domenica, aprile 30, 2006

1° MAGGIO: PRIMO, LA QUALITA' DEL LAVORO

La persona è il metro della dignità del lavoro: non si badi solo a leggi, numeri e contratti
Come festeggiamo il primo maggio? E, soprattutto, abbiamo qualcosa da festeggiare?
Pur senza fare catastrofismi, qualche preoccupazione dobbiamo averla. Infatti, nonostante alcuni segnali positivi sul trend dell’economia italiana, è in atto un rallentamento dell’andamento del mercato del lavoro. A fronte dell’aumento di occupati e del calo della disoccupazione, nel 2005 si è ridotta la partecipazione delle persone al lavoro, soprattutto per lo scoraggiamento che coinvolge le categorie più deboli, cioè le donne ed i giovani del Sud, che neppure più si iscrivono alle liste di disoccupazione. Inoltre nell’anno passato è continuato a decrescere il lavoro autonomo, segnalandoci l’ulteriore ridimensionamento di uno fra gli elementi di innovazione più importanti.
Negli anni passati è cresciuto il lavoro flessibile, valutato da alcuni come panacea di tutti i mali, capace di aumentare competitività e benessere, e da altri descritto come causa principale di disgregazione sociale e di povertà per le famiglie. Oggi, però, l’occupazione è nuovamente trainata, ed in modo quasi esclusivo, dal lavoro dipendente, che ha registrato un incremento significativo.
Il futuro della flessibilità sembra giocarsi, quindi, non tanto sulla tipologia dei contratti quanto sul piano dei tempi e delle modalità di lavoro. Forse lo dimentichiamo, ma in Italia ben un terzo degli occupati alle dipendenze lavora abitualmente in orari disagiati, ovvero di sera, di notte, nei week-end oppure a casa oltre l’orario abituale e a questi se ne aggiunge un altro venti per cento cui capita saltuariamente di dover lavorare in orari “pesanti”.
Il prossimo governo non potrà quindi fermarsi alla riforma introdotta dalla legge 30, la cosiddetta legge Biagi, ma non dovrà neppure tornare indietro in modo avventato. Senza pesanti e forti investimenti sul capitale umano e sul welfare locale non si produce sviluppo economico. Mercato e investimenti finanziari da soli non bastano se non sono accompagnati da investimenti sulla formazione, sui servizi per il lavoro, sugli ammortizzatori sociali e le misure per rendere continuo e sicuro anche il lavoro flessibile.
Priorità sociale deve divenire la tutela della qualità della vita dei lavoratori, che debbono poter disporre di tempi certi per la famiglia, il riposo, la formazione individuale. Oltre a preoccuparsi di sgravi contributivi o di incentivi alle assunzioni, il prossimo governo dovrà mettere in campo politiche più efficaci per agevolare il part-time, per ridurre il lavoro domenicale, per fornire servizi adeguati alle famiglie, a partire dagli asili e dalle scuole.
Benedetto XVI ha recentemente ricordato che «è la persona il metro della dignità del lavoro»: in questo Primo Maggio non occupiamoci solo di numeri o contratti collettivi, ma guardiamo alle aspirazioni ed ai concreti bisogni di ciascun lavoratore.
Andrea Olivero

venerdì, aprile 28, 2006

Caserta: DA IMMIGRATI A CITTADINI. iniziativa delle Acli Campania a Castelvolturno

michele zannini

Si è tenuto un seminario di studi, presso il centro Fernandes di Castelvolturno, sul tema "Da immigrati a cittadini, politiche migratorie nel contesto campano". Il seminario si colloca in un percorso di accompagnamento formativo organizzato delle ACLI campane per dirigenti dell'organizzazione. Il tema, particolarmente legato alle dinamiche sociali dell'area domitia, ha suscitato un notevole interesse da parte della Regione Campania, presente con il dott. Massimo Angrisano, Dirigente dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro e dell'Occupazione emigrazione immigrazione e politiche del lavoro, della Provincia di Caserta, presente ai lavori con la dott.sa Vincenza Diana, Assessore provinciale alle politiche sociali, del Comune di Villa Literno, con la partecipazione del Sindaco Enrico Fabozzi, e del Comune di Castelvolturno, presente con il vicesindaco Marcello Lorenzo. I lavori, coordinati da Maurizio Paolucci, dirigente provinciale delle ACLI di Caserta e amministratore delegato della cooperativa ACLI IMPRESA ONLUS, sono stati aperti da un contributo illuminante di Don Lorenzo Langella, accompagnatore spirituale delle ACLI, per il quale '1a Chiesa è chiamata a ritrovare il senso della cittadinanza per gli immigrati proprio nel Vangelo che consente di vedere nell'altro la redenzione". Importante il contributo del Presidente Regionale delle ACLI, Eleonora Cavallaro, che ha illustrato gli obiettivi del “Laboratorio Campania di Governance delle ACLI" a sostegno delle politiche regionali sui temi del lavoro, del Welfare e della formazione. Il Sindaco di Villa Literno, Enrico Fabozzi, ha proposto, nel suo articolato intervento, alle ACLI di collaborare alla costituzione di un luogo di dialogo, di assistenza e di scambio culturale mediante l'assunzione di un progetto pilota tra le ACLI, il Comune e la Regione Campania. Pino Gulia, coordinatore nazionale dell'area immigrazione delle ACLI, ha messo in evidenza la ricchissima gamma di servizi e di iniziative che le ACLI svolgono sul piano nazionale nei confronti di un fenomeno fondamentale come l'emigrazione " provvidenziale e necessario" come amava dire Padre Turoldo. Don Gianni Branco, Parroco di Capua, nel suo intervento ha evidenziato le iniziative delle ACLI nell'ambito del progetto parrocchie "San Marcello" di Capua che assume espressamente l'emigrazione come una povertà. Massimo Angrisano, Dirigente della Regione Campania, ha illustrato le novità legislative ed amministrative della Regione Campania che fanno perno non solo su iniziative di accoglienza, ma anche su percorsi di istruzione, di intercultura, di formazione professionale e di inserimento lavorativo. L'Assessore Provinciale alle politiche sociali Vincenza Diana ha informato il seminario che la provincia di Caserta privilegia due azioni ed esattamente quella relativa agli sportelli di prima accoglienza di formazione linguistica e quella di progetti di formazione al lavoro in tre aree particolarmente interessate, quella del litorale domitio, quella dell'Agro Aversano e quella di Caserta città. Kerrit Fouad, coordinatore dello sportello unico immigrati di Villa Literno e mediatore interculturale del centro Fernandes, dopo aver illustrato i disagi estremi della popolazione immigrata residente nell'area domitia ha rivolto un appello per un aiuto non rinviabile, da parte delle associazioni come le ACLI e delle istituzioni. Il Presidente Provinciale delle ACLI Michele Zannini, nelle sue conclusioni ha apprezzato in modo particolare i contributi e le proposte degli interlocutori istituzionale:"Le ACLI apriranno al più presto un tavolo di confronto con l'Assessorato provinciale alle Politiche Sociali per condividere in maniera concreta i progetti da attivare sul territorio".

