giovedì, dicembre 31, 2009

Napoli - Marcia della Pace e fiaccolata per difendere i diritti dei popoli.



Sarà il cardinale Crescenzo Sepe ad aprire la marcia della Pace del primo gennaio che segna l'inizio della manifestazione della 43°Giornata Mondiale della Pace in tutte le terre. Lo slogan sarà "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato". Il corteo partirà alle 17,30 da piazza del Gesù e alle 18,30 l'arcivescovo al Duomo celebrerà la liturgia eucaristica. In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, in cui tutta la chiesa e tutti gli uomini di buona volontà sono chiamati ad impegnarsi per la pace nel mondo, anche la città di Napoli vuole far giungere il suo sostegno alle parole del Papa e alla sua sollecitudine per la pace nel mondo, ancora tanto diviso e segnato da guerre, ingiustizie, povertà e violenze. In tanti testimonieranno la vera vocazione di Napoli, città interreligiosa e multietnica, città di pace, e ricordare tutte le terre che nel Nord e nel Sud del mondo attendono la fine della guerra, fonte di sofferenza per tanti popoli e "madre" di tutte le povertà, e la fine del terrorismo. Una fiaccolata e un corteo silenzioso sfileranno per le vie del centro storico con dei cartelli che riporteranno i nomi dei Paesi oggi in guerra. Sarà presente Didier¬Joseph Tshibangu, sacerdote della Repubblica Democratica del Congo, che parlerà della difficile situazione di questa Regione. La Repubblica Democratica del Congo è un polmone verde ricco di foreste e di diverse specie animali, che a causa della guerra rischiano di estinguersi.

Il 1° gennaio, giorno tradizionalmente dedicato alla pace, sarà accompagnato nel 2010 dal messaggio del papa Benedetto XVI: “Se vuoi coltivare la Pace, custodisci il creato".



Fu papa Paolo VI nel 1968, durante la guerra in Vietnam, che scrisse il primo Messaggio per la Pace, che così si apriva: “… sarebbe Nostro desiderio che poi, ogni anno, questa celebrazione si ripetesse come augurio e come promessa, all'inizio del calendario che misura e descrive il cammino della vita umana nel tempo, che sia la Pace con il suo giusto e benefico equilibrio a dominare lo svolgimento della storia avvenire…”. Sono 43 anni da allora, che la Chiesa cattolica celebra il 1 gennaio come giornata Mondiale della Pace: l’insistenza è segno che i cristiani mai possono rassegnarsi ad accettare la guerra come soluzione ai conflitti e sempre vogliono essere operatori di pace.

Il Presidente Napolitano su You Tube spinge ad una nuova stagione di riforme.




Un nuovo appello a un clima sereno che permetta l'avvio di una nuova stagione di riforme, quelle di cui ha molto bisogno il Paese. Ma anche un messaggio di fiducia, visto che il 2009 e' stato investito dalla piu' grande crisi economica degli ultimi 80 anni e il 2010 sperimentera' le conseguenze sociali della recessione. Questi i punti su cui vertera' questa sera l'intervento di Giorgio Napolitano, trasmesso a reti unificate, in occasione della notte dell'ultimo dell'anno. Un messaggio che segna la svolta di un settennato, un periodo in cui tradizionalmente i presidenti della Repubblica iniziano a tirare le somme del lavoro fatto dal momento dell'elezione. Napolitano, simbolicamente, rilancia con un gesto di apertura ai piu' moderni strumenti di informazione di massa: da oggi parte su Youtube un canale dedicato del Quirinale, dove sara' possibile trovare i video degli interventi della piu' alta magistratura della Repubblica. Certo, le frasi esatte del discorso di stasera ancora non si conoscono. Napolitano e' uomo che fino all'ultimo momento, lima, rivede e corregge finanche le sfumature dei suoi interventi. Le linee generali pero' sono quelle tracciate nelle riflessioni delle ultime settimane.
Napolitano rivolgera' un pensiero alle vittime delle grandi tragedie nazionali, a partire dal terremoto dell'Abruzzo. Poi si soffermera' sulle ristrettezze imposte dalla crisi. A cominciare dalle famiglie e dal ceto medio impoverito, ma anche le piccole e medie imprese in sofferenza in momenti in cui e' piu' difficile ottenere il credito e onorare le scadenze.
Un'Italia che sente i morsi della crisi, anche al di la' della dimensione finanziaria di questa. Questione sociale e riforme sono due aspetti della stessa medaglia. Gli operai che occupano i tetti delle fabbriche, lottano per il posto di lavoro ma denunciano anche la necessita' di politiche di ampio respiro per rilanciare il sistema paese. Non sara' possibile vararle senza un confronto sereno e serrato tra le forze politiche. Non e' un caso che, all'indomani dell'aggressione di poche settimane fa subita da Silvio Berlusconi, il Capo dello Stato abbia detto subito che non si deve indulgere ne alle sensazioni di dare scossoni extraparlamentari al governo, ne a teorie complottistiche che hanno come unico effetto quello di avvelenare il clima.
Dialogo, insomma, per permettere all'Italia di uscire piu' rafforzata da una crisi che non e' solo sua. Ultimamente Napolitano si e' lasciato andare, a riguardo, a qualche osservazione sconsolata. Ma non e' la notte dell'ultimo dell'anno la sede per ripeterla. E' la sera dell'ottimismo, e senza ottimismo e fiducia non si esce dalle crisi. Napolitano lo sa bene e per questo chiede che tutti facciano la loro parte. (AGI)

http://www.agi.it/politica/notizie/200912311103-pol-rt10026-napolitano_dal_messaggio_una_spinta_a_riforme_e_dialogo

Anche il "Colle" approda in YouTube con un suo canale. Ad inaugurarlo, il tradizionale messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica agli italiani di questa sera. Il canale ufficiale del Quirinale su YouTube, accessibile digitando l'indirizzowww.youtube.com/presidenzarepubblica, raccoglierà i filmati degli interventi più significativi dell'attività del Capo dello Stato.

