sabato, ottobre 30, 2010

PENSIONI E INVALIDI. BOBBA (PD): “NON POSSONO PAGARE SEMPRE I PIU’ DEBOLI”.


“I più fragili non possono sempre pagare le disfunzioni tra Istituzioni pubbliche - questo il commento di Luigi BOBBA, vicepresidente PD della Commissione Lavoro della Camera, alla risposta che Laura Ravetto, a nome del Governo, ha dato all’interrogazione sul perché l’INPS dovesse chiamare ad un’ulteriore visita, dopo quella effettuata dalla ASL, soggetti portatori di handicap o disabilità gravi, che hanno fatto richiesta o sono già titolari di pensioni di invalidità civile.

“Se le Istituzioni pubbliche non dialogano tra di loro non possono poi scaricare sui soggetti più deboli le loro inefficienze. Chiedo che il tavolo tecnico costituito tra Regioni, l’INPS, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero della salute, risolva subito tale questione e che si attivi rapidamente una completa e proficua collaborazione istituzionale tra INPS e ASL, volta a colpire gli abusi, non a vessare i cittadini più indifesi. Ho invece apprezzato il chiarimento circa i soggetti affetti da gravi handicap cognitivi o fisici: le Linee guida si prestavano a interpretazioni dubbie o scorrette rispetto al dettato legislativo. Ora è invece chiaro che, per esempio, un soggetto affetto dalla sindrome di Down o un deambulante non autonomo rientrano pienamente nella fattispecie prevista dalla legge”.

Nella replica l’On. Luigi BOBBA ha richiesto che per i cittadini che non possono deambulare autonomamente la visita di accertamento presso il proprio domicilio, non sia a richiesta, come oggi avviene, ma automaticamente disposta dall’INPS.

giovedì, ottobre 28, 2010

Immigrazione rosa

Immigrazione rosa
sogno Campania

Presentato il dossier Caritas-Migrantes: la presenza degli extracomunitari è cresciuta sette volte di più rispetto agli anni Novanta. È donna il 58.3 per cento degli stranieri, il primato alle ucraine

di ILARIA URBANI

La Campania è tra le mete più gettonate in Italia dall'immigrazione rosa. Questo è soltanto uno dei tasselli del decimo dossier statistico immigrazione 2010 Caritas-Migrantes, presentato ieri al centro Fernandes a Castel Volturno. Secondo il rapporto si registra una crescita del flusso migratorio in regione pari almeno a sette volte, rispetto agli inizi degli anni Novanta. Nel 1991 gli immigrati regolari in Campania erano 31.081, 68.159 nel 2000. Oggi sono 202.647. Cifra che tiene conto anche dei nuovi minori in attesa di registrazione all'anagrafe, degli immigrati in attesa di regolarizzazione e di quelli giunti sul territorio per ricongiungimenti familiari. Di questi il 58.3 per cento è donna. Il 61 per cento arriva dall'Europa (paesi comunitari e non), il 18 dall'Africa e il 15.2 dall'Asia. Dalle Americhe il 5.2 e lo 0.2 dal resto del mondo.

Il primato va all'Ucraina: 23 immigrati su cento provengono dall'ex stato sovietico. A seguire spicca la Romania con il 16.4, il Marocco con l'8.3, la Polonia è presente con una percentuale del 7.3. E ancora i cinesi presenti in Campania sono poco più di cinque su cento immigrati. Quattro rispettivamente albanesi e cingalesi. Dalla Bulgaria invece arriva il 2.9 per cento dei migranti. E il due per cento sia dall'Algeria che dalla Tunisia. In totale sono 165 le nazionali presenti sul territorio. La Campania è settima tra le regioni italiane a presenza migratoria. Almeno un immigrato su tre al Sud sceglie la regione che infatti ospita il 37.3 per cento degli stranieri emigrati nel Mezzogiorno. Appena il 10 per cento della media nazionale. "Questo non significa che nel meridione ci sono meno immigrati, ma minore è la percentuale di regolari", precisa Giancamillo Trani, coordinatore regionale dell'Area immigrazione della Caritas Campania. Quasi la metà degli stranieri sceglie di vivere a Napoli e provincia. Il capoluogo accoglie il 49.9 del totale degli immigrati. Segue Salerno con il 22.8 per cento, Caserta con il 19.6, Avellino con il 7 e Benevento con il 3,7. I minori stranieri, dai 0 ai 17 anni, sono soltanto il 16 per cento, contro il 24 per cento di Lombardia e Veneto. Più dell'82 per cento invece sono gli immigrati tra i 18 e 60 anni.

La manodopera che lavora: il 55,7 per cento dei migranti, arrivati in Campania entro il 31 dicembre 2009, ha chiesto infatti il permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Il 37,2 per ragioni familiari. Ai cinesi va il record del risparmio con il 29,2 per cento di denaro guadagnato inviato in patria. Il totale delle ricchezze accumulato dagli immigrati in Campania, dal 2000 al 2009, è di 1.517.531.000 euro. Il 4,5% del dato nazionale. Dopo i cinesi, i più parsimoniosi sono gli ucraini, i romeni, i marocchini e i russi. Al primo posto tra i settori occupazionali si attestano lavori di costruzioni ed edilizia con il 13,5 per cento. Dodici immigrati su cento invece sono impiegati nel commercio, poco più di dieci stranieri su cento in alberghi e ristoranti. L'8,3 per cento ha scelto l'informatica. La collaborazione domestica, appannaggio di badanti ucraine, romene e latinoamericane, incide con il 6,6 per cento.

martedì, ottobre 26, 2010

festa della castagna a Roccarainola



Un appuntamento per esperti camminatori, gastronomi, ballerini. Un evento per il quale i bambini vi ringrazieranno.
N.B. evento sconsigliato da tutti i dietologi per il forte contenuto calorico delle abbondanti e gratuite somministrazioni di caldarroste e allesse!

