martedì, novembre 30, 2010
Pompei non merita questi progressivi disastri
Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali sono nuovamente rattristate dal crollo a Pompei del muro perimetrale del giardino retrostante la Casa del Moralista, dopo quello già drammatico della Schola Armaturarum.
“Pompei non merita questi progressivi disastri, ma richiede- afferma Pasquale Orlando, presidente delle ACLI- al contrario la più pronta iniziativa di responsabilità e competenza per arrestare questi fenomeni di degrado.
E’ certamente paradossale che per incuria o incapacità si mortifichi un patrimonio da tutti invidiato, con affermazioni minimizzanti per non creare allarmismi.
Ancora una volta chiediamo che di fronte ad un disastro scatti in ognuno il principio etico dell’assunzione conseguente delle proprie responsabilità, ponendo immediatamente rimedio a tale incombente situazione..
Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali si dichiarano nuovamente pronte a rendere disponibili le proprie risorse territoriali del volontariato e le capacità professionali di architetti, ingegneri, archeologi, esperti in conservazione di beni culturali, manager e specialisti che operano costantemente all’interno delle Associazioni del volontariato.
Etichette: "fainotizia", beni culturali, fainotizia, pasquale orlando, scavi di Pompei
lunedì, novembre 29, 2010
il nuovo numero di Risorsa Mezzogiorno.

è uscito il nuovo numero di Risorsa Mezzogiorno.Per ricevere una copia gratuita della rivista registrati sul sito
Etichette: risorsa mezzogiorno
domenica, novembre 28, 2010
ACLI Risorsa Mezzogiorno. Vita sociale.: «Il terzo settore per far ripartire la città»
Congresso delle Acli di Napoli: Il messaggio del presidente nazionale Andrea Olivero
Caro Pasquale, cari amici delle ACLI di Napoli,
era mia ferma intenzione prendere parte almeno alla fase iniziale del vostro Congresso, ma impegni connessi al mio ruolo di Portavoce del Forum del Terzo Settore e alla complessa situazione sociale e politica mi impediscono di essere oggi con voi. Voglio, però, farvi giungere il mio saluto ed il mio incoraggiamento, ben sapendo che avremo altri momenti nei quali confrontarci direttamente.
In primo luogo desidero attestare a voi tutti la stima e la gratitudine – mia e delle ACLI nazionali – al presidente Pasquale Orlando, che conclude oggi il suo mandato. Pasquale, che ha assunto responsabilità rilevanti a livello nazionale, ha condotto le ACLI di Napoli con saggezza e dedizione, accrescendo la loro autorevolezza sia rafforzandone la struttura organizzativa e dei servizi, sia rinsaldando proficue relazioni con l’associazionismo, la Chiesa, le Istituzioni.
Le ACLI di Napoli sono oggi più salde di otto anni or sono e, per questo, anche maggiormente chiamate ad assumersi responsabilità nel contesto sociale in cui sono inserite.
Mai come in questo momento la società civile è chiamata a dare motivi di speranza e occasioni di concreto impegno per il bene comune.
La spazzatura, che riempie strade e ammorba l’aria, è immagine di una crisi civile che è ancora più velenosa, perché travolge politica, istituzioni, coesione sociale e legalità. Napoli è oggi in prima linea e a voi, che credete nel valore dell’impegno personale per cambiare la società, è richiesto coraggio e dedizione.
Dovrete, infatti, offrire “Pane e Speranza”, concrete risposte ai bisogni e motivi per continuare ad impegnarsi. Sono certo che questo Congresso potrà essere un ulteriore stimolo in questa direzione, nella prospettiva del bene comune.
Augurandovi di poter agire forti di “un nuovo slancio del pensiero” – come ci ha chiesto Papa Benedetto – vi saluto con viva amicizia.
Etichette: acli napoli, andrea olivero, pasquale orlando
congresso acli napoli: alcune immagini
giovedì, novembre 25, 2010
Congresso Acli Napoli: “Ci rifiutiamo di restare a braccia conserte, osiamo costruire il futuro"

