lunedì, novembre 30, 2009

“blog dei Lenzuoli Bianchi”


L’Associazione di familiari e amici dei sofferenti psichici “La rete sociale”, con le associazioni di volontariato e ai sindacati impegnati nella lotta per impedire che il SPDC ( Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura ) da Benevento venga spostato a Sant’Agata dei Goti, hanno indetto una

conferenza stampa per mercoledì 2 dicembre alle ore 11,00 presso il palazzo del volontariato (viale Mellusi).

Come già preannunciato, il nome SPDC, in questi giorni è continuamente alla ribalta dei media non per la sua funzione istituzionale - che è quella della cura dei malati mentali in fase acuta – ma per motivi di natura giudiziaria e politica che contrastano con il clima di serenità e collaborazione che dovrebbe caratterizzare il reparto. Motivi che stanno assumendo una preminenza che offusca le vere problematiche che interessano i malati e che rischiano di rimanere seppellite sotto il macigno della recente decapitazione dei vertici della ASL.

Noi invece vogliamo sollevare questo macigno perché venga data una risposta ai molti e preoccupanti interrogativi che gravano sulla struttura, sul suo personale, sul suo funzionamento e sulle attività svolte per il recupero dei sofferenti psichici. Nella conferenza stampa verrà affrontata dunque, non solo la questione del trasferimento del SPDC a Sant’Agata dei Goti, ma verrà spiegato anche il punto di vista delle associazioni sui contenuti logistici e terapeutici di cui dovrà dotarsi il reparto per valorizzare al meglio le potenzialità del personale medico e infermieristico quotidianamente impegnato nel servizio. E a questo proposito mercoledì sarà anche presentato il “blog dei Lenzuoli Bianchi” frutto dell’Associazione dei familiari e di quanti – uniti dallo stesso intento – contribuiscono ad arricchirlo.

Un blog che servirà anche a dare voce a chi finora è stato costretto a subire, senza diritto di replica, il bombardamento mediatico di chi gestisce il potere. Una voce, dunque, per difendere i “diritti negati” dei malati di mente e di quanti si adoperano per farli rispettare.

ASSEGNI FAMILIARI. ON. LUIGI BOBBA: “INCREDIBILE RISPOSTA DAL GOVERNO. MA DOVE VIVONO I NOSTRI GOVERNANTI?

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Il vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, On. Luigi BOBBA, partendo dal fatto che c’è un numero sempre più rilevante di persone senza lavoro con redditi ridotti perché in cassa integrazione o in stato di disoccupazione, nelle scorse settimane aveva presentato un’Interrogazione chiedendo al Governo se non fosse necessario rivedere il sistema di aggiornamento del valore degli assegni familiari.
Spiega l’On. Luigi BOBBA: “Gli assegni familiari sono graduati in funzione del reddito familiare (più alti per redditi bassi, più bassi o nulli per i redditi medio-alti), oltrechè per il numero dei figli. Ebbene, se un lavoratore ha perso, ad esempio, il lavoro nel gennaio 2009 e quindi il suo reddito si è ridotto o azzerato per l’anno in corso, il riadeguamento del valore degli assegni familiari spettanti avverrà solamente a fine luglio 2010, cioè un anno e mezzo dopo. Ma nel frattempo i figli debbono continuare a mangiare, vestirsi, studiare...”.
“Dalla risposta del Governo in Commissione (burocratica e priva di indicazioni positive) - aggiunge l’On. Luigi BOBBA - sembrerebbe che ‘va tutto bene, madama la marchesa’. Allora lo dica a quei 2 milioni di famiglie con figli dove si è registrata una significativa riduzione o un azzeramento del reddito a causa della perdita del lavoro! Eppure il fondo per gli assegni familiari è ampiamente attivo e solo poco più del 60% delle risorse versate dai lavoratori e dalle imprese, viene effettivamente impiegato per erogare assegni ai nuclei familiari.
Insomma, non solo abbiamo gli assegni familiari più bassi d’Europa, non solo il loro valore monetario è fermo al 2007, ma neppure si vuole rivedere il sistema di calcolo in rapporto al reddito per venire incontro alle famiglie colpite dalla perdita del lavoro. Altro che centralità della famiglia, siamo alla sua cancellazione dall’agenda politica del Governo”.

On. Luigi BOBBA
Vice Presidente Commissione Lavoro
Camera dei Deputati

domenica, novembre 29, 2009

terza edizione del Festival del Libro e della Scrittura di San Giuseppe Vesuviano






Inneres Auge

"come un branco di lupi
che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api
accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da
altissimi monti in rovina.

uno dice che male cè a organizzare feste private
con delle belle ragazze
per allietare primari e servitori dello stato?

non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare
anche gli extra a dei rincoglioniti?

che cosa possono le leggi
dove regna soltanto il denaro?
la giustizia non è altro che una pubblica merce
di cosa vivrebbero
ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

la linea orizzontale
ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
con le palpebre chiuse
sintravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore:
inneres auge, das innere auge

la linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
la linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.

ma quando ritorno in me,
sulla mia via, a leggere e studiare,
ascoltando i grandi del passato
mi basta una sonata di corelli,
perché mi meravigli del creato"!

anima e corpo di Brunella Cappiello, Cassandra.



