domenica, agosto 30, 2009

LE ACLI NEL WEB

LE ACLI NEL WEB

In questa sezione potrete effettuare una ricerca su tutte le sedi Acli presenti in Italia, in Europa e nel resto del mondo.



Scuola, la rabbia dei precari

Sit-in e prof in catene. A Benevento docenti sul tetto del provveditorato
Quasi 18 mila i supplenti che dopo anni d'incarichi resteranno a casa senza stipendio

Scuola, la rabbia dei precari
"Licenziamenti da record"

di SALVO INTRAVAIA da Repubblica


Scuola, la rabbia dei precari "Licenziamenti da record"

I precari sul tetto del provveditorato di Benevento

ROMA - A pochi giorni dall'avvio delle lezioni scoppia la rabbia dei precari della scuola. Sono quasi 18 mila i supplenti che, dopo anni di incarichi, resteranno a casa senza stipendio. Motivo? I tagli agli organici del personale docente ordinati dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e predisposti dalla collega dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.

"In un periodo in cui si lotta per tutelare i posti di lavoro, lo Stato mette in atto il più grande licenziamento collettivo mai fatto", dice il segretario del Pd, Dario Franceschini. Per i precari della scuola non c'è neppure traccia dei cosiddetti Contratti di disponibilità, promessi dallo stesso inquilino di viale Trastevere ai sindacati per attenuare il colpo di scure.
Insomma: per migliaia di operatori della scuola si apre una stagione difficile e la protesta non si fa attendere. Ieri, a Benevento un gruppo di 7 donne del Comitato insegnanti precari sono salite sul tetto dell'Ufficio scolastico provinciale (l'ex provveditorato agli studi) e minacciano di non scendere fino a quando non avranno risposte sui tagli.

"Faremo come gli operai dell'Innse, scenderemo da qui solo quando avremo una risposta concreta contro i licenziamenti e la disoccupazione", afferma Elvira, una delle insegnanti sul tetto che, ieri sera, hanno portato la protesta sul palco del concerto di Francesco De Gregori. Sempre ieri, a Caserta, marito e moglie rimasti senza posto di lavoro hanno scavalcato una finestra dell'ufficio scolastico provinciale minacciando di lanciarsi nel vuoto. Qualche giorno fa, a Trapani un gruppo di insegnanti ha occupato per alcune ore i locali dell'Usp e a Venezia si è svolto un sit-in di docenti e Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari).

A Milano e Torino i prof scenderanno in piazza il primo settembre: nel capoluogo lombardo si incateneranno davanti al provveditorato "fino al ritiro dei tagli". Mentre a Palermo, due assistenti tecnici (di laboratorio) rimasti senza contratto sono al quinto giorno di sciopero della fame ma hanno rifiutato il ricovero in ospedale consigliato dai medici del 118. "Non molleremo fino quando non avremo risposte", dicono Giacomo Rizzo e Francesco Paolo Di Maggio.

Anche a Bari i precari affilano le armi mentre la mobilitazione passa anche attraverso il web, dove gli interessati pressano per una mega manifestazione nella Capitale. Per comprendere quanti stipendi verranno meno quest'anno basta fare due conti. Nonostante l'aumento degli alunni il governo ha tagliato 57.368 posti mentre i posti lasciati liberi da coloro che sono andati in pensione sono poco meno di 40 mila. In totale mancano all'appello 17.530 posti per altrettanti precari che lavorano da anni nella speranza di essere immessi in ruolo. Ma che rimarranno appiedati. E siamo solo all'inizio, perché il piano del governo è quello di tagliare in tre anni (2009/2010 - 2011/2012) 130 mila posti nella scuola.

Per questa ragione i 286 mila supplenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento tremano: a 40/45 anni potrebbero uscire definitivamente dal giro. "La situazione è ingovernabile e il governo non interviene", dice il segretario generale della Flc Cgil, Domenico Pantaleo. "Non c'è tempo da perdere - aggiunge Francesco Scrima della Cisl scuola - bisogna condurre in porto, nel più breve tempo possibile, le annunciate misure straordinarie per i precari che perderanno il posto di lavoro". Mentre per i 473 mila iscritti nelle graduatorie d'istituto (senza abilitazione) non ci sono praticamente speranze.
(30 agosto 2009)

sabato, agosto 29, 2009

Modelli RED: se non si risponde al sollecito entro 30 giorni, l’Inps sospende la prestazione


Con Messaggio n. 18645 del 19 agosto 2009, l’Inps conferma di avere inviato ai pensionati il sollecito per la comunicazione dei dati reddituali (“Modello RED”).

