tre di pomeriggio! Tra poco, il buio cederà posto alla luce, la
terra riacquisterà i suoi colori verginali, e il sole della Pasqua irromperà
tra le nuvole in fuga. Un abbraccio! Auguri a ciascuno di voi! Buona
Pasqua!"
dagli scritti di don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta,
profeta di Pace e presidente di Pax Christi, Movimento internazionale per la Pace e la salvaguardia del Creato.
GIORNATA EUROPEA DELLA SOLIDARIETA’ TRA LE GENERAZIONI


Pasqua è la festa dei macigni rotolati.

Pasqua è la festa dei macigni rotolati. È la festa del terremoto.
La mattina di Pasqua le donne, giunte nell’orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.
Ognuno di noi ha il suo macigno.
Una pietra enorme messa all'imboccatura dell'anima,
che non lascia filtrare l’ossigeno, che opprime in una morsa di gelo;
che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l’altro.
È il macigno della solitudine, della miseria, della malattia,
dell’odio, della disperazione, del peccato.
Siamo tombe alienate. Ognuna col suo sigillo di morte.
Pasqua, allora, sia per tutti il rotolare del macigno,
la fine degli incubi, l'inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi.
E se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro,
si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto,
si ripeterà finalmente il miracolo che contrassegnò la risurrezione di Cristo.
(Don Tonino Bello)
________________________________
venerdì, aprile 22, 2011
Inps: Addio ai c/c per il lavoro domestico

giovedì, aprile 21, 2011
1 maggio a Betlemme
Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani celebreranno infatti in Terra Santa, con la Fondazione Giovanni Paolo II con la comunità cristiana palestinese, la concomitanza della beatificazione con la Festa dei lavoratori.
Nella Casa della Pace di Betlemme (Hebron Street, 475), sede della Scuola di formazione professionale inaugurata lo scorso 1° maggio, le Acli celebreranno insieme il “Papa del dialogo” e il “Papa del lavoro”.
L’evento di festa si aprirà la mattina con la messa celebrata da mons. Antonio Franco, nunzio apostolico per Gerusalemme. Verrà seguita quindi la diretta da Piazza San Pietro fino all’inaugurazione, nel cortile del Centro, della grande statua dedicata a Giovanni Paolo II. Per l’occasione interverranno: il primo ministro dell’Autorità palestinese Salam Fayad; il tesoriere della Custodia di Terra Santa e vicepresidente della Fondazione Giovanni Paolo II, padre Ibrahim Faltas; il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero.
mercoledì, aprile 20, 2011
Portate le mutande vecchie...Il welfare non è un lusso! Manifestazione nazionale a Napoli
Il welfare non è un lusso!
Manifestazione nazionale
Napoli
Mercoledì 27 aprile 2011
ore 9.30 Concentramento a Piazza Dante
Cari amici,
come sapete, sono mesi che con il comitato Il welfare non è un lusso denunciamo lo stato di crisi nel quale sta definitivamente sprofondando il welfare pubblico. Vi sono state numerose manifestazioni nelle quali abbiamo proposto il rilancio dell’intero sistema di servizi sociali, sanitari ed educativi, chiedendo maggiori investimenti da parte del Governo nazionale e delle istituzioni locali, oltre alla valorizzazione del lavoro sociale e del ruolo del terzo settore.
La situazione è diventata ormai insostenibile, soprattutto alla luce dell’incredibile riduzione delle risorse dei fondi nazionali per le politiche sociali: i finanziamenti sono passati dai 2 miliardi 527 milioni del 2008 ai poco più di 545 milioni previsti per il 2011. Una riduzione di quasi l’80%! Siamo al collasso e, come sempre, saranno le persone più a rischio di emarginazione a pagare queste sciagurate scelte politiche.
In questi ultimi mesi il nostro movimento è diventato nazionale, coinvolgendo altre realtà sociali in tutta Italia. Con le reti “Roma Social Pride” e “I diritti alzano la voce”, abbiamo organizzato per mercoledì 27 aprile 2011 una manifestazione nazionale in contemporanea a Napoli, Roma e Genova.
L’obiettivo comune è chiedere al Governo di tornare a investire sul welfare, ripristinando i fondi nazionali per le politiche sociali, di definire i Livelli Essenziali di Assistenza che devono essere garantiti a tutti i cittadini, indipendentemente dalla regione in cui abitano, e di introdurre misure di contrasto alla povertà.
Voi capirete che, ora più che mai, è importante l’impegno di tutti noi. È per questo che vi chiediamo un altro sforzo straordinario per garantire la vostra presenza alla mobilitazione del 27 aprile.