“Sagra della Castagna di Montella IGP”


“Passeggiando in Irpinia”

Itinerario interculturale per la

Sagra delle Castagna di Montella IGP

La Idraincoming e Siti Reali Onlus Vi propongono un nuovo itinerario alla scoperta di paesaggi, tradizioni, ed enogastronomia. Speciale “Sagra della Castagna di Montella IGP” Domencia 07 Novembre.

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alla scoperta del

Convento di San Francesco a Folloni di Montella e

dell’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi

Domenica 07 Novembre la Idraincoming e Siti Reali Vi propongono un nuovo e appassionante itinerario interculturale in Irpinia, approfittando della manifestazione “La Sagra della Castagna” che si terrà a Montella nei giorni 6 e 7 novembre, vi porteremo a scoprire le bellezze paesaggistiche e storiche dell’alta Irpinia, chiudendo poi l’itinerario all’interno della nota manifestazione gastronomica.

Una giornata fuori porta legata all’enogastronomia, ma soprattutto alla tradizione folkloristica e alla bellezza di paesaggi e opere architettoniche, ci accoglieranno infatti durante il nostro itinerario esperte guide locali che ci condurranno alla scoperta dell’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi, e del Convento di San Francesco a Folloni di Montella.

L’abbazia, antico e suggestivo monastero del XII secolo, si mostra agli occhi del visitatore come un imponente complesso munumentale di epoca medievale, arricchito da un’antica torretta “Torre febronia” in stile romanico e la dalla chiesa superiore costruita nel 1255 in stile Gotico.

Il Convento di San Francesco a Folloni di Montella, legato a suggestive leggende, che lo vollero istituito da San Francesco in persona, durante il suo peregrinare; conserva la sua struttura originale medievale con chiostro e chiesa madre, visiteremo anche la cosiddetta stanza del Principe, dove Re Umberto II soggiornò per mesi, ospite del convento, durante delle manovre militari.

L’itinerario Vi condurrà poi alla scoperta dell’enogastronomia locale, con la pausa pranzo presso un tipico agriturismo Irpino, Il Miglio sito nelle verdeggianti campagna di Nusco (menù: antipasto della casa, assaggi di ravioli al ragù e cavatielli pancetta e rucola, pollo al forno e coniglio alla cacciatora, acqua e vino inclusi) e successivamente lasciandovi trascorrere piacevoli ore libere all’interno della Sagra della Castagna, dove vi attenderanno stand artigianali ed enogastronomici, degustazioni e spettacoli folkloristici, organizzati all’interno della cittadina Irpinia. Naturalmente potrete acquistare le originali castagne di Montella.

Speciale momento all’interno della passeggiata alla sagra, per gli appassionati del genere, sarà una visita al “Knit Cafè” luogo di aggregazione e artigianato, dove troverete un gruppo di donne intente a lavorare uncinetti e ferri, che vi accoglieranno, mostrando i propri lavori e insegnandovi i piccoli segreti secolari.

L’itinerario è stato organizzato in Bus con partenza da Napoli

PROGRAMMA

Ore 8:30 Incontro a Napoli presso il Teatro San Carlo

Ore 9:00 Partenza in Bus

Ore 11:30 Arrivo e visita guidata all’Abbazia del Goleto www.goleto.it

Ore 13:00 Aperitivo nei pressi dell’Abbazia

Ore 13:30 Pranzo in Agriturismo il miglio www.agriturismoilmiglio.eu

Ore 15:30 Visita guidata ala Convento di San Francesco a Folloni www.complessosanfrancescoafolloni.beniculturali.it

Ore 17:00 Tempo libero in Sagra

Ore 17:30 A scelta visita al Knit Cafè

Ore 19:00 Partenza per rientro a Napoli

Quota di partecipazione € 50,00 p.p. incluso trasferimento in bus

Quota di partecipazione soci Siti Reali € 45,00

Quota bambini sotto i 12 anni € 45,00 p.p. (per i bambini verrà proposto un menù semplice)

L'escursione partirà con un minimo di 30 partecipanti, per tanto è obbligatoria la prenotazione entro il Mercoledì 03 Novembre

scarica la locandina dal sito

http://sitireali.files.wordpress.com/2010/10/passeggiando-in-irpinia_dom-7-novembre2.pdf

Info e prenotazioni:

sitireali

Tel/fax 081 263250

Tel 081 6336763

Mobile 392 2863436

idraincoming

Tel/fax 081 3411125

Mobile 3394124137

info@idraincoming.com

www.idraincoming.wordpress.com

Anziani sicuri. Iniziativa Acli ad Agrigento.


domenica, ottobre 24, 2010

I sindaci dei comuni vesuviani non firmano l'intesa e Bertolaso promette: non arretriamo di un passo


Guido Bertolaso va avanti nonostante i sindaci dei comuni vesuviani non abbiano firmato il piano per cercare una soluzione ai problemi legati alla discarica di Terzigno (guarda il video reportage) e l'allestimento di un secondo sversatoio nell'area. L'accordo andrà avanti in modo «unilaterale», ha detto il capo della Protezione civile in una conferenza stampa convocata dopo l'incontro con i sindaci dei comuni vesuviani. «Noi da questo documento non arretriamo di un passo - ha affermato Bertolaso - va altre quello che dovevamo fare, lo Stato anche in questo caso farà lo Stato. Una decisione non di fermezza ma che significa saggezza». A proposito dell'apertura della discarica di cava Vitiello, invece, «per ora è rimandata alle calende greche, per ora lì non si fa nulla: il nostro obiettivo è di non utilizzarla ma non per questo dobbiamo cancellarla».