Napoli: Apertura campagna elettorale del centrosinistra


30/04/2006 ORE 10.00


Domenica 30 aprile alle ore 10.00 al teatro Augusteo
Apertura della campagna elettorale del centosinistra per

Rosa Russo Iervolino Sindaco di Napoli

giovedì, aprile 27, 2006

NASSIRIYA/ACLI: CORDOGLIO PER VITTIME,RITIRO NON PUO' ESSERE FUGA

Le associazioni cristiane dei lavoratori italiani "esprimono il loro profondo cordoglio per i soldati italiani uccisi nell'attentato odierno a Nassiriya e si stringono idealmente attorno ai familiari e agli amici delle vittime". E' quanto si legge in una nota delle Acli.

"La situazione in Iraq è ormai insostenibile - commenta il presidente nazionale Andrea Olivero -. Ora dobbiamo tutti capire come fare ad aiutare concretamente la popolazione irachena senza abbandonarla alla deriva della guerra civile. Questa mi pare oggi la vera questione e la nostra responsabilità. Il problema del ritiro delle nostre truppe si pone soltanto in quest'ottica. Le Acli sono state da sempre contrarie a questa guerra disastrosa intrapresa in Iraq e conseguentemente critiche rispetto alla presenza del contigente italiano, pur rispettandone il lavoro e l'azione svolta". "Ma il ritiro dei nostri soldati - rilancia Olivero - non può avvenire per una questione di principio, né tanto meno per una fuga di fronte alla minaccia dei terroristi. Il ritiro deve far parte di una strategia, concordata con l'Onu e con le istituzioni locali, volta a garantire la sicurezza della popolazione irachena".

"Ci vuole un cambio di politica - conclude il presidente delle Acli - e non solo da parte dell'Italia. E' tempo che l'Unione Europea assuma una seria iniziativa politica in questo senso. L'immobilità delle istituzioni internazionali è il miglior alibi per quanti vorrebbero aggiungere altra guerra alla guerra".

mercoledì, aprile 26, 2006

INCONTRO CTA CENTRO SUD A NAPOLI

“ il CTA associazione turistica e di promozione sociale
impegnato sui percorsi culturali religiosi e del
wellness in Campania”

A partire da sabato pomeriggio presso l'HOTEL LES CHEMINEE’in Via della Stadera 91 si terrà un importante incontro degli operatori del CTA Centro Turistico ACLI delle regioni meridionali. All'incontro coordinato dal neo presidente nazionale CTA Graziano Sciarra e dal segretario nazionale Pino Vitale prenderanno parte un centinaio di responsabile dell'importante comparto turistico delle ACLI. Con loro anche molti presidenti dell'associazione madre per un confronto approfondito sulle strategie del turismo sociale con particolare attenzione alle fasce deboli e all'incoming nel mezzogiorno.
Saluteranno i partecipanti il presidente delle Acli di Napoli Pasquale Orlando e la presidente regionale della Campania Eleonora Cavallaro.
"Promozione sociale nel turismo è anche innovazione- spiega Pino Vitale presentando l'iniziativa- dal Sud faremo la nostra parte".
Previsto l'intervento dell'Assessore regionale al turismo on. Marco Di Lello.
In programma anche iniziative di conoscenza della realtà turistica di Napoli.


29 – 30 APRILE 2006

martedì, aprile 25, 2006

60 anni di scoutismo a Benevento




Migliaia di cittadini, tanti scout di oggi e di ieri hanno partecipato all'incontro organizzato per festeggiare i sessanta anni di scoutismo a Benevento. Ricordi, approfondimenti, mostre, canzoni ma soprattutto progetti e voglia di futuro.
Scout...una bella storia.

Per informazioni zona.benevento@campania.agesci.it

25 aprile. Festa della Liberazione.

LO AVRAI
CAMERATA KESSELRING
IL MONUMENTO CHE PRETENDI DA NOI ITALIANI
MA CON CHE PIETRA SI COSTRUIRA'
A DECIDERLO TOCCA A NOI

NON COI SASSI AFFUMICATI
DEI BORGHI INERMI STRAZIATI DAL TUO STERMINIO
NON COLLA TERRA DEI CIMITERI
DOVE I NOSTRI COMPAGNI GIOVINETTI
RIPOSANO IN SERENITA'
NON COLLA NEVE INVIOLATA DELLE MONTAGNE
CHE PER DUE INVERNI TI SFIDARONO
NON COLLA PRIMAVERA DI QUESTE VALLI
CHE TI VIDE FUGGIRE

MA SOLTANTO COL SILENZIO DEI TORTURATI
PIU' DURO D'OGNI MACIGNO
SOLTANTO CON LA ROCCIA DI QUESTO PATTO
GIURATO FRA UOMINI LIBERI
CHE VOLONTARI SI ADUNARONO
PER DIGNITA' NON PER ODIO
DECISI A RISCATTARE
LA VERGOGNA E IL TERRORE DEL MONDO

SU QUESTE STRADE SE VORRAI TORNARE
AI NOSTRI POSTI CI RITROVERAI
MORTI E VIVI COLLO STESSO IMPEGNO
CHE SI CHIAMA
ORA E SEMPRE
RESISTENZA