Alla Bottega del Teatro in Via Volturno a Caserta nei giorni Sabato 5 dicembre 2009 ore 20.30 e Domenica 6 dicembre 2009 ore 19.30 la Compagnia “Perché no?” presenta “ANIMA E CORPO” creato interpretato e diretto da brunella cappiello.
In una atmosfera in cui domina il rosso dal sangue, una persona sceglie di parlare con la propria voce. Un monologo incalzante e avvolgente racconta tra il dramma e il grottesco la storia di Cassandra, principessa troiana, famosa perché prediceva il vero ma non era creduta.
Il testo, una elaborazione drammaturgica da autori vari, racconta la giovinezza di Cassandra, le sue scelte, il suo aberrante destino di bottino di guerra dopo la distruzione di Troia, comune a tante donne in tante epoche, anche recenti. Per informazioni e prenotazioni Bottega del teatro, Via Volturno 16/18 Caserta 348 8329962

I PIÙ BASSI ASSEGNI FAMILIARI D’EUROPA

Se uno rimane senza lavoro continua a prendere gli stessi assegni familiari di prima, oppure ha diritto a un aumento? La domanda è stata posta al Governo dal deputato del Pd, Luigi Bobba, ex presidente delle Acli e uno dei politici più attenti alle politiche familiari. E il Governo ha risposto, stupito, che non vede il problema.

Invece la questione esiste, eccome. Spiega Bobba: «Se un lavoratore, con figli a carico, va in Cassa integrazione all’inizio del 2010 deve aspettare il mese di giugno del 2011 per vedersi ricalcolato il reddito e quindi l’importo per gli assegni familiari. Ma nel frattempo come campa? Così ho chiesto spiegazioni».

Nella sua interrogazione parlamentare, Bobba ha messo in rilievo altri problemi che collocano l’Italia in fondo alla fila, in Europa, per le politiche di sostegno alle famiglie: gli assegni familiari sono i più bassi del continente, i lavoratori autonomi sono discriminati perché esclusi dal sistema degli assegni, le revisioni periodiche dell’importo non tengono il passo dell’inflazione reale e, appunto, occorre un anno per aggiornarli.

Il Governo ha risposto in modo esemplarmente burocratico rilevando che il sistema di aggiornamento è «non pregiudizievole per i nuclei beneficiari della prestazione in argomento». Bobba ha replicato dichiarandosi del tutto insoddisfatto a nome di centinaia di migliaia di famiglie, che scontano l’attuale crisi economica.

Oltretutto ritiene offensivo che il Governo nella sua risposta citi la "Carta acquisti" per le famiglie come modo per venire incontro alle loro difficoltà. La Carta, infatti, è prevista soltanto per 600 mila beneficiari.

Un nuovo week end robotico a Città della Scienza. Arriva a Napoli l'esoscheletro Robot Suit Hal.



Sabato 28 e domenica 29 novembre 2009:

Nel week-end del 28 e 29 novembre continua a Città della Scienza il grande spettacolo di “Futuro Remoto Robot”, ideato e realizzato dall’87 dalla Fondazione Idis.Dalle 9 alle 21 nuovi e fantastici robot saranno in mostra nel Science Centre pronti ad entusiasmare e stupire il pubblico.
Tra le attrattive principali del fine settimana c’è senz’altro UBHand, la mano robotica in grado di afferrare e trasportare oggetti di diverse forme e dimensioni: la precisione dei suoi movimenti è così elevata da consentire la manipolazione di oggetti scivolosi, sottili e fragili, come un pennarello o una bottiglia di vetro. UBHand dimostra quindi una corrispondenza quasi esatta con la mano umana, di cui è in grado di replicare i movimenti, acquisiti attraverso un guanto dotato di sensori che captano il movimento effettuato da un operatore che lo indossa.
Altro pezzo forte che sarà presente in mostra è Robot Suit Hall, l’esoscheletro che capta i segnali nervosi trasmessi dal cervello ai muscoli. Hall cattura anticipatamente questi segnali attraverso un sensore collegato sulla pelle di chi lo indossa favorendo così l’esecuzione dei movimenti. Questo robot, dalle molteplici applicazioni, rappresenta pertanto un validissimo supporto per la riabilitazione in campo medico o per chi è affetto da forme di disabilità, ma è anche un aiuto prezioso nel duro lavoro della fabbrica o per effettuare le più difficoltose operazioni di salvataggio in luoghi disastrati.
Flowers’s field (Tappeto dei fiori) è invece un simbolo avanzatissimo della robotica evolutiva e sociale. Studiando i meccanismi che possono consentire ad un robot di apprendere nuove competenze attraverso interazioni giocose e intuitive con gli esseri umani, il team di ricerca Flowers, ha sviluppato un fiore robotizzato che come simili creature si evolve in modo autonomo. Quando nessun visitatore è vicino, i fiori si muovono con « movimenti biologici » che variano a seconda delle condizioni del suono e della luce circostante. Questa applicazione robotica illustra anche due capacità fondamentali del futuro robot personale: abilità motorie complesse, nonché la capacità di percepire, capire e reagire al contesto sociale.
A completare il panorama dei robot in esposizione nei vari spazi della mostra c’è poi Rho-ban, un robot umanoide di intrattenimento. Rho-ban è di piccolo peso, 35 cm di altezza, e possiede un ricco repertorio di abilità motorie, compresa la capacità di controllare in modo dinamico il suo equilibrio di fronte a perturbazioni esterne o su superfici in movimento, nonché la capacità di salire le scale. Rho-ban è anche dotato di abilità sociali, può impegnarsi in interazioni gestuali e acustiche con gli esseri umani in giro e attirarli in piccoli giochi, ed è in grado di esprimere una gamma di emozioni mediante la sua postura.
Ma, così come nella sua consolidata tradizione, la Fondazione Idis non dimentica, a Città della Scienza, i più piccoli, per i quali ci saranno spettacoli ed esibizioni con alcuni giochi robotici dagli effetti speciali assicurati. “Wrex the Dog”, il cane-robot dai tre diversi tipi di comportamento - felice, pazzo o affamato – che evita gli ostacoli, obbedisce ai comandi del suo padroncino e lo protegge da eventuali aggressioni;Robosapien, un piccolo robot in puro stile manga che cammina, ruota su sé stesso, balla, danza e afferra gli oggetti con una fluidità di movimento realmente impressionante.
Adulti e bambini resteranno affascinati dalla somiglianza con gli esseri umani, sempre più accentuata, di questi automi che sembrano davvero proiettare il visitatore in un futuro, prima soltanto immaginato, ma ora concreto e visibile a tutti qui, a Città della Scienza.