L'esito dell'incontro tra Bertolaso e i sindaci sembrava già scontato dopo le proteste della nottata e della mattinata, arrivate dopo una settimana di scontri. Proprio a questo proposito i sindaci all'uscita del vertice hanno lanciato un appello ai propri concittadini. «Faccio appello ai cittadini perchè abbiamo fiducia nelle istituzioni. Noi continueremo a dare battaglia. Basta però con atti vandalici e violenze che non fanno bene a nessuno. Serve senso civile», ha spiegato il primo cittadino di Terzigno, Domenico Auricchio. Nel complesso, i sindaci del vesuviano, dopo che la Ue è intervenuta bacchettando l'Italia, chiedono maggiori garanzie su tutte le misure: non solo per la non apertura di cava Vitiello, ma anche per la sicurezza della discarica Sari di Terzigno.

Anche se non hanno firmato il documento stilato nella serata di sabato, hanno sottolineato come da parte del capo della Protezione civile Guido Bertolaso ci sia un atteggiamento di apertura per «rispettare gli impegni».«Dobbiamo dare garanzie ai nostri cittadini se cava Sari sia sicura o meno - ha detto il sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella lasciando il palazzo della Prefettura di Napoli - c'è necessità di fare gli opportuni controlli e riscontri con tecnici di nostra fiducia e capire quale sia il reale stato della discarica».

L'intesa prevede la sospensione, per tre giorni, dei conferimenti nella cava Sari per consentire non solo la copertura del terreno, ma anche l'avvio dei prelievi tecnici necessari per gli accertamenti di natura sanitaria e ambientale disposti dalle istituzioni. Un tempo necessario per attendere, inoltre, attendere il responso delle analisi alla presenza di specialisti individuati dagli enti locali. Dopo questa temporanea sospensione, nella cava Sari potranno essere sversati unicamente i rifiuti della cosiddetta «zona rossa» ossia i comuni vesuviani. L'invaso, salvo particolari criticità, dovrà essere riempito fino ad esaurimento.

In mattinata i cittadini hanno chiesto ai rispettivi sindaci di non firmare il documento sulle misure da adottare stilato proprio da Bertolaso, dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e dal prefetto di Napoli Andrea De Martino. Richiesta arrivata dopo aver manifestato, come accade ormai da giorni, anche sabato notte il dissenso. Secondo i manifestanti è, infatti, inaccettabile che si parli solo di accantonamento del progetto di apertura di un secondo sversatoio all'interno di Cava Vitiello, mentre sollecitano un provvedimento legislativo che cancelli del tutto questa ipotesi. Preoccupazioni vengono espresse anche in merito alla bonifica di Cava Sari, la discarica attualmente in esercizio dalla quale si sono levati miasmi che hanno scatenato la protesta degli ultimi giorni.


La protesta è arrivata anche in città a Napoli, dove manifestanti hanno attuato posti di blocco in alcune strade, riversando immondizia accumulata accanto agli
ormai pieni ed insufficienti cassonetti. In piazza Carlo III è stato anche incendiato un autocompattatore. AChiaiano la gente è preoccupata che, in seguito allo stop dello sversamento di rifiuti nel sito Sari, a Terzigno, i camion possano cambiare direzione e raggiungere la cava di Chiaiano, dove in passato si sono registrate analoghe violente rivolte. Un blocco stradale è stato attuato in via Sant'Anna dei Lombardi, nel centro della città, da un gruppo di residenti che hanno protestato per la presenza di cumuli di rifiuti non rimossi da diversi giorni, gettando in strada la spazzatura. Sul luogo sono intervenuti la polizia e i vigili urbani che hanno deviato il traffico. Il blocco è stato rimosso dopo alcune ore. Ancora, decine di persone hanno inscenato una manifestazione dinanzi all'ingresso della discarica di Chiaiano, rallentando l'accesso degli autocompattatori.

Intanto c'è anche chi cerca di agire sul fronte della prevenzione. Il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, in un'ordinanza vieta dal 1° novembre 2010 a tutti gli esercenti di attività commerciali del territorio, sia a posto fisso che itinerante, di fornire sacchetti per la spesa non biodegradabili.

Va registrato anche un incidente mortale verificatosi a Giugliano. Un capoturno della società del Comune di Napoli deputata alla raccolta rifiuti è deceduto dopo essere stato investito da una pala meccanica mentre era in corso lo smaltimento nello stabilimento Stir del centro partenopeo.

ACLI ABC (acli beni culturali Napoli) al Castello di Baia.


dal 20 ottobre 2010 le Acli Beni Culturali sono presenti al Castello Aragonese di Baia, ospiti del Sindacato, con cui hanno stretto una forte intesa affinché l’Osservatorio dei Beni culturali sia sempre più operativo, per portare il nostro compiaciuto e sentito riconoscimento al personale del Ministero dei Beni Culturali che nelle pieghe di una migliore organizzazione del lavoro, garantiti da un accordo sindacale decentrato, hanno aperto al pubblico quel meraviglioso contenitore che è il Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

A partire infatti da venerdì 15 ottobre 2010 sono pienamente fruibili le Sezioni di Cuma, Pozzuoli e Rione Terra tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.00 alle 15.00. Un ruolo decisivo ha avuto il Direttore Generale dott. Proietti che nel breve periodo in cui ha diretto ad interim la Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei di cui il Museo è parte ne ha di fatto con modica spesa recuperato l’agibilità, e nella linea del nuovo modello di utilizzo delle maestranze statali già sperimentata a Pompei per l’apertura di tutte le nuove case restaurate, ha superato con le sole forze del Ministero un gap che si era impantanato nel giochino quotidiano del rinfacciarsi crudemente le presunte vicendevoli responsabilità tra diversi soggetti politici e istituzionali, ma di fatto non venendo a capo di nulla.