Sono interessati i titolari di prestazioni pensionistiche collegate al reddito, come l’integrazione al minimo o le maggiorazioni sociali, che devono rendere noti all’Inps i loro redditi per consentire all’Istituto previdenziale la verifica della correttezza dell’importo pensionistico in pagamento.
Il sollecito è stato inviato a coloro che non avevano provveduto a rispondere entro lo scorso 30 giugno alla prima richiesta inviata dall’Inps all’inizio del corrente anno.
I pensionati hanno tempo 30 giorni da quando hanno ricevuto il sollecito per recarsi al Patronato Acli, o al Caf-Acli, per comunicare la propria condizione reddituale: Patronato e Caf invieranno quindi i dati all’Inps per via telematica.
Per i pensionati residenti nelle province dell’Aquila, di Teramo e di Pescara, colpite dal terremoto, il termine è prorogato al 30 novembre 2009,
Attenzione: in caso di mancata comunicazione, l’Inps sospenderà la quota di pensione interessata dalla verifica reddituale.

Per leggere il Messaggio dell’Inps clicca qui.

Benevento: Quattro notti e più di luna piena. Il programma di domenica 30 agosto.


Quattro notti e... - dom 30-08-2009 19:00, Chiostro di Santa Sofia
Futbol
tratto da Futbol, storie di calcio di O. Soriano
con Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite

"Forte è la tentazione di fare del calcio metafora della vita, così come quella di farne semplicemente un gioco e goderselo.
È tra queste due porte che il trio tira i suoi palloni finendo a volte senza fiato ma felice".
Servillo - Girotto - Mangalavite

A quattro anni di distanza dal loro esordio (L'Amico di Cordoba – il manifesto cd 2004), torna il trio italo-argentino composto dal cantante Peppe Servillo, voce ed anima degli Avion Travel, il sassofonista Javier Girotto e il pianista Natalio Mangalavite.




Quattro notti e... - dom 30-08-2009 20:00, Hortus Conclusus
Mozart... al chiaro di luna
Cantata streveza per ottetto misto
con Nando Citarella, Gabriella Aiello, Daniela Tosco, Pino Calabrese





Quattro notti e... - dom 30-08-2009 21:00, Arco del Sacramento
Il Piccolo principe
poema musicale
con Catherine Spaak





Quattro notti e... - dom 30-08-2009 22:00, Piazza Roma
De Andrè canta De Andrè
con gli occhi e la voce di Cristiano De André
Quello che di Fabrizio De André si è ascoltato, riletto con gli occhi di un compagno di viaggio unico. Quello che di Fabrizio De André non si sa, raccontato dal suo erede reale e morale.

Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, scava nelle pieghe del repertorio di Faber e parte per un tour che è un viaggio meraviglioso fra le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana il nome di De André.

Sono passati 10 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André.




Quattro notti e... - dom 30-08-2009 23:00, Piazza Castello
La notte delle chitarre
con Ricky Portera, Max Cottafavi, Gogo Ghidelli
ed il gruppo Custodie Cautelari



Quattro notti e... - da gio 27-08-2009 a dom 30-08-2009 - Villa Comunale
Lavorazione ceramica
Un prestigioso artista della ceramica in uno stage formativo per ragazzi


venerdì, agosto 28, 2009

Regolarizzazione Colf e Badanti: l’impegno del Patronato Acli


Il Patronato Acli ha attivato un servizio gratuito di consulenza per la“Regolarizzazione di Colf e badanti”, che andrà effettuata improrogabilmente entro il prossimo 30 settembre.

Per accedere al servizio si potrà fissare un appuntamento telefonando al “Numero verde” 800.74.00.44 (da lunedì a venerdì tra le 9.00 e le 18.00: la telefonata è gratuita) oppure contattando direttamente la sede provinciale del Patronato Acli presso la quale ci si vuole recare: per trovare la sede del Patronato Acli che ti può interessare clicca qui.
Sono interessati alla regolarizzazione i datori di lavoro che alla data del 30 giugno 2009, avevano dato occupazione, non regolare, e da almeno 3 mesi lavoratori, a cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione europea, ovvero cittadini extracomunitari, presenti sul territorio italiano.
La regolarizzazione prevede innanzi tutto il pagamento di un contributo forfetario di 500,00 euro, che potrà essere pagato utilizzando il modello F24 sulla base delle istruzioni fornite dall’Agenzia delle entrate.
Occorrerà anche compilare il modulo di regolarizzazione che è stato predisposto in duplice formato:

  1. per i lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari già muniti di permesso di soggiorno in corso di validità, che consente attività di lavoro subordinato, il modulo va presentato all’Inps;
  2. per i lavoratori extracomunitari privi del titolo di soggiorno, o in possesso di un permesso di soggiorno che non consente lo svolgimento di attività di lavoro subordinato, il modulo va presentato allo “Sportello unico per l’immigrazione”, esclusivamente in via telematica, attraverso il sito internet del Ministero dell’interno.

Il servizio gratuito di assistenza attivato presso gli uffici del Patronato Acli prevede, oltre alla compilazione della modulistica, anche la presentazione delle domande di regolarizzazione per via telematica, accelerando in tal modo le operazioni, per le quali viene rilasciata agli interessati regolare ricevuta.

Per saperne di più sulla “Regolarizzazione”, clicca qui.