"Apriamo le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media non solo per ampliare e rendere sempre più efficienti e moderni gli strumenti della nostra comunicazione ma anche per promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini", cominincia così il benvenuto del Presidente Napolitano ai naviganti della rete, in apertura del canale. "Le nuove tecnologie non conoscono né barriere né frontiere - prosegue - Ci incontreremo in questo spazio per costruire, insieme, occasioni di partecipazione alla vita democratica".



http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/12/30/visualizza_new.html_1650676308.html

Con il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica agli italiani, il Quirinale lancia domani il suo canale ufficiale su YouTube. All'indirizzo www.youtube.com/presidenzarepubblica, il canale raccoglie filmati degli interventi piu' significativi del capo dello Stato che in un video-messaggio dice: 'Apriamo le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media per rendere piu' efficienti gli strumenti della comunicazione e per un rapporto piu' stretto e trasparente con i cittadini'.


Roma, 31 dic. (Apcom) - Non più solo davanti alla tv per l'appuntamento di tutti i veglioni. Con il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica agli italiani, questa sera il Quirinale lancia ufficialmente il suo canale su YouTube. accessibile all'indirizzo www.youtube.com/presidenzarepubblica. Oltre al messaggio 2009 che Giorgio Napolitano sta limando in queste ore, il canale raccoglierà filmati degli interventi più significativi dell'attività del Capo dello Stato. L'iniziativa vuole "promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini" poiché "le nuove tecnologie non conoscono barriere". Il momento sarà solenne, forse più di sempre dopo un anno nel quale la crisi economica, le catastrofi naturali, la tensione tra schieramenti politici, gli scandali privati e pubblici, lo scontro tra potere esecutivo e giudiziario hanno messo a dura prova tanti equilibri. Il presidente vuole un discorso alla gente, fuori dai riti e dal linguaggio 'stretto' della politica, un messaggio che partirà dalla 'sofferenza' per declinarsi nelle prospettive di speranza e di ripresa. E toccherà anche il tema scottante dell'immigrazione.

Vignetta: allora perchè in questo nuovo anno non iniziare finalmente la costruzione di un mondo migliore?

lunedì, dicembre 28, 2009

Presepe Vivente di Pietrelcina


27-28-29 dicembre 2009

Presepe Vivente di Pietrelcina

dove Padre Pio è nato e ha trascorso circa trent'anni della sua vita

Organizzato dai giovani dell'Azione Cattolica e della Gi.fra di Pietrelcina con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale. Una manifestazione che catalizza l'attenzione di migliaia di visitatori che ogni anno sempre più numerosi accorrono per ammirare il suggestivo paesaggio dell'antico borgo di Pietrelcina trasformato nella novella Betlemme, culla del Redentore.

Nella zona "Castello", che ha visto nascere e crescere il futuro Padre Pio, i Giovani dell'Azione Cattolica e della Gioventù Francescana danno vita ad uno spettacolo che non è solo pura finzione scenica, ma sprono a riflettere sul grande amore che Dio ha voluto donare a ciascuno di noi con la venuta del suo Figlio unigenito.

Il presepe Vivente di Pietrelcina è forse tra i più belli e riusciti del Sud Italia grazie alla suggestiva ricostruzione storica che coinvolge tutte le strade e piazzette del centro storico, il quartiere castello, trasformandolo in un immenso teatro dove gli abitanti diventano abilissimi attori perfettamente calati nel ruolo.

A donare alla rappresentazione quel tocco di realtà e di tuffo nel passato contribuisce senza ombra di dubbio la particolare conformazione del paesello di Pietrelcina: tutto il centro storico, teatro della scena, sorge arroccato su un promontorio, la cosiddetta Morgia.

Per l'occasione tutti gli abitanti sono coinvolti, vengono impiegate circa 300 comparse, indossati i costumi di scena, allestite le botteghe artigiane e realmente, passeggiando nelle viuzze del centro, è possibile vedere il falegname che lavora il legno o la massaia che impasta il pane.

Accanto alle botteghe o ai mercati poi, c'è la Sinagoga, dove i visitatori partecipano al rito della preghiera. Ma c'è anche la profana corte di Erode, con tanto di suonatori e ballerine. Una delle riproduzioni più riuscite è quella del matrimonio giudaico: gli sposi siedono attorniati dagli ospiti e da anfore colme di vino:

Momento suggestivo e conclusivo del percorso è la Natività. Essa viene allestita in una stalla dove accanto alla Madonna Giuseppe e il Bambin Gesù non mancano l'asinello e il bue.

Ingresso gratuito

  • ore 17.30 Inizio distribuzione biglietti di ingresso
  • ore 16.00 in Piazza SS. Annunziata

domenica, dicembre 27, 2009

Tra Natale e Capodanno: Prossimi appuntamenti del Cardinale Crescenzio Sepe


Martedì 29 dicembre 2009, alle ore 13, il Cardinale Sepe accoglierà “a casa sua”, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo Arcivescovile, i poveri e i senza fissa dimora della città di Napoli, per l’ormai tradizionale pranzo di Natale.

Mercoledì 30 dicembre alle ore 10.30 l’Arcivescovo celebrerà la Santa Messa nella Cappella del Penitenziario di Poggioreale, per portare il proprio augurio di speranza ai carcerati, alla Polizia penitenziaria e ai Dirigenti della struttura della Casa Circondariale napoletana, visitando anche alcuni padiglioni.

Giovedì 31 dicembre alle ore 17.30, l’Arcivescovo presiederà nella Chiesa Cattedrale, i Primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio con il canto del tradizionale inno «Te Deum», a conclusione dell’anno civile. La celebrazione verrà trasmessa in diretta sull’emittente televisiva Canale 21 e via streaming sul sito della Diocesi.

Venerdì 1 gennaio 2010 alle ore 18.30 il Cardinale Sepe presiederà la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Cattedrale, dopo aver accolto i partecipanti alla Marcia silenziosa per la pace, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, che partirà alle ore 17,30 da piazza del Gesù e si snoderà lungo il centro storico di Napoli, arrivando poi al Duomo.

venerdì, dicembre 25, 2009

Natale del Signore 25 dicembre


Con il Natale tutti i cristiani celebrano la nascita del Figlio di Dio che si fece uomo. L’Incarnazione del Verbo di Dio segna l’inizio degli “ultimi tempi”, cioè la Redenzione dell’Umanità da parte di Dio. Rallegratevi, oggi è nato il Salvatore.