Banche e sviluppo del Mezzogiorno. La proposta delle ACLI campane

Al dibattito ancora accesissimo circa l’opportunità di creare una banca del Mezzogiorno o del Sud che dir si voglia, vorrei offrire un ulteriore interrogativo.
Una nuova banca o piuttosto nuovi clienti servono allo sviluppo del Mezzogiorno?
A nostro avviso piuttosto che creare un nuovo istituto è necessario convincere le banche ad investire su nuove tipologie di clienti come giovani, donne, immigrati, imprese sociali. Soggetti che hanno tutte le potenzialità per diventare protagonisti dello sviluppo delle comunità in cui sono radicati, ma che hanno bisogno di opportunità, di eliminazione di barriere all'ingresso. E l'accesso al credito è di gran lunga una pesante barriera all'ingresso.
A tal proposito la Campania in questo momento si trova in condizione di avviare un approccio innovativo facendo da apripista anche a tutte le altre regioni meridionali.
Infatti se l’obiettivo è quello di fare del sistema bancario (finalmente!!) una leva significativa dello sviluppo, ritengo che il concetto di “banche di interesse regionale”, indicato nel disegno di legge per l’ “Istituzione dell’Elenco regionale campano delle banche” sia strumentale ad una finalità di sviluppo locale in misura di gran lunga più efficace e convincente di una fantomatica “Banca del Mezzogiorno”.
L’idea alla base di tale disegno (approvato dalla Giunta ed ora in discussione alle Commissioni consiliari) a me appare semplice quanto geniale: una banca per essere considerata di interesse regionale deve dimostrare che non solo raccoglie ma soprattutto che investe in Campania innescando quel circolo virtuoso e moltiplicativo che dal risparmio porta agli investimenti e quindi all’aumento del PIL e dunque alla crescita e allo sviluppo, proprio come ci insegnano i manuali di economia.
Se poi, tutte le Regioni e soprattutto quelle meridionali adottassero tale schema, ecco che di fatto avremmo tante banche del Sud senza alcun ulteriore aggravio per nessuno ed anzi con una spinta propulsiva ad una razionalizzazione del sistema creditizio e ad uno sviluppo endogeno.
Tale “genialità” va tuttavia perfezionata con un scelta ancora più radicale e coraggiosa.
La futura legge regionale dovrebbe riconoscere una particolare premialità alle banche che siano disposte ad erogare credito a donne, giovani, immigrati, imprese sociali che presentino progetti fattibili e rilevanti per lo sviluppo del tessuto sociale ed economico della comunità in cui si andranno a localizzare.
Questa in sintesi la proposta di modifica al disegno di legge che le Acli Campania hanno presentato alla Presidente del Consiglio Regionale, Sandra Lonardo e ai Presidenti della I, della II e della VI Commissione. Questo l’atto di coraggio e di responsabilità che chiediamo al Consiglio.
Le statistiche ci dicono che giovani e donne non cercano più lavoro ma anche che aumenta invece la loro voglia di fare impresa e questo spirito imprenditoriale deve essere adeguatamente accompagnato e rafforzato per concretizzarsi in iniziative valide e durature.
Un facile accesso al credito, basato sulla fiducia e sulla fattibilità del progetto piuttosto che sulle garanzie patrimoniali, consentirebbe di creare un tessuto imprenditoriale diffuso, ma acnhe più stabile, più innovativo e più responsabile nonché di ridurre le sofferenze bancarie, con buona pace di Basilea 2.
Eleonora Cavallaro
Presidente Regionale ACLI CAMPANIA

domenica, aprile 23, 2006

acli s.giorgio: parte Sacrarte


a villa Vannucchi il circolo Acli e il Lions Club Napoli innagurano «Sacrarte»: la mostra-concorso dal tema «Il sacro visto dagli artisti nell'ambito di qualsiasi credo e di filosofia di pensiero». Hanno dato la propria adesione cinquanta artisti italiani e internazionali. Interverranno il sindaco Nando Riccardi, l'onorevole Bruno Cesario, il presidente del patto del Miglio d'Oro Mimmo Giorgiano, delle Acli provinciale napoletane Pasquale Orlando e locali Antonio Di Maria, del Lions Club Napoli Roberto Giuliano.

sabato, aprile 22, 2006

60 anni di scoutismo a Benevento


Scout...una bella storia.

23- 25 aprile 2006 a Benevento in Piazza Roma e Arco Traiano grandi iniziative per festeggiare la presenza a Benevento della grande associazione degli scout cattolici.
Per informazioni zona.benevento@campania.agesci.it

giovedì, aprile 20, 2006

LA BEFFA DEL BONUS BEBE’: LA DIFESA LEGALE DEL PATRONATO ACLI PER GLI IMMIGRATI

Errori per lo più in buona fede. Famiglie ingannate dalla lettera della Presidenza del Consiglio. Il presidente Olivero: «Norma discriminatoria e informazione contraddittoria»
Il Patronato Acli presterà la propria difesa legale alle famiglie di immigrati coinvolte nella vicenda-beffa dei bonus bebè previsti dalla Legge Finanziaria. La decisione presa per scongiurare il rischio che eventuali conseguenze giudiziarie possano pregiudicare l’integrazione e la permanenza in Italia di numerose persone, che in buona fede si sono recate agli uffici postali a ritirare i 1000 euro destinati ai bimbi nati nel 2005.

Tramite il proprio ente di Patronato le Acli hanno potuto constatare come la maggior parte di queste famiglie di immigrati sia stata indotta in errore da una serie di informazioni ambigue e contraddittorie. A partire dall'invio della lettera “personale”, da parte della Presidenza del Consiglio, a tutti i bambini nati e residenti in Italia, a prescindere dall'essere o meno cittadini italiani, con il modulo di autocertificazione allegato che portava già scritti i dati del nuovo nato.

«Non si può non rimanere perplessi - afferma il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero – di fronte al modo con il quale è stata gestita tutta l'operazione bonus bebè da parte delle Istituzioni. Sarebbe bastata l’indicazione di un semplice controllo, ad esempio, presso le Poste Italiane, del documento d’identità di chi chiedeva il bonus per evitare che si creasse questa situazione spiacevolissima. Sarebbe del resto ora che lo Stato iniziasse ad affidarsi di più, anche in queste circostanze, agli Enti di Patronato, che, riconosciuti dalla legge, operano quotidianamente nel campo dell’immigrazione».

«Neppure si può tacere – continua Olivero – il carattere discriminatorio della stessa norma che ha previsto il bonus, che taglia fuori un numero significativo di famiglie, seppure straniere, ma regolarmente presenti in Italia con casa e lavoro e oltremodo tra le più bisognose del bonus. Tanto più che i bambini cui oggi viene negato il contributo, saranno italiani domani, al compimento dei loro 18 anni. Come potremo giustificare ai loro occhi la nostra discriminazione?»

In tal senso e per le considerazioni esposte le Acli, convinte che l'integrazione dei futuri cittadini avviene attraverso la parificazione dei diritti oltre che dei doveri, fin da ora intendono assumere, tramite il proprio ente di Patronato, l'eventuale difesa legale a favore delle famiglie di immigrati che, a fronte della restituzione dei 1000 euro, verranno denunciate per aver rilasciato dichiarazioni mendaci nell'autocertificazione prodotta. Tale tutela si rende necessaria anche per il rischio che una eventuale condanna in sede giudiziaria possa avere come conseguenza l'arresto del percorso di integrazione dei futuri nuovi cittadini italiani.
La stessa tutela è garantita a Napoli dal Patronato ACLI con il supporto delle ACLI Colf.

mercoledì, aprile 19, 2006

INCARICO AL PIU' PRESTO A ROMANO PRODI

Petizione rivolta al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

INCARICO AL PIU' PRESTO A ROMANO PRODI



E' stata lanciata in rete una raccolta di firme di singoli cittadini e di associazioni di base a sostegno di una Petizione nazionale (vedi allegato) rivolta al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, affinché - nel pieno rispetto del dettato costituzionale - dia al più presto l'incarico di formare il governo a Romano Prodi.

Se condividi l'iniziativa ti chiediamo tre cose:

a) invia la tua adesione con nome, cognome e città a:

incaricoaprodi@libero.it

b) promuovi il passaparola telematico

c) promuovi anche l'adesione di associazioni, comitati, organizzazioni di base ecc ecc


Segui e sostieni la petizione sui siti www.welfareitalia.it , www.welfarelombardia.it e www.welfarecremona.it

Grazie per l'attenzione.