Il corteo partirà da Piazza Dante alle ore 9.30, attraverserà via Toledo per arrivare a piazza del Plebiscito dove costruiremo una montagna di mutande da consegnare al ministro Tremonti e al presidente Berlusconi, ovvero a chi ha lasciato in mutande non solo gli operatori sociali, ma anche migliaia di anziani, disabili, bambini, immigrati, rimasti privi di assistenza.
Confidando nella vostra partecipazione, vi chiedo anche di coinvolgere nella manifestazione quante più persone potete e di contribuire alla realizzazione della montagna simbolica, portando in piazza tutte le mutande vecchie che avete a disposizione. Vi aspetto mercoledì in piazza.
Mercoledì 27 aprile 2011
ore 9.30 Concentramento a Piazza Dante
La crisi economica mette in ginocchio i cittadini,
le istituzioni, gli enti locali e lo Stato battono in ritirata,
lasciando completamente sole le persone e le famiglie,
con l'incredibile riduzione delle risorse dei fondi nazionali per le politiche sociali.
Una riduzione di quasi l'80%!
Siamo al collasso.
Saranno le persone più a rischio di emarginazione a pagare tali sciagurate scelte politiche.
Per garantire la qualità dei servizi, la dignità degli operatori sociali e i diritti di cittadinanza!
PARTECIPIAMO IN MASSA ALLA MOBILITAZIONE
Vi invitiamo a portare le vostre mutande vecchie in piazza per consegnarle al ministro Tremonti e al presidente Berlusconi, ovvero a chi ha lasciato in mutande non solo gli operatori sociali, ma anche migliaia di anziani, disabili, bambini, immigrati, rimasti privi di assistenza.
martedì, aprile 19, 2011
I Fondi pensionistici complementari inviano la “Comunicazione periodica”
In questi giorni i lavoratori iscritti ad un Fondo pensionistico complementare ricevono dal Fondo la “comunicazione periodica”, contenente il resoconto della contribuzione versata e dei rendimenti maturati, alla data del 31 dicembre 2010.
Ma come si presenta una “Comunicazione periodica”, quanti sono i lavoratori iscritti alla previdenza complementare, e quanto hanno reso i fondi nel 2010?
La previdenza complementare
È un sistema di risparmio individuale e volontario di lungo periodo che consente di costruire una seconda pensione per il futuro, ottenendo da subito dei risparmi fiscali, infatti dal reddito complessivo si possono dedurre fino al limite di 5.164,57 euro all’anno.
PROVVEDERE AL PROPRIO FUTURO
L’obiettivo è di integrare la pensione pubblica attraverso la costituzione di unacontribuzione aggiuntiva e di una rendita pensionistica che si ottiene dal versamento del TFR: per una futura pensione mensile più vicina possibile all’ultimo reddito da lavoro percepito.
PERCHÈ LA PENSIONE PUBBLICA NON BASTA PIÙ
Le leggi di riforma delle pensioni renderanno più bassi gli importi delle pensioni future.
La misura percentuale della prima rata di pensione confrontata con l’ultima retribuzione si chiama “tasso di sostituzione”.
In concreto: se la prima rata mensile di pensione è di 800 euro e l’ultima retribuzione era di 1.000 euro, il “tasso di sostituzione” è pari all’80%.
A DICEMBRE 2010 IN ITALIA
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| I “TASSI DI SOSTITUZIONE” PREVISTI DAL 2020 AL 2050 e I RENDIMENTI MEDI DEI FONDI PENSIONE ANNO 2010 | |
| LA COMUNICAZIONE PERIODICA 2011 |
domenica, aprile 17, 2011
Domenica delle Palme
Domenica delle Palme |
Martirologio Romano: Domenica delle Palme: Passione del Signore, in cui il Signore nostro Gesù Cristo, secondo la profezia di Zaccaria, seduto su di un puledro d’asina, entrò a Gerusalemme, mentre la folla gli veniva incontro con rami di palma nelle mani. |
sabato, aprile 16, 2011
Napoli: Il centrosinistra per Morcone Quattro le liste per il candidato del centrosinistra Mario Morcone
PD
De Gregorio Umberto
Impegno Leonardo
De Feo Gigliola
Borriello Antonio Detto Tonino