Martirologio Romano: Trascorsi molti secoli dalla creazione del mondo, quando in principio Dio creò il cielo e la terra e plasmò l’uomo a sua immagine; e molti secoli da quando, dopo il diluvio, l’Altissimo aveva fatto risplendere tra le nubi l’arcobaleno, segno di alleanza e di pace; ventuno secoli dopo che Abramo, nostro Padre nella fede, migrò dalla terra di Ur dei Caldei; tredici secoli dopo l’uscita del popolo d’Israele dall’Egitto sotto la guida di Mosè; circa mille anni dopo l’unzione regale di Davide; nella sessantacinquesima settimana secondo la profezia di Daniele; all’epoca della centonovantaquattresima Olimpiade; nell’anno settecentocinquantadue dalla fondazione di Roma; nel quarantaduesimo anno dell’impero di Cesare Ottaviano Augusto, mentre su tutta la terra regnava la pace, Gesù Cristo, Dio eterno e Figlio dell’eterno Padre, volendo santificare il mondo con la sua piissima venuta, concepito per opera dello Spirito Santo, trascorsi nove mesi, nasce in Betlemme di Giuda dalla Vergine Maria, fatto uomo: Natale di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne.



La Chiesa celebra con la solennità del Natale la manifestazione del Verbo di Dio agli uomini. E’ questo infatti il senso spirituale più ricorrente, suggerito dalla stessa liturgia, che nelle tre Messe celebrate oggi da ogni sacerdote offre alla nostra meditazione "la nascita eterna del Verbo nel seno degli splendori del Padre (prima Messa); l'apparizione temporale nell'umiltà della carne (seconda Messa); il ritorno finale all'ultimo giudizio (terza Messa)" (Liber Sacramentorum).
Un antico documento, il Cronografo dell'anno 354, attesta l'esistenza a Roma di questa festa al 25 dicembre, che corrisponde alla celebrazione pagana del solstizio d'inverno, "Natalis Solis Invieti", cioè la nascita del nuovo sole che, dopo la notte più lunga dell'anno, riprendeva nuovo vigore.
Celebrando in questo giorno la nascita di colui che è il Sole vero, la luce del mondo, che sorge dalla notte del paganesimo, si è voluto dare un significato del tutto nuovo a una tradizione pagana molto sentita dal popolo, poiché coincideva con le ferie di Saturno, durante le quali gli schiavi ricevevano doni dai loro padroni ed erano invitati a sedere alla stessa mensa, come liberi cittadini. Le strenne natalizie richiamano però più direttamente i doni dei pastori e dei re magi a Gesù Bambino.
In Oriente la nascita di Cristo veniva festeggiata il 6 gennaio, col nome di Epifania, che vuol dire "manifestazione"; poi anche la Chiesa orientale accolse la data del 25 dicembre, come si riscontra in Antiochia verso il 376 al tempo del Crisostomo e nel 380 a Costantinopoli, mentre in Occidente veniva introdotta la festa dell'Epifania, ultima festa del ciclo natalizio, per commemorare la rivelazione della divinità di Cristo al mondo pagano. I testi della liturgia natalizia, formulati in un'epoca di reazione alla eresia trinitaria di Arlo, sottolineano con accenti di calda poesia e con rigore teologico la divinità del Bambino nato nella grotta di Betlem, la sua regalità e onnipotenza per invitarci all'adorazione dell'insondabile mistero del Dio rivestito di carne umana, figlio della purissima Vergine Maria ("fiorito è Cristo ne la carne pura", dice Dante).
L'Incarnazione di Cristo segna la partecipazione diretta degli uomini alla vita divina. La restaurazione dell'uomo mediante la spirituale nascita di Gesù nelle anime è il tema suggerito dalla devozione e dalla pietà cristiana che, al di là delle commoventi tradizioni natalizie fiorite ai margini della liturgia, ci invita a meditare annualmente sul mistero della nostra salvezza in Cristo Signore.


Autore: Piero Bargellini da Santi e Beati

giovedì, dicembre 24, 2009

Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in "scadenza"

IL VESCOVO A NATALE CELEBRERÀ MESSA NEL COMUNE


I precari si sono già incatenati davanti al Comune e stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni


NAPOLI - Trascorreranno il Natale in municipio, insieme ai figli ed alle mogli, i 93 operai della Fiat di Pomigliano d’Arco, i cui contratti scadranno tra fine dicembre e inizio marzo. I precari, che si sono già incatenati davanti al Comune, stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni, per manifestare contro il mancato rinnovo dei contratti.

GLI AIUTI DELLA GENTE - I cittadini di Pomigliano d’Arco, solidali con i lavoratori, stanno portando loro caffè, bevande e dolci della tradizione partenopea. «Per noi non sarà certo un bel Natale - hanno spiegato - ma lo trascorreremo ugualmente con le nostre famiglie all’interno del municipio. Ci saremo tutti, per condividere questo momento di difficoltà, e ognuno di noi porterà qualcosa per festeggiare e per dare un po' di aria di festa ai nostri bambini che non devono soffrire per questa situazione. La nostra speranza, comunque, è che l’azienda ci rinnovi al più presto il contratto. Sarebbe un bel regalo di Natale».

IL VESCOVO - A Natale, intanto, il vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, celebrerà la Santa Messa delle 18 nell’aula consiliare per portare la solidarietà della Chiesa agli operai, ed a lui si uniranno tutti i parroci del paese.


martedì, dicembre 22, 2009

Acli Napoli, un soggetto politico sociale forte per la metropoli napoletana.






Il taglio del nastro e la benedizione del Vicario Episcopale al lavoro Getano Romano hanno ufficializzato l'apertura della nuova sede delle Acli a Napoli in via del fiumicello, una strada che porta in via Marina. Le Acli, associazioni cristiane lavoratori italiani, contano già tra il territorio e la città partenopei, oltre 30 ila iscritti e 150 sedi che si occupano di vari settori: assistenza ai lavoratori, patronato, ufficio di regolarizzazione per le collaboratrici domestiche, pensionati e famiglie delle fasce più deboli di reddito.

"Le Acli sono una grande associazione così come le organizzazioni sindacali - ha detto il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino - Hanno sempre assicurato la loro presenza al servizio dei lavoratori. Giornate come questa ricordano a tutti che il tema più importante del nostro Paese é il lavoro, un argomento intorno al quale l'impegno di tutti dovrebbe essere sempre più forte". "Saper rappresentare il mondo del lavoro significa saper guardare a una realtà molto più variegata rispetto al passato - ha sottolineato il governatore - Un mondo che è fatto dei lavoratori dell'industria, dei servizi, di tanti giovani precari". E proprio pensando a questa condizione, Bassolinoha fatto una distinzione tra "flessibilità, che deve essere giusta, entro una certa misura e un certo limite" e "la precarizzazione che a volte diventa per tutta la vita".

Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli, ha spiegato che "spesso l'associazionismo viene visto come figlio di un Dio minore, ma in realtà non lo è". "L'inaugurazione della nuova sede - ha affermato - ha l'obiettivo di dare un segnale forte della nostra presenza, a vantaggio della crescita della società civile. Siamo un soggetto forte caratterizzato da legami sociali, azione concreta di tutela, capace di produrre nuova classe dirigente".
Pasquale Orlando ha dato lettura del messaggio del Cardinale Crescenzio Sepe, impegnato nell'Asta di solidarietà.

Presente all'evento, con tanti dirigenti locali e regionali delle ACLI e dei servizi sociali promossi, anche Eleonora Cavallaro, presidente di Acli Campania. "Siamo un punto di riferimento per i cittadini, per far conoscere loro i propri diritti - ha concluso - Cercheremo di favorire l'incontro con le fasce deboli soprattutto considerando che il lavoro è una emergenza sociale molto forte in questa regione".

I lavori sono stati conclusi dal Presidente Nazionale del Patronato ACLI Michele Rizzi, accompagnato dal direttore generale Damiano Bettoni, che ha espresso i complimenti e l'incoraggiamento delle ACLI tutte per l'importante lavoro sociale svolto dalle ACLI partenopee nella difficile area metropolitana di Napoli.

Napoli, inaugurata nuova sede Acli



Il taglio del nastro ha ufficializzato l'apertura della nuova sede della Acli a Napoli in via del fiumicello, una strada che porta in via Marina. Le Acli, associazioni cristiane lavoratori italiani, contano già tra il territorio e la città partenopei, oltre 30 ila iscritti e 150 sedi che si occupano di vari settori: assistenza ai lavoratori, patronato, ufficio di regolarizzazione per le collaboratrici domestiche, pensionati e famiglie delle fasce più deboli di reddito.

"Le Acli sono una grande associazione così come le organizzazioni sindacali - ha detto il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino - Hanno sempre assicurato la loro presenza al servizio dei lavoratori. Giornate come questa ricordano a tutti che il tema più importante del nostro Paese é il lavoro, un argomento intorno al quale l'impegno di tutti dovrebbe essere sempre più forte". "Saper rappresentare il mondo del lavoro significa saper guardare a una realtà molto più variegata rispetto al passato - ha sottolineato il governatore - Un mondo che è fatto dei lavoratori dell'industria, dei servizi, di tanti giovani precari". E proprio pensando a questa condizione, Bassolino ha fatto una distinzione tra "flessibilità, che deve essere giusta, entro una certa misura e un certo limite" e "la precarizzazione che a volte diventa per tutta la vita".

Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli, ha spiegato che "spesso l'associazionismo viene visto come figlio di un Dio minore, ma in realtà non lo è". "L'inaugurazione della nuova sede - ha affermato - ha l'obiettivo di dare un segnale forte della nostra presenza, a vantaggio della crescita della società civile".

Presente all'evento anche Eleonora Cavallaro, presidente di Acli Campania. "Siamo un punto di riferimento per i cittadini, per far conoscere loro i propri diritti - ha concluso - Cercheremo di favorire l'incontro con le fasce deboli soprattutto considerando che il lavoro è una emergenza sociale molto forte in questa regione".

21 Dicembre 2009 - 14:29 (Ansa)

CONCERTO DI NATALE - ASSOCIAZIONE " NAPOLI CENTRO STORICO"


L’Associazione Culturale “Napoli Centro Storico” dopo la buona esperienza del 2008 organizza anche quest’anno per il 23 Dicembre alle ore 19,30, il Concerto di Natale.
Come lo scorso anno il Concerto si terrà nella chiesa di S. Maria delle Anime del Purgatorio, nella centralissima Via Tribunali, una Chiesa riaperta di recente al pubblico dopo quasi un anno di chiusura per restauri.
Nella suggestiva atmosfera della Chiesa, più comunemente conosciuta come la Chiesa “d’è ‘ccap’ e’mort’ “ o delle “Anime Pezzentell’ ”, immersi nello splendore del Barocco Napoletano con opere pittoriche di grande pregio fra le quali quelle dei più famosi Luca Giordano, Massimo Stanzione ed Andrea Vaccaro si esibirà il Coro “Vocalia Ensemble” diretto dal Maestro Luigi Grima.
Il programma prevede l’esecuzione di brani di varia Nazionalità Europea, del Nord e del Sud America, con una meravigliosa esecuzione della Nadividad Nuestra di Ariel Ramirez (Argentina) con i sei quadri per coro, tastiera, chitarra e percussioni.
Il concerto sarà introdotto dal presidente dell’Associazione “Napoli Centro Storico” dott. Antonio Vitale che saluterà associati e simpatizzanti esponendo brevemente le finalità e le attività dell’associazione.

L’associazione “Napoli Centro Storico”, nasce negli anni ottanta, in seno alle ACLI, da un gruppo di amici che, avendo vari interessi in ambito culturale ed artistico, hanno promosso numerose iniziative per la diffusione della tradizione partenopea ed opera senza fini di lucro (onlus).
Fra le iniziative culturali, numerose visite guidate in città e nei Campi Flegrei, fra quelle artistiche, numerose mostre di Pittura, spettacoli teatrali di Cabaret, di canzoni classiche Napoletane e concerti di musica classica.
All’associazione si affianca una sezione sportiva, attraverso la società U.S. ACLI K.C.S.D. che promuove varie discipline sportive come il Karate , la Danza e le attività motorie in generale, inoltre vengono promosse numerose campagne di informazione e screening di prevenzione sanitaria per bambini ed anziani, operando in collaborazione con federazioni e società scientifiche come la FEDIOS (Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro) il GISMO e la SIOMMMS.
Un particolare settore dell’Associazione cura, attraverso gruppi di studio, progetti per l’imprenditoria giovanile, per la salvaguardia ambientale e per la promozione di iniziative a favore delle fasce deboli.