Regolarizzazione: domande e risposte Leggi le FAQ ( domande frequenti) preparate dagli esperti del Ministero dell’Interno.


ultimo aggiornamento 27 agosto 2009 - Pubblichiamo le domande e le risposte sulla regolarizzazione di colf e badanti compilate e aggiornate dagli esperti del Ministero dell'Interno:

1. Da quando sono in vigore le procedure per l’emersione?
Dal 21 agosto è possibile scaricare dai siti del Ministero dell’Interno, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dell’Agenzia delle Entrate il mod. F24 “Versamenti con elementi identificativi” per il pagamento del contributo forfettario di 500 euro.
Il programma per la compilazione dell’istanza sarà scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno alla fine del mese di agosto, mentre il modulo di istanza sarà scaricabile dal 1° settembre.
La procedura on line per l’inoltro della domanda sarà attiva dal 1° al 30 settembre 2009.

2. Dove posso reperire i modelli F24 “Versamenti con elementi identificativi”?
I modelli F24 “Versamenti con elementi identificativi” sono reperibili on line sul sito del Ministero dell’Interno, su quello del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e su quello dell’Agenzia delle Entrate e possono essere stampati direttamente per effettuare il pagamento del contributo forfettario di 500 euro.

3. Devo presentare domanda per un domestico e una badante, posso fare un unico versamento utilizzando lo stesso modello F24 “Versamenti con elementi identificativi”?
Sì, è possibile utilizzare lo stesso modello F24 “Versamenti con elementi identificativi” per regolarizzare la posizione contributiva di uno o più lavoratori, avendo cura di compilare per ogni lavoratore dichiarato una riga del modulo stesso.

4. Pagando il contributo di 500 euro mi verranno chiesti altri versamenti arretrati?
Il contributo è rivolto a fornire la copertura assistenziale e previdenziale del periodo 1° aprile – 30 giugno 2009 (2° trimestre 2009). Per il periodo precedente, i datori di lavoro che abbiano indicato nella domanda di emersione una data di inizio del rapporto di lavoro antecedente al 1° aprile, saranno invitati dall’INPS a compilare l’apposito mod. LD15-ter, scaricabile dal sito dell’Istituto stesso.

5. Il mio documento ha una numerazione inferiore a 17 caratteri. Cosa devo indicare nella compilazione del mod. F24 “Versamenti con elementi identificativi”?
In caso di numerazione del documento inferiore a 17 caratteri si deve riportare la numerazione reale, senza aggiunta di zeri o di altri segni.

6. Il lavoratore extracomunitario per il quale intendo presentare domanda di emersione è privo di passaporto. Come devo compilare il modello F24 nel campo “elementi identificativi”?
Nel campo “elementi identificativi” del relativo modello F24 può essere indicato anche il numero di un altro documento equipollente valido per l’ingresso in Italia, purchè sia lo stesso che sarà indicato nel modulo di dichiarazione di emersione. I documenti equipollenti al passaporto sono :
documento di viaggio per apolidi
- documento di viaggio per rifugiati (e, verosimilmente, per titolare di protezione sussidiaria)
- titolo di viaggio per stranieri (impossibilitati a ricevere un valido documento di viaggio dall'Autorita' del paese di cui sono cittadini)
- lasciapassare delle Nazioni Unite
- documento individuale rilasciato da un Quartier Generale della NATO al personale militare di una forza della NATO
- libretto di navigazione, rilasciato ai marittimi per l'esercizio della loro attivita' professionale
- documento di navigazione aerea
- carta d'identita' valida per l'espatrio per i cittadini di uno Stato dell'Unione Europea
- carta d'identita' ed altri documenti dei cittadini degli Stati aderenti all'Accordo Europeo sull'abolizione del passaporto (Parigi 13/12/1957)
Se il lavoratore è privo di documenti idonei non può essere regolarizzato.

7. Quale reddito occorre prendere in considerazione? L’imponibile, il lordo o il netto?
Il reddito è richiesto solo in caso di sostegno al lavoro familiare ed è il reddito imponibile (al lordo delle imposte).

8. Per la determinazione del reddito imponibile del datore di lavoro possono essere ricomprese anche altre fonti non soggette alla dichiarazione dei redditi?
Nella valutazione della capacità economica del datore di lavoro può essere presa in considerazione anche la disponibilità di un reddito esente da dichiarazione annuale e/o CUD (es: assegno di invalidità). Tale reddito dovrà comunque essere certificato.

9. Quali familiari possono integrare il reddito?
Il cumulo dei redditi è previsto solo per il nucleo familiare, intendendo per famiglia quella prevista dalla normativa vigente, ossia i familiari che hanno la medesima residenza.

10. Sono una persona anziana e vivo solo. Vorrei regolarizzare la sig.ra che mi aiuta in casa ma non ho reddito sufficiente, come posso fare?
Per regolarizzare le badanti non occorre certificare il possesso di un reddito ma solo esibire, al momento della convocazione presso lo Sportello Unico, il certificato medico dal quale risulti la limitazione dell’autosufficienza.