sabato, novembre 28, 2009

IMMIGRATI: ACLI, 2010 SIA ANNO CITTADINANZA PER MINORI NATI IN ITALIA


Far si' che ''il 2010 sia l'anno della cittadinanza italiana riconosciuta ai minori nati nel nostro Paese da genitori stranieri'': e' la proposta delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) ''ai politici e alle forze politiche che nel governo e nel Parlamento si richiamano ai valori, alle radici, all'identita' cristiana''. Le Acli, in una nota, esprimono ''profonda gratitudine'' a papa Benedetto XVI per le parole contenute nel messaggio presentato oggi per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, con un attenzione particolare alle problematiche dei minori figli di stranieri.

''Il Santo Padre - dichiara il presidente delle Acli, Andrea Olivero - ha pronunciato parole forti, radicali e inequivocabili sul rispetto dei diritti inalienabili dei migranti, da rispettare sempre e da tutti. Ha parlato in particolare dei minori, del loro diritto alla scuola e all'inserimento nel mondo del lavoro. Di un'integrazione sociale che va facilitata e non certo ostacolata per le cosiddette seconde generazioni. Nessun ''Bianco Natale'' e' tollerabile in un Paese di tradizioni cristiane''. Di qui la ''sfida'' delle Acli ''alle forze politiche, soprattutto a quanti in Parlamento e nel Governo si richiamano ai valori cristiani'', affinche' ''sappiano ascoltare le parole del Santo Padre, in favore dell'accoglienza e dell'integrazione dei bambini e degli adolescenti figli di stranieri''.

venerdì, novembre 27, 2009

“Senza agricoltura si muore”: oggi 500 agricoltori consegneranno le chiavi delle loro aziende agli onorevoli Russo e Andria


Oggi alle 16 all’Hotel Ramada di Napoli Confagricoltura Campania lancerà la mobilitazione generale del settore per chiedere l'intervento delle Istituzioni

Napoli, 27 novembre 2009 - “Senza agricoltura si muore”. Con questo slogan Confagricoltura Campania lancia la mobilitazione generale del settore per chiedere alle Istituzioni di fare di più in questo periodo di grave crisi. Oggi, venerdì 27 novembre alle ore 16, a Napoli, presso l’Hotel Ramada, in via Galileo Ferraris, circa 500 imprenditori agricoli provenienti da tutta la Campania consegneranno le chiavi delle loro aziende, ormai al collasso, al presidente della Commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo ed al vicepresidente della Commissione al Senato, Alfonso Andria. Si tratterà di un gesto simbolico con cui gli agricoltori investiranno il Parlamento dei loro problemi e chiederanno agli onorevoli Russo ed Andria, nell’occasione rappresentanti di maggioranza ed opposizione, di farsene portavoce.

La consegna delle chiavi avrà luogo nel corso di una manifestazione regionale che inizierà alle 16.30, con l’introduzione del presidente di Confagricoltura Napoli Arturo Nucci e l’intervento del presidente di Confagricoltura Campania Michele Pannullo. Concluderà Giandomenico Consalvo, componente della giunta nazionale dell’organizzazione dei datori di lavoro agricoli.

“L’agricoltura campana è in ginocchio. – afferma Pannullo - Se non verranno varati seri provvedimenti e se continuerà a non esistere una politica economica per il settore, molte aziende rischieranno di chiudere, strette nella morsa di una crisi generalizzata che è partita da molto lontano.”

Pannullo snocciola, poi, alcuni dati: “Le imprese sono strette da un aumento dei costi e da un calo delle quotazioni all’origine che determinano una riduzione di redditività. I prezzi all’origine sono scesi in media del 13% circa rispetto al 2008. I costi sono lievemente diminuiti nel 2008 ma sono aumentati del 28% rispetto al 2000. Per alcune filiere la situazione delle quotazioni è anche peggiore. I prezzi all’origine negli ultimi mesi si sono ridotti del 26% per i cereali; del 22% per la frutta; di quasi il 20% per i vini e del 15% per i lattiero caseari. Anche le filiere della qualità certificata (Dop e Igp) mostrano segnali di cedimento sul fronte dei consumi interni e della domanda estera. Non stupisce che il reddito per addetto degli agricoltori italiani, dal 2000 ad oggi, sia sceso di quasi il 20%.”