L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "NAPOLI CENTRO STORICO"
PRESIDENTE : ANTONIO VITALE
PRESENTA : IL CONCERTO DI NATALE

CORO VOCALIA ENSEMBLE
DIRETTO DAL M° LUIGI GRIMA

REPERTORIO DI MUSICHE SACRE E PROFANE A TEMA NATALIZIO

23 DICEMBRE 2009 ORE 19,30

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE ANIME DEL PURGATORIO AD ARCO
VIA TRIBUNALI - NAPOLI

PROGRAMMA :

Italia - G. P. Cima Hodie : Christus natus est

Spagna - F. Guerrero : Nino Dios

Inghilterra - Traditional : A merry Christmas

Germania - J. Brahms : In stiller nacht

Ucrania - M. Leontovich : Carol Ucrania

Russia - P. I. Tchaikovsky : The crown of roses

America - Appalachian Carol : I wonder as I wander

Brasile - H. Villa-lobos : Ave Maria

**************

Argentina - A.Ramirez : Navidad Nuestra,

sei quadri per coro, tastiera, chitarra e percussioni

- La Anunciaciòn
- La Peregrinaciòn
- El Ncimiento
- Los Pastores
- Los Rejes Magos
- La Huida


Coro Polifonico “ Vocalia Ensemble”

Direttore : M° Luigi Grima

Soprani :
- Francesca Carfora
- Marina Castaldi
- Marisa Merolla
- Ornella Palladino
- Paola Pierno

Contralti :
- Marina Chiatto
- Luisa Contieri
- Paola Improta
- Gabriella Pascale

Tenori :
- Antonio Canciani
- Luigi Falcini
- Carlo Preti
- Franco Stipa

Bassi :
- Mario Cannavò
- Fulvio Chiatto
- Corrado Nasto
- Paco Pisano
- Carlo Tiberio

Il Coro Vocalia Ensemble nasce nel 2008 sull’onda della irrefrenabile profonda esigenza espressiva di un gruppo amatoriale di coristi.
Se Vocalia ha storia breve, il gruppo che lo costituisce ha radici antiche. È infatti possibile datarne al 1991 la costituzione in coro: il Coro Polifonico Homo Musicus, rimasto attivo fino al 2006. E dell’antico progetto oggi Vocalia Ensemble mantiene le premesse: "homo musicus", l'uomo che fa musica, la musicalità come dotazione naturale dell'uomo.
Costituitosi a Napoli per iniziativa e sotto la direzione di Fulvio Chiatto, psichiatra musicoterapeuta e musicista per diletto, il gruppo si è avvalso, negli anni, della direzione artistica e musicale del M° Patrizia Donadio, affrontando un repertorio che spazia dalla polifonia più antica fino ai territori arditi della musica moderna, proponendo la propria esperienza in numerosi concerti tenuti in chiese e palazzi storici della città e della regione e raccogliendo numerosi e lusinghieri riconoscimenti.
Oggi Vocalia, forte di questa esperienza e di questa passione, arricchito di nuove e proficue adesioni e, soprattutto, della collaborazione con il M° Luigi Grima, si cimenta nella sfida di conciliare la gaiezza del far musica per diletto con la rigorosità che il testo musicale esige. Ancorché giovane, il coro ha eseguito concerti per l’Associazione Napoli Centro Antico, per la Nuova Orchestra Scarlatti, per l’Associazione Musicale Alessandro Scarlatti di Napoli.
Luigi Grima, napoletano, compie gli studi musicali presso il Conservatorio S.Pietro a Majella diplomandosi in violino con il M° Rocchi e conseguendo il titolo Accademico in Musica da Camera.
Avviato alla direzione dal M° Patti, frequenta la classe di direzione d’orchestra del M° Vizioli e del M° Longo, specializzandosi all’Accademia Chigiana con il M°Gelmetti.
Dopo aver respirato la passione corale dal padre Joseph, intraprende lo studio del canto e viene avviato alla direzione di coro dal M°Acciai.
Ha diretto alcune importanti orchestre, tra cui: I Filarmonici di Roma, la Nuova Orchestra Scarlatti, Sofia Festival Orchestra, l’Orchestra del Conservatorio S.Pietro a Majella e il Discantus Ensemble. In venti anni di attività ha collaborato con molte orchestre italiane, ma in particolar modo si lega alla Nuova Orchestra Scarlatti sin dalla sua fondazione, ricoprendo spesso ruoli di prima parte e tenendo numerosi concerti in Italia e all’estero
Ha effettuato numerosi concerti in formazioni cameristiche dal duo al quintetto abbracciando un repertorio che va dal ‘700 al contemporaneo.
Ha inciso per la AVM Classic, Nuova Era e Antes Milano
All’attività concertistica affianca l’attività didattica come esperto della metodologia Orff-Schulwerk, acquisita con il Prof. Piazza, e di didattica corale con la metodologia Goitre.
Ha conseguito la Specializzazione all’insegnamento con indirizzo Musica e Spettacolo presso la Federico II di Napoli, ed è titolare della cattedra di violino nelle scuole ad indirizzo musicale. Dirige il Coro Universitario “Joseph Grima”, il Vocalia Ensemble ed è Direttore Musicale del Discantus Ensemble

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Associazione Culturale ACLI “Napoli Centro Storico”

Presidente: Dott. Antonio Vitale

L’Associazione Culturale ACLI “Napoli Centro Storico” nasce negli anni ottanta da un gruppo di amici che, avendo vari interessi in ambito culturale ed artistico, hanno promosso numerose iniziative per la diffusione della tradizione partenopea.
Fra le iniziative culturali, numerose visite guidate in città e nei Campi Flegrei, fra quelle artistiche, numerose mostre di Pittura, spettacoli teatrali di Cabaret, canzoni classiche Napoletane e concerti di musica classica.
L’Associazione annovera una sezione che opera nell’ambito sportivo attraverso la società U.S. ACLI K.C.S.D. che promuove varie discipline sportive come il Karate , la Danza e le attività motorie in generale, nonché numerose campagne di prevenzione sanitaria per bambini ed anziani ed iniziative a favore delle fasce deboli.
Un’altra sezione dell’Associazione cura progetti per l’imprenditoria giovanile e per la salvaguardia ambientale.