Le Acli da quando hanno avviato il loro processo di interessamento alla valorizzazione del patrimonio culturale quale volano decisivo di sviluppo specie per il Mezzogiorno, vanno pianificando un ruolo di fattiva azione sinergica, quali rappresentanti e promotori del ruolo insostituibile del terzo settore, verso le istituzioni e il mondo del privato più consapevole.

Tale azione che è portata avanti dai due suoi enti più direttamente coinvolti, il CTA, Centro Turistico Acli e ABC, Acli Beni Culturali, sta coinvolgendo un numero sempre più numeroso di giovani, che portatori di alta professionalità, in quando laureati nelle più prestigiose Facoltà del Sud sia di Lettere o Conservazione dei Beni Culturali ma anche nei Corsi di laurea in Scienze delle Comunicazioni, o in Cinema Musica e Teatro. Essi vogliono impegnarsi nella promozione della cultura, anche perché convinti di farne una reale piattaforma di sviluppo, e per dar vita a una nuova stagione di cittadinanza attiva, nelle Acli e nel Sindacato, nell’orizzonte assai rilevante del Forum delle Culture che vedrà Napoli esserne nel 2013 la capitale mondiale.

venerdì, ottobre 22, 2010

Napoli: Lunedì 25 ottobre - Convegno "Caritas in veritate" per un Paese solidale

Lunedì 25 ottobre - Convegno Caritas in veritate per un Paese solidale

La Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali ha organizzato per il prossimo 25 ottobre un convegno del quale vi anticipiamo rapidamente motivazioni e obiettivi.
L’idea è quella di sottolineare l’attenzione del laicato associato al magistero della Chiesa che, come tutti sappiamo, è stato segnato in questi anni da alcuni documenti altamente significativi. Tra gli altri, "Caritas in veritate" e, più recente, il documento della Cei"Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno". Dobbiamo, tuttavia, riconoscere che tali documenti non sembra abbiano avuto fin qui particolare approfondimento. Da ciò l’urgenza di rilanciarli con forza vista la perdurante attualità. Il Convegno sarà, quindi, centrato sul seguente ambito di riflessione:
  • qual è il filo che unisce Caritas in veritate e Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno fino alla Settimana sociale di Reggio Calabria? Quali le idee-forza?
  • cosa questi documenti possono dire ad una realtà specifica e complessa come quella napoletana?
  • quali le possibili indicazioni concrete sul piano operativo?
Da ciò la formulazione del tema: Caritas in veritate per un Paese solidale.
Al convegno saranno relatori due esperti ai livelli più alti: il prof. Stefano Zamagni, che ha collaborato alla stesura della Caritas in veritate, e, per quanto riguarda Napoli, il prof. Pino Acocella, vice presidente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.
L’iniziativa è , ovviamente, condivisa e sostenuta da Sua Eminenza il Card. Sepe.
Sono coinvolte tutte le aggregazioni della Consulta per un momento che ci auguriamo possa essere altamente significativo per la Chiesa e la stessa città di Napoli.
In sintesi :
La data: Lunedì 25 ottobre - ore 17
Il luogo: Aula Magna Università Parthenope - Via Acton, 38 - Napoli
Cos’è? : un servizio offerto dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali in favore di associazioni, movimenti e gruppi dell’apostolato dei laici della Diocesi
Perché? : Sottolineare l’attenzione del laicato associato al magistero della Chiesa che in questi anni è stato segnato da alcuni documenti molto significativi.
Programma :
17,00 Accoglienza
17,20 Apertura dei lavori
Don Carmine Nappo
 Assistente Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali
Saluto di benvenuto
Dr. Mario Di Costanzo
 Direttore Ufficio Laicato Arcidiocesi di Napoli
Le ragioni del Convegno
17,30 Messaggio di saluto
Prof. Gennaro Ferrara
 Rettore Università Parthenope
17,40 Messaggio di saluto
Card. Crescenzio Sepe
 Arcivescovo Metropolita di Napoli
Moderatore
Dott. Alfonfo Ruffo
 Direttore de “Il Danaro”
Relazioni
Prof. Stefano Zamagni
 Ordinario di Economia Politica all’Università di
Bologna e membro del Pontificio Consiglio della
Giustizia e della Pace
Prof. Giuseppe Acocella
 Ordinario di Etica sociale all’Università Federico II
di Napoli e Vice Presidente del Consiglio Nazionale
dell’Economia e del Lavoro
19,30 Conclusioni
Mons. Gennaro Matino
 Moderatore della Curia di Napoli
In allegato l'invito ed il programma dettagliato dell'evento.

Nuovi stili di vita: le scelte responsabili come opportunità! iniziativa a procida.



L'associazione di Volontariato MAIA è lieta di invitarti all'Incontro Pubblico sul tema

Nuovi stili di vita: le scelte responsabili come opportunità!
Come tutelare ambiente e diritti umani, creare occupazione e migliorare la nostra qualità di vita.