11. Vorrei regolarizzare la badante di mia madre che vive in città diversa dalla mia. Posso fare la domanda? Devo dimostrare i redditi?
Si, la domanda è telematica e viene inoltrata automaticamente allo Sportello competente in base alla provincia ove la badante lavora. E’ sufficiente produrre il certificato medico dal quale risulti la limitazione dell’autosufficienza e non occorre dimostrare il possesso di un reddito minimo.

12. Sono un cittadino extracomunitario in Italia da dieci anni e sono
un commerciante benestante ma solo qualche mese fa ho chiesto la carta di soggiorno e non mi è stata ancora rilasciata. Posso fare la domanda per regolarizzare la baby sitter di mia figlia?
Sì, la dichiarazione può essere presentata anche dal cittadino straniero in possesso della ricevuta di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (già carta di soggiorno).

13. Vorrei regolarizzare la mia badante il cui passaporto è in scadenza. Posso procedere lo stesso?
E’ necessario esibire un documento in corso di validità (passaporto o altro documento equipollente) al momento della stipula del contratto di soggiorno. Nel caso in cui la domanda sia stata inoltrata indicando un documento scaduto o qualora il documento indicato sulla domanda sia scaduto nelle more della definizione della procedura, copia dello stesso dovrà comunque essere esibita al momento della convocazione presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione.

14. Devo fare richiesta per due badanti, una che assiste mia madre, una che assiste mio suocero. Che certificato medico devo presentare allo Sportello?
Per ciascun congiunto dovrà essere presentato il certificato attestante la non autosufficienza..

15. Ho presentato domanda di nulla osta al lavoro per un cittadino straniero nel 2007; mi è stato comunicato che l’istanza è migrata nel decreto flussi 2008 ed è stata ammessa per la valutazione. Presentando una nuova istanza, la vecchia decade automaticamente? Come mi devo comportare?
La comunicazione che la domanda è migrata nel 2008 significa che lo Sportello Unico per l’Immigrazione competente ha iniziato a valutare le domande relative al decreto flussi 2008. La relativa convocazione verrà effettuata sulla base dell’ordine cronologico di acquisizione della domanda da parte del sistema.
La domanda di emersione deve essere presentata solo nel caso in cui lo straniero sia già presente sul territorio nazionale; in questo caso, nell’istanza va indicato di aver già prodotto domanda sulla base del decreto flussi ed automaticamente si rinuncia all’istanza già presentata.

16. Devo regolarizzare una badante. Se dopo la presentazione della domanda, in attesa di esser chiamato per la firma del contratto, la persona non autosufficiente cessa di vivere la domanda viene rigettata?
In caso di decesso del datore di lavoro, la domanda viene rigettata, ferma restando la possibilità, per i familiari dello stesso, di subentrare nell’assunzione.

17. Sono un datore di lavoro impossibilitato a sottoscrivere il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione. Chi può sostituirmi?
In caso di presenza di coniuge, figli, o altri parenti in linea retta o collaterale fino al 3° grado, essi possono sottoscrivere per conto del proprio congiunto, ai sensi dell’art.4 del DPR 445/2000, relativo agli impedimenti alla sottoscrizione da parte dell’interessato a sottoscrivere. Altrimenti, si deve far ricorso ad apposita delega notarile.

18. Devo pagare la marca da bollo come nel caso di domanda sulla base del decreto flussi?
Sì, va pagata la marca da bollo di euro 14,62 e nella domanda va indicato il numero del codice a barre della marca stessa, che dovrà essere esibita al momento della convocazione presso lo Sportello Unico.

19. Posso regolarizzare uno straniero colpito da provvedimento di espulsione?
E’ possibile regolarizzare stranieri espulsi per violazione delle norme sul soggiorno. Sono esclusi gli stranieri espulsi per motivi di ordine e sicurezza dello Stato o espulsi perché appartenenti ad una delle categorie indicate nell’art.13, c. 2, lett c) del Testo Unico sull’Immigrazione. Sono altresì esclusi coloro che risultino non ammissibili nel territorio nazionale sulla base di accordi o convenzioni internazionali o perché condannati per i reati previsti dagli artt. 380 e 381 del codice di procedura penale.

20. E’ consentita la domanda di emersione per un lavoratore impiegato come collaboratore domestico per 15 ore settimanali?
No, è possibile l’assunzione da parte di un unico datore di lavoro per orari di lavoro settimanali non inferiori a 20 ore.