Buondonno Emma
Accardo Yasmine
Andreozzi Rosario
Anniciello Mariano
Anzivino Beatrice
Centanni Gennaro
Cilenti Saverio Detto Nando
De Gennaro Paola Detta Di Gennaro
De Santis Michela
Di Cinti Giampiero
Di Marzio Emilio
Di Monte Ettore
D'onofrio Fabrizio
Esposito Aniello Detto Bobo
Esposito Patrizio
Finaldi Danilo
Fiola Ciro
Ganguzza Francesco Antonio
Gargiulo Maria Giuseppina Detta Marinella
Gianfrano Anna
Guerriero Salvatore
Laccetti Giuliano
Lucido Maria Detta Rita
Madonna Salvatore
Manna Luigi
Migliarotti Ennio
Moccardi Sofia
Nardi Francesco Detto Franco
Nicodemo Francesco
Palladino Giovanni
Pennino Francesca
Pezzella Alessandro
Pirozzi Anna
Puglia Umberto
Rostan Michela
Sannino Pasquale
Scauta Barbara
Serino Bernardina Detta Dina
Sirabella Paola
Tirelli Fabio
Venanzoni Diego
Verde Francesco Detto Franco
Wurzburger Giovanni Detto Gianfranco
Zammartino Francesco
SINISTRA E LIBERTA'
Maria de Marco
Laura Santangelo
Stefano Fittipaldi
Ciro Borriello
Francesco Minisci
Salvatore Parisi
Andrea Apuzzo
Giuseppe Bravaccino
Massimo Zaccaria
Nicola Cunto
Francesco Montanino
Ivo Rendina
Andrea Loreto
Antonio Castaldo
Rosanna del Monaco
Antonio Lo Celso
Enzo Sansone
Franco Daniele
Luca Simeone
Giuseppe Crosio
Giovanni Bembo
Alessandro Senatore
Modestino Caso
Salvatore Spavone
Flora Di Monda
Fortunata Simonelli
Augusta Palatucci
Francesco la Barbera
Alberto Corona
Sergio Caiazzo
Salvatore di Fusco
Sara Monorchio
Giuseppe Damiano
Danilo Criscuolo
Rosa Cascella
Federico Marinaro
Giacomo Trinchillo
Pasquale Trammacco
Roberto Braibanti
Mario Russo
Giuseppe Balestra
Umberto Capuano
Desirèe D'Accico
Raffaele Di Francia
Fortunato Savarese
Maria Natale
Maria Antonietta Artiaco
Oliver Valentino
NAPOLI RIFORMISTA
Abita Salvatore
Sorbillo Luigi detto Gino
Tomeo Federico
La Gatta Raffaele detto Enzo
Aisler Achille
Aiello Pasquale
Aprile Aniello
Alba Alberto
Attanasio Luciano
Bruno Alberto
Carrozzo Luigi detto Gino
Catania Umberto
Cozzolino Davide
Cuccillato Loredana
Dall'Ora Massimo
D'Angiolo Valentina
De Rosa Alberto
De Rosa Luigi
Di Marco Viviana
Donadio Egidio
Donati Ilaria
Esposito Giovanni
Esposito Luigi
Esposito Stefano
Ferraro Alba
Ferraro Francesco
Fontana Marco Paolo
Formati Francesco
Franchini Chiara Benedicta
Giudice Francesca
Marsicano Isabella
Mauriello Antonio
Miccù Marcello
Natella Raffaele
Nota Luigi
Pinto Giuseppe
Porpora Pasquale
Prisco Elisa
Re Elvira
Sacco Marina
Silvestri Pasquale
Sorrentino Sergio
Stanzione Andrea
Varvieri Mario
LE COMPETENZE PER NAPOLI
Amoroso Pietro
Acampora Gennaro
Annunziato Concetta
Briante Sabrina
Carnevale Diego
Chiappetta Fabio
Chiocca Monica
Circolo Gianfranco
Cisternino Malaica
Coppola Maria (detta Mariolina)
Cretella Nadia
Crispino Vincenzo
Cuciniello Lidia
D'Eboli Annamaria
De Lucia Stefano
Del Gaudio Salvatore
Di Pietro DOmenico
Errico Dario
Esposito Daniele
Filia Alessandro
Formisano Giovanna
Gelotto Antonio
Grasselli Davide
Immirzi Barbara
Landolfi Concetta (detta TIna)
Marotta Gelsomina (detta Mimma)
Mazzarella Sergio
Mercadante Viviana
Modesti CLelia
Molinara Silvio
Morazio Vincenzo (detto ENzo)
Musella salvatore
Nappa Amedeo
Pagano Damiano
Patruno Alberto
Pistorio Gaetano (detto Nino)
Posca Domenico (detto Mimmo)
Racca Antonio
Romito Sara
Rotondo Luisa
Russo DE Cerame Simona
Serio Davide
Sparano Giuseppe
Tuccillo Fernanda
Lupo Vito
Napoli: le liste per le elezioni comunali
Ecco le liste dei candidati al Consiglio Comunale:
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- COMUNE/Lista “Napoli riformista” – Morcone Sindaco
- COMUNE/Lista “Partito Democratico” – Morcone Sindaco
- COMUNE/Lista “Insorgenza Civile” – Di Monda Sindaco
- COMUNE/Lista “Pin” – Di Monda Sindaco
- COMUNE/Lista “Mastella per Napoli” – Mastella Sindaco
- COMUNE/Lista “Udeur” – Mastella Sindaco