Gli aderenti alla Petizione


In allegato:


Il testo della Petizione
L'elenco delle adesioni attuali

Se hai già aderito, verifica che la tua adesione sia stata inserita nell'elenco


*****

PETIZIONE DI CITTADINI ED ASSOCIAZIONI
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI




Carlo Azeglio Ciampi
Presidente della Repubblica
Palazzo del Quirinale
Roma


Signor Presidente,

corrisponde ai più alti interessi della nostra democrazia l’esigenza da Lei espressa di voler concludere nel pieno rispetto della prassi istituzionale un settennato condotto con grandissimo equilibrio ed altissimo senso dello Stato. Per questi sette anni gli italiani devono ringraziare la Sua grande statura morale, politica e istituzionale.

In forza di questa nostra convinzione sentiamo l’urgenza di rappresentarLe una stringente necessità, che noi viviamo sia come cittadini sia in quanto associazioni, ma che siamo sicuri incontri anche gli interessi fondamentali del nostro amato Paese.

L'Italia é una grande nazione democratica ed é in grado di affrontare tutte le prove che le si parano davanti. La complessiva situazione economica, sociale, morale e politica - interna ed internazionale - esige però che il nostro Paese entri al più presto nel pieno della propria funzionalità istituzionale.

In assoluto adempimento del dettato costituzionale, verificati i tempi tecnici, una volta eletti i Presidenti dei due rami del Parlamento e i Presidenti dei Gruppi parlamentari, le nuove Camere saranno nel pieno delle proprie funzioni. A quel punto non ci sarà alcun impedimento istituzionale a che Lei possa iniziare le consultazioni e conferire l’incarico per la formazione del nuovo governo.

Per questo, con la presente petizione, chiediamo rispettosamente a Lei di voler affidare al più presto l'incarico per la formazione del Governo all'on. Romano Prodi, leader della coalizione che ha legittimamente vinto le recenti elezioni politiche

e dai....

martedì, aprile 18, 2006

ogni tanto qualcosa di gustoso....

Comune di Cusano Mutri
Provincia di Benevento


Sagra dei Prodotti Tipici
a Cusano Mutri dal 21 aprile al 1° maggio

Novità: Servizio navetta Napoli - Cusano Mutri e ritorno nei giorni festivi
Info:
www.comunecusanomutri.it

Ottimo Bobba: appena eletto si da da fare (e si fa notare !)


Luigi Bobba sul Corriere della Sera. “Partito Democratico. Entrano i radicali? Io rimango fuori”.
La nascita del Partito Democratico non può avvenire come sommatoria di forze troppo eterogenee. Non può ispirarsi al criterio “di tutto, di più”. Sono da respingere le recenti affermazioni di alcuni esponenti della Rosa nel pugno, per cui il Partito Democratico non potrebbe venire alla luce senza l’apporto della cultura radical-socialista. Sia detto con chiarezza: il Partito Democratico che vorrei ha un orizzonte politico-culturale alternativo a quello che ha ispirato il nascere della Rosa nel pugno. Dunque se il Partito Democratico sarà aperto ai radicali ne resterei fuori. E non solo per l’incolmabile distanza sui temi eticamente sensibili. Innanzitutto il Partito Democratico dev’essere una forza politica laica, né confessionale, ma neppure laicista (…). Il percorso verso il Partito Democratico non va compiuto in solitudine; è tempo di riunire persone, forze e movimenti che sono pronte a far vivere quei valori in una nuova prospettiva, in un nuovo inizio. Nella chiarezza delle scelte e guardando bene ai compagni di viaggio: certamente la Margherita e i DS, ma anche quei quattro milioni di cittadini che hanno votato per le primarie sono parte integrante del nuovo equipaggio.

(per leggere tutto l'articolo clicca il titolo)

domenica, aprile 16, 2006

LUIGI BOBBA ELETTO AL SENATO IN PUGLIA NELLA LISTA DELLA MARGHERITA

Luigi Bobba, già presidente nazionale delle ACLI è stato eletto al Senato per la Margherita e il centrosinistra. E' stato eletto in Puglia. Il Mezzogiorno elegge quindi uno dei pochi e autorevoli rappresentanti della società civile organizzata, del cosiddetto terzo settore, nonchè del sociale cattolico.
Grazie sud. Credo che sia un segno importante per le politiche future. Prendiamo ispirazione anche nelle strutture organizzate che spesso, al nord, seguono solo una logica di impresa che non ha dentro i temi della solidarietà e della partecipazione. I numeri e la passione del mezzogiorno fanno la differenza. Dal nord (anche nel sociale)abbiamo imparato spesso solo lavoro nero ed evasione fiscale.
Scusate la retorica ma c'è un margine (capisco piccolo) per farla.
ciao.

(in bocca al lupo Gigi, siamo con te!!!)

venerdì, aprile 14, 2006

La Primavera dell'Europa sboccia il 9 maggio


Quest’anno, diversamente dalle precedenti edizioni, “Spring day” avrà luogo il 9 maggio. Più concretamente, dal 21 marzo al 9 maggio 2006, le scuole sono invitate ad organizzare giornate europee di scambi, dibattiti e incontri con personalità locali, regionali, nazionali o internazionali, dando agli allievi e agli insegnanti l’opportunità informarsi e di meglio comprendere il progetto europeo. Le scuole sono inoltre incoraggiate a partecipare ai forum di discussione e ad attività didattiche sul funzionamento delle istituzioni e sui valori dell’Europa.

L’iniziativa “Primavera dell’Europa” rappresenta un’occasione per i giovani, in quanto cittadini e protagonisti dell’Europa di domani, di condividere le loro esperienze. La rete European Schoolnet (EUN) fornisce un’assistenza pratica all’operazione nel quadro di un progetto finanziato dal programma d’informazione dei cittadini europei (PRINCE). Il programma sviluppa una serie di attività, strumenti, servizi e reti a sostegno dell’iniziativa.

Per qualsiasi informazione, consultare i seguenti siti web dell’iniziativa http.//www.printempseurope2006.org
http://www.springday2006.org
http://www.europaeischerfruehling2006

Pino Vitale nella squadra del nuovo presidente nazionale CTA Graziano Sciarra



Dopo le recenti dimissioni di ARRIGO DALFOVO, il Comitato Nazionale del Centro Turistico ACLI, riunitosi a Roma il 5 Aprile , ha eletto , all’unanimità, GRAZIANO SCIARRA, alla carica di Presidente Nazionale del CTA.
Sciarra milita nelle ACLI da più di 30 anni e ha ricoperto gli incarichi di Direttore Generale di ENTOUR e Vice Presidente Nazionale del CTA.
E’ stata confermata l’intera presidenza nazionale CTA : Matteo Altavilla Vice presidente , Pino Vitale (autorevole dirigente campano del Cta e delle ACLI) Segretario Nazionale all’Organizzazione ed Eventi, Filippo Pugliese, Angela Sessa, Rosanna Mattio, Luciano Gigola, Giovanni Battista Brunati, membri di presidenza.
Un sincero ringraziamento a Dalfovo per il lavoro svolto, un augurio a Sciarra per
l’impegno assunto di rilanciare l’Associazione in vista del Congresso Nazionale CTA
del 2007.