Associazione Culturale
ACLI “Napoli Centro Storico”

Consulente musicale: Giuseppe Rosa
Presidente: Antonio Vitale
Vice presidente : Luca Di Pierro

lunedì, dicembre 21, 2009

Fiat Pomigliano: Bassolino, impegno su futuro della produzione



NAPOLI - "Adesso che stiamo cercando di lasciare alle nostre spalle il momento più duro della crisi, lavoreremo e ci impegneremo affinché si possa delineare un futuro produttivo, un programma industriale per il Paese e per la grande realtà di Pomigliano". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, a margine dell´inaugurazione della nuova sede della Acli a Napoli, in merito all´incontro di domani Palazzo Chigi per discutere la situazione della Fiat.
"Un incontro importante che riguarda la Fiat che rappresenta tanta parte dell´industria italiana e per quello che ci riguarda una larga parte della presenza industriale in Campania - ha affermato - da Pomigliano all´indotto ad altre realtà significative. Saremo lì, come è nostro dovere assieme alle organizzazioni sindacali. Ero stato io stesso insieme ad altri presidenti di Regione, a segnalare questa necessità che al tavolo del confronto ci siano la Fiat, le organizzazioni sindacali, il Governo nazionale e quelli regionali delle realtà più interessate".
"I lavoratori hanno saputo accettare la giusta sfida che Marchionne lanciò nello stabilimento Fiat di Pomigliano - ha aggiunto - hanno dimostrato professionalità e voglia di fare. Penso che sia importante per il Paese nel suo insieme, per il Mezzogiorno e per Pomigliano riuscire sempre di più a delineare un futuro produttivo che sappia dare risposta ai lavoratori e a tanti giovani".
"Oltre la Fiat, bisognerà nelle prossime settimane guardare ad altre situazioni di crisi - ha sottolineato Bassolino -sapere che per tanti lavoratori c´é un problema di nuove decisioni per gli ammortizzatori sociali. Nessun nessun lavoratore può essere lasciato a se stesso".
"Noi come Regione abbiamo fatto un grande sforzo attraverso la formazione per integrare il reddito - ha proseguito - e siamo pronti a continuare insieme al Governo nazionale che deve
stanziare risorse importanti".
"Queste due gambe devono camminare insieme - ha concluso -Protezione sociale per i lavoratori e al tempo stesso futuro produttivo perché la produzione sociale può e deve essere momentanea ma il futuro dell´Italia si costruisce con il lavoro e il rilancio della produzione".

Inaugurazione della nuova sede provinciale delle ACLI Napoletane. I messaggi del Presidente Bassolino e del Sindaco Iervolino


Messaggio del Presidente Bassolino

Vorrei innanzitutto ringraziare il presidente delle Acli di Napoli Pasquale Orlando, tutti i dirigenti, nazionali e regionali, dell’Associazione per l’apertura della nuova sede in via Fiumicello, in una zona importante della città di Napoli.

Oggi si inaugura un nuovo punto di incontro e di servizio, moderno, attrezzato, di proprietà delle Acli, che dunque qui si stabilizzano e trovano un posto ideale per lavorare e stare al fianco dei cittadini e dei lavoratori.

Questa sede offrirà fin da subito ai cittadini e alle famiglie, a partire dai lavoratori immigrati, dai pensionati e dai diversamente abili servizi importanti quali l'assistenza fiscale, il turismo sociale, la tutela dei consumatori, l'attività sportiva.

Nel corso di queste settimane è stata realizzata un'intensa campagna informativa sulle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e sulla necessità di garantire un nuovo statuto dei lavoratori soprattutto per i giovani precari, che restano praticamente senza tutele.

E' giusto e importante sensibilizzare le persone su questo tema centrale per il futuro del nostro Paese. Sono convinto che al primo posto dell’agenda politica italiana debba esserci sempre il tema del lavoro e delle condizioni di vita delle persone e, in particolar modo, del Mezzogiorno d’Italia.

Ancora oggi non è così, l’agenda politica italiana non vede ancora il lavoro al primo posto e su questo bisogna spingere perché ognuno faccia la propria parte.

Tutte le istituzioni devono unirsi, perché se si uniscono gli sforzi si uniscono le risorse e allora può esserci una mobilitazione di risorse pubbliche e private. Solo in questo modo si può generare sviluppo e lavoro, ma bisogna muoversi, insistere e spingere perché, nell’Italia di oggi, nell’agenda dei prossimi mesi, il lavoro torni a essere la prima preoccupazione.

Sono convinto che l’Acli, con la sua storia, le esperienze e le competenze di cui dispone saprà essere al servizio dell’Italia, della Campania e di Napoli per questo progetto.

Buon lavoro a tutti quanti voi e soprattutto buon Natale e buon anno

Antonio Bassolino

Messaggio del Sindaco di Napoli per l' inaugurazione della nuova sede Acli









Gentile Presidente Orlando,
desidero, innanzitutto, ringraziarla molto per il cortese e gradito invito alla cerimonia di inaugurazione della sede ACLI di Napoli, che si terrà il prossimo 21 dicembre.
Plaudo alla significativa iniziativa che consentirà di offrire nuovi servizi e maggiori opportunità di incontro e di dialogo per le famiglie di lavoratori migranti, per i disabili, per le fasce più deboli della nostra comunità, per le quali l'ACLI svolge un ruolo prezioso, encomiabile ed insostituibile.
A tal proposito, sono, però, davvero spiacente di doverle comunicare - così come ha già fatto telefonicamente il capo del cerimoniale - che, purtroppo, non potrò essere presente all'evento, perchè impegnata in una seduta di Consiglio Comunale.
Rivolgo il mio caloroso ed affettuoso saluto al Presidente nazionale, Andrea Oliviero a Lei, dott. Orlando ed esprimo i sensi della mia profonda gratitudine per la vostra instancabile e proficua attività.
Von vivissima cordialità.
Un forte abbraccio.
Rosa Iervolino Russo
Sindaco di Napoli.
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Messaggio del Cardinale S.E. Mons. Crescenzio Sepe.

Illustre Presidente,


La ringrazio del cortese e gradito invito all’inaugurazione della nuova sede delle Acli di Napoli, che si svolgerà il prossimo 21 dicembre , invito che volentieri avrei accolto, in segno anche di sostegno e di incoraggiamento alla Vostra preziosa opera.

Tuttavia, mi premuro comunicarLe che, nella stessa data, sarò impegnato per la consueta Asta di beneficenza, per cui non mi è possibile intervenire, come avrei voluto.

Desidero, in ogni modo, formulare sinceri auguri per la lieta occasione, auspicando che i nuovi uffici contribuiscano ad offrire un servizio sempre più qualificato e modernizzato ai cittadini in generale e ai lavoratori in particolare.