21. E’ possibile presentare domanda di emersione per un lavoratore straniero domestico regolarmente soggiornante ma non abilitato a svolgere attività lavorativa oppure con permesso di soggiorno scaduto da più di 60 giorni il cui rinnovo sia stato richiesto oltre i termini?
La domanda di emersione può essere presentata dai datori di lavoro che occupino, alla data di presentazione della domanda, lavoratori stranieri comunque presenti sul territorio nazionale. Di conseguenza, tale istanza può essere presentata anche in favore di stranieri che, pur regolarmente presenti sul territorio nazionale, non potevano essere assunti in quanto privi del titolo di soggiorno che li abilitasse allo svolgimento di un’attività lavorativa (turismo, cure mediche, studio, motivi religiosi, etc.). Tale ipotesi comprende anche il caso di straniero con permesso di soggiorno scaduto da oltre 60 giorni e per il quale non sia stato richiesto nei termini il rinnovo.

22. Come posso certificare che il lavoratore clandestino è alle mie dipendenze da più di tre mesi alla data del 30 giugno? Ovviamente non esiste contratto, ci sono moduli o autocertificazioni da produrre?
Lo stesso modulo di domanda di emersione costituisce una autocertificazione di quanto in esso dichiarato. La presentazione di falsa dichiazione o l’utilizzo di documenti contraffatti costituisce reato.

23. Quando potrò ottenere la ricevuta di presentazione della domanda di emersione?
La ricevuta di presentazione della domanda di emersione sarà scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno a decorrere da massimo 72 ore dall’invio della domanda e rimarrà a disposizione nel sito stesso a tempo indeterminato. Qualora decorse le 72 ore la ricevuta non fosse ancora disponibile, ci si potrà rivolgere all’Help Desk per la risoluzione del problema.

24. Sono un operatore di una Associazione che ha stipulato con i Ministeri dell’Interno e del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali un Protocollo di intesa per attività di informazione e di assistenza in materia di procedura di ricongiungimento familiare. Per operare anche a supporto dei datori di lavoro in questa procedura di emersione occorre un nuovo accreditamento o è sufficiente quello già ottenuto?
No, non occorre un ulteriore accreditamento, è sufficiente quello di cui si è già in possesso.

25. Il forfait di 500 euro per i contributi deve essere versato entro il 1° settembre o può essere pagato contestualmente alla domanda di regolarizzazione?
Il contributo forfetario di 500 euro può essere pagato in qualsiasi momento fino al 30 settembre. La domanda di emersione va fatta dopo aver pagato il contributo forfetario perché sulla domanda vanno indicati gli estremi del versamento.

Calendario Scolastico Regione Campania: si ricomincia...


Inizio Lezioni: 14 settembre 2009
Termine Lezioni: 12 giugno 2010
Festività Natalizie: dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010
Festività Pasquali: dal 1 aprile 2010 al 7 aprile 2010
Altre Festività: 2 novembre 2009, 7 dicembre 2009, 15 febbraio 2010, 16 febbraio 2010, 19 marzo 2010 (festa regionale commemorazione Don Peppe Diana), 31 maggio 2010, 1 giugno 2010.
Note: Le materne terminano le lezioni il 30 giugno 2010

Da aggiungere la festa del Santo Patrono e le seguenti Feste Nazionali:

  • tutte le domeniche;
  • il primo novembre, festa di tutti i Santi;
  • l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
  • il 25 dicembre Natale;
  • il 26 dicembre;
  • il primo gennaio, Capodanno;
  • il 6 gennaio, Epifania;
  • il lunedì dopo Pasqua (Pasquetta);
  • il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
  • il primo maggio, festa del Lavoro;
  • il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica

Settembre universitario: è tempo di test di ammissione


Settembre, finite le vacanze, iniziano gli esami. Sono quelli dei test di ammissione delle università. Quasi tutte infatti chiedono il superamento di una prova a quiz prima di accettare la formale iscrizione accademica. E se sono oltre 120 mila i test effettuati dalla fine di luglio negli atenei italiani, ora, dopo la pausa di agosto, le università riaprono le porte ai neo diplomati e aspiranti matricole: saranno 200 mila gli studenti impegnati nelle prove di ammissione ai corsi di laurea, si comincia il 3 settembre con la selezione nazionale per l’accesso a Medicina e chirurgia, per passare poi, il 4, il 5 e l’8, rispettivamente al test di Odontoiatria, Veterinaria e Architettura. Il 9 è il giorno delle prove per le ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, per finire il 10 settembre con l’esame per l’accesso a Scienze della formazione primaria. Le date del 9 e del 10 possono però variare a seconda dell’Università.

Le prove si basano su programmi definiti dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e nella maggior parte dei casi sono uguali in tutta Italia. Con il decreto ministeriale del 18 giugno 2008 sono infatti state stabilite le modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi ad accesso programmato a livello nazionale.
Ma quali sono le facoltà che richiedono un test di ammissione? Se sono ormai sempre più numerosi i corsi di laurea a numero chiuso in tutte le università statali italiane, come Medicina e chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria, i corsi triennali dell’area sanitaria, Architettura e Scienze della formazione primaria, alcuni sono a numero programmato solo in alcune università, soprattutto nell’area Comunicazione, Psicologia, Economia, Scienze giuridiche. Per sapere quali sono è necessario però informarsi presso le singole segreterie universitarie. Così come diversi sono i regolamenti e i test per le università private, Bocconi, Luiss eCattolica, che stabiliscono ormai da molti anni un numero limitato di posti ai propri corsi.