“Chiediamo – prosegue Pannullo - urgenti provvedimenti di natura fiscale e previdenziale per garantire crescita ed occupazione nelle campagne. Tra le richieste avanzate da Confagricoltura a Governo e Parlamento vorrei sottolineare quella relativa alla conferma delle agevolazioni contributive per le zone svantaggiate e montane il cui mancato accoglimento potrebbe avere un impatto disastroso anche sulla agricoltura campana che occupa 35.000 dipendenti per un numero di giornate lavorate che superano i 9 milioni. Altrettanto importante è il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale,uno strumento per prevenire ed aiutare le imprese agricole in difficoltà economiche quando si verificano calamità naturali o avversità atmosferiche eccezionali, e la proroga delle agevolazioni per il gasolio agricolo, fondamentale per l’agricoltura campana che si distingue per produzioni intensive e sotto serra.. Accanto a questi interventi urgenti occorre intervenire sulla sburocratizzazione degli adempimenti e sulla razionalizzazione della spesa pubblica.”

Gli Stati generali della pesca in Campania.


Oggi venerdì 27 novembre, alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, nell’ambito degli Stati generali della Pesca e dell’Acquacoltura in Campania, sarà firmato alle ore 12,30 il protocollo di collaborazione istituzionale tra Regione Campania, Capitanerie e Agenzia delle Dogane per la valorizzazione del settore all'interno dei porti.

Per la Regione interverranno come firmatari gli assessori all’Agricoltura e Pesca, Gianfranco Nappi (nella foto), e ai Trasporti e Demanio Marittimo, Ennio Cascetta.

A partire dalle ore 10 si farà il punto dei provvedimenti istituzionali a favore del comparto, e contestualmente saranno presentati i risultati degli studi di cinque tavoli tecnici, composti da esponenti di associazioni di categoria, sindacati e mondo scientifico, dedicati alle problematiche delle filiere ittiche: pesca, tonno, frutti di mare, maricoltura, mitilicoltura.



Un sostegno di 4,5 milioni contro la crisi dell'agricoltura e della pesca
La Giunta regionale della Campania ha approvato nella seduta odierna due delibere su altrettanti provvedimenti di contrasto alla crisi economica dei settori dell’Agricoltura e della Pesca.

La prima delibera, approvata su proposta dell’assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi e dell’assessore al Bilancio Mariano D’Antonio, prescrive interventi urgenti in regime "de-minimis" a favore delle imprese operanti nel settore agricolo.

Sulla base delle intese precedentemente stipulate con le organizzazioni di categoria per il sostegno alle aziende agricole in crisi, e con Abi Campania (Associazione Bancaria Italiana) per la moratoria di 18 mesi (rispetto ai 12 mesi previsti dall’accordo nazionale) sul pagamento dei mutui delle aziende, la Regione stanzia oltre 2.000.000 di euro, per la copertura di due interventi:

concessione del contributo in conto interessi sui prestiti delle imprese agricole operanti nel settore ortofrutticolo;
concessione di un contributo a copertura degli interessi maturati dalla imprese agricole a partire dal tredicesimo mese, nei casi di estensione da 12 a 18 mesi della sospensione delle rate.
La seconda delibera, approvata sempre su proposta di Nappi, riguarda l’attivazione del "regime di aiuti de-minimis in Campania a favore del settore della Pesca".

Il provvedimento stanzia 2.500.000 euro per la concessione di aiuti alle imprese di pesca colpite dalla crisi economica, ulteriormente aggravata dall'avverso andamento climatico del 2009 e dalla riduzione dei consumi di prodotti ittici freschi.

giovedì, novembre 26, 2009

ACLI: La nuova sede a Napoli


Controlli sulle assenze per malattia dei pubblici dipendenti: tornano le fasce orarie in vigore prima del giugno 2008


Con DL n.112 del 25 giugno 2008, convertito in Legge 133/2008, era stato stabilito che i dipendenti pubblici assenti per malattia dovessero rimanere in casa per sottoporsi ad eventuali visite fiscali nelle seguenti fasce orarie: dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.00.

Poiché si trattava di una disposizione contraria al buon senso, che in alcune circostanze non consentiva neppure di fare la spesa, con successivo DL 78/2009, convertito in Legge 102/2009, tale disposizione è stata abrogata.

Nel frattempo il D.Lgs. 150/2009, relativo alla disciplina di lavoro del pubblico impiego, entrato in vigore lo scorso 15 novembre, ha disposto, tra l’altro, che “le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, sono stabilite con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione”.

Con Circolare n.7/2009 della Presidenza del consiglio dei Ministri, Dipartimento della funzione pubblica, si dà notizia che in attesa dell’emanazione del Decreto ministeriale, sono tornate in vigore le precedenti fasce di reperibilità, che facevano obbligo, e quindi seguitano tuttora a fare obbligo, al pubblico dipendente in malattia, di restare in casa, per sottoporsi ad eventuale visita fiscale, tra le 10.00 e le 12.00, e tra le 17.00 e le 19.00 di tutti i giorni, compresi i festivi e i non lavorativi.