Devolvi alle Acli il tuo 5 x mille



Quest’anno la legge finanziaria ha previsto che ogni contribuente possa destinare il 5 per mille dell’Irpef ad associazioni di promozione sociale come le Acli. Per destinare la tua quota del 5 per mille, vieni al Caf Acli e metti la tua firma nell’apposito riquadro dei modelli Cud 2006, 730/1 - bis redditi 2005, Unico persone fisiche 2006, scrivendo anche il codice fiscale delle Acli nazionali.

Il 5 per mille non ha alcun costo aggiuntivo, non è alternativo all’8 per mille a favore della Chiesa cattolica. Anche se non presenti la dichiarazione dei redditi puoi comunque chiedere la scheda integrativa e consegnarla in busta chiusa al Caf Acli; puoi promuovere la firma presso familiari e conoscenti.

Per donare il 5 x mille alle Acli inserisci nell'apposita casella del Cud 2006, 730/1 - bis redditi 2005, Unico persone fisiche 2006, il codice fiscale delle Acli.
Il codice fiscale delle Acli è 80053230589.

giovedì, aprile 13, 2006

S. Giorgio a Cremano: le Acli in piazza per discutere di programmi e iniziative sociali.

 
Grande successo di partecipazione ai banchetti delle ACLI che a S. Giorgio a Cremano hanno discusso in piazza con i cittadini di programmi e iniziative sociali.
Nella fota il presidente Antonio Di Maria con i dirigenti del Circolo che si sta caratterizzando come vivace e attiva espressione della società civile organizzata Posted by Picasa

mercoledì, aprile 12, 2006

Assegni di Maternità 2006

A seguito di numerose richieste d'informazione pervenuteci, si forniscono (a cura dell'AcliserviceNapolisrl)le soglie di reddito (in relazione al numero di componenti del nucleo familiare) per l'ottenimento dell'Assegno di Maternità per l'anno 2006:

ASSEGNO di MATERNITA'

2 persone: € 26.238,12
3 persone: € 30.158,78
4 persone: € 36.492,11
5 persone: € 42.222,28
6 persone: € 47.349,28
7 persone: € 52.476,28
8 persone: € 57.603,26

Per i nati dal 1° gennaio 2006, l'ammontare di detto assegno è di € 1.446,55

Cordiali saluti

ACLI SERVICE NAPOLI s.r.l.
Assistenza Fiscale e Servizi Integrati

Piazza Principe Umberto n.14
80142 - Napoli
tel.: 081 5634967 fax: 081 289612
www.acliservicenapoli.com
info@acliservicenapoli.com

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martedì, aprile 11, 2006

Prodi, prima il Mezzogiorno!!

Olivero: "Prodi ora governi riconquistando la fiducia dell'altra metà degli italiani"

di Redazione (redazione@vita.it)

11/04/2006

Per il neo presidente delle Acli uno dei banchi di prova più importanti che attende il Professore è il Mezzogiorno.
“Chi ha ottenuto, per quanto di misura, la maggioranza dei seggi ha il diritto e il dovere di governare il Paese. Ma il suo primo obiettivo deve essere quello di conquistare la fiducia dell'altra metà degli italiani, cercando il più possibile soluzioni condivise tra le diverse parti sociali e i singoli cittadini”. Lo afferma il neo presidente delle Acli Andrea Olivero, commentando i risultati elettorali. Secondo le Acli, Prodi deve ora “agire con coraggio e con slancio, anziché giocare sulla difensiva” e “porre al centro dell'azione di governo le vere priorità del Paese e dei cittadini italiani, senza farsi imbrigliare da questioni ideologiche o tutte interne alla lotta politica'. Queste priorità, sottolimea la nota, “sono quelle che le Acli hanno sempre indicato: il lavoro, con i problemi dell'occupazione giovanile, della precarizzazione, del mancato riconoscimento dei diritti di formazione. Il sostegno alle famiglie e la lotta alla povertù crescente. Lo sviluppo economico del Paese, attraverso la ricerca di un'intesa tra le forze sociali. Tutto ciò - conclude la nota - con un'attenzione privilegiata per il Mezzogiorno”.

Il Sociale e il governo che verrà

Il sociale dopo le elezioni tratto da:
Oggi su www.redattoresociale.it n. 1.188
(Sintesi notizie principali dell'11 aprile 2006)

SPECIALE ELEZIONI 2006 - Notiziario dedicato quasi esclusivamente ai commenti, e alle proposte, di alcuni tra i principali esponenti del volontariato e del terzo settore.
- DON ALBANESI (Capodarco): "Per metà dell’Italia gli interessi personali hanno prevalso sulla solidarietà". "Futuro nero per chi si occupa di disabilità, disagio, povertà. Il rischio è il ritorno ai margini della vita sociale ed economica del paese, accontentandosi delle briciole dei ‘ricchi’". http://www.vinicioalbanesi.it/
Le Acli: povertà e legalità temi prioritari nell'agenda del nuovo governo
Il centro-sinistra debole sul tema del welfare per il presidente Olivero: ''Presentato come un sistema di tutela per i meno abbienti; è anche questo ma è soprattutto una grande occasione di crescita''
- P. ZANOTELLI: “Il nuovo governo adotti una seria politica verso i più poveri che, anche qui da noi, sono diventati la classe sociale più ricattabile”. “Non sarà facile uscire da questo ubriacamento mediatico consumistico”.
- MARELLI (Ass. Ong): "Una divisione che rischia di oscurare le urgenze del paese". La solidarietà internazionale può "diventare oggetto di ricatto politico tra chi governa e chi è all’opposizione".
- BABOLIN (Cnca): "La vera spaccatura è tra due culture, divise sul nodo della solidarietà. E' ora di riflettere sul ruolo avuto in questi anni dall'associazionismo cattolico e laico".
- OLIVERO (Sermig): “Giovani e immigrati: da problema diventino opportunità”. “La libertà che abbiamo nel nostro Paese non esiste dappertutto”.
- DON RIGOLDI (Comunità Nuova): "Due Italie divise dall'aggressività e dal rancore prodotti dal governo Berlusconi". Sulla famiglia "certi vescovi superficiali, se non in malafede".
- PATRIARCA (Forum): "Possiamo contribuire al governo Prodi, ma chiediamo politiche che facciano crescere il terzo settore".
- DON BENZI (Ass. Papa Giovanni XXIII): "Prima di tutto, la giustizia. Che vuol dire liberazione dall’aborto, dalla tratta delle schiave, dagli istituti, dal carcere minorile, dalla droga…".
- FERRARI (Volontariato Giustizia): ''Ora priorità all'emergenza carcere e alla legge sul volontariato''.
- LOTTI (Tavola della pace): "I partiti da soli non possono farcela”. "Cosa salverei dei 5 anni di governo Berlusconi? Con tutto il rispetto per i politici che ci hanno creduto… nulla".
- FAZZINI (Fed. Stampa missionaria): “Lo scarto minimo è positivo: eviterà un cortocircuito e dovrebbe consigliare ai politici un bagno di umiltà”.
- ALECCI (Movi): “Difficile adesso prendere decisioni nette. Il volontariato? Molto coccolato, ma quasi assente nelle candidature”.
- ZONI (Emmaus): “Continueremo ad essere dalla parte dei ‘senza tutto’, senza sconti per nessuno, né collateralismi di dubbio gusto”.
- PIAZZA GRANDE: "Sia costituito un grande Osservatorio nazionale sulla povertà".
- PEZZANA (Fiopsd): "Ha perso la coesione sociale. Tre priorità per il nuovo governo".
- FAVERO (Ristretti Orizzonti): "Spaccatura legata alla 'pancia' della gente. Si allontana il tempo delle scelte coraggiose".
- SALETTI (Saman): "Se la priorità è far ripartire l'economia, temo che buona parte delle istanze del sociale verranno posticipate".
- Le COOP SOCIALI di Legacoop. Fanelli: “Capovolgere la diffusa logica individualistica”. D’Angelo: “Il centro sinistra faccia autocritica, guardando a ciò che è successo in Campania”.
- Lia VARESIO, voce torinese di un volontariato ''di trincea'', consiglia al futuro governo di iniziare ''viaggiando in tram in mezzo alla gente''.
- BARBIERI (Fish), UIC e ANMIC: ecco le richieste dal mondo della DISABILITA'. Intervista a FRANCO BOMPREZZI: "Ma c'è il rischio che le alte aspettative si scontrino con la situazione economica del Paese". vai>>