“Ci rifiutiamo di restare a braccia conserte, osiamo costruire il futuro”
Napoli, 24 novembre 2010 - Si terrà venerdì 26 e sabato 27 il XXV Congresso provinciale delle Acli di Napoli, presso il chiostro dei padri Teatini, nella basilica di San Paolo Maggiore, via dei Tribunali 76.
Il Consiglio provinciale dell’associazione dei lavoratori cristiani ha infatti convocato il congresso dal titolo “Pane e Speranza. Associazionismo, Ben/essere, Mezzogiorno”. Su questo tema si sono confrontate nella scorsa settimana le centinaia di strutture di base delle Acli partenopee, che associano circa venticinquemila persone.
La relazione del presidente provinciale Pasquale Orlando introdurrà i lavori, a cui saranno presenti, tra gli altri, il cardinale Crescenzio Sepe, il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, l’assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Napoli Francesco Pinto, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero.
“Le Acli – afferma Orlando - confermano l'orientamento teso a valorizzare il capitale sociale della metropoli assegnando all'associazionismo e alla società civile organizzata un ruolo determinante nella crescita e nella rigenerazione della città e dell'area metropolitana di Napoli. Numerose sono, infatti, le esperienze che attendono rappresentanza politica e per questo le Acli di Napoli si candidano come moderna scuola di formazione politica.”
“Abbiamo voluto – continua Orlando – riprendere, nel nostro tema, le parole del cardinale Sepe, che ha fatto luce su una realtà già fotografata da realtà buie, che riguardano emergenza rifiuti, povertà, disoccupazione, cassa integrazione e lavoro a chiamata: sono tanti gli indici della depressione. Noi vogliamo, però, che Napoli abbia pane e speranza e siamo sicuro che il terzo settore può dare il suo forte contributo in questo senso. Rispetto, infatti, ai drammi del nostro tempo alcuni restano con le mani conserte a criticare come spesso accade a famosi opinion leader, altri con le mani in tasca per un’elemosina o per il fund raising, altri con le mani in alto per protestare e un pò arrendersi, Tanti tra noi mettono le mani in pasta per cambiare le cose, oggi dobbiamo osare di andare mano nella mano per costruire una rete solida in grado di reggere all’urto e cominciare a costruire il futuro.”
Etichette: basilica san paolo, congresso acli napoli, pane e speranza
lunedì, novembre 22, 2010
congresso acli napoli. invito

Etichette: congresso acli napoli
domenica, novembre 21, 2010
Colletta Alimentare

Un appuntamento che dal 1997 è diventato un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l´invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.
Per dare la disponibilità per Napoli e Campania: presidente@campania.
Per trovare il supermercato più vicino alla tua casa:
http://www.bancoalimentare.it/
Accanto alla operosa attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai pià poveri del nostro paese, il Banco Alimentare organizza ogni anno, l´ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Un appuntamento che dal 1997 è diventato un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l´invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fi ttissima rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.
100.000 volontari che donano parte del loro tempo, permettono la realizzazione di questa giornata.
5.000.000 gli italiani che acquistano cibo per chi non può farlo.
E´ un grande spettacolo di carità : l´esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.
Etichette: banco alimentare
Presidio per la regolarizzazione