"Aiutare la famiglia: meno tasse per lavoratori e pensionati"

La CISL, alla luce della grave crisi che ha colpito il Paese, in parte rallentata dalla moderata ripresa dell’economia, esprime preoccupazione per il calo occupazionale che potrebbe protrarsi ben oltre il superamento della crisi stessa.
Colpito da questi effetti negativi è soprattutto il Mezzogiorno che sta pagando la sua debolezza produttiva strutturale.
E’ necessaria in questa fase la mobilitazione di tutte le risorse locali, nazionali e comunitarie in direzione di investimenti e sostegno alle imprese con interventi nel campo della ricerca, dell’ammodernamento tecnologico e con la riduzione della pressione fiscale sul lavoro.
Occorre che il Governo, attui con urgenza, l’impegno assunto per l’attivazione di un tavolo interistituzionale per la stipula di un “PATTO DI RESPONSABILITA’ PER IL SUD” che dia un forte impulso all’utilizzo delle risorse Europee e dei fondi FAS finalizzati ad interventi produttivi e ad una mirata rete di infrastrutture capaci di rendere, realmente, il territorio appetibile agli investimenti.
E’ necessario, inoltre, la messa in campo di una politica economica in grado di promuovere sia la crescita produttiva che quella dei consumi delle famiglie con interventi: per premiare le aziende che accrescono la loro dimensione;la produttività;incentivi fiscali per agevolare il decollo di una moderna democrazia economica;una graduale riduzione della pressione fiscale sui redditi da lavoro e da pensione che oggi rappresentano circa il 90% dell’intero gettito fiscale.
Si tratta di dare vita ad un “PATTO FISCALE” con le parti economiche e sociali e le categorie professionali interessate per ridurre la tassazione sul lavoro.
Per illustrare le proprie proposte la UST CISL Napoli ha proclamato una giornata di confronto pubblico, con il coinvolgimento delle forze politiche, delle rappresentanze delle parti datoriali e del mondo associativo, che si terrà il giorno 27 Novembre alle ore 11.00 presso il Tiberio Palace Hotel, sito in Napoli alla via Galileo Ferraris n° 159.

mercoledì, novembre 25, 2009

“CREA UN CLIMA DI GIUSTIZIA”

“CREA UN CLIMA DI GIUSTIZIA”

Sabato 28 Novembre ore 16.30

Chiesa BMV del Rosario

Via Guglielmi

Foggia

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È guardando ai drammatici effetti prodotti dal cambiamento climatico nei Sud del Mondo che nasce la campagna internazionale “CREA UN CLIMA DI GIUSTIZIA”!

PROGRAMMA

Convegno

Introduce e modera

Antonio Scopelliti - Solidaunia

Saluto delle autorità

Vincenzo Russo - Procuratore della Repubblica di Foggia

Gianni Mongelli - Sindaco di Foggia

O re 17 Relazioni

Massimo Monteleone - Facoltà di Agraria -Università degli Studi di Foggia

"FAME, CIBO E SOVRANITA' ALIMENTARE NELLA PROSPETTIVA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN ATTO"

Antonio Russo - Presidente Provinciale delle Acli di Foggia - Responsabile del dipartimento immigrazione delle Acli Nazionali

Popoli migranti e diritti universali

Lelio Pagliara - Direttore Pastorale sociale e del lavoro, Giustizia e pace, Salvaguardia del creato - Arcidiocesi Foggia-Bovino

Esercitare un governo responsabile sulla natura per custodirla. Nella Caritas in veritate

Ore 18 Testimonianze e Interventi

Associazioni aderenti al CE.SE.VO.CA introduce il Presidente Pasquale Marchese

  • Gaas
  • Emmaus

Testimonieranno come in maniera diretta attraverso le buone prassi di ogni cittadino si possono sostenere le tematiche ambientali

Ore 19 Santa Messa

Celebrata da Mons. Francesco Pio Tamburrino Arcivescovo Arcidiocesi di Foggia-Bovino

La cittadinanza è invitata a partecipare

Durante la manifestazione verranno raccolte le firme a sostegno della campagna

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa presso:

Acli Provinciale di Foggia al n. tel. 0881/740925

Ce.Se.Vo.Ca. al n. tel. 0881/568648

Il mercato del contadino. Una risposta alla crisi?


Federica Volpi - 11/11/2009

Un esito inedito e forse imprevisto della crisi economico-finanziaria nella quale ci dibattiamo negli ultimi mesi è la crescita di iniziative alternative relative ai consumi. Le più limitate risorse a disposizione per le pur necessarie spese di cibo e abbigliamento stanno, da un lato, riportando in auge gli acquisti sulle “bancarelle” improvvisate lungo le strade oppure più o meno stabili nei mercati rionali, dall’altro stanno favorendo il diffondersi di attività di vendita e di acquisto che vanno al di là della catena di distribuzione ordinaria.

Un’esperienza che sta facendo strada è quella del “Farmer’s market” o “mercato del contadino”: si tratta di un mercato dove si possono acquistare prodotti alimentari direttamente dai coltivatori che li producono. Abitualmente vi si possono trovare in vendita frutta e verdura di stagione, salumi, formaggi, miele, legumi, cereali, olio extra-vergine, latte crudo alla spina, vino. In genere vi si recano gli imprenditori agricoli delle campagne intorno alle città che ospitano i mercati e che, quindi, di solito propongono prodotti locali e di stagione. Ma talvolta nei farmer’s market si trovano anche prodotti provenienti da altri percorsi, come quelli nati all’interno delle carceri, laddove il lavoro agricolo è impiegato come strumento nel processo di rieducazione e reinserimento dei detenuti.

Tale modalità di vendita consente un rapporto diretto tra produttore e consumatore, accorciando la filiera e migliorando la tracciabilità del prodotto perché il consumatore sa con certezza da chi acquista. Non in ultimo queste iniziative restituiscono dignità e visibilità ad un mestiere, quello del contadino, il quale, benché all’origine di qualunque altro, è stato nel tempo marginalizzato e socialmente svalutato.