lunedì, aprile 10, 2006

exit poll primo risultato...

exit poll primo risultato...
« Elezioni 2006: Per Piepoli, affluenza tra l'82% e l'85%, ma numero di voti reali sarà forse invariato Elezioni 2006: verso una vittoria del centrosinistra
I primi exit-poll diffusi alle 15:00 danno il centrosinistra in vantaggio con una forbice 50%-54% contro i 45%-49% ad appannaggio del centrodestra (Camera). Apparentemente confermati i sondaggi della vigilia e le quote dei bookmakers inglesi per i quali Romano Prodi aveva già la vittoria in tasca. L'Unione sembra dunque avviata a governare l'Italia, grazie ad una vittoria colta nonostante i disperati dentativi di rimonta del centrodestra.

Si attende ora per le 15:45 la seconda serie di exit-poll, mentre le prime proiezioni sui dati reali del Senato sono attesi per le 16:30.

domenica, aprile 09, 2006

La Domenica delle Palme


Con la Domenica delle Palme o più propriamente Domenica della Passione del Signore, inizia la solenne annuale celebrazione della Settimana Santa, nella quale vengono ricordati e celebrati gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù, con i tormenti interiori, le sofferenze fisiche, i processi ingiusti, la salita al Calvario, la crocifissione, morte e sepoltura e infine la sua Risurrezione.
La Domenica delle Palme giunge quasi a conclusione del lungo periodo quaresimale, iniziato con il Mercoledì delle Ceneri e che per cinque liturgie domenicali, ha preparato la comunità dei cristiani, nella riflessione e penitenza, agli eventi drammatici della Settimana Santa, con la speranza e certezza della successiva Risurrezione di Cristo, vincitore della morte e del peccato, Salvatore del mondo e di ogni singola anima.

per saperne di più clicca il titolo

sabato, aprile 08, 2006

dal blog della Iervolino: I giovani sono l'oro di Napoli



Devo dire che ho fatto fatica all’idea di passare dalla penna al computer e soprattutto di utilizzare uno strumento misterioso come il blog.

Quando i miei collaboratori l’hanno proposto ho inizialmente detto no, poi però mi sono incuriosita, sapendo che attivarLo era un po’ come decidere di fare un viaggio in un mondo inesplorato.

Chi mi conosce sa che ho sempre amato viaggiare, anzi devo confessare che uno dei miei sogni nel cassetto è quello di fare un viaggio al Polo Nord; fino ad oggi tra un impegno politico o sociale e il piacere di passare il mio poco tempo libero con i miei figli, ho dovuto rinunciare ma so per certo che un giorno calpesterò il suolo del Polo Nord.

Quest’altro viaggio voglio iniziarlo partendo da una cosa bella che ho fatto ieri, quando sono stata all'Istituto Comprensivo Cimarosa, per inaugurare i nuovi laboratori sorti in uno spazio abbandonato dell'edifico di via Posillipo, frequentato da oltre 900 alunni e 70 insegnanti.

Si tratta di laboratori di informatica, grafica ma anche di cinema e scienza.

All’entrata ho letto una frase bellissima scritta sul muro d'ingresso dagli stessi bambini "Noi siamo i fiori della vita”. Questa frase mi è rimasta impressa e quando la cerimonia è iniziata non sono riuscita a non ripeterla.

E nel ripeterla ho pensato a Tommy il piccolo assassinato dalla follia omicida di una civiltà senza regole e senza valori, ad Annalisa Durante, ai tanti bimbi senza nome che vivono abusi ed emarginazione.

Passeggiavo per i locali e pensavo che si trattava del settantesimo edificio che in questi anni la mia amministrazione ha ristrutturato e/o realizzato, un impegno difficile poiché i tagli del governo Berlusconi ai bilanci comunali sono stati dolorosi ed oggi, annunciare di voler abolire l'ICI senza sostituirla con un altro tributo proprio dei Comuni, significa praticamente dire ai Comuni di non erogare più servizi ai cittadini, sapendo che per Napoli significherebbe 161 milioni di euro in meno ogni anno.

Penso che la strada da seguire, la risposta da dare al bisogno di identità dei nostri giovani, stia nel creare delle comunità educanti, luoghi di aggregazione, nel valorizzare quel patrimonio di conoscenza ed umanità che è rappresentato dai nostri insegnanti.

Proprio dalla scuola napoletana vengono quotidianamente segni di vivacità e vitalità, dalla Carlo Levi di Scampia capace di mettere su una Band che vince la selezione per il Festival di San Remo, al 75° di Bagnoli conosciuta in Italia per la sue prassi avanzate nella didattica della scienza a tante altre esperienze in giro per la città.