Come superare il test? Molte università organizzano dei corsi. La Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Verona ad esempio organizza un breve corso di preparazione alla prova per l’ammissione alle lauree triennali delle professioni sanitarie.
Anche su internet ci si può allenare alla prova d’esame e verificare la propria preparazione, o anche solo discutere sui tanti forum sui costi per sostenere i test di ammissione. Tra libri e corsi preparatori, tassa d’iscrizione ed eventuali spostamenti, gli studenti e le loro famiglia dovranno sostenere una spesa che può arrivare fino a 2 mila euro.

Sono numerosi i siti, come ad esempio Hoeplitest, nei quali basta selezionare il test che si vuole fare, e una volta registrati al sito, simulare la prova. Per ogni facoltà è indicato il tempo per lo svolgimento del test e tutti i criteri a cui la Commissione si attiene nella valutazione delle prove. Nell’incertezza è sempre meglio non rispondere alla domanda: per ogni risposta sbagliata sono infatti tolti da 0,25 punti a 0,50, mentre nessun punto viene dato o tolto per una risposta non data.

Sul sito di Alpha Test, una società che opera nel settore dell’editoria, della formazione e dell’orientamento scolastico-professionale è possibile ad esempio non solo trovare tutte le informazioni sui test di ammissione, ma anche sperimentare direttamente, facoltà per facoltà, la natura e la difficoltà delle domande.

Per l’accesso ai corsi universitari a numero programmato, su un punteggio massimo di 105 punti, 80 saranno assegnati sulla base del risultato del test d’ingresso e 25 saranno dati agli studenti che avranno conseguito risultati di eccellenza a scuola. A tal fine contribuiranno: la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni di frequenza della scuola secondaria superiore; la valutazione finale conseguita nell’esame di Stato dal 20% degli studenti con la votazione più alta attribuita dalle singole commissioni, che comunque non deve essere inferiore a 80/100; la lode ottenuta nella valutazione finale dell’esame di Stato; le votazioni, uguali o superiori agli otto decimi, conseguite negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni in discipline, predefinite nel bando di accesso a corsi universitari, che abbiano diretta attinenza o siano comunque significative per il corso di laurea prescelto.

E se in aumento risultano le iscrizioni ai test di ammissione per architettura, il camice bianco è ancora uno dei più ambiti. A Medicina, per circa 7.300 posti disponibili ci si aspettano, in base ai dati degli ultimi anni, oltre 55.000 candidati. Segue Odontoiatria, dove ci saranno oltre 15.000 pretendenti per i soli 782 posti disponibili in tutta Italia.

giovedì, agosto 27, 2009

Badanti, come fare la regolarizzazione Tutte le informazioni sul sito del Viminale

A Napoli le ACLI con il Patronato Acli e le Acli Colf stanno illustrando alle famiglie e alle lavoratrici tutte le procedure per la regolarizzazione e l'emersione dal lavoro nero.
Già in agosto si sta lavorando per evitare lunghe file e rendere esigibili i diritti delle persone coinvolte.
Restano preoccupazioni e disagi che potremo affrontare insieme con consapevolezza e impegno.

Per regolarizzare colf e badanti in nero basterà compilare un semplice modulo, che si potrà scaricare dal sito del Viminale. Ecco come funziona la procedura.

La procedura informatica è stata illustrata, ieri al Viminale, alle associazioni e ai patronati interessati. Nella riunione, secondo Assindatcolf (Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico aderente a Confedilizia), sono stati approfonditi e risolti alcuni problemi sorti. E la procedura viene definita «semplice e veloce» da un altro partecipante all'incontro, Pino Gulia del Patronato Acli.

Per raggiungere lo scopo bisogna seguire tre passi: pagare l'una tantum di 500 euro, compilare la domanda di emersione online e infine recarsi alla convocazione allo Sportello Unico per l'Immigrazione.
A chi si rivolge. I datori di lavoro che al 30 giugno 2009 hanno impiegato irregolarmente da almeno 3 mesi lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari potranno avvalersi della procedura online. E' possibile la domanda per lavoratori impiegati di un unico datore che svolgano orari di lavoro settimanali non inferiori alle 20 ore. Possono essere regolarizzati anche stranieri colpiti da provvedimento di espulsione dovuto a violazione sulle norme di soggiorno ma non nel caso di violazioni dell'ordine pubblico.