Queste esperienze, diffusesi in tutta Italia, da Taranto a Roma, da Caltanissetta a Venezia, vanno assumendo sempre più il carattere di appuntamenti fissi. Secondo alcune stime le caratteristiche di questo tipo di vendita abbattono i prezzi anche del 30% in confronto ai prodotti alimentari della Grande Distribuzione che avrebbero, oltretutto, un minor contenuto nutritivo (fino al 50% in meno di vitamine e sali minerali). Per questo motivo, si ritiene da più parti, in una fase di affanno economico come quella presente, son venuti alla ribalta.

Tuttavia, catalogare queste unicamente come iniziative anti-crisi è scorretto o, quanto meno, riduttivo. Si trascura il fatto che nel frattempo c’è stato un cammino di consapevolezza soprattutto fra i consumatori, i quali acquistano questi prodotti non solo perché costano meno (non a caso diversi acquirenti dopo aver frequentato il mercato del contadino lamentano di non aver riscontrato un grande risparmio), ma perché sono qualitativamente migliori, perché rispettano l’ambiente (sono spesso prodotti biologici) e il lavoro di chi li produce; inoltre, provenendo da circuiti locali e legati alla stagionalità sono il frutto di tradizioni e culture popolari radicate nelle comunità e nei territori limitrofi. Per questo è ingeneroso circoscriverle ad un successo (effimero) dovuto al periodo di crisi, e non cogliere che rappresentano piuttosto il segnale di un movimento che tende a rivedere e riformulare il modo di produrre e consumare. Un movimento di lungo corso e a lungo termine in cui, ad esempio, il prodotto a km 0 (che si sta affermando anche nelle proposte della ristorazione), il recupero della stagionalità o la sostenibilità in senso lato sono concetti già elaborati e che occupano da tempo un ampio spazio di riflessione. Un movimento in crescita di cittadini-consumatori ma anche produttori (perché la distinzione va superata), che tentano di coniugare le esigenze del consumo con una prospettiva culturale più ampia ed improntata alla responsabilità, senza dimenticare la qualità dei prodotti. Un movimento di persone che non ignorano come questo settore sia un motore propulsivo e poco conosciuto per l’economia del nostro Paese e che decretano la riuscita di iniziative come la Festa dell’Altra Economia dello scorso settembre; persone comuni che si interrogano e si informano sui destini propri e della collettività anche nell’atto di consumo.

Sono segnali che vanno colti per riorganizzare l’economia intorno a criteri che tengano conto della coesione sociale e della sostenibilità, i quali soli garantiscono un successo reale e duraturo a qualunque modello economico.

Napoli: Tarsu, rimborsi per 50 mila famiglie

Giunta, ok all'assestamento. Realfonzo: Tassa più leggera per i disagiati
Due "eccellenti notizie" per i napoletani nella manovra di assestamento di bilancio approvata ieri dalla Giunta comunale e che passa ora all'esame del Consiglio. Le definisce così l'assessore alle Risorse strategiche Riccardo Realfonzo. La prima riguarda l'abbattimento dei debiti fuori bilancio (passati nel bimestre settembre-ottobre a 5 milioni di euro contro i 22 dell'anno precedente); la seconda, figlia di quella che Realfonzo definisce "linea del rigore" è l'estensione dei rimborsi Tarsu a una platea di "non meno di 50mila famiglie" napoletane" disagiate, con importi che in alcuni casi, spiega Realfonzo, "supereranno largamente il 50 per cento del totale della somma da pagare".
Antonio La Palma

Dopo l'approvazione della manovra, l'assessore Riccardo Realfonzo evidenzia "il dato estremamente positivo relativo ai debiti fuori bilancio".
"Dopo una apprezzabile contrazione del volume di questi debiti già registrata nella prima parte dell'anno - dichiara l'assessore - ora la tendenza si consolida: nel bimestre settembre-ottobre i debiti fuori bilancio si fermano poco oltre i 5 milioni contro i circa 22 milioni maturati nello stesso periodo del 2008". Realfonzo aggiunge: "La forte contrazione dei debiti fuori bilancio scaturisce da una azione complessiva di rigore e controllo della spesa iniziata con la elaborazione di un bilancio di previsione 2009 calibrato sulle effettive esigenze di spesa, proseguita con l'incisivo provvedimento, approvato a giugno, che ha rivisto radicalmente la procedura di formazione e riconoscimento dei debiti fuori bilancio responsabilizzando i dirigenti, e ha trovato un ulteriore momento significativo a luglio: con la modifica della Convezione che regola i rapporti con la Napoli Servizi si è eliminata una delle fonti principali di formazione dei debiti". Si toglie qualche sassolino dalla scarpa, l'assessore:?"Entrambe le delibere - dice - suscitarono malumori e ostilità in parti dell'apparato comunale e in settori dell'Amministrazione per il sistema di controlli e disciplina che introducevano. Oggi apprezziamo inequivocabilmente i risultati positivi di questa azione. Se ci saranno le condizioni per proseguire, ad esempio intensificando l'azione sulle partecipate del Comune, sarà possibile ottenere ulteriori importanti risultati già nel medio periodo".Tra economie e tagli, la spesa del Comune diminuisce di 13 milioni di euro:"Mi rendo conto - aggiunge Realfonzo - che taluni di questi tagli potranno suscitare qualche malcontento, ma quando le risorse sono scarse diventa tanto più importante indirizzarle verso le effettive priorità per i cittadini. Grazie alla politica di rigore è stato possibile reperire le risorse per incrementare fortemente i rimborsi della Tarsu", per i quali erano stati appostati 2,5 milioni nel Bilancio di previsione. "L'assurda impopolarità dell'incremento tariffario impostoci e la pressione della crisi economica ci hanno obbligato a concentrare gli sforzi sull'incremento dei fondi per la Tarsu. Il fondo per le famiglie in condizioni di disagio socio-economico è stato portato a 5 milioni di euro; e viene istituito un fondo apposito, dotato di un milione di euro, per i rimborsi alle famiglie di Chiaiano sottoposte a disagi ambientali per la discarica. Grazie a questo sforzo di 6 milioni di euro sarà possibile quindi rimborsare non meno di 50mila famiglie napoletane".