Esprimo la mia vicinanza e il mio sostegno, assicurando la mia preghiera per il Vostro impegno.

Mi è gradita la circostanza per inviare a Lei, al Presidente Nazionale, Andrea Olivero, ai membri delle Acli, alle Autorità presenti e a quanti interverranno, cordiali saluti e la mia paterna benedizione.
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Messaggio del Presidente di Gesco Sociale


Caro Presidente e cari amici,
sono lieto di apprendere che l’importante lavoro di tutela e promozione dei diritti di cittadinanza che in questi anni avete contribuito fortemente a garantire ai cittadini, si possa pregiare di una nuova e più rappresentativa sede. Ti ringrazio per l’invito e soprattutto per l’affetto e la stima che tu ed i tuoi colleghi, mi riservate. Con gli stessi sentimenti, vi auguro di proseguire, con l’impegno di sempre, il significativo lavoro di promozione e di offerta di servizi ai tanti cittadini del nostro territorio. Avrei, molto volentieri, festeggiato con voi, ma un impegno fuori città, precedentemente fissato, mi impedisce di partecipare. Nel rinnovare a te e a voi tutti gli auguri per questa nuova ed importante iniziativa, approfitto per rivolgervi anche gli auguri migliori di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Un abbraccio, Sergio D’Angelo

domenica, dicembre 20, 2009

Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi sociali


Le ACLI Associazioni Cristiane Lavoratori di Napoli hanno una nuova e più funzionale sede. La struttura sita in via Fiumicello 7 (Via Marina all'altezza di Corso Garibaldi) offrirà nuovi servizi ai cittadini e alle famiglie a partire dai lavoratori immigrati, ai pensionati e ai disabili nei settori della previdenza sociale, dell'assistenza, della fiscalità, del turismo sociale, della tutela sui consumi, dello sport. Ne da notizia il presidente Pasquale Orlando che rilancia il ruolo e l'impegno dell'associazionismo democratico a Napoli.

Il giorno dell'inaugurazione è stato fissato per il 21 dicembre alle ore 11.

Dopo la benedizione del Vicario Episcopale al lavoro Getano Romano saluterà gli ospiti il il Presidente Nazionale del Patronato ACLI Michele Rizzi accompagnato dal direttore generale del patronato Acli Damiano Bettoni e dalla presidente regionale ACLI Eleonora Cavallaro. Presenti alla inaugurazione le autorità civili e religiose della provincia e della Regione in particolare gli assessori Giulio Riccio (politiche sociali del Comune) e Francesco Pinto (politiche sociali della Provincia), Carlo Borgomeo presidente di Fondazione Sud, Mario Di Costanzo coordinatore della Consulta dei Laici della Diocesi, Peppe de Stefano presidente del CSV di Napoli, Mario Melluso, portavoce del Forum campano del terzo Settore, Giampiero Tipaldi, segretario generale della Cisl di Napoli, i presidenti nazionali del CTA Pino Vitale e di Acli Terra Michele Zannini. Ha assicurato la sua presenza il console onorario della Polonia Nello Tuorto.
Messaggi calorosi dal Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino impegnato in Consiglio Comunale che segnala la forte presenza associativa delle ACLI di Napoli caratterizzate da una forte guida in grado di rappresentare autorevolmente la società civile organizzata napoletana e del Cardinale Crescenzio Sepe impegnato nelle manifestazioni dell'Asta di solidarietà in cui le stesse ACLI sono coinvolte.



"In queste settimane- spiega il presidente Pasquale Orlando- abbiamo dato vita ad una intensa campagna informativa sulle trasformazioni del lavoro e sulla necessità di garantire un nuovo statuto dei lavori soprattutto per i giovani precari mentre tutte le normali attività di tutela e promozione vanno avanti in tanti punti sparsi in città.- il successo di questa forte esperienza sociale- conclude Pasquale Orlando- sta nei numeri e soprattutto nella crescita sociale che rappresentiamo. Si tratta di una riserva di coesione sociale utile allo sviluppo equilibrato dell'area metropolitana anche in vista della necessaria formazione socio politica delle nuove classi dirigenti.
Il programma della giornata continuerà nel pomeriggio alle 16 con seminari di presentazione delle attività ai soci e alle altre organizzazioni con cui le ACLI di Napoli collaborano. Presenti le strutture specifiche delle ACLI partenopee: dai giovani, alle donne, dalla Fap ( federazione Anziani e pensionati) alla US.ACLI , dal CTA (centro turistico), alla lega consumatori, da ACLI Terra, ad Acli Anni Verdi, dai punti famiglia al CAA, dalle cooperative ai tanti circoli, dalle lavoratrici straniere alle Acli Colf. Significativa l'azione delle imprese sociali promosse dalle ACLI a partire dal Patronato ACLI e dal Caf acli.

Acli Terra: nuovi orientamenti dal Congresso Nazionale.





Agricoltura: Acli Terra si allea con Coldiretti

L’accordo annunciato ad Agrigento, nel corso del IV Congresso nazionale dell’associazione professionale agricola che fa capo alle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani

Agrigento, 18 dicembre 2009 Acli Terra, l’associazione professionale agricola delle Acli, aderisce alla Coldiretti. L’annuncio arriva ufficialmente oggi, da Agrigento, dove è in corso il IV Congresso nazionale l’Associazione, presenti i vertici delle Acli e della Coldiretti.

Operante in quasi tutte le province italiane, da Trento a Palermo, con oltre 100.000 aziende agricole assistite, Acli Terra si allea dunque con la principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale e a livello europeo, ‘mantenendo la piena autonomia sul piano politico, associativo e organizzativo’.

Il supporto della Confederazione nazionale Coldiretti è determinante per Acli Terra nell’esercizio di tutta una serie di servizi di assistenza e di patrocinio di carattere prettamente sindacale. L’associazione professionale agricola delle Acli porta la propria competenza ed esperienza sul piano della promozione sociale.

Michele Zannini, presidente di Acli Terra, spiega le motivazioni di questa alleanza: ‘Condividiamo con Coldiretti un orizzonte culturale e una matrice ideale. La matrice ideale è l’ispirazione cristiana, il riferimento alla dottrina sociale della chiesa, particolarmente rafforzato dall’ultima enciclica di Papa Benedetto. L’orizzonte culturale è l’attenzione per la famiglia contadina: lo sviluppo del lavoro agricolo può svolgere una funzione straordinaria di riscatto dei territori più poveri, delle famiglie più emarginate, quelle contadine, che presidiano ancora oggi villaggi, comunità, tradizioni e biodiversità’.