Primo passo: pagare il 500 euro. Per accedere alla procedura di emersione bisognerà prima effettuare un'atra operazione: il pagamento del contributo di 500 euro per ciascun lavoratore, possibile già dal 21 agosto scorso, utilizzando il modello F24 "Versamenti con elementi identificativi" scaricabile dal sito. Il modello può essere utilizzato anche per regolarizzare la posizione di più lavoratori (per ogni individuo va compilata una riga della domanda). Il contributo copre il periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2009. Se il lavoratore è stato assunto prima il datore di lavoro sarà invitato dall'Inps a compilare il modello LD15-ter. Si indicano i codici fiscali del datore di lavoro e del lavoratore (in difetto, il numero del documento di identità), il numero di passaporto.

Secondo passo: la procedura di emersione del lavoro. Sarà attiva sul sito del ministero degli Interni dal 1° al 30 settembre dove si potrà trovare l'apposito modulo. Importante sottolineare che in questo caso, diversamente dal decreto flussi, non c'è un numero massimo di domande e c'è tutto il mese per presentare la domanda. Una volta inviata via mail la domanda, il datore di lavoro riceverà, sempre per posta elettronica la conferma dell'acquisizione del documento da parte del Viminale. Entro 72 ore, poi, arriverà (sempre via mail) la ricevuta con i dati del datore di lavoro e del lavoratore, che dovranno ovviamente combaciare con quelli del modulo F24. Una copia di questa ricevuta va data al lavoratore: insieme al suo documento di identità, infatti, servirà a dimostrare, a un eventuale controllo, che la persona è in attesa di regolarizzazione. Il modulo di emersione rappresenta una autocertificazione di quanto dichiarato. Il fac simile del documento.

Il terzo passo. E' la convocazione delle parti dal primo ottobre presso lo Sportello Unico Immigrazioneper portare tutta la documentazione necessaria. Bisogna ricordarsi di portare una marca da bollo di 14,62 euro. Lì verrà verificata la regolarità della domanda e stipulato il contratto di soggiorno. Entro 24 ore il datore di lavoro dovrà comunicare all'Inps l'avvenuta regolarizzazione per consentire l'iscrizione e ottenere i bollettini. Allo sportello postale, poi, il lavoratore potrà avere il permesso di soggiorno.

Tutte le informazioni si trovano sul sito del Viminale.

quattro notti..il programma di sabato 29 agosto


Quattro notti e... - sab 29-08-2009 19:00, Chiostro di Santa Sofia
Fernando Pessoa il re degli interstizi
La letteratura, come tutta l'arte ,è la dimostrazione che la vita non basta
interpretato da Alessandro Preziosi con Michele Di Toro
note e adattamento di Tommaso Mattei
traduzione Tommaso Mattei e Francesco De Simone

Con Il Re degli Interstizi Khora teatro inaugura il progetto Fernando Pessoa, dedicato alla figura del grande poeta portoghese nella sua interezza.




Quattro notti e... - sab 29-08-2009 19:45, Arco di traiano
L'Arco di Traiano: Storia di Pietra
Brani tratti da Memorie di Adriano di M. Yourcenar
Con Antonio Forcellino e Marco Alemanno






Quattro notti e... - sab 29-08-2009 20:30, Hortus Conclusus
La Rivoluzione siamo noi
lettura-concerto su testi di F. Kahio, M. Yourcenar, O. Fallaci, V. Woolf, P. Smith, A. Merini
con Ginestra Paladino






Quattro notti e... - sab 29-08-2009 21:30, Arco del Sacramento
Zolfo
concerto-omaggio a Leonardo Sciascia
con John de Leo





Quattro notti e... - sab 29-08-2009 22:00, Piazza Roma
Ornella Vanoni
in concerto

"L'ultima volta che ho lavorato con Ornella è stato per una mia regia al Teatro Strehler di Milano, dove lei recitava ed era straordinaria, drammatica.

La sua recitazione era musicale: non c'era differenza tra il suo recitare e il suo cantare, mentre quando la sento cantare, come nella canzone che abbiamo registrato insieme, oltre il suo grande feeling, mantiene intatta la sua qualità d'attrice.

Per me Ornella è musica, quando parla, quando canta e anche quando dorme. Non so se russa, ma se lo fa, sicuramente "russa soul". É stato un grande onore".




Quattro notti e... - sab 29-08-2009 23:00, Piazza Castello
Orchestra di Piazza Vittorio
in concerto

La storia dell'Orchestra è iniziata con il salvataggio del Cinema Apollo di Roma. Lo storico locale era destinato a diventare una sala Bingo e dalla volontà di trasformarlo in un Laboratorio Internazionale di Cinema, Musica e Scrittura, si è sviluppata, nel 2002, l'idea di creare un'orchestra multietnica.

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Quattro notti e... - da gio 27-08-2009 a dom 30-08-2009 - Villa Comunale
Lavorazione ceramica
Un prestigioso artista della ceramica in uno stage formativo per ragazzi


Download illegale, i supereroi di 'Watchmen' sono i più scaricati. Tra le serie tv, 'Heroes' e 'Lost'

L'esperto: ''E' diventato ormai un comportamento socialmente accettabile''

Roma - (Adnkronos/Ign) -Secondo la classifica stilata da 'Big Champagne', il film ispirato all'omonima saga di fumetti è in testa con 17 milioni di download seguito da 'Il curioso caso di Benjamin Button'

Roma, 29 ago. (Adnkronos/Ign) - 'Watchmen', il film basato sull'omonima saga di fumetti ideata da Alan Moore e Dave Gibbons, è la pellicola più scaricata dal web illegalmente. E' quanto risulta dalla classifica stilata da 'Big Champagne', azienda leader nell'analisi del mondo dei media.