Napoli: Giornata contro la violenza sulle donne

Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata contro la violenza sulle donne. In Italia, secondo dati Istat, una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata, almeno una volta, vittima di violenza o maltrattamenti. Sono sei milioni 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica o sessuale.

Napolitano: no all'immagine volgare da media e spot
La violenza sulle donne rappresenta una "vera emergenza su scala mondiale" e in Italia oltre "ai necessari interventi di tipo repressivo, da esercitare con rigore e senza indulgenza, si debbono affiancare azioni concrete per diffondere, in primo luogo nella scuola e nella società civile, una concezione della donna che rispetti la sua dignità di persona e si opponga a volgari visioni di stampo meramente consumistico spesso veicolate anche dal linguaggio dei media e della pubblicità. Solo così sarà possibile creare una cultura di autentico rispetto, innanzitutto sul piano morale, nei confronti delle donne".

Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, ha rivolto, in un messaggio, un saluto ai partecipanti a tutte le manifestazioni ed agli eventi oggi in programma. "La Giornata internazionale contro la violenza alle donne - osserva il capo dello Stato - deve rappresentare un'occasione per riflettere su un fenomeno purtroppo ancora drammaticamente attuale, individuando gli strumenti idonei a combatterlo in quanto coinvolge tutti i Paesi e rappresenta una vera emergenza su scala mondiale".

"La conferenza su questo tema tenuta a Roma in occasione del G8 - prosegue Napolitano - ha fornito dati che valutano in più di 140 milioni le donne vittime di violenze di ogni tipo. Matrimoni forzati che coinvolgono anche bambine, mutilazioni genitali, stupri generalizzati in contesti di guerra non devono apparirci lontani e a noi estranei. Il dolore di quelle donne, di quelle bambine riguarda tutti noi, anche perché la barbarie della violenza contro le donne non è stata estirpata neppure nei Paesi economicamente e culturalmente avanzati".

Secondo Napolitano, "molto resta da fare in ogni parte del mondo per sradicare una concezione della donna come oggetto di cui ci si può anche appropriare: è infatti la persistenza di questi aberranti schemi mentali - sottolinea ancora - a favorire il riprodursi di insopportabili atti di sopraffazione anche in ambito familiare. E' triste dover ricordare che anche in Italia, nonostante la recente introduzione di norme opportunamente più severe, i casi di violenza, i soprusi e le intimidazioni sono in aumento". Il Capo dello Stato ha, altresì, espresso "il più sentito augurio affinchè questa giornata possa segnare una tappa significativa non solo per l'azione delle istituzioni ma anche per una più forte sensibilizzazione dell'opinione pubblica".

Amnesty International promuove varie iniziative
A Roma, alle ore 17, si terrà il seminario Donne, guerra e violenza, presso la Facoltà di Sociologia della Sapienza, a partire dal volume Stupri di guerra (Franco Angeli, 2009), a cura di Marcello Flores, con la prefazione di Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. Inoltre l'associazione ha aderito alla manifestazione contro la violenza sulle donne che si terrà a Roma il 28 novembre.

"Non fotografare più le modelle magrissime"
E in Israele il fotografo Adi Barkan ha deciso di fare una singolare campagna, "non fotografare più le modelle magrissime".

La decisione di Barkan, uno dei fotografi più conosciuti e stimati al mondo, arriva dopo aver visto morire la sua amica-modella Hila Elmalich, a causa dell'anoressia. Il caso di Hila è solo l'ultimo di una serie che si sta allungando: in agosto la modella uruguayana Luisel Ramos è morta durante la settimana della moda a Montevideo. Pochi mesi dopo è toccato a Ana Carolina Reston, brasiliana di 21 anni, che è arrivata a pesare meno di 38 chili.


Domani, si celebrerà la Giornata Mondiale contro le violenze sulle donne e l’assessorato del Comune di Napoli alle Pari Opportunità ha l’obiettivo di analizzare questo aspetto per riflettere e promuovere idonee strategie di comportamento per superare un fenomeno poco denunciato, ma molto presente in tutto il mondo.
Alle ore 9,00, presso
Palazzo S. Giacomo alla Sala Pignatiello si terrà ilseminario conclusivo “Insieme per prevenire la violenza contro le donne – Scuole & Rete territoriale” . Tra i presenti, ci sarà anche Sindaco On. Rosa Russo Iervolino, l’Assessore alla Legalità, Luigi Scotti; l’Assessore all’Istruzione, Gioia Rispoli; l’Assessore al Personale, Enrica Amaturo; l’Assessore alle Politiche Sociali, Giulio Riccio.