‘Soddisfazione’ per l’accordo è stata espressa anche dal presidente nazionale delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, cui fa capo Acli Terra. Andrea Olivero, che non è potuto essere presente personalmente ad Agrigento a causa di un grave lutto familiare, ha voluto ricordare le recenti iniziative comuni con la Coldiretti sia in ambito ecclesiale – l’esperienza di Retinopera – sia sul piano delle battaglie ambientali – la campagna contro gli Organismi geneticamente modificati.

‘Si è consolidato nel tempo – ha detto – un rapporto felice di stima, amicizia e collaborazione che viene ora suggellato da questo accordo’. ‘Sul piano della tutela degli operatori agricoli e delle politiche di sviluppo del settore – aggiunge il presidente delle Acli – l’alleanza strategica con Coldiretti può garantire un più dirappresentanza, di trasparenza e di propensione all’innovazione’.

‘Alle Acli ci accumuna una profonda condivisione dei valori e la volontà di unire le forze di rappresentanza che hanno al centro del proprio operato l’uomo’. Sergio Marini, presidente della Coldiretti, sottolinea che ‘il momento particolare per l’economia e l’agricoltura italiana potrebbe essere ricco di opportunità se sapremo agire, come noi vogliamo fare, come forze sociali responsabili impegnandoci concretamente nel fare, in un progetto che partendo dalle imprese agricole possa pervadere i cittadini e l’intero Paese’.

Agricoltura: Tutti i numeri di Acli Terra

Al via ad Agrigento il IV Congresso nazionale

Agrigento, 17 dicembre 2009 – Oltre 100mila aziende agricole assistite da Trento a Palermo. 20 mila nella sola Sicilia. Sono i numeri di Acli Terra, l’associazione professionale agricola che fa capo alle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, diffusi in apertura del IV Congresso nazionale, che apre oggi pomeriggio ad Agrigento.

L’impegno per la terra, i suoi prodotti e i suoi lavoratori è costitutivo della storia delle Acli, fin dal 1947. Attraverso iniziative, progetti, convenzioni e servizi specifici, Acli Terra persegue obiettivi di promozione, tutela e rappresentanza degli operatori agricoli e rurali, con una particolare attenzione alle famiglie e alle comunità.

L’impegno dell’Associazione si esprime quindi nell’ambito di un’azione più ampia volta allo sviluppo dell’associazionismo e della cooperazione in campo rurale-agricolo, alla difesa dell’ambiente e dei territori, della qualità della vita, della garanzia alimentare e della salute.

I servizi di assistenza agli agricoltori vengono prestati dalle Acli anche per il tramite di due società di settore: il Caa e l’Unapol.

Il Caa è il Centro di Assistenza Agricola delle Acli, con 128.000 assistiti e 135 sedi riconosciute in tutta Italia, nord, centro, sud e isole. Garantisce la costituzione, tenuta ed aggiornamento del fascicolo aziendale degli agricoltori, la predisposizione e presentazione di domande di contributo unico aziendale, fornisce assistenza nelle dichiarazioni di coltivazione e per le domande di ammissione a benefici comunitari, nazionali e regionali, verifica lo stato di ciascuna pratica dei soggetti assistiti, svolge le attività agricole sulla base di specifiche convenzioni con regioni e province.

L’Unapol è l’Unione nazionale associazioni produttori olivicoli. Segue le problematiche connesse allo sviluppo dell’ovicoltura italiana e alla salvaguardia degli interessi e del reddito dei propri associati, operando in particolare sul territorio dell’Italia centro-meridionale. L’Unapol conta oggi 168.000 soci.
Forte presenza della delegazione napoletana guidata dal presidente Pasquale Orlando. Nel nuovo consiglio nazionale confermato con ottima votazione il napoletano Pasquale De Dilectis.

mercoledì, dicembre 16, 2009

Oltre 1 MLN di euro per il volontariato di Napoli e provincia


Presentazione del Bando di Idee 2009 del CSV Napoli

Oltre 1 MLN di euro per il volontariato di Napoli e provincia

Venerdì 18 Dicembre 2009 ore 17:30 presso Centro Congressi Tiempo

Centro direzionale di Napoli Isola E 5

Si terrà il prossimo 18 dicembre 2009 a partire dalle ore 17:30 presso il Centro Congressi Tiempo la presentazione della Terza edizione del “Bando di Idee 2009” che mette a disposizione delle organizzazioni di volontariato di Napoli e della sua provincia un budget di oltre milione di euro per finanziare progetti in svariati settori, tra cui sociale, socio-sanitario, protezione civile, beni comuni/ambiente e tutela dei diritti.

Durante la presentazione saranno illustrati i principali aspetti di novità del Bando e tutta la documentazione utile alla progettazione.

Dopo il successo delle precedenti edizioni che hanno visto la realizzazione di oltre 700 azioni progettuali sul territorio, CSV Napoli presenterà un ulteriore Bando a disposizione del volontariato con l’obiettivo di offrire un supporto concreto alle organizzazioni che necessitano di strumentazione per le proprie attività associative. Si tratta del Bando 2009 per il Supporto Logistico.

La presentazione sarà a cura del presidente del CSV Napoli Giuseppe De Stefano e del direttore del CSV Napoli Valeria Castaldo. Interverrà il prof. Daniele Marrama, presidente del CoGe Campania.

Il Bando di idee 2009:

Il Bando di idee 2009, nasce in continuità con le due precedenti edizioni. Si caratterizza in maniera più incisiva sia rispetto alla durata dei progetti che alle somme disponibili per la loro realizzazione.

Il Bando prevede la realizzazione di due azioni:

- l’Azione 1 con l’obiettivo di sostenere e promuovere il radicamento delle organizzazioni di volontariato attraverso attività di animazione nei territori realizzando progetti integrati di promozione, formazione e comunicazione/ricerca.

- l’Azione 2 con l’obiettivo di sostenere la creazione o il rafforzamento di reti con caratteristiche di affinità geografica o di area tematica.

Ufficio Stampa

Luca Mattiucci

081/5628474

320/3826042