Secondo Eric Garland, Ceo di 'Big Champagne' e autrice di questa classifica dei prodotti cinematografici e delle serie televisive più soggette al download illegale, "scaricare film o serie televisive dalla Rete è diventato ormai un comportamento socialmente accettabile".

Stando ai risultati dell'indagine, sul podio della classifica delle pellicole più scaricate da Internet si piazza 'Watchmen', con 17 milioni di download, seguito da 'Il curioso caso di Benjamin Button', il film con Brad Pitt e Cate Blanchett, scaricato 13 milioni di volte, così come 'Yes, man', con Jim Carrey.

Per quanto riguarda le serie televisive dopo 'Heroes', con 55 milioni di download, seconda posizione per 'Lost', il celebre serial molto seguito anche nel nostro paese, con 51 milioni di download e terza per '24' con Kiefer Sutherland con 34 milioni di download.

IMMIGRAZIONE - Facebook, la Lega ci ricasca


“Immigrati Clandestini? Torturali! E’ legittima difesa”. Lo slogan spicca in grossi caratteri rossi nell’immagine del profilo della Lega Nord di Merano su Facebook. Tra gli oltre 430 amici del gruppo, compaiono un centinaio di circoli della Lega Nord sparsi in tutta Italia e due parlamentari leghisti: il leader e ministro delle Riforme, Umberto Bossi, ed il capogruppo alla Camera dei deputati, Roberto Cota. E l’Osservatorio antiplagio scrive a Presidente della Camera, ministro dell’Interno, Polizia delle comunicazioni e Guardia di Finanza auspicando l’intervento delle istituzioni. vai>>


sarebbe ora o vogliamo continuare a lungo così?

Il senatore del volontariato






di Carlotta Jesi - pubblicato il 26 Agosto 2009 alle 11:43

È morto Ted Kennedy. Le sue ultime battaglie: il servizio civile nazionale e la riforma sanitaria


Il senatore del volontariato. Così sarà ricordato il 77enne Edward Kennedy, morto il 25 agosto dopo una lunga lotta contro il cancro che non gli ha impedito di continuare a battersi per le due cause sociali che gli stavano più a cuore e che il presidente Obama aveva eletto a priorità politica: un ambizioso e organizzato piano di servizio civile nazionale e la riforma sanitaria.

Il primo, è diventato realtà lo scorso mese di aprile (leggi qua il servizio che Vita gli aveva dedicato), quando il Presidente degli Stati Uniti ha posto la sua firma sull’Edward M. Kennedy Serve America Act: il testo di legge bipartisan che il democratico senatore del Massachussetts aveva ideato con il collega e amico repubblicano Orrin Hatch triplicando i fondi e il numero di partecipanti al servizio civile nazionale americano e, praticamente, creando dei programmi di volontariato ad hoc per ogni fascia di età della popolazione: studenti, donne, anziani, reduci di guerra. Obama aveva simbolicamente scelto di trasformare il Serve America Act in legge alla scadenza dei suoi primi 100 giorni da presidente, ricordando che Edward era il secondo Kennedy a chiamare gli americani all’impegno verso gli altri.

Il primo, era stato suo fratello John, il presidente ucciso a Dallas, fondatore dei Peace Corps e del mantra “chiediti cosa puoi fare per il tuo Paese” con cui incitò un’intera generazione a mettersi al servizio degli altri.

Edward, da tempo figura di riferimento del clan Kennedy e dei senatori democratici, non era nuovo a proposte di legge rivoluzionarie dal grande impatto sociale. Sua, per esempio, è la firma sotto al programma No Child left behind lanciato nel 2001 dal governo Bush e, ancora prima, sulla State Children Health Insurance entrata in vigore nel 1997 garantendo assistenza sanitaria ai bambini a basso reddito.

Il diritto alla salute per tutti è stata, da sempre, una priorità dei suoi 46 anni da senatore: era al fianco di Hillary e Bill Clinton quando provarono a far passare la riforma sanitaria e lo scorso 15 luglio è stata il Comitato sulla salute, educazione e lavoro da lui presieduto a dare il bollino di approvazione alla proposta di riforma della sanità su cui oggi si discute a Capitol Hill. Edward avrebbe voluto vederla diventare legge. Tutti a Washington sapevano che, fosse stato presente in Senato, avrebbe vinto l’opposizione dei democratici che stanno ostacolando Obama. E lui sapeva, e temeva, che la nomina del suo successore avrebbe fatto perdere altro tempo prezioso.