Ed è proprio dalle scuole, dall’educazione, dalla cultura che voglio ripartire se la mia città mi rinnoverà la sua fiducia, poiché i giovani sono l’oro di Napoli.
Rosa Iervolino Russo

venerdì, aprile 07, 2006

Angelo per un giorno


tratto da:
In cerca della speranza perduta: il blog di Gennaro Matino

Angelo per un giorno
'Adesso ti è concesso di vedere il giardino degli uomini con gli occhi del cielo. Il cielo è da sempre quassù insieme alla Terra. Sarai angelo per un giorno'.
Finalmente Angelo. Lo aspettavo, lo accarezzavo.
Ed ora è pronto. Vorrei tanto che la lettura di questo mio libro potesse augurarvi speranza. Lo vorrei, tanto.
Parliamone.

appuntamenti
6 Aprile alle 19 a Napoli: Basilica di Santa Maria alla Sanità
8 Aprile alle 11.30 alla Fnac di Napoli
20 Aprile alle 18 a Milano Feltrinelli Duomo
27 Aprile alle 18 a Roma Feltrinelli via del Babbuino

5 per mille dell’Irpef ad associazioni di promozione sociale come le Acli


Lettera del Caf acli di Napoli sul 5 x 1000
Al cuor non si comanda
Anche se al Caf Acli parliamo sempre di tasse, non dimentichiamo chi di tasse nemmeno può parlare

Quest’anno la legge finanziaria ha previsto che ogni contribuente possa destinare il 5 per mille dell’Irpef ad associazioni di promozione sociale come le Acli. Per destinare la tua quota del 5 per mille, vieni al Caf Acli ( a Napoli in Piazza Principe Umberto 14 tel 0815634967 o in altre 100 sedi locali a te vicine)e metti la tua firma nell’apposito riquadro dei modelli Cud 2006, 730/1 - bis redditi 2005, Unico persone fisiche 2006, scrivendo anche il codice fiscale delle Acli nazionali.

Il 5 per mille non ha alcun costo aggiuntivo, non è alternativo all’8 per mille a favore della Chiesa cattolica. Anche se non presenti la dichiarazione dei redditi puoi comunque chiedere la scheda integrativa e consegnarla in busta chiusa al Caf Acli; puoi promuovere la firma presso familiari e conoscenti.

Se clicchi il titolo leggi la norma

martedì, aprile 04, 2006

LE ACLI DI CASAMARCIANO :GIOVANNI PAOLO II PER NON DIMENTICARTI


ACLI CASAMARCIANO
PER NON DIMENTICARTI
Grande partecipazione popolare all'iniziativa organizzata dalle ACLI di Casamarciano
in piazza Umberto I°,
il 2 aprile 2006 - 1° anniversario della scomparsa di
Papa Giovanni Paolo il Grande.

Tutta la comunità a partire dal Sindaco dott. Ferdinando Primiano, ha preso parte al programma allestito dalla vivace e attiva assciazione.
Santa Messa ore 18,00 con commemorazione del Santo Padre celebrata da Mons. Giovanni Basile.

proiezione,ore 20,00, del Film-Documentario sulla sua vita, presso la Parrocchia San Clemente
L'iniziativa si è svolta con il Patrocinio del Comune di Casamarciano.

lunedì, aprile 03, 2006

berlusconi contro l'equità sociale.

03 aprile

ho letto e copiato da: Pronta a ricevere il sole
Cercando di essere un pò meno sola
(per leggere l'originale clicca il titolo)



Ok, ci siamo...

.. Berlusconi sta crollando!!!!
Sì, sì, sta perdendo il controllo! ha troppa paura.
Ore 21.40 circa di Lunedì (oggi)... al confronto televisivo con prodi berlusconi esclama:
"Questa sinistra massimalista crede che la sua funzione politica sia una redistribuzione del reddito . Questa sinistra vuole eguagliare un figlio di un professionista al figlio di un operaio!(con espressione sdegnata)" EVVAI! AUTOGOAL!!!
Durante i seguenti 15 minuti ad ongi intervento di Prodi Berlusconi interrompe facendo una figura becera! Persino Vespa lo richiama!!! STA PROPRIO PERDENDO LE STAFFE!!!

Stasera Berlusconi è stato più chiaro proponendo una politica contro i lavoratori, basta scegliere!

domenica, aprile 02, 2006

Giovanni Paolo II sempre nei nostri cuori!

''Ha annunciato sempre Cristo, proponendolo a tutti, come aveva fatto con il Concilio Vaticano II, quale risposta alle attese dell'uomo, attese di libertà, di giustizia e di pace''. E' quanto ha detto di Giovanni Paolo II Benedetto XVI prima della preghiera dell'Angelus, rivolgendosi dalla finestra dei suoi appartamenti alle migliaia di fedeli che gremivano Piazza San Pietro dove spiccano per numero i polacchi. In occasione della ricorrenza della morte di Papa Wojtyla, avvenuta il 2 aprile del 2005, sono tanti i fedeli che stanno affluendo a Roma in queste ore per fare memoria del grande pontefice polacco.
''Ad un anno dal suo passaggio alla casa del Padre - ha detto il Pontefice - possiamo domandarci: che cosa ci ha lasciato questo grande Papa, che ha introdotto la Chiesa nel terzo millennio?''. ''La sua eredità è immensa - ha proseguito - ma il messaggio del suo lunghissimo pontificato può ben riassumersi con le parole con le quali egli lo volle inaugurare, qui in Piazza San Pietro, il 22 ottobre del 1978: 'Aprite, anzi, spalancate, le porte a Cristo'''. Poco prima Ratzinger aveva ricordato le ultime fasi della vita del papa venuto dall'est e in particolare l'ultima dolorosa settimana santa.


Questo blog ricorda l'affetto delle ACLI per il S.Padre e ripubblica il comunicato emesso da ACLI Campania e Acli Napoli che organizzarono con il comune di Napoli la trasmissione in diretta dei funerali in Piazza Plebiscito. Un momento di massa di preghiera e riflessione sul grande pontefice che aveva levato alto il suo grido per Scampia e per il Sud. (pasquale orlando)



da SIR (servizio informazione religiosa)
Una piazza di Napoli per Giovanni Paolo II. È la proposta delle ACLI (ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI) della Campania, presentata dalla presidente Eleonora Cavallaro con il presidente provinciale delle Acli di Napoli, Pasquale Orlando. "La città di Napoli e la Campania – afferma Cavallaro – devono ricordare la straordinaria figura di Papa Giovanni Paolo II, che tanto ha amato la nostra terra, venendola a visitare più volte e lasciando sempre parole di speranza e di coraggio. In particolare nella visita a Scampia, luogo dal quale il Papa gridò parole di speranza per i giovani e la gente emarginata".
Prima dell'aggravarsi delle condizioni di Giovanni Paolo II si organizzavano in Regione pullman per andare a Roma il 1° maggio per celebrare insieme al Pontefice la festa di San Giuseppe lavoratore. Non a caso, perciò, è stato affidato dal sindaco Rosa Russo Iervolino alle Acli di Napoli, un'ora prima del funerale del Papa, in piazza Plebiscito, ove era stato sistemato un maxischermo, un momento di riflessione che ha aiutato la folla a mettersi in raccoglimento. Aiutati dai Papaboys, dagli scout e dai giovani di diversi gruppi cattolici, le Acli hanno proposto la meditazione dei misteri della luce del Rosario, introdotti da Giovanni Paolo II. Ricordate anche le tre grandi sfide a cui Giovanni Paolo II ha chiamato i cattolici in questi anni: la sfida della pace, della libertà e del pane.