Programma dell’incontro

LUNEDÌ 25 OTTOBRE: Hotel “La Vigna” - Via Principessa Margherita Margherita, 46 tel.0818960469 email: info@albergolavigna.it - web http://www.albergolavigna.it

Ore 18:00 Presentazione dell’incontro
Ore 18:15 Relazione di Michele Dotti
Ore 18:45 Relazione di Vincenzo Cenname
Ore 19:15 Interventi dal pubblico
Ore 20:00 Conclusione - cena conviviale (cena buffet fredda).
Moderatore: Francesco Lubrano

MARTEDÌ 26 Ottobre: Ist. Comprensivo “F. Caracciolo” (sede Vitt. Emanuele)

Ore 09:30 Michele Dotti incontra gli studenti del liceo sociopsicopedagogico per dibattere di Nuovi stili di vita con un taglio educativo che promuova il senso civico e la responsabilità negli alunni, nella consapevolezza che non si può parlare di diritti di tutti senza riflettere sui doveri di ciascuno.
Moderatore: Prof. Ednave Stifano

I RELATORI
MICHELE DOTTI:educatore e formatore, si dedica all’educazione allo sviluppo prevalentemente in ambito scolastico. È volontario dell’associazione Mani Tese, con una lunga esperienza in vari stati dell’Africa; ha promosso progetti di solidarietà, campagne di commercio equo e viaggi di turismo responsabile. http://www.micheledotti.it

VINCENZO CENNAME: già sindaco di Camigliano, comune virtuoso in provincia di Caserta.

CON LA COLLABORAZIONE DI: Insieme per Procida e Movimento Cinque Stelle Procida e Ischia


Nel ricordo di Angelo Vassallo, sindaco pescatore: affinché i venti ti siano propizi”.
per informazioni: Francesco Lubrano 3332087124 - email. assmaia@virgilio.it

giovedì, ottobre 21, 2010

Il Patronato ACLI a Torre del Greco a tutela degli utenti del ticket sanitario.


Francesca Raspavolo Torre del Greco. «Qualcuno a Torre del Greco chiede soldi illegamente per occuparsi delle pratiche relative all’esenzione sanitaria. Quello delle domande per i ticket è un ufficio gratuito, una commissione a costo zero per cui nessun cittadino deve pagare. Chi prende denaro va segnalato alle autorità competenti». È il succo della denuncia presentata ieri mattina dal Patronato Acli della provincia di Napoli: nero su bianco, il direttore Pasquale De Dilectis segnala alcuni abusi che sarebbero avvenuti nell’ambito del distretto sanitario e smaschera casi sospetti nelle domande per richiedere l’esenzione dai ticket. Cinque euro, in alcuni casi addirittura dieci, che singoli utenti torresi avrebbero versato ingiustamente ai comitati di quartiere di zona perché si occupassero, in nome loro, delle domande di esenzione sanitaria. Un compito che, per legge, spetta solo ai patronati. Ma soprattutto un compito che, per legge, deve essere svolto gratuitamente. «E invece - accusa De Dilectis - ci risulta che alcune persone all’interno di queste associazioni chiedono soldi agli utenti che si rivolgono a loro per le pratiche di esenzione sanitaria. Pur nutrendo grande rispetto nei confronti dei comitati di quartiere per il loro ruolo sul territorio, dobbiamo precisare che non sono abilitati per legge alla trattazione di questo tipo di pratiche». Eppure venerdì scorso il distretto sanitario di Torre del Greco ha firmato una convenzione proprio con i comitati di quartiere della città, individuandoli come soggetti adibiti a presentare le pratiche per conto dei cittadini. «Ma il protocollo firmato non può che essere nullo perchè non rispetta la legge - prosegue De Dilectis - Senza poi considerare che nessuno può chiedere soldi per queste pratiche. Perciò noi patronati ci siamo rifiutati di firmare un accordo con l’Asl». Non solo: le Acli hanno chiesto un incontro urgente con il direttore del Distretto sanitario per discutere dei soldi incassati abusivamente dalle associazioni rionali. «La legge ed un decreto ministeriale individuano nei patronato gli unici organi preposti all’informazione, all’orientamento, all’assistenza e alla tutela in campo previdenziale e socio-assistenziale. Queste attività - chiarisce il direttore - devono essere svolte gratuitamente, senza alcun onere a carico dei cittadini. L’accordo stipulato dal Distretto sanitario di Torre del Greco non tutela i cittadini in maniera adeguata e soprattutto li costringe a pagare per un servizio gratuito».

mercoledì, ottobre 20, 2010

Zannini (Acli Terra): sostegno ai pastori in agitazione.

Cagliari, 20/10/2010

Intervenendo in una conferenza stampa, organizzata a Cagliari dalle Acli Sarde, il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, ha dichiarato la solidarietà e il sostegno di tutti i lavoratori di Acli Terra alle ragioni dei pastori sardi, in agitazione per la grave crisi che attanaglia il comparto ovicaprino nell’Isola e in tutta Italia.

Acli Terra auspica che la vertenza tra produttori e industriali, oggi al tavolo del MIPAAF, trovi una giusta ed equa composizione, per un’intesa che renda più praticabile il percorso di rilancio del comparto, a partire dalla dichiarazione dello stato di crisi.

Acli Terra auspica, altresì, che il DDL all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio regionale sardo, specifico per il riordino del comparto, che mette in campo, in uno con la finanziaria, 110 milioni di euro da impegnare entro il 2013, sia approvato perché possiede una strategia di tutela del comparto innestata in una visione più ampia di rilancio dello sviluppo complessivo dell’agricoltura sarda.

Per Zannini “la vicenda dei pastori in lotta per vedersi riconosciuti atti di giustizia non può essere declassata a questione di ordine pubblico, mentre è vitale che, rispetto alla grave crisi in cui si dibatte l’agricoltura italiana, riprendano segni di attenzione politica, ad ogni livello istituzionale, sulla funzione di straordinario valore economico, ma anche sociale e civile, di un’agricoltura inconfondibile per le qualità e le tipicità che sa produrre e custodire”.