Etichette: acli colf, acli immigrazione, antonio russo, badanti, raffaella maioni
Pensioni, sale l'età per l'assegno Da gennaio servono 61 anni
Etichette: eta pensionabile donne, fainotizia, inps. pensionati, pensioni finestre
venerdì, novembre 19, 2010
APPELLO PER RIPRISTINARE IL 5X1000: FIRMA LA PETIZIONE!
promossa da VITA non profit
Ripristinate subito il 5 per mille!
Il governo riduce da 400 a 100 milioni la copertura della norma. Fai sentire la tua voce!
Il 5 per mille è ridotto in briciole. E le attività di milioni di italiani e migliaia di associazioni sono a rischio. Per la prossima edizione del 5 per mille il governo ha infatti predisposto una copertura finanziaria di soli 100 milioni di euro rispetto ai 400 milioni attesi. Fai sentire le tua voce. Firma la petizione e lascia un tuo commento!
Ad oltre 5 anni, infatti, il 5 per mille non solo non è diventato una legge fiscale dello Stato italiano (a differenza di quanto è successo in altri 12 Paesi europei), ma nella Legge di Stabilità ora all’esame della Camera dei deputati, la copertura per la misura sperimentale (da 5 anni!) è stata drasticamente decurtata da 400 milioni a 100. Ovvero, il 5 per mille dalla sera alla mattina si trasforma così nell’1,25 per mille, forse. Alla faccia degli impegni presi con la platea dei contribuenti (oltre 15 milioni di cittadini hanno usufruito ogni anno dell’opportunità) e con quella organizzazioni del non profit impegnate nell’assistenza, nella promozione culturale, nella ricerca scientifica (circa 30mila).
Il 5 per mille che, davvero, poteva e doveva essere il caposaldo sussidiario della più volte invocata riforma fiscale, si spegne quindi nelle spire della disponibilità di bilancio. Come sono lontani i tempi in cui Tremonti parlava della restituzione di valore e di risorse al Terzo settore come forma d’investimento per lo Stato e non come voce di costo!
C’è una sola possibilità per questo Governo di dimostrare di non aver parlato a vanvera nel corso di questa legislatura: che presenti subito un emendamento per reintegrare la copertura di almeno 400 milioni per il 5 per mille 2011. Fai sentire la tua voce, firma la petizione e lascia un tuo commento!
APPELLO PER RIPRISTINARE IL 5X1000: FIRMA LA PETIZIONE!
PER ADERIRE CLICCA QUI!
1) NEWS
Il fallimento di Silvio e Giulio
Febbraio 2005: Giulio Tremonti presenta la «rivoluzione fiscale», l’introduzione del 5 per mille. Novembre 2010: il 5 per mille si trasforma così nell’1,25 per mille
La via Crucis del 5 per mille
Solo 100 milioni quest’anno, e l’ennesimo provvedimento in extremis che penalizza le devoluzioni
Questa settimana in edicola: Haiti. Che fine hanno fatto i vostri aiuti
Haiti: 2,5 miliardi sono i fondi raccolti a livello mondiale per il terremoto. Messi alla prova dall'emergenza colera. Ascoltiamo le voci dal campo.
Scopri il nuovo VITA su www.faiunpassoavanti.it
2) FAI FIRMARE!
Ci sono molti modi per diffondere la petizione:
- Spedisci questa email a un amico!
- Copia-incolla il codice che trovi alla pagina dell'appello nel tuo sito per segnalare la petizione. Lo trovi alla voce "Promuovi la petizione".
- Condividi sul tuo social network
3) REGISTRATI O COMPLETA IL TUO PROFILO!
Nel momento in cui hai aderito hai deciso di regsitrarti al sito VITA.it? Se sì, hai ricevuto una email di conferma. Consultala, entra nel tuo account sul sito e completa il tuo profilo!
PER ADERIRE CLICCA QUI!
L'AGGIORNAMENTO MINUTO PER MINUTO, CLICCA QUI!
Etichette: 5 per 1000, 5 per mille, cinque per mille, vita
ACLI Napoli Est: un forte impegno nel territorio


Etichette: acli napoli est, congresso acli
ACLI Terra Campania Incontra Pasquale De Lucia, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania
ACLI Terra Campania, nell’ambito delle iniziative istituzionali tese a promuovere le attività agricole,ha incontrato, con una delegazione guidata dal Presidente Regionale Pasquale Orlando, il presidente dell’ottava commissione permanente Agricoltura, Caccia e Pesca, Risorse comunitarie e statali per lo sviluppo Pasquale De Lucia..
Al centro del positivo confronto il PSR e soprattutto la strategia di rilancio del settore primario in Campania.
Particolare attenzione è stata posta sulle problematiche relative alle “Fattorie Sociali” tipica espressione di una rinnovata caratterizzazione della multifunzionalità delle aziende agricole rispetto ad esiti di promozione sociale.
All’incontro ha partecipato anche il Presidente Nazionale di ACLI Terra Michele Zannini che ha sottolineato gli aspetti critici della condizione economica e sociale del comparto agricolo in Italia e nel Mezzogiorno, confidando sulla utilità di uno sforzo convergente di idee, propositi organizzativi e progetti tra associazioni professionali e di produttori e Istituzioni.
Il presidente De Lucia ha molto apprezzato le posizioni rappresentate da ACLI Terra ed ha assicurato ogni disponibilità al confronto.
Napoli, 19 novembre 2010
Etichette: acli terra campania, michele zannini, pasquale orlando
giovedì, novembre 18, 2010
Le Acli aderiscono con entusiasmo al Giubileo di Napoli lanciato dal cardinale Sepe
Etichette: acli napoli, Card. Crescenzio Sepe, giubileo napoli
mercoledì, novembre 17, 2010
Dialoghi con la città: Luca De Filippo, Oscar Luigi Scalfaro, Noà
Si incomincerà Lunedì 22 novembre, ore 18.30, nella Basilica di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito
GIUBILEO PER NAPOLI: assise internazionale con Richard Samson ODINGO, Premio Nobel 2007 per l'Ambiente
GIUBILEO PER NAPOLI: assise internazionale con Richard Samson ODINGO, Premio Nobel 2007 per l'Ambiente 
Interverrà anche Lucien JAUME, Storico di fama internazionale
martedì, novembre 16, 2010
TUNNEL BORBONICO: "SIGNORI, SI SCENDE"

E’ un viaggio emozionale quello che attende i visitatori nella nuova porzione di sottosuolo restituita alla città di Napoli. Vico del Grottone, a breve distanza da Monte di Dio. In quello che fino a pochi anni fa era un laboratorio veterinario ora c’è l’ingresso del
aperto da venerdi 29 ottobre 2010, l’unico per il momento, in attesa dell’entrata di Via Domenico Morelli,una scala con 8 rampe, 30 metri di profondità e si scende nel ventre di Chiaia. Suggestivo lo scenario che si apre davanti agli occhi dei visitatori, un luogo segreto, ricco di storia e di magia.

Il Tunnel Borbonico fu fatto costruire, nel 1853, da Ferdinando II di Borbone che, preoccupato dai focolai di rivolta, fece realizzare una via di fuga dal Palazzo Reale alla caserma di Via della Pace.
L’opera non fu completata e, durante la seconda guerra mondiale, fu utilizzata dai residenti di Monte di Dio come ricovero bellico, per poi diventare il Deposito Giudiziale Comunale.

La guerra ha lasciato il suo segno anche nel sottosuolo.
Si procede per le vie, per nulla anguste, fino all’incrocio con la rete di cunicoli e cisterne dell’acquedotto seicentesco, vere e proprie cattedrali, dove lavoravano i “pozzari”, gli unici conoscitori del sottosuolo di Napoli.

Lo spettacolo è forte, ma non è ancora tutto. Dal lato di via Morelli compaiono le statue del periodo fascista e tante auto e moto d’epoca, da anni abbandonate, liberate dai cumuli di detriti, sistemate e illuminate ad hoc lungo il percorso.

Nulla è lasciato al caso, neanche l’illuminazione, perfettamente integrata nel tragitto dei visitatori.

Oggi tutto questo è possibile da vedere. Cinque anni fa lo spettacolo era del tutto diverso. Spazzatura, degrado, rifiuti di ogni tipo lasciavano poco spazio all’immaginazione. Grazie al lavoro incessante di due geologi,Gianluca Minin, ideatore del progetto, e Enzo De Luzio, suo collaboratore, il percorso è stato valorizzato e aperto al pubblico. Con loro ci sono tutti i volontari dell’associazione Borbonica Sotterranea.Persone che con tanta passione hanno creduto nell’idea.

Gli speleologi, diretti da Gianluca Minin e appassionati di Borbonica Sotterranea nelle cisterne più grandi, fra i detriti, hanno trovato croci e un bassorilievo religioso dedicato a Santa Barbara, protettrice contro i fulmini e le morti improvvise e violente. Percorrendo fino alla fine il tunnel anche nel tempo, verso il cantiere del parcheggio Morelli confinante sfilano carcasse di moto e d’auto sequestrate ai primi contrabbandieri, alcune schiacciate da incidenti durante le fughe e senza i sedili posteriori per fare spazio alle merci contrabbandate, i tabacchi. E poi i resti di un mausoleo fascista finito in pezzi dedicato ad un comandante della marcia su Roma, Padovani Aurelio, che presentò Mussolini alla città al San Carlo nel ’22, e subito dopo fu dimissionario dal partito fascista per ben tre volte, morì nel crollo di un balcone, in via Orsini, qualche anno dopo.

Cinque anni di duro lavoro di pulizia e risistemazione per aprire l’ingresso in via del Grottone 4 (traversa di via Gennaro Serra a Monte di Dio) ad opera di un gruppo di volontari istruiti e guidati da una squadra di esperti, Gianluca Minin e Enzo Di Luzio, Paolo Sola e Marco Ruocco, che hanno fatto salti mortali per procurarsi bobcat e quanto era necessario a rendere i tunnel un museo.


L'ingresso del percorso della durata di 50 minuti con visite guidate è oggi solo da via del Grottone grazie ad una scala del '700 in materiale resistente di pomice e malta realizzata per consentire ai "pozzari" di accedere all'acquedotto e liberata dai detriti in sei mesi. Il secondo accesso è al parcheggio di via Morelli e sarà aperto nei primi mesi a conclusione dei lavori. Dall'ingresso da via Morelli saranno aperte le visite anche alle persone con difficoltà di deambulazione, gran parte del percorso è privo di barriere architettoniche

Il Tunnel Borbonico incrocia nel suo cammino le "Cave Carafa" e due grosse cisterne, che un tempo servivano a rifornire le case di Pizzofalcone, oltre a un dedalo di cunicoli e bracci dell'antico acquedotto.
Ma gli utilizzi del Tunnel Borbonico non si sono limitati a questo. Nel 1973, per esempio, divenne un suggestivo set cinematografico per le riprese di alcune sequenze di "Piedone lo sbirro", interpretato da Bud Spencer.

Ma gli utilizzi del Tunnel Borbonico non si sono limitati a questo. Nel 1973, per esempio, divenne un suggestivo set cinematografico per le riprese di alcune sequenze di "Piedone lo sbirro", interpretato da Bud Spencer.
Inoltre, alcuni decenni fa, una parte di questi spazi fu utilizzata come deposito per veicoli requisiti, sequestrati, o dati in dotazione all'esercito. qui è ancora possibile rinvenire, tra l'altro, un vecchio taxi (una Fiat 1100), parcheggiato accanto a una Bianchina verde su cui si legge ancora la scritta "Botteghe dei Mille, parco commerciale cittadino",e una Fiat Topolino bianca che tocca il muso "a cetaceo"di una Citroen Ds 21 Pallas.

Nel Tunnel Borbonico sono state lasciate ad arruggnire, nella cavità di via Morelli, autentiche rarità automobilistiche, per esempio a una preziosa Alfa Romeo 2500 SS cabriolet Pinin Farina, sistemata proprio sotto un continuo stillicidio d'acqua che l'aveva ridotta a ferraglia.

E ancora, c'erano Lancia Aprilia, Fiat 1100 con carrozzerie fuori serie, Fiat 1500 d'anteguerra, una Fiat 508 Balilla, una Chevrolet sedan probabilmente usata da ufficiali alleati durante l'occupazione come staff-car, intere cataste di Vespe e Lambretta delle primissime serie. .
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
CLICCA QUI E SARAI REINDIRIZZATO SULL'APPOSITO SITO DEL TUNNEL BORBONICO
Etichette: napoli sotterranea, tunnel borbonico, turismo napoli










Trovanotizie.com