sabato, aprile 01, 2006

Sport, ecco i fondi per enti e associazioni

tratto da Il denaro (www.ildenaro.it)
Sport, ecco i fondi per enti e associazioni
di Angelo Vaccariello



Creazione di strutture, realizzazione di manifestazioni, contributi per le attività di promozione dello sport: questi in sintesi gli obiettivi del bando varato dalla Regione Campania in base alla legge 46 del 1982. Beneficiari dei contributi sono associazioni e fondazioni sportive, Comuni, Province e Comunità montane che promuovono lo sport come elemento di inclusione sociale. Le domande di partecipazione per il bando del 2006 devono essere inviate entro il prossimo 30 aprile.
***

La Regione Campania promuove lo sport e garantisce l’esercizio della pratica sportiva. In base alla legge 46 del 1982, Palazzo Santa Lucia vara i bandi destinati a: Associazioni e fondazioni sportive, Comuni, Province, Comunità montane e altri enti locali. Obiettivo dei bandi è finanziare la creazione di strutture e la diffusione dello sport come fenomeno di inclusione sociale.

Beneficiari
Possono presentare richiesta di contributo gli Enti locali territoriali e le Associazioni e le Fondazioni sportive comunque denominate, anche se prive di personalità giuridica. Le manifestazioni sportive organizzate da organismi scolastici o ecclesiastici (Campionati, Tornei e simili) sono presentate rispettivamente attraverso la direzione Scolastica e le Curie diocesane territorialmente competenti. Pena l’esclusione, le domande devono essere trasmesse, a mezzo raccomandata improrogabilmente entro e non oltre il 30 aprile 2006, in busta chiusa recante l’indicazione del mittente e la dicitura “Legge Regionale n. 42/79 art. 2 - anno 2006", al seguente indirizzo: Regione Campania, settore Sport, Tempo libero e Spettacolo, servizio Sport, Via S. Lucia, 81 - 80132 Napoli.

Documenti
Pena l’esclusione, i plichi contenenti le domande di contributo dovranno contenere i seguenti documenti:
- istanza compilata e firmata dal legale rappresentante pro tempore del soggetto che organizzala manifestazione (o che richiede il contributo per le strutture), con l’indicazione dei dati del beneficiario: codice fiscale o partita Iva, sede legale, numero telefonico e del fax, indirizzo di posta elettronica, nonché i dati anagrafici del legale rappresentante pro tempore e suo codice fiscale, con allegata copia del documento di riconoscimento valido;
- idonea autocertificazione resa dal legale rappresentante pro tempore nelle forme di legge (legge n. 127/1997) riportante esplicitamente la data di costituzione dell’Associazione o della Fondazione (che deve risalire a almeno due anni prima della data dell’istanza), l’assenza di scopo di lucro, il perseguimento del fine della pratica sportiva dilettantistica, il numero degli iscritti, l’eventuale presenza tra gli iscritti di soggetti diversamente abili;
- relazione illustrativa particolareggiata della manifestazione o dell’intervento strutturale che si intende attuare, con precisa indicazione del luogo e della data in cui essa avviene, delle squadre e degli atleti di cui si prevede la partecipazione, di eventuali sponsorizzazioni o richieste di contributi rivolte ad Enti o altri Uffici regionali, nonché di ogni altra notizia utile a valutare l’importanza della manifestazione e a determinare l’entità del contributo da assegnare. La relazione potrà essere integrata da eventuale documentazione riportante le iniziative più significative organizzate dall’istante, a riprova dell’utilità e della rilevanza delle manifestazioni svolte per la promozione sportiva regionale;
- preventivo analitico dettagliato delle spese della manifestazione, dal quale andranno stralciate le somme non strettamente sportive (ivi comprese quelle afferenti le spese per vitto e alloggio dei partecipanti) e quelle per l’acquisto di materiale non riferibile all’evento sportivo.
Ciascun soggetto promotore di manifestazione non potrà presentare più di una domanda: si terrà conto solo dell’istanza che, pervenuta nei termini previsti, risulta inviata prima rispetto alle altre. Nel caso tale tempistica non fosse rilevabile, il Servizio Sport determinerà quale ammettere a contributo, tenendo conto dei criteri di assegnazione di seguito indicati. Il Servizio Sport si riserva di chiedere, anche a mezzo fax, chiarimenti, che dovranno essere trasmessi a mezzo raccomandata.

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L’opportunità in sintesi
Obiettivo: Favorire la diffusione dello sport e la creazione di strutture sportive
Destinatari: Associazioni e fondazioni sportive, Comuni, Province e Comunità montane
Scadenza: 30 aprile

- Per ulteriori informazioni visita denarofinanziamenti.it

Romano Prodi scrive a Luigi Bobba



“Voglio esprimerti tutto il mio appoggio e il mio incoraggiamento per questa tua scelta di impegno politico e per questo tuo gesto di disponibilità coraggiosa e responsabile. Considero, infatti, molto importante, per la vita politica nazionale, che una personalità con la tua storia – quella di un cattolico, di un laico cristiano, impegnato con ruoli di responsabilità nel mondo associativo – decida di trasferire nella sfera politica l’esperienza e l’ispirazione maturati nei lunghi anni di impegno sociale. Lo stesso spirito di servizio e lo stesso impegno per il bene comune guidano l’attività nelle associazioni e nel mondo politico. E, tuttavia, il “servizio” nelle associazioni è assai diverso dal “servizio” politico. Nella sfera politica, la cultura della testimonianza deve essere infatti accompagnata da una cultura della mediazione, che però non significa indebolimento della propria identità o rinuncia alla propria coerenza. Tutt’altro. Significa viverle entrambe, l’identità e la coerenza, con un atteggiamento consapevole della pluralità e della complessità del mondo contemporaneo. Ma non c’è bisogno che io dica queste cose a te, Presidente di un’associazione, le ACLI, che ha insegnato a tutti noi la cultura del dialogo, il valore laico e religioso del lavoro, il valore dell’agire, da cristiani, ma nel mondo. In questo momento, mi preme ricordare anche un’altra importante lezione, che ci viene dalle ACLI: quella del saper camminare insieme agli altri, anche insieme a coloro che non condividono la nostra medesima ispirazione, ma che possono condividere un progetto, degli ideali, un’idea di società. Ebbene, sono profondamente convinto che proprio le ACLI, la loro storia, quello che hanno rappresentato e che rappresentano nella società italiana, costituiscano una delle risorse più vitali e dinamiche del progetto che con tenacia e passione ho portato e porto avanti da dieci anni, del progetto dell’Ulivo. Conto molto, per rafforzare e rendere quanto più vitale e operante questo progetto, nella tua disponibilità, nella tua generosità”.
(con prodi sono daccordo anch'io!.)