Alla conferenza di Acli Terra hanno dato il loro contributo il Presidente regionale delle Acli della Sardegna, Ottavio Sanna, il Presidente regionale di Acli Terra, Ernesto Ambu, ed il Direttore nazionale di Acli Terra, Paolo Cipriani.

LA QUALITA’ DEL TURISMO SOCIALE Summit Nazionale del CTA a Ischia


Oltre cento operatori e dirigenti dei CTA (Centro Turistico Acli) dal 22 al 24 ottobre si incontreranno a Ischia, presso l’Hotel Grazia Terme di Lacco Ameno, per affrontare le nuove sfide del turismo sociale sul piano legislativo, organizzativo e fiscale.
“ Un grande incontro di formazione e di studio – spiega il Presidente Nazionale Pino Vitale – per calibrare al meglio la nostra programmazione annuale e la progettazione di interventi turistici innovativi mirati alla destagionalizzazione”.
La scelta di Ischia, come sede dell’iniziativa dell’organizzazione turistica delle Acli, conferma il legame storico con l’Isola Verde già sede in passato di numerose iniziative.
All’incontro parteciperanno molti dirigenti del sistema Acli nell’ottica di un lavoro comune dell’associazionismo sul terreno del turismo sociale.
A Ischia, in concomitanza con l’incontro del CTA, si terrà anche la Segreteria Nazionale della Fap (Federazione Anziani Pensionati), potente organizzazione dei pensionati aclisti guidata da Pasquale Orlando.
“ Vogliamo prepararci sempre meglio anche con il contributo di illustri relatori – afferma Pino Vitale – per offrire a larghe fasce sociali opportunità di turismo di qualità sia sul piano dei contenuti sia degli standard, in una fase in cui la crisi mette pesantemente in discussione quello che per noi resta “ il diritto alla vacanza”.

Ecco il testo della proroga del Ministero dell'Ambiente per l'entrata in vigore del SISTRI.

  • Ecco il testo della proroga del Ministero dell'Ambiente per l'entrata in vigore del SISTRI.
  • Luca Jahier, eletto ai vertici del Comitato Economico e Sociale Europeo, il ponte tra l'Unione Europea e la società civile europea.


    Oggi, 19 ottobre 2010, insediamento della nuova consigliatura quinquennale del CESE, la struttura del democrazia partecipativa europea che ha oltre 50 anni ed è oggi composta da 344 membri provenienti dai 27 paesi membri dell'Unione europea, Luca Jahier è stato eletto Presidente del 3° Gruppo del CESE, i cui 109 membri rappresentano gli agricoltori, le piccole e medie imprese, le professioni liberali, le associazioni e fondazioni, le organizzazioni famigliari e umanitarie, le cooperative e le imprese sociali, i consumatori, le organizzazioni ambientaliste e dei diritti umani.
    Il CESE è stato istituito nel 1957 dai Trattati di Roma. Composto di rappresentanti degli interessi delle varie componenti socioeconomiche della società, elabora – servendosi delle specifiche competenze dei suoi membri – pareri su tutta una serie di questioni di portata europea, destinati al Parlamento europeo, alla Commissione e al Consiglio dei ministri. Il Trattato di Lisbona ha notevolmente ampliato il numero di settori per i quali la consultazione del CESE è obbligatoria e su molti altri settori il CESE esercita il diritto di iniziativa e sviluppo il dialogo civile sia a livello comunitario, che con i paesi cui i quali sono in corso negoziati di adesione e con la grande maggioranza dei paesi e delle aree del mondo intero.

    Luca Jahier, 47 anni, torinese, giornalista pubblicista, esperto di cooperazione internazionale allo sviluppo, già Presidente della FOCSIV (1994-1999), Responsabile europeo e internazionale delle ACLI (2000-2008), Segretario di Retinopera dal 2002 al 2007, Presidente del Consiglio nazionale ACLI dal 2008. Membro del Comitato Economico e Sociale Europeo dal 2002, dal 2006 è Vicepresidente del 3° Gruppo – Interessi diversi del CESE ed è stato autore di numerosi pareri, tra l'altro sull'agenda sociale europea, sull'Alleanza europea per le famiglie, sulla cooperazione con i paesi ACP (di cui ha anche presieduto il Comitato di monitoraggio ACP - UE nel passato biennio), sulla cooperazione Africa - Cina - Europa, sulla dimensione esterna della Strategia di Lisbona e da ultimo sull'economia sociale in Africa ed è stato tra i promotori del Forum europeo Immigrazione e integrazione, costituito due anni or sono dal CESE e dalla Commissione europea per coinvolgere la società civile europea nei processi legislativi concernenti l'immigrazione legale nell'UE.

    Nel suo discorso di insediamento, Luca Jahier ha sottolineato la portata della sfida che sta di fronte ai membri del CESE in questo nuovo mandato, con l'entrata in vigore del nuovo Trattato di Lisbona e con gli spazi immensi che ora si aprono per tradurre in concreto il disposto dell'art 11 concernente la democrazia partecipativa, ma anche la nuova clausola sociale orizzontale e altre disposizioni concernenti per esempio i servizi di interesse generale. Le parole chiave della presidenza Jahier saranno "continuità", "innovazione" e "lavoro di squadra", e secondo un piano riassunto in "6 C" (dialogo civile, consultazione, consenso, categorie, comunicazione e cultura), nella prospettiva in particolare dei prossimi anni europei, 2011 sul Volontariato, 2012 sulla solidarietà tra le generazione e 2013, ancora in orso di definizione, sulla Cittadinanza attiva.
    Nei prossimi due anni e mezzo Luca Jahier sarà affiancato nel suo compito da tre Vicepresidenti: Arno Metzler, tedesco, professioni liberali; Maureen O'Neil, scozzese, mondo del volontariato e della lotta alla povertà; Jillian van Turnhout, irlandese, da poco vincitrice del premio nazionale "Imprenditrice sociale del 2010" e attiva nel campo della protezione dei minori.