Terza edizione dei "Dialoghi con la città" del Cardinale Sepe

Primo incontro Mercoledi 25 novembre 2009 -in allegato il programma completo

Oggi, alle ore 12, nella Sala conferenze del Palazzo Arcivescovile in Largo Donnaregina, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione dei “Dialoghi con la città” del Cardinale Crescenzio Sepe, nei quattro mercoledì di Avvento.
Quest’anno l’appuntamento non sarà più nella Chiesa Cattedrale, ma in quattro luoghi “simboli” della Diocesi dove l’Arcivescovo si confronterà, a partire da un brano biblico e da un fatto del giorno, con quattro esponenti del mondo della cultura sul tema: «Avvento attesa di salvezza: per una città della speranza».
«I Dialoghi con la città – come ebbe a dire il Cardinale Sepe - vogliono dare risalto all'atteggiamento di fondo, proprio dello stile missionario, dell'ascolto e dell'incarnazione nelle realtà in cui viviamo; vogliono diventare un’agorà per offrirci un punto di osservazione efficace sull'oggi e per svelarci il mistero di una città che è mutata. Vogliono aiutarci a capire il cambiamento, elaborare il presente e scrutare il futuro, per leggere, nell’ordinarietà del quotidiano, racconti di speranza».

lunedì, novembre 23, 2009

Decreto ministeriale sulle modalità di corresponsione dei contributi per colf e badanti sanati


Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2009, il Decreto 2 settembre 2009 contenente le modalità di corresponsione delle somme e degli interessi dovuti per colf e badanti a titolo di contributi previdenziali ed assistenziali relativi a periodi lavorativi antecedenti il trimestre sanato con il pagamento del contributo forfetario.

I datori di lavoro, previa domanda all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), possono versare, nei termini prescrizionali, i contributi previdenziali ed i premi nonché i relativi interessi dovuti per i periodi antecedenti ai tre mesi di cui al comma 1 del medesimo articolo in un'unica soluzione, ovvero in rate mensili di eguale importo, maggiorate:

Napoli: Forum della società civile: Verso il 2010 anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale


La Rappresentanza in Italia della Commissione europea organizza, con il Comune di Napoli e la Regione Campania, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, un Forum della società civile, dedicato alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Trecento partecipanti, italiani ed europei, si confrontano sui temi della nuova agenda sociale europea. Un’occasione di dialogo e di confronto tra la società civile, le istituzioni e il mondo accademico, in vista delle iniziative dell’Anno europeo 2010, dedicato dal Parlamento europeo e dal Consiglio UE, alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Intervengono al Forum, tra gli altri: Gianni Pittella, vice presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea, Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania, Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità, Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, Rita Levi Montalcini, senatrice a vita, Alfredo Pallone, eurodeputato della Commissione parlamentare affari economici e monetari, Raffaele Tangorra, direttore generale della DG Inclusione e Diritti sociali del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, Guy Standing, docente dell'Università di Bath e Co-Presidente Basic Income Earth Network, Ludo Horemans, presidente dello European Anti Poverty Network.


Iscrizione on-line: Forum della società civile in vista dell'anno europeo 2010

Focus tematici:

Nota bene: tutti i focus si terranno alle ore 14.30 il giorno 27 novembre 2009. E' possibile effettuare una sola registrazione

__________________________

Contatti:

Elena Montani – 06.69999215 – Elena.montani@ec.europa.eu
Anne Marie Hazeloop – 06.69999253 – anne-marie.hazeloop@ec.europa.eu

Documenti da scaricare

domenica, novembre 22, 2009

Il presepe nella pietà popolare. Iniziativa delle U.C.O. di Napoli.

CURIA ARCIVESCOVILE DI NAPOLI

UNIONI CATTOLICHE OPERAIE

Piazza Cavour 124 – Tel 081/454666

80138 NAPOLI


‘’ IL PRESEPE NELLA PIETA’ POPOLARE ‘’

IV° Edizione 2009

IL CENTRO DIOCESANO HA INDETTO PER LA FESTIVITA’ DEL NATALE 2009

UN CONCORSO DI PRESEPI CON MOSTRA

CHE SI TERRA’ PRESSO LA SEDE DEL NOSTRO CENTRO DIOCESANO –CHIESA DEL ROSARIELLO – IN PIAZZA CAVOUR 124 – NAPOLI


LA MOSTRA CHE OSPITERA’ LE OPERE REALIZZATE DAI SOCI DELLE U.C.O. GODE DEL PATROCINIO DI S. EM. IL CARDINALE CRESCENZIO SEPE E SARA’ INAUGURATA SABATO 12 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 17,30 TERMINERA’ SABATO 9 GENNAIO 2010 ALLE ORE 17,30 CON LA CONSEGNA DI DIPLOMI, MEDAGLIE A TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE HANNO PARTECIPATO E LA PREMIAZIONE DEI PRIMI TRE PRESEPI ESAMINATI DA UNA APPOSITA COMMISSIONE DI ESPERTI.

IL PRESEPE NON DOVRA’ SUPERARE I 2 METRI PER 1 METRO.

LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 24 NOVEMBRE IL MARTEDI E GIOVEDI ALLA SEGRETERIA DEL CENTRO DIOCESANO.

IL PRESEPE DOVRA’ ESSERE CONSEGNATO ENTRO IL 1 DICEMBRE DALLE ORE 16,30 ALLE 19,30.


L’ASSISTENTE DIOCESANO

MONS. DOMENICO FELLECA


IL DELEGATO ARCIVESCOVILE

PROF. PASQUALE OLIVIERO