    Maggiori informazioni sul lavoro del Gruppo III del CESE sul sito: http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.fr.group-3

    lunedì, ottobre 18, 2010

    Parlamentari e star di Mediaset per la solidarietà: anche Panucci, Nedved, Taglialatela e Ravanelli in campo



    Panucci, Nedved, Ravanelli: tre volti notissimi del calcio, insieme all'ex portiere di Napoli e Benevento, Pino Taglialatela, in campo per la partita della solidarietà che si terrà a Benevento sabato 23 ottobre allo stadio Santa Colomba con inizio alle ore 15,00. Andranno a rinforzare le squadre della nazionale parlamentari e delle star di Mediaset che giocheranno la gara con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare a progetti di assistenza ai malati affetti da leucemie, linfomi e mieloma. L’annuncio delle formazioni che scenderanno in campo nel Sannio è stato dato nel corso di una conferenza stampa presso la Rocca dei Rettori di Benevento. La conferenza è stata allietata dall’esibizione del gruppo di danza Alleria dell’Istituto Comprensivo di Foglianise. All’incontro di oggi hanno partecipato il presidente della Provincia Aniello Cimitile, i deputati Gioacchino Alfano e Costantino Boffa, rispettivamente presidente e capitano della Nazionale parlamentari, il capitano Massimiliano Bolis, comandante dei carabinieri della Compagnia di Benevento (alla partita ci sarà la fanfara del decimo Battaglione Campania), il presidente della Camera di Commercio Gennarino Masiello, il presidente provinciale del Coni, Mario Collarile, il Vice Presidente Nazionale USACLI Antonio Meola e due volti noti della trasmissione di canale 5 Amici, Marco Gandolfi e Leon Cino. Tra le star di Mediaset, annunciati Teo Mammuccari, Jimmy Ghione e Max Laudadio. Ci sarà anche il ministro Raffele Fitto. I responsabili tecnici delle squadre saranno Arrigo Sacchi e Francesco “Ciccio” Graziani per Mediaset Stars, e Giancarlo De Sisti per i Parlamentari. La partita sarà arbitrata, Maurizio Ciampi, classe 1972, che ha più volte diretto in Serie A.

    Molte le istituzioni e gli enti che patrocinano o appoggiano l’iniziativa benefica: innanzitutto Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, che ha concesso all’evento la medaglia della più alta carica dello Stato; Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei Ministri, che ha inviato un messaggio augurale. Quindi: il Senato della repubblica e la Camera dei deputati, la Provincia e il Comune di Benevento, la Camera di Commercio, l’Ufficio Scolastico provinciale e il Coni di Benevento, il Benevento Calcio, la Figc. L'organizzazione è invece stata curata dalla US Acli di Benevento.
    Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. Le scuole sannite, inoltre, sono state mobilitate per la partecipazione all’evento anche mediante la organizzazione di un concorso per lo striscione più bello che verrà issato sugli spalti dello Stadio cittadino. Sponsorizza l’evento la ditta LAIF, collaborano all’evento nel Sannio:, Eavbus, Amts, Gruppo Mataluni Oleifici, Pastificio Rummo, Cantina Serra degli Irici, Cantina Fontana Vecchia. La partita tra Nazionale Parlamentari e Mediaset Stars si inquadra nel Programma dei festeggiamenti per il 150° della istituzione della Provincia di Benevento. Nell’ambito della visita dei rappresentanti del popolo nelle due Camere si svolgeranno i seguenti eventi collaterali: venerdì 22 ottobre un Convegno su “Federalismo, l’Unità nazionale, il ruolo delle Province” con inizio alle ore 16 nella sala Consiliare della Rocca dei Rettori; la visita nella stessa giornata al carcere Minorile di Airola; sempre venerdì alle 21,00, serata di gala al Cristina Park Hotel di Montesarchio; sabato 23 ottobre, in mattinata, i parlamentari visiteranno i monumenti della città, alle 15 la gara al Santa Colomba e in serata visita al Club House dell’impianto di Rugby a Pacevecchia. Domenica 24 ottobre visita a Pietrelcina nei Luoghi di San Pio dove i Parlamentari ascolteranno la Santa Messa. I biglietti per assistere alla gara costano 2,00 curve, 3,00 distinti e 5,00 euro le tribune.

    venerdì, ottobre 15, 2010

    Le ACLI di Napoli verso il XXV Congresso Provinciale



    Basilica Di San Paolo Maggiore
    Piazza San Gaetano, 76 80138 Nápoles Napoli - 081 454048



    le ACLI di Napoli terranno il loro Congresso Provinciale nei giorni venerdì 26 e sabato 27 novembre pv presso il chiostro dei Teatini all'interno della Basilica S.Paolo in Via dei Tribunali- piazza S.Gaetano.

    Il tema scelto per il Congresso è: "Pane e Speranza. Associazionismo, Ben/Essere, Mezzogiorno" .
    La scelta del luogo vuole testimoniare la voglia di riscatto del centro storico riscoprendo e valorizzando luoghi significativi e spesso paradossalmente poco conosciuti. Il nostro vuole essere un contributo alla costruzione di una rete sociale tesa alla crescita del territorio per il bene comune.

    Le ACLI napoletane che rinnoveranno i gruppi dirigenti con un congresso ampio e partecipato, associano nella provincia di Napoli circa venticinquemila persone nei circoli territoriali (60) nelle società sportive (180), nei nuclei delle ACLI Colf delle donne straniere, nei gruppi giovanili, nei Centri di turismo sociale,nell'associazione beni culturali e servono circa trentamila cittadini attraverso il Patronato e il Caf e gli altri servizi al cittadino che promuoviamo.

    Napoli: GIORNATA MONDIALE DELL'OSTEOPOROSI

    GIORNATA MONDIALE DELL'OSTEOPOROSI

    Sabato 23 Ottobre 2010 ore 9,30

    FONDAZIONE GIAMBATTISTA VICO

    Chiesa di S .Gennaro dell'OLMO Via S. Gregorio Armeno - Napoli

    conferenza di presentazione sull'iniziativa GISMO : OSPEDALE APERTO

    L'osteoporosi è una patologia metabolica a carico delle ossa che consiste nella riduzione di massa ossea (BMD) quindi di contenuto minerale (Calcio); a seconda dei valori di BMD riscontrati. (La struttura dell'osso è costituita da cellule (Osteociti) che costituiscono il tessuto stabile dell'osso mentre altre cellule (osteoblasti) contribuiscono all'incremento dell'osso ed altre (osteoclasti) sono deputate alla demolizione delle cellule morte; finché questi due sistemi sono in equilibrio l'osso risulta sano, ma quando l'attività degli osteoblasti si riduce ed aumenta l'attività degli osteoclasti si verifica una riduzione degli osteociti con conseguente perdita di massa ossea).

    Le cause principali dell'osteoporosi sono da ricercare in alcuni fattori quali l'età, il sesso (prevalentemente quello femminile), la densità ossea iniziale (cioè quella accumulata nei primi trent'anni di vita), la costituzione fisica, la razza, la costellazione ormonale di paratormone, calcitonina, estrogeni, la riduzione dell'assorbimento di calcio a livello intestinale, le alterazioni dietetiche, il fumo, l'alcool e la carenza di attività fisica.

    Il sintomo principale dell'osteoporosi è il dolore osseo, che va distinto dal dolore articolare, da artrosi al quale è spesso associato. L'evento principale della malattia è l'insorgenza delle fratture che in taluni casi si verifica in maniera eclatante e drammatica., come la frattura del collo del femore. Anche le fratture dell'estremo distale del radio (polso) si verificano spesso, ma le fratture più frequenti sono quelle vertebrali, queste il più delle volte passano inosservate per l'esiguità del dolore, ma con il passare del tempo determinano una deformità globale del rachide, specie nel tratto dorsale in ipercifosi.

    La medicina moderna dispone di alcuni mezzi per diagnosticare e curare l'osteoporosi; trattandosi di una malattia degenerativa ed evolutiva il cardine principale del trattamento dell'osteoporosi è la prevenzione. La diagnosi precoce si avvale di esami strumentali quali la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), la radiografia a doppi a energia (DEXA), la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC). Altrettanto importanti sono gli esami di laboratorio quali Calcemia, Fosforemia, fosfatasi alcalina, osteocalcina, peptide di estensione del procollageno, idrossiprolinuria ed altri esami specifici.

    Il trattamento prevede l'assunzione di idonee quantità di calcio e Vitamina D3 sia attraverso la dieta che attraverso i farmaci. La terapia farmacologica si avvale oggi di numerose specialità: i bisfosfonati sono attualmente i più usati, gli ormoni estrogeni, gli anabolizzanti ossei, il renelato di Sr ed altri.

    Il GISMO ( gruppo Italiano Studio Diagnosi Malattie Metabolismo Osseo) in Italia annovera numerosi centri, e la Campania è una delle regioni più attive in fatto di iniziative e di ricerca scientifica; infatti il Gruppo Campano ha partecipato al congresso ECTS con una folta delegazione di medici specialisti nelle varie branche attinenti l' Osteoporosi, fra i quali Ortopedici, Reumatologi, Endocrinologi, Fisiatri ed altri che hanno presentato due lavori scientifici; il primo sulla correlazione dei dati forniti dall'esame densiometrico ad Ultrasuoni sul calcagno e le fratture vertebrali nella regione Campania; il secondo lavoro mette in correlazione l'assunzione di Calcio con la dieta e le fratture vertebrali, che sembrano essere la complicanza più frequente e significativa dell'osteoporosi, in quanto è premonitrice di altre fratture ossee anche più gravi e pericolose per la vita.

    Il Gruppo Campano riunisce una ventina di medici che attraverso i proprio centri di appartenenza promuovono iniziative di studio e screening di massa sul territorio; una di queste iniziative che si ripete da alcuni anni è “Ospedale Aperto” che in concomitanza con la giornata mondiale dell'Osteoporosi promuove screening gratuiti attraverso la somministrazione di un questionario, l'esecuzione di MOC e Morfometrie Vertebrali, nel 2007 sono state raccolte oltre 900 schede sulle quali sono stati elaborati due lavori.

    Per il 2010 il Gismo Campania ha approntato una nuova scheda di ricerca sulla funzionalità corporea dei pazienti osteoporotici e si propone di superare il numero di casi con l'intento di attingere dati utili alla stesura di altri lavori scientifici. La prossima edizione di “Ospedale Aperto” quindi si terrà nella seconda metà di del mese di Ottobre 2010 e vedrà, in giornate diverse, la partecipazione dei vari centri GISMO su tutto il territorio Campano;

    Le varie iniziative saranno pubblicizzate mediante mezzi stampa e TV ed attraverso il capillare lavoro dei medici di Base, quindi le persone interessate potranno accedere gratuitamente allo screening.

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    Antonio Vitale
    Dirigente medico in Ortopedia: ASL Napoli 1 CENTRO

    (Gruppo Italiano Studio Diagnosi Malattie Metabolismo Osseo)

    TEL 333.5993891

    MAIL orthopedic